Web design, web marketing e SEO

Rich Cards il nuovo formato dei risultati di ricerca

Rich Cards il nuovo formato dei risultati di ricerca


Rich Cards; come cambiano i risultati della ricerca

Rich Cards è il nuovo formato dei risultati di ricerca che Google sta per introdurre. E’ un’evoluzione dei rich snippet e proprio come loro, il nuovo formato utilizza il markup strutturato di schema.org per visualizzare i risultati delle ricerche in un formato ancora più coinvolgente e visivo, con un occhio di riguardo all’utente dei dispositivi mobile.

Per i proprietari e i gestori dei siti web, questa è una nuova opportunità per distinguersi nei risultati delle ricerche ed attirare gli utenti più interessati ai propri siti. Ad esempio, se hai un sito di ricette, si può costruire una anteprima più ricca del tuo sito web con un’immagine in primo piano per ogni piatto. 

Questo formato visivo aiuta gli utenti a trovare ciò che vogliono subito, in questo modo stai ricevendo gli utenti che desiderano specificamente gustare il piatto preparato con la ricetta che hai mostrato.

Stiamo iniziando a mostrare le rich cards per due categorie: ricette e film. Essi compariranno inizialmente nei risultati di ricerca mobile in inglese per google.com.

Abbiamo costruito un set completo di strumenti e completamente aggiornato la nostra documentazione per aiutare gli sviluppatori a prendere confidenza con il nuovo formato.

Esplora i vari tipi di rich carts sfogliando la nuova galleria con le immagini e gli esempi di codice di ogni tipo di markup.

Testare e ottimizzare il vostro markup

Si consiglia vivamente di utilizzare JSON-LD nell’implementazione.

  • Scopri quali campi sono essenziali per marcare in modo ogni tipologia di rich cards. Abbiamo anche elencato campi aggiuntivi che possono migliorare le visualizzazioni.
  • Vedere una anteprima rinnovata dello strumento di test per capire come potrebbe apparire la vostra SERP (attualmente disponibile per le ricette e film su google.com).
  • Utilizzare lo strumento di test per vedere gli errori e come ottimizzare il vostro codice.

strumento di test

Tenere traccia di errori di copertura e di debug

  • Verificare quante delle tue rich cards sono indicizzate nella nuova ricerca rapporto Console Rich cards di Search Console.
  • Tenete d’occhio gli errori (anche elencati nel rapporto Rich Cards). 
  • Inviare una mappa del sito per aiutarci a scoprire tutti i tuoi contenuti che utilizzano il markup.

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Trova opportunità di crescita

Nel rapporto rich cards, si vedrà quali cards possono essere migliorate la marcatura sui campi aggiuntivi.

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Performance Monitor

Un nuovo filtro “Rich results” in Analisi delle ricerche (attualmente in beta) ti aiuterà a tenere traccia di come le tue rich cards e rich snippet si stanno comportando nella ricerca: sarai in grado di vedere clic e impressioni per entrambi.
D: Posso mantenere il markup dei miei rich snippet esistenti ?

R: Sì, è possibile! Noi vi terremo aggiornati su come l’ecosistema dei risultati si evolve.

Q: Come cambia il rapporto dei dati strutturati in Search Console?

R: Il rapporto dei dati strutturati continuerà a mostrare solo entità di primo livello per i rich snippet esistenti (prodotto, ricetta, revisione, Evento, SoftwareApplication, Video, News article) e per le eventuali nuove categorie (ad esempio, film). Abbiamo in programma la migrazione di tutti gli errori dal report di dati strutturati al rich cards report.

D: Cosa succede se uso il markup sbagliato?

A: le linee guida tecniche e di qualità si applicano per le rich cards come gia si fa per i rich snippet. 

Se avete altre domande, ci trovate nella sezione dedicata di dati strutturati del nostro forum, su Twitter o su Google+.

Ispirato e liberamente tradotto da questo articolo sul blog di Google

Come promuovere il tuo blog in 4 semplici fasi

Come promuovere il tuo blog in 4 semplici fasi

Hai costruito il tuo blog. E’ bellissimo, pieno di informazioni utili e non vedi l’ora di farlo conoscere alla nicchia di cui hai scelto di occuparti, ma come ? Come promuovere il tuo blog? La strategia che presento richiede duro lavoro, una rigida applicazione dei suggerimenti, ma da buoni risultati.

Se eri alla ricerca di qualche ricetta o alchimia magica che portasse centinaia di visitatori al tuo blog senza muovere un dito, senza fare nulla, mi spiace, ma non posso aiutarti. Questa strategia si articola in quattro fasi distinte. Ogni fase richiede del tempo, in totale 2 ore e mezza al giorno. Se avete a disposizione meno tempo, fate una proporzione con la vostra  disponibilita’.

Prima fase: Scrivere un articolo Killer (1 ora al giorno)

promuovere il tuo blogL’ obiettivo è quello di scrivere un articolo killer alla settimana, dedicando alla stesura del pezzo un’ora al giorno. Per articolo killer, intendo un pezzo lungo e ben strutturato, in grado di fornire un valore ai potenziali visitatori. Un articolo veramente utile, che valga la pena di essere letto ma, soprattutto, di essere segnalato ad altri navigatori e alle loro cerchie.

Per fare degli esempi puoi scrivere delle recensioni accurate su un’argomento della tua nicchia, oppure un tutorial che insegni a fare una determinata cosa nel dettaglio, magari con alcune videate che illustrino i passaggi più’ complicati, parlare di un problema che i visitatori del tuo blog si troveranno ad affrontare.

Ad esempio se il tuo blog si occupa di WordPress, probabilmente scrivere un articolo su come si installa WordPress in rete, puo’ essere una buona idea in quanto, chiunque alla prime armi e interessato al mondo WordPress dovrà, prima o poi, occuparsi dell’ installazione online.

Per sottolineare che cosa intendo come articolo killer, la reazione che un visitatore deve avere leggendo il tuo articolo deve essere, come minimo, la creazione di un segnalibro del tuo articolo e, se hai fatto davvero un buon lavoro, la citazione della tuo articolo nei suoi account social e relative cerchie. Per fare questo, dedichiamo un’ora al giorno per le ricerche, gli studi e gli approfondimenti necessari alla redazione di questo articolo. L’articolo killer è il nostro miglior alleato, dedichiamogli il tempo e la cura necessari.

Seconda fase: Networking (30 minuti al giorno)

Per promuover il tuo blog, il networking è essenziale, soprattutto agli inizi, quando non sei conosciuto in rete. I 30 minuti che si dedicano ogni giorno al networking potrebbero essere divisi tra la lettura e il commento, su altri blog della tua nicchia, di articoli di altri blogger, e l’interazione con gli altri blogger tramite citazioni sui social dei loro lavori.

Se cito sui social il tuo lavoro, ti incentivo, emotivamente, a fare lo stesso a patto che i miei, siano contenuti di qualità. Questo significa costruire relazioni autentiche, in modo da avvicinare le persone non solo perché si pensa che questo contribuisca alla promozione del blog, ma perchè rispetto e stima reciproca possono contribuire ad una crescita comune, di entrambi. Più’ relazioni significa più credibilità e, di conseguenza, un maggior potenziale di lettori del tuo blog.

Terza fase: Promozione degli articoli (30 minuti al giorno)

come promuovere un sito webPer prima cosa, cerchiamo di promuovere gli articoli killer. Ogni volta che ne pubblichi uno, si dovrebbe spingerlo, in rete, in ogni modo possibile. Come? Facciamo degli esempi. Portare a conoscenza della propria nicchia l’esistenza del nuovo articolo (ma senza mendicare un collegamento), far conoscere a webmaster e blogger della tua nicchia l’esistenza del tuo nuovo articolo, promozione tramite social, forum o newsgroup di nicchia. Se rimane tempo, cercare di ottimizzare i contenuti per un paio di parole chiave poichè non rifiutiamo i visitatori provenienti dai motori motori di ricerca.

Quarta fase: gli articoli normali

Proprio come un uomo non vive di solo pane, un blog non vive di soli articoli killer. Gli articoli normali, quelli che si pubblicano giornalmente, servono comunque a dare un senso di attualità e cura del blog. Cosa fate quando arrivate su un blog non aggiornato, con la data dell’ultimo articolo non troppo recente ? Pensate che il sito sia stato abbandonato, non più aggiornato e le notizie contenute in esso, obsolete.

Non date la stessa sensazione ai vostri visitatori. Pubblicate almeno un articolo normale al giorno. Ad esempio, per promuovere il tuo blog,  è possibile pubblicare un articolo killer ogni lunedì e articoli normali dal martedì al venerdì. Ecco alcune idee per gli articoli normali. Un articolo con un link a un articolo su un altro blog e contenente la tua opinione a riguardo, un articolo per informare i tuoi lettori su una notizia nella tua nicchia, un articolo in cui fai una domanda ai tuoi lettori cercando di avviare una discussione, un articolo che evidenzia una nuova risorsa o trucco che hai scoperto e che sarebbe utile per i tuoi lettori.

Mentre gli articoli assassini sono essenziali per promuovere il tuo blog e portare nuovi lettori a bordo, gli articoli normali sono quelli che creeranno la diversità nel contenuto per tenere impegnati i vostri lettori.

foto : paper and string of flickr

SEO, l’importanza di un buon posizionamento

SEO, l’importanza di un buon posizionamento


Posizionamento sui motori di ricerca; la differenza tra la SEO e il SEO

Posizionamento sui motori di ricerca, ottimizzazione di siti web, visibilità e SEO sono concetti che spesso, in particolare ai non addetti ai lavori, si fondono tra di loro. Quando si parla della SEO, molto spesso, il cliente non ha idea di cosa si stia parlando e soprattutto non ne conosce l’importanza. La confusione nasce già dalla definizione che si può declinare in due modi: la SEO o il SEO.

Nel primo caso si tratta di Search Engine Optimization, ovvero quel ramo del Web Marketing, che si occupa dell’ottimizzazione dei siti web per migliorare il posizionamento sui motori di ricerca.

SEO evidenziato verdeNel secondo caso il SEO invece, si parla della figura professionale che si occupa di mettere in pratica quelle tecniche utili a ottimizzare e migliorare il posizionamento sui motori di ricerca di un determinato sito web.

Da distinguere inoltre la SEO on-site e la SEO off-site. La SEO on-site comprende tutte quelle attività, modifiche e correzioni, che vengono apportate direttamente sul sito. Parliamo, ad esempio, della modifica del codice html e dei contenuti testuali del sito.

I motori di ricerca e gli spider

I motori di ricerca, per catalogare i miliardi di pagine web esistenti, utilizzano dei software chiamati spider. Gli spider, con una certa regolarità, leggono il codice delle pagine del nostro sito per valutare se ci sono aggiornamenti rispetto alle precedenti visite e classificare e archiviare eventuali pagine nuove.

Una delle difficoltà che incontrano gli spider è quella di identificare l’argomento principale di cui tratta la pagina. I motori di ricerca suggeriscono di utilizzare il codice html per aiutare gli spider ad individuare argomento e termini identificativi della pagina web in esame.

Ora, se agevoliamo questa visita degli spider, modificando il codice e adattandolo alle linee guida che gli stessi motori di ricerca dettano, gli spider ci ricompensano con una valutazione di qualità positiva del nostro sito.

seoL’ottimizzazione di un sito web consiste proprio nel modificare il codice html per adattarlo ai dettami dei motori di ricerca, in buona sostanza significa migliorare la SEO on-site. Ma non solo. Esistono altre opzioni da tenere in considerazione quando si cerca di ottenere un buon posizionamento sui motori di ricerca.

La più importante riguarda il contenuto della pagina. Il contenuto deve essere un contenuto di qualità, deve dare un valore aggiunto al lettore. La velocità di caricamento della pagina è un’altro dei fattori da considerare quando si parla della SEO on-site.

Il SEO e il posizionamento motori di ricerca

Quando l’esperto SEO ha a che fare con dei clienti che si trovano, per la prima volta, ad affrontare le problematiche inerenti il posizionamento dei siti web, la parte più difficile da spiegare è quella della SEO off-site.

Questo perché, mentre sul sito le modifiche sono immediatamente visibili, le operazioni effettuate al di fuori del sito stesso, sono meno palpabili, e molto spesso richiedono molto tempo prima di vederne i risultati.

La SEO off-site comprende una serie di  attività, svolte non sulla pagina del nostro sito ma sul web, che hanno lo scopo di migliorare la visibilità del sito e, di conseguenza, il posizionamento sui motori di ricerca.

Ad esempio la creazione e gestione di relazioni tramite i profili nei social network, i forum e il blog aziendale, tutte operazioni che hanno, come obiettivo, la creazione di link di qualità verso il nostro sito.tutorial seo

Ma per generare e gestire relazioni occorre tempo. Per questo motivo, le attività di SEO off-line, richiedono un tempo e lavoro costante e continuativo per poter ottenere dei risultati concreti.

Molti imprenditori sono convinti che avere un sito sia sufficiente per vendere i propri servizi e prodotti, ma non è cosi.

In un universo Web sempre più dominato da Google, avere un sito difficilmente rintracciabile tramite i motori ricerca, è un grosso svantaggio per l’impresa che lo possiede. La visibilità, e quindi il successo di un sito web, è legata al posizionamento che si riesce ad ottenere sui motori di ricerca, posizionamento che solamente un esperto SEO può ottenere.

Certo, esiste sempre il traffico diretto, ovvero quello di persone che digitano il vostro indirizzo web (URL) senza effettuare una ricerca, poiché già lo conoscono. La SEO e in particolare l’esperto SEO agiscono sull’utenza internet che non conosce ancora il vostro sito.

Infine ci sono anche le campagne a pagamento le cosi dette “pay per click“, ma da analisi effettuate nel tempo, risulta evidente, che il traffico di ricerca è il più proficuo in termini di conversioni.

Quindi, è caldamente consigliabile affidarsi a una web agency per ottimizzare il vostro sito e per farvi raggiungere visibilità e successo.

 

Presenti sul web; 6 ottime ragioni per esserlo

Presenti sul web; 6 ottime ragioni per esserlo

Presenti sul web; è il mercato che te lo chiede!

Oggi le aziende, grandi o piccole che siano, debbono essere presenti sul web, è il mercato, cioè i clienti, che lo chiedono. Ogni giorno migliaia di potenziali clienti, ancora prima di scegliere un servizio o un prodotto, si informano, interrogando Google, intorno a quello che stanno cercando. Google risponde con una lista ordinata, la SERP, una classifica di pertinenza, dove al primo posto compare il sito che risponde meglio ai termini della ricerca.

Tutti noi sappiamo che è cosi’ perché anche noi, siamo clienti per altre aziende, e ci comportiamo allo stesso modo. Non si può far finta di nulla, il mondo è cambiato, il modo stesso di acquistare prodotti e servizi è cambiato, è sempre più orientato al web e lo sarà sempre di più in futuro. Non è più possibile stare fuori dal web, anche perché la concorrenza, in qualsiasi ambito commerciale e produttivo, è già corsa, da tempo, ai ripari.

Non essere presenti sul web significa lasciare che qualcun altro fornisca i prodotti e i servizi, simili ai tuoi, a coloro che li stanno cercando adesso!

Il sito web è importante per i seguenti motivi:

  • Farti trovare : In questo stesso momento, qualcuno sta cercando su Google il servizio o il prodotto che tu puoi offrirgli, perché’ perdere questa opportunità di business?
  • Comunicare : Perché si facevano e si fanno (sempre meno) le fiere di settore? Per comunicare, per fare conoscere i tuoi prodotti e i tuoi servizi ad altre aziende ed ai consumatori interessati. Il web è come una fiera sempre aperta, 365 giorni all’anno,. Essere presenti sul web vuol dire comunicare e farsi conoscere. Perché non approfittare di questa opportunità?
  • Stare al passo con i tempi : Il mercato richiede, sempre più, servizi innovativi, come puoi spacciare la tua azienda come innovativa ed al passo con i tempi se non è presente sul web
  • Offrire servizi in modalità diverse : offri la possibilità, ad esempio, di prenotare un’appuntamento anche online, offrirai un servizi comodo, apprezzato e che ti porterà lavoro anche attraverso il web.
  • Automatizza alcune fasi di lavoro : Essere presenti sul web può, ad esempio, sollevarvi dallo svolgere attività noiose e ripetitive.  Provate a pensare a quante volte avete risposto alla stessa domanda riguardante, ad esempio, un vostro prodotto o servizio. Quante tempo risparmiereste, mettendo online un documento con le domande e risposte più frequenti?
  • Espandi il tuo mercato : Se il tuo business è locale, perché non provare ad allargare territorialmente il proprio raggio di azione? In momenti di crisi, come questo, bisogna cercare di ottimizzare al massimo gli sforzi ed aumentare il proprio parco clienti è un buon modo di farlo.

Presenti sul web, sfrutta questa opportunità a basso costo

Teutra, agenzia web, è specializzata nella realizzazione di siti web e nel dare loro visibilità, posizionandoli nelle prime pagine dei motori di ricerca, per le chiavi del settore merceologico di pertinenza. Se il tuo sito riceve poche visite, non è produttivo, contattaci per un preventivo gratuito e senza impegno.

 

 

 

piccola guida per fare backup wordpress

piccola guida per fare backup wordpress

Perchè fare il backup di un sito wordpress

Vi siete mai chiesti come fare il backup WordPress ? Si tratta della prima regola da seguire e da non dimenticarsi mai perché eseguire il backup è molto importante, in modo particolare il backup di wordpress se non vogliamo perdere i dati di tutto il nostro sito web.

La maggior parte degli utenti si dimentica di questo particolare e i problemi a cui si va incontro, in caso di attacco hacker, sono  il mancato funzionamento del sito ed l’impossibilità di effettuare il ripristino per la mancata copia di backup del sito.

La procedura per eseguire il backup di  Wordpress richiede l’utilizzo del programma gratuito FTP FileZilla ma la procedura presentata in questo articolo è più o meno la stessa anche per altri client FTP.

backup wordpress

Andate nella cartella principale del sito wordpress, solitamente chiamata root o directory principale e il backup ufficiale può avere inizio.

All’interno di questa cartella sono contenuti tutti i file dell’installazione WordPress, di conseguenza dovrete selezionare tutti i file e trascinarli nella schermata di sinistra all’interno della cartella creata per il backup di wordpress sul vostro disco rigido. Una volta salvati tutti i file si dovrà creare un backup del database utilizzato per il sito.

Ricordatevi che la procedura può essere diversa solo per posizione e per pulsanti, per tutto il resto, non troverete nessuna difficoltà a eseguirla anche su altri applicazioni simili. Per sapere il nome del database che viene utilizzato dal vostro sito dovrete fare riferimento a un file specifico che avete appena scaricato e salvato all’interno della cartella di backup.

Solitamente questo file ha il nome di wp-config.php, apritelo cliccando sopra con il tasto destro e trovate la seguente stringa: define(‘DB_NAME’, ‘database_name_here’); al posto delle parole “database_name_here” sarà scritto il nome del database che viene utilizzato per il sito wordpress.

Nella schermata successiva selezionare Esporta e finalmente entrerete nella schermata finale, dove potrete controllare che il metodo di esportazione sia rapido e che il formato del file di backup del database sia in SQL; infine cliccate su esegui backup.

Aggiornamento 16 ottobre 2015: Ho trovato, provato e installato un plugin bellissimo che si occupa della sicurezza della nostra installazione wordpress e, tra le molteplici cose che fa, confeziona un file di backup del vostro sito e ve lo invia settimanalmente nella vostra casella di posta. Il nome di questo plugin è Better WP Security

Sicurezza wordpress consigli per rendere sicuro il tuo sito

Sicurezza wordpress consigli per rendere sicuro il tuo sito


Sicurezza WordPress: perchè è importante proteggere il tuo sito

In questo articolo vi spieghiamo della sicurezza wordpress ovvero perchè proteggere il sito web e come farlo. La sicurezza dei dati dall’avvento di internet è molto importante soprattutto in questo momento dove gli attacchi informatici sono all’ordine del giorno.

Chi gestisce un sito web deve essere sempre aggiornato sulle caratteristiche e le innovazioni del settore e degli accorgimenti che gli hacker trovano di volta in volta per fronteggiarli adeguatamente.

WordPress il CMS più famoso al mondo, è essenzialmente costituito da codice scritto in php e da un database mysql. Per sua natura come tutti i siti realizzati con questi linguaggi ma non solo, è soggetto agli attacchi degli hacker che, nella maggior parte dei casi hanno cattive intenzioni.  

Questi attacchi permettono ai maleintenzionati di avere un primo accesso al server per poi entrare a modificare le varie pagine del sito. Essi inseriscono editor php per il controllo, inviano mail per fare spam e soprattutto, inseriscono codice malware sul vostro sito creando non pochi problemi.

Come proteggere il tuo sito dagli attacchi hacker

Se state pensando che la sicurezza WordPress lasci molto a desiderare, la risposta è ovviamente no, bisogna solo prestare attenzione e lavorare con criterio. Quindi per rendere sicuro un sito WordPress è consigliabile sempre avere il software di wordpress, il tema utilizzato e tutti i plugin sempre aggiornati. Un’altra semplice regola è quella di utilizzare password di accesso piuttosto lunghe e complesse e cambiarle con una certa regolarità per evitare il peggio.

Ecco alcune regole base da tenere in considerazione:

  1. Non usate l’utente admin per gestire il sito. Creare un utente admin con i soli privilegi base da lettore per confondere le idee agli hacker. Evitate anche username tipo il vostro nome e password come date di nascita: sono le prime che vengono provate in caso di tentativo di accesso non autorizzato.
  2. Utilizzate password complesse che contengano caratteri, minuscoli e maiuscoli, numeri e caratteri speciali. Ricordate che una password per quanto complessa, può essere salvata su un foglio word o excel, non deve essere necessariamente imparata a memoria.
  3. Impostate un backup almeno settimanale. Il backup di un sito wordpress è fondamentale e risulta evidente la prima volta che serve e non si è provveduto per tempo ad effettuarlo, perdendo tutto il lavoro. A volte il provider, a secondo del tipo di abbonamento, effettua backup periodici, comunque esistono anche varii plugin per effettuarlo in proprio, vi consiglio updraftplus che fa il backup e lo mette sul vostro account di goolge drive.
  4. Un’altro ottimo accorgimento è quello di cambiare il prefisso delle tabelle del database mysql dal default _wp a qualcosa di più complesso.

Per aiutare gli sviluppatori di siti e blog per la sicurezza wordpress, esistono numerosi plugin tra i quali vi segnalo:

  • Ithemes Security (conosciuto anche come Better WP Security). Si tratta di un software in grado di occuparsi dei principali aspetti della sicurezza del sito che abbiamo segnalato, come effettuare un check generale al sito, individuando tutti i problemi di sicurezza e permettendo all’utente di correggerli con semplicità. Cosa piu’ importante, puo’ effettuare un backup del database e inviarlo, via email, con cadenza, ad esempio, settimanale. Programmi simili a Ithemes Security segnalo Bulletprof Security e All in One WP Security.
  • Un altro aspetto, parlando di sicurezza, è la protezione dei commenti dallo spam. Tutti noi conosciamo lo spam a causa delle decine di email che riceviamo ogni giorno sulla nostra casella postale. Un fenomeno analogo si ha sui commenti di WordPress. Per tenerlo sotto controllo vi segnalo i due programmi Akismet e Spam free WordPress.

 

Ricerca di parole chiave e Ubersuggest – parole chiave google

Ricerca di parole chiave e Ubersuggest – parole chiave google



Ricerca di parole chiave e completamento automatico 

Quando si cerca un prodotto o un servizio sui motori di ricerca e in particolare su Google, trovare la corretta chiave di ricerca può richiedere tempo. Spesso prima di trovarla, proviamo più volte ad inserirne una e non sempre siamo soddisfatti dei risultati che il motore di ricerca ci propone.

Quello che molti non sanno è che Google ha già fatto la maggior parte del lavoro per noi. Tutto il giorno, e tutti i giorni dell’anno, Google “cattura” le ricerche degli utenti per alimentare il proprio database e raffinare l’algoritmo di ricerca.

completamento automatico

Se andate su Google e digitate l’inizio di una comune frase di ricerca, Google vi mostrerà la luce. Qui sopra, come esempio, ho digitato “parole ch” e il motore di ricerca mi suggerisce delle parole chiavi, direi meglio, le più probabili parole chiave in base a quanto digitato fino a quel momento da milioni di altri utenti. Questa funzione, chiamata completamento automatico o autosuggest ci indica quali sono le chiavi di ricerca più utilizzate dagli utenti.

E se ve lo dice Google, c’e’ da credergli :-) Se state cercando di ottimizzare una pagina web per una determinata parola chiave, questo è un buon punto di partenza per trovare gli incroci più utilizzati. 

Ubersuggest

Il completamento automatico che Google ci mette a disposizione è un’ottimo strumento ma se volessimo incrociare una parola con tutte le sue combinazioni, allora il processo potrebbe essere lungo e faticoso. Per la ricerca di parole chiave, ci viene incontro Ubersuggest un fantastico tool gratuito online che farà il lavoro sporco per voi. 

ricerca di parole chiave

ubersuggest alfabetico

 

Come prima cosa, inserite la chiave di ricerca di partenza nella casella query, selezionate successivamente la lingua del database sul quale volete effettuare la ricerca e, infine, specificate il tipo di ricerca (video, immagini, web, etc…). Nell’esempio dello screenshoot qui sopra, ho inserito la chiave “parole” ed ecco, qui a sinistra, una parte del risultato; un elenco di termini formato dalla mia chiave “parole” più le migliori associazioni, le più utilizzate dagli utenti, raggruppate in ordine alfabetico e per ogni lettere dell’alfabeto. Fantastico, non credete?

Tra le altre cose, è anche possibile selezionare, da questo oceano di parole chiave, diverse chiavi per poterle poi esportare ed effettuare ulteriori indagini con altri strumenti di ricerca. 

ubersuggest lista

 

Ubersuggest, in conclusione, è un’ottimo strumento di brainstorming, può fornirci idee e raggruppare una quantità di parole chiave utili per le nostre ricerche di marketing. Quando è necessario trovare parole chiave per un mercato che non conosciamo, un programma di questo tipo è un punto di partenza essenziale.

Perchè investire nel Web Marketing

Perchè investire nel Web Marketing


Internet e la società digitale

In questo articolo cercherò di spiegare perché un imprenditore dovrebbe investire nel web marketing. Il web è ormai la nostra realtà quotidiana. Dai più piccoli ai più anziani tutti ormai trascorriamo almeno qualche ora al giorno navigando in rete. Sul web si fa di tutto, ci si informa su cosa mangiare, cosa comprare, si prenota il tavolo in pizzeria, una visita medica, ecc… Insomma oggi, nella società digitale molte delle nostre azioni e dei nostri comportamenti si realizzano con internet.

E lo sviluppo dei social media ci dice come il web ha influenzato le nostre abitudini. Il popolo di internet: quanti siamo? Secondo gli ultimi dati statistici in Italia su 61 milioni e mezzo di abitanti, il 58% (35,5 milioni) usa internet; il 42% (26 milioni) ha un profilo Facebook. Il trend è destinato a crescere, in previsione di una maggiore digitalizzazione dei servizi pubblici e privati, e della presenza di nuove aziende che aumentano l’offerta dei prodotti e dei servizi.

Economia 2.0: lo sviluppo del commercio online.

Oggi in Italia quasi il 34% degli acquisti avviene online. E per gli operatori del settore online il futuro sarà ancora più roseo. La crescente familiarità dei servizi online, il 93% di crescita della banda larga, le offerte e i servizi dei retailer online, e la diffusione di smartphone e tablet stanno facendo sviluppare la galassia dell’ecommerce in maniera del tutto significativa. Alessandro Perego, responsabile dell’Osservatorio e-Commerce B2C Netcomm ha affermato che l’Italia possiede il maggior tasso di crescita (18%) tra i paesi dell’unione europea e quelli occidentali (USA e INGHILTERRA). Lo sviluppo dell’e-commerce si spiega perché in rete i consumatori hanno più scelta, ottengono maggiori risparmi e comodi servizi.

Perché investire nel web marketing adesso?

Internet amplifica la visibilità delle aziende, permette loro di espandere i propri territori, trovare nuovi clienti, oppure nuove collaborazioni. Social Network, blog, forum, offrono la possibilità, grazie ai commenti dei visitatori, di conoscere meglio il cliente, dando modo alle aziende di abbattere i costi per indagini marketing e pubblicità. Infatti il 10% delle decisioni negli acquisti è influenzato da internet, per un valore che si aggira circa sui 60/70 milioni di euro. Il web ci fa conoscere i competitors, fa vedere come si muovono, e questo è un vantaggio per le aziende, perché possono migliorare la propria offerta e ottimizzare le proprie strategie marketing.

I vantaggi 

Investire nel web marketing offre risultati significativi con una spesa di gran lunga inferiore alla realizzazione di una tradizionale campagna marketing. Qui di seguito elencati i cinque vantaggi del web marketing:

  1. CONCORRENZA: Il web rende possibile sfidare direttamente i propri concorrenti. Il valore aggiunto dei prodotti o servizi, visibile nei risultati dei motori di ricerca, permette all’utente di scegliere in base alla qualità dell’offerta e soprattutto, gli fa percepire la forza dell’azienda.
  2. MISURABILITÀ: Nella pubblicità on-line esistono strumenti, come Google Analytics, che consentono di monitorare ogni giorno le visite sul sito web e i comportamenti degli utenti. Inoltre monitora l’andamento delle campagne marketing attuate, come Adwords e social network. Tutto questo si traduce in abbattimento dei costi.
  3. REPERIBILITÀ: Un sito web è raggiungibile in qualsiasi momento, e le informazioni in esso contenute sono sempre disponibili per la consultazione on-line da parte dei clienti potenziali.
  4. INTERATTIVITÀ: L’ interazione offerta dal sito web coinvolgere il cliente potenziale,spingendolo a commentare articoli, partecipare a sondaggi on-line, richiedere informazioni o chiarimenti. L’aumento del coinvolgimento del potenziale si traduce nella fidelizzazione all’acquisito. 

Quali sono le strategie del web marketing?

Una buona campagna on-line prevede l’utilizzo di più strumenti, e una pianificazione dei tempi e delle modalità di attuazione. L’azienda può ricorrere ad un solo strumento, oppure a tutti, questo dipende dalla tipologia dell’azienda, dal mercato, dal target, dalla concorrenza, e soprattutto dai sui obiettivi. Questi sono gli strumenti del web marketing:

  • SEO: ottimizzazione del sito per posizionarlo nelle prime pagine dei risultati delle ricerche di  Google.
  • SEM: pianificazione di annunci pubblicitari con lo strumento Adwords di Google. 
  • SMM: utilizzo social media marketing per ottenere più clienti e per fidelizzarli.
  • DEM: comunicazioni dell’azienda personalizzate al target, tramite email-marketing (newsletters).
  • PR: creazione di blog e forum per coinvolgere il cliente
  • LINKBUILDING: creazione di link su altri siti che rinviano al sito aziendale; aiutano al posizionamento del sito.
  • AFFILIATE MARKETING: creazione partnership con altri siti aziendali per ricevere link in entrata.
Il costo della visibilità sul web

Il costo della visibilità sul web



In questo articolo ti parlerò della visibilità sul web e della difficoltà oggettiva nel raggiungerla. Spesso ricevo telefonate “spam” da parte di persone addestrate alla meno peggio, che esordiscono con una frase del tipo “abbiamo notato che la sua azienda non è posizionata su Google”. Io, gentilmente interrompo la conversazione semplicemente con un “grazie, non sono interessato”. Nei primi tempi mi irritavo ma poi ho capito che fa parte del gioco. 

Promozioni pazzesche

Di tanto in tanto mi capita di vedere sul web, ma anche in TV, promozioni pazzesche che promettono, in buona sostanza, risultati di posizionamento miracolosi e sempre a prezzi bassi. Chiaro, dietro tutto cioè c’e’ un business enorme: quale azienda, dalla grande multinazionale al piccolo imprenditore, non vorrebbe comparire in prima pagina, o addirittura, al primo posto su Google? Nessuna. Se poi tutto questo viene offerto a 99€ / anno tutto compreso, beh allora l’offerta diventa davvero irresistibile.

Certo, io sono del mestiere e conosco esattamente il lavoro che bisogna fare e il tempo che ci vuole per ottenere risultati di posizionamento significativi, ma mi chiedo, e ti chiedo piccolo imprenditore che leggi questo post, è mai possibile che tu possa credere ad una bufala di questo genere? Puoi mai essere cosi ingenuo e sprovveduto da abboccare ad un amo di siffatta specie ?

La visibilità sul web, eldorado informatico del 21th secolo

Con questo post voglio provare a spiegare che cosa è la visibilità e perché tutti la cercano e, soprattutto, perché non può  essere un bene a buon mercato. La visibilità sul web è il bene più prezioso, è l’eldorado informatico del nuovo millennio. Se ad una qualsiasi attività imprenditoriale corrisponde un sito web aziendale di successo, con parecchio traffico, una delle conseguenze è quella di raggiungere un numero consistente di nuovi contatti commerciali (clienti). 

Questo è il motivo per cui tutti cercano la prima pagina di Google. Qualsiasi imprenditore che creda che la rete, che internet sia un’opportunità di business, si adopera per ottenere la maggiore visibilità sul web possibile. Tutti conosciamo la storia del leone e della gazzella che in Africa, devono correre per motivi opposti tutto il giorno se vogliono sopravvivere: su internet avviene qualcosa di simile. Tutti i giorni un imprenditore della tua stessa nicchia, cerca di vendere sul web gli stessi tuoi prodotti e servizi e tutti i giorni tu, suo concorrente, se vuoi continuare a sopravvivere, devi essere più visibile di lui, per cercare di vendere più di lui.

Prima pagina con il Pay per Click

Ho fatto questo ragionamento per farti capire, caro imprenditore, che essere visibili non costa poco: e ti spiego perché. Per andare in prima pagina su Google, esistono solamente due modi: il primo è quello di pagare Google e usufruire del servizio di Google Adwords che ti porta istantaneamente in prima pagina. Basta scegliere le parole chiave relative al tuo business e quando un utente le ricerca, Google piazza un tuo annuncio pubblicitario in prima pagina, dietro un compenso se l’utente ci clicca sopra, il cosi detto pay per click. In buona sostanza si va in prima pagina e si ci rimane fintanto che si paga Google. 

La visibilità che si ottiene è limitata al periodo di tempo e alla cifra che siete disposti a spendere affinchè Google mantenga il vostro annuncio pubblicitario in prima pagina dei risultati di ricerca. Inoltre occorre pagare un professionista o una agenzia web che progetti e realizzi una campagna Adwords efficace

Prima pagina con il posizionamento naturale

Il alternativa al pay per click, è possibile raggiungere la prima pagina per meriti del proprio sito web, il cosi detto posizionamento naturale. In sostanza se il vostro sito web è:

  • semplice da navigare,
  • ricco di contenuti interessanti per la vostra nicchia,
  • ottimizzato per i motori di ricerca,
  • pienamente compatibile con tablet e smartphone,  
  • ben conosciuto sui social media,

riceverà segnalazioni (link) da altri siti della vostra nicchia e piano piano, col tempo, risalirà posizioni all’interno della pagina dei risultati delle ricerche di Google. La differenza sta nel fatto che con il posizionamento naturale, si tende a mantenere le posizioni raggiunte. Ma anche questo risultato comporta dei costi: Infatti per avere un sito ben strutturato e gradito agli utenti ed ai motori di ricerca,  è necessario che un professionista o una web agency curino, tutti i giorni, il vostro sito web. 

Queste attività costano tempo e attività intellettuale e non è oggettivamente pensabile, che possano essere attività a basso costo.

Concludendo, non credere a coloro che ti offrono per poche decine di euro la prima pagina di Google e pensa che investire in un serio professionista ti può fare risparmiare tempo e denaro e farti ottenere i risultati che desideri.