Home » SEO » Cosa sono ranking PR, PA, DA e zoom ranking di una pagina web

 

Che cos’e’ il ranking di una pagina o di un sito web? I motori di ricerca valutano ogni singola pagina di internet e i base a complessi algoritmi, assegnano un punteggio. Con questo punteggio stabiliscono un ordine con il quale mostrano le pagine nei risultati della ricerca. E’ evidente l’importanza di questo concetto per ottenere visibilità.

 

Valutare l’importanza di un sito tra ranking PR, PA e DA

 

Come possiamo conoscere il ranking di una pagina web? E come incrementarlo? La Search Engine Optimization (SEO) non è una scienza esatta è piuttosto una strategia organica che comprende diversi elementi che agiscono insieme.

Non esistono perciò delle bacchette magiche con cui scalare le SERP (Search Engine Result Page), ma con il tempo e con il lavoro dei consulenti seo, si sono sviluppati validi strumenti d’intervento.

La prima cosa da considerare riguarda l’analisi ed il monitoraggio delle proprie prestazioni del proprio sito web ed in questo articolo ci concentreremo su alcuni strumenti di misurazione delle performance di un sito web rispetto alla visibilità ed all’autorità che ha sul web.

 

I backlinks

 

Uno strumento di cui avrete sicuramente sentito parlare sono i backlinks esterni, cioè i link che da un sito non vostro puntano al vostro sito. Questi link, vere e proprie raccomandazioni. Si ottengono stabilendo contatti diretti o relazioni con i proprietari di altri siti web possibilmente della vostra stessa nicchia di business.

I backlinks migliori quelli che Google ama di più, si possono guadagnare grazie alle raccomandazioni degli stessi utenti che stimolati dalla qualità dei vostri contenuti, segnalano e condividono le pagine del vostro sito su internet e sui social.

Per darvi un’idea su quanto questo strumento sia prezioso, provate a verificare il profilo dei backlinks dei vostri concorrenti e trovare alcune intuizioni davvero interessanti.

Sulla base di questa analisi potete cominciare a costruire nuove relazioni e collegamenti, pensando sempre di trovare backlinks di qualità, evitando strategie di bassa lega che fanno più male che bene, portando penalizzazioni.

Un ottimo sito, che consiglio, per verificare i backlinks è quello di Ahrefs.

 

ahrefs

Il Page Rank

Il Page Rank (PR) si misura su una scala 0-10 (numeri interi). Google dà un punteggio al link verso una determinata pagina e lo considera come una sorta di voto di apprezzamento verso questa pagina.

Più grande è il valore della pagina che ospita il link, più grande è il valore che entra nel calcolo dell’algoritmo. Google aggiorna il PR sui siti indicizzati ogni 3-9 mesi.

(NOTA BENE. Google non aggiorna da anni il PR e ne ha diminuito il valore nella valutazione di un sito. Ancora esiste ma è valutato molto meno di una volta).

Nel calcolo del Page Rank del vostro sito si tiene conto del numero complessivo degli External Backlink, e dell’ottimizzazione della pagina.

All’interno di questo calcolo hanno importanza il numero totale dei Referring Domains e la quantità di Backlinks EDU e Backlinks GOV, cioè link di ritorno provenienti da siti istituzionali.

 

Le directory

 

Fino a qualche anno per acquisire backlinks era sufficiente l’iscrizione alle directory, grandi ‘pagine gialle’ o database digitali in cui il web si auto recensiva.

Oggi non sono rimaste molte le directory realmente affidabili, e fra queste possiamo citare Dmoz.org, una open directory strutturata gerarchicamente e gestita da persone che agiscono esclusivamente per fini non commerciali.

Recentemente anche questa directory è stata dismessa, ne esiste una versione non aggiornata a questo indirizzo.

Naturalmente il PageRank è solo uno dei tanti parametri per valutare le performance di un sito web, soprattutto dopo le modifiche che Google ha apportato al suo algoritmo di ricerca, come abbiamo già detto in precedenza.

I fattori da tenere in considerazione sono molti e un analista SEO si serve di strumenti ad hoc che riescono a calcolare alcuni dati in maniera aggregata.

 

Page e domain authority

 

Un altro strumento utile di analisi è la Page Authority (PA) che misura la forza predittiva di ranking sulle SERP di una pagina singola su una scala da 0-100 (numeri interi). Si tratta di uno strumento offerto da moz.com attraverso cui si determinano le possibilità di posizionamento di una singola pagina.

Il tool utilizza un algoritmo di apprendimento automatico per stabilire le correlazioni tra i parametri di collegamento e di posizionamento, fornendo indicazioni utili per l’ottimizzazione.

A differenza di altri strumenti la PA è più affidabile perché è difficile influenzarne direttamente i risultati. Si tratta infatti di un aggregato di metriche applicato all’universo complesso della ricerca di Google.com.

moz home page

Sempre da moz.com arriva il calcolo della Domain Authority (DA), su scala 0-100, che prende in considerazione l’autorità sul web dell’intero dominio. Il valore del dominio in termini di autorità offre spunti interessanti per l’analisi competitiva e la scelta di eventuali partner con cui stabilire sinergie.

Per tenere sempre sott’occhio questi valori avete a disposizione utili strumenti da piazzare anche nella toolbar del vostro browser. Anzitutto ci sono molti add-on che misurano in tempo reale – mentre si sta visitando un sito, la PR, poi c’è mozBar, una toolbar gratuita offerta da Moz.com.

Negli ultimi anni in Italia, si è affermato un tool denominato seozoom dell’amico Ivano di Biasi che tra le altre cose ha introdotto un parametro denominato Zoom Ranking per misurare l’autorità sul web di una pagina web.

Concludendo Google ha tentato negli ultimi anni di spostare l’attenzione dalla valutazione delle pagine web cercando di spingere sulla qualità dei contenuti per misurare l’attendibilità di un sito web.