Web design, web marketing e SEO

Sito web fai da te, web agency o freelance? Quale scegliere  ?

Sito web fai da te, web agency o freelance? Quale scegliere ?


Realizzare un sito web

L’argomento di questo articolo lo possiamo definire come “sito web fai da te” ovvero chi meno spende più spende. Il lavoro di realizzazione di un sito web può sembrare semplice per chi conosce internet e i suoi meccanismi e strumenti ma per chi si occupa di altro e non di nuove tecnologie può sembrare un processo confuso, difficile da capire.

Il piccolo imprenditore che vede internet come un’opportunità di business affiancabile ai metodi di vendita tradizionali, si trova spesso e volentieri di fronte alla domanda: “a chi rivolgersi per la realizzazione del mio sito web aziendale?”.

Sul web, l’offerta è enorme: dal sito web fai da te, al professionista freelance fino ad arrivare alla web agency e tutto questo genera confusione in chi deve fare una scelta. Se siete completamente a digiuno per quanto riguarda internet, proviamo a chiarire un paio di concetti che vi possono aiutare a scegliere la via giusta in base alle vostre necessità.

La soluzione “sito web fai da te”

Uno dei metodi più facili e meno costosi per la realizzazione di un sito web è utilizzare quei software online che vi guidano alla creazione del sito, passo per passo, in maniera automatica.

Questi software permettono a chiunque di realizzare eccellenti siti web. Progettato con funzionalità user friendly, che garantiscono processi semplificati e ottimi risultati, il software vi permetterà di scegliere alcuni dettagli del vostro sito, come i disegni a colori, layout di pagina e in base a queste scelte, il sistema costruirà autonomamente il vostro sito web.

Uno dei principali vantaggi di questo approccio è che non è necessario avere conoscenze tecniche come, ad esempio HTML, PHP o anche graphic design, per costruire un sito di ottima qualità. L’altro vantaggio è il costo molto contenuto. Di seguito una lista di alcuni software tra i migliori

E’ una buona scelta se si ha il tempo e la voglia di mettersi a studiare il funzionamento del software, capire con quali procedure ottenere un layout grafico, una navigabilità e una funzionalità in linea con l’immagine aziendale che si vuole dare. Spesso, però, il risultato ci fa capire che non si possono realizzare le personalizzazioni di cui abbiamo bisogno, e che è meglio percorrere altre strade. Vi invito a riflettere bene prima di percorrere la strada del sito web fai da te, può essere dispendiosa in termini di tempo e non portarvi verso il risultato sperato.

La soluzione web designer freelance

Una ulteriore possibilità è quella di avvalersi della consulenza di un web designer freelance, un professionista che ha le capacità e le competenze per realizzare qualunque tipo di sito web.

Ci sono tanti buoni web designer freelance disponibili attraverso internet. La maggior parte di loro si presenterà come esperti del settore ma, per la maggior parte dei casi, non vi è modo di certificarlo.

E’ necessario fare una valutazione approfondita di ognuno di loro prima di stabilire un contatto. Soprattutto, si dovrebbe dare uno sguardo ai siti web che hanno costruito per avere una sensazione del loro lavoro.

Si dovrebbe anche accordarsi prima su risultati finali, sui vostri obiettivi, per non avere sorprese. La soluzione del freelance va preferita in termini economici poichè il singolo professionista non ha i costi di una web agency e di conseguenza la sua consulenza ha un costo minore.

La soluzione web agency

L’ultima opzione disponibile per la costruzione di un sito web è quello di assumere una società di web design, la cosi detta web agency. Esse lavorano assemblando il lavoro di un gruppo di professionisti in diversi settori del web design e dello sviluppo del codice, in modo da soddisfare efficacemente diverse esigenze del mercato.

Le web agency offrono le migliori opzioni per la progettazione di un sito di qualità, la loro esperienza nel trattare con molti clienti, è una garanzia. Di certo il costo di un progetto portato avanti con una web agency può essere superiore in relazione altre opzioni ma anche la qualità del risultato sara’ proporzionale allo sforzo economico sostenuto.

 

Come ottenere visite al sito web

Come ottenere visite al sito web

Traffico, visibilità e business

Qualunque sia l’obiettivo di un sito web è inutile se non ha traffico e per ottenerlo, occorre essere presenti su Google. Qualcuno potrebbe dirti che esistono altri motori di ricerca, Bing, Yahoo, etc… Non dare retta. Google è l’unico motore di ricerca che conta.

Se vuoi ottenere visite sul web, devi essere presente su Google e se vuoi essere presente su Google, devi giocare con le loro regole. Per questo motivo ho scritto quest’ articolo con alcuni utili suggerimenti per ottenere visibilità su Google.

Verifica il sito con Search Console (ex Google Webmaster Tools)

Comunica a Google e verifica, utilizzando Search Console (ex Google Webmaster Tools), di essere il proprietario del sito. Nella maggior parte dei casi, è sufficiente caricare un file HTML sulla root del tuo dominio.

Il Webmaster Tools è uno strumento potentissimo per analizzare l’andamento del tuo sito web. Infatti mette a disposizione applicazioni molto utili come, ad esempio,

  • le query di ricerca per capire con quali chiavi di ricerca il tuo sito viene trovato su Google,
  • lo stato di indicizzazione delle tue pagine,
  • l’elenco delle pagine più viste del tuo sito,

ma anche tanto, tanto in più. Insomma una specie di navigatore che ti accompagna e ti suggerisce la strada giusta da percorrere.

webmaster tools

Backlinks

I backlinks e cioè il link che puntano al tuo sito da altri domini, rimangono il principale indicatore di popolarità del tuo sito web. E’ anche uno dei modi che Google ha a disposizione per scoprire nuovi siti web.

Quando il Googlebot, il software di Google che scansiona continuamente la rete, incontra il collegamento ad un dominio mai visto prima, lo aggiunge al suo database in modo da visitarlo, la prossima volta. Ottenere backlinks di qualità è un ottimo punto di partenza. Relazionati con altri blogger e forum della tua nicchia, interagisci con loro e cerca di ottenere link verso il tuo dominio.

Puoi utilizzare siti come ahrefs o majestic seo per vedere chi sta linkando il tuo dominio. Non comperare backlinks, Google prima o poi lo scoprirà e ti penalizzerà.

Authorship

Sicuramente ne hai sentito parlare e comunque se ne parla e se ne parlerà poiché Google ha deciso di puntare molto sulla Authorship per verificare la qualità dei contenuti di un sito web. La cosa da fare è avere un profilo personale su Google+ collegarlo al programma di authorship di Google. Fatto questo nei risultati delle ricerche comincerà a comparire la tua faccia, verrai riconosciuto come autore dell’articolo. Più articoli interessanti e di qualità scriverai e più aumentera’ la tua authorship. Questo meccanissmo non garantisce da solo il posizionamento ma inserire la propria faccia nei risultati della ricerca, ha sempre un bell’effetto gratificante.

serp

Sitemaps e pinging

Se rendi più facile il lavoro a Google, Google ti ricompenserà. Fornire a Google una sitemaps, magari utilizzando uno dei vari tools presenti in rete, come xml-sitemaps è un’ottimo aiuto. Il sitemaps facilita’ il lavoro dei bot poiché fornisce loro informazioni sulle pagine del tuo sito, quante sono, quando sono state aggiornate, la loro importanza. Collegare la sitemaps a Webmaster Tools è un’ottima idea. Inoltre utilizza uno strumento di Ping per comunicare a Google che è avvenuto un cambiamento sul tuo sito. Non hai alcuna garanzia che la tua modifica venga indicizzata subito ma è meglio che non fare nulla.

Content is King

La qualità del contenuto del sito e la sua originalità sono fondamentali. Se copi un articolo, Google prima o poi se ne accorge e ti penalizza. La qualità dei contenuti è fondamentale per acquisire nuovi lettori. In genere, un navigatore che giunge su una nuova pagina web, impiega una media di 7 secondi per decidere se restare o virare verso altri lidi. In questi 7 secondi se la lettura provoca una impressione positiva, i contenuti sembrano essere interessanti, ben scritti, aumenta la probabilità che il navigatore diventi lettore, e magari anche cliente. Inoltre, chi linkerebbe un articolo scritto male, poco interessante e, magari, anche copiato?

No Cheating

Un ottimo modo per essere penalizzati e/o bannati da Google è l’acquisto spam di backlinks. Provate a immaginare la situazione. Se il vostro sito web ha 5 backlinks in 6 mesi di vita e, improvvisamente, passa da 5 a 105 backlinks in un giorno solo, chiunque capirebbe che i 100 backlinks in un giorno non sono stati prodotti in maniera naturale. Si, Google lo capirà….

Se avete altri suggerimenti, mi farebbe piacere leggerli nei commenti :-)

 

Come scegliere il nome del dominio

Come scegliere il nome del dominio

Come il nome del dominio può influire nel successo di un sito web

L’argomento è meno banale di quanto possa sembrare ad una prima analisi superficiale. Il nome del dominio, infatti, è una di quelle scelte che fatte, non permettono quasi mai ripensamenti. Scegliere un buon nome del dominio può fare la differenza tra un sito web visitato e di successo e un sito web sconosciuto.

Il nome del dominio è formato da due parti separate da un punto: nella prima parte del nome del dominio troviamo il nome vero e proprio, il brand, nella seconda parte, una sigla che può  identificare un’area geografica oppure una categoria. Ma vediamo di fornire qualche linea guida sulla scelta del nome del dominio :

Unico

Banale, il nome del dominio deve essere necessariamente unico, è una prerogativa per la registrazione. Se si registra un marchio, un brand non dovrebbero esserci problemi. Per altri tipi di sito o blog potete dare sfogo alla vostra fantasia, ma senza esagerare :-).

Semplice

Immaginate di essere al telefono con un potenziale cliente che vi chiede l’indirizzo web del sito web. Se il nome del dominio è complicato, poco immediato da pronunciare, si corre il rischio di dovere fare lo spelling con relativa possibilità di trascrivere un indirizzo errato. Nella stessa direzione va il consiglio se pensiamo alla digitazione del nome. Se inseriamo un nome complicato, magari con caratteri strani, aumenta il rischio che il navigatore viri verso altri lidi.

Facile da ricordare

Il nome del sito web deve immediatamente associarsi alla vostra attività. La cosa migliore sarebbe che il nome del sito web riflettesse in modo automatico il vostro marchio o la tipologia di attività. In questo modo un potenziale cliente, conoscendo la vostra attività, potrebbe cercare di “indovinare” il relativo sito internet ad essa associato. Non credo che nessun potenziale cliente di LAVAZZA si aspetterebbe di trovare il relativo sito se non digitando wwww.lavazza.it, no? Anche se non ha mai visto l’indirizzo web da nessuna parte.

Identificazione del mercato

Il nome del dominio, e la relativa estensione, dovranno riflettere il mercato di riferimento. Se vendete prodotti in Italia considerate sicuramente la registrazione di un sito con estensione .it Se vendete prodotti anche all’estero potete considerare un dominio .com (e magari anche del relativo .it). Ci sono svariate estensioni disponibili: .net, .biz, .info, .org, etc… ma crediamo che l’utente medio identifichi l’estensione .com o l’estensione nazionale (es:.it) come parte integrante del nome del dominio.

 

Dominio già registrato

A questo punto dovreste avere selezionato una serie di nomi e di variazioni per il nome del dominio del vostro sito web. Potreste trovarvi nella situazione in cui il nome che avete scelto è già stato registrato. In questo caso cercate di trovare un nome di dominio che piu’ si avvicina a quello che avete elaborato usando questi semplici suggerimenti

  • Aggiungete la località dove risiede l’attività, esempio www.studiorossi-torino.it
  • Aggiungete la tipologia dell’attività www.immobilarerossi.it
  • Create degli acronimi (dove possibile) www.aci.it

Altri suggerimenti da aggiungere ? Inseriteli nei commenti in modo da aiutare gli altri visitatori del blog.

 

Tendenze SEO per il futuro

Tendenze SEO per il futuro

Le tendenze emergenti nel campo della SEO

Le cose sono cambiate da un bel po’ di tempo nel mondo SEO. Le nuove tendenze SEO sono finalmente emerse. Cose di poco rilievo fino a pochi anni fa, ora sono di vitale importanza e le aziende ne stanno costantemente facendo uso per ottenere più traffico. Alcune riflessioni sulle tendenze emergenti nel mondo SEO : leggi tutto…

Domain Authority e valutazione autorevolezza sito

Domain Authority e valutazione autorevolezza sito

Che cosa è il Domain Authority ?

Una famosa pubblicità degli anni Settanta recitava: “Le stelle sono tante, milioni di milioni”, cosi come “milioni di milioni” sono i siti web esistenti. Ogni singola cosa, ogni argomento a cui si può pensare, ogni nicchia esistente è, oggi, presidiata da centinaia, migliaia di siti web.

Per ogni singola ricerca, Google fornisce sempre una pagina con almeno 100 risultati. Ma come fanno i motori di ricerca a decidere qual è il sito web migliore, in termini SEO (onsite e off-site)? In base a cosa viene costruita la SERP, la lista dei risultati di una qualsiasi interrogazione di Google? Uno degli elementi utilizzato per questa scelta è un indice, il Domain Authority, o più semplicemente DA.

Il Domain Authority di un sito web è un valore calcolato su una scala logaritmica da 0 a 100,  che può essere definito come la previsione di come un sito web si esibirà nel motore di ricerca rispetto ad altri siti web. La scala logaritmica ci da, inoltre, l’indicazione di come sia più semplice passare da 10 a 20 rispetto al passare da 20 a 30.

Un po’ di storia

Il Domain Authority è stato introdotto da un sito web molto noto sulla scena SEO, che va sotto il nome Seomoz.com, ora Moz.com.  Moz ha capito la necessità di creare una forma di valutazione che fosse comune per tutti i siti web.  Il DA di ogni singolo sito web è determinato mediante l’esecuzione di una procedura che valuta ogni aspetto del sito, utilizzando gli attuali algoritmi di ricerca di Google.

Durante questo processo, un sito web viene sottoposto a 40 test, che può superare o fallire, a seconda della struttura del sito e della corrente versione dell’algoritmo di Google. In base al superamento di questi test, si forma un valore:  il Domain Authority. Questo significa che il DA di ogni sito Internet cambia nel tempo, in relazione  alle modifiche apportate al sito web e a quelle  apportate all’algoritmo di ricerca di Google.

Il Page Authority

Mentre stiamo discutendo di Domain Authority, vorrei introdurre un altro termine: il Page Authority, o PA. Ora sappiamo che il DA prende in considerazione il potenziale dell’ intero sito web, mentre il Page Authority determina lo stesso tipo di valutazione, ma per ogni singola pagina di un sito web.

Come controllare il proprio DA e PA ?

Per controllare DA e PA del proprio sito web, è possibile utilizzare il mozBar ufficiale o semplicemente usare Google per trovare un altro strumento che usa l’algoritmo Moz per fare la stessa cosa.

Il sito Moonsy, ad esempio, verifica sia il Domain Authority che il Page authority di qualunque sito web.

Come costruire il Domain Authority del proprio sito ?

Questa è una domanda che, leggendo questo articolo, verrà  in mente. “Come posso costruire il Domain Authority per il mio sito web?” Costruire DA è un processo molto complesso. Il motivo è che non si può lavorare sulla costruzione del DA direttamente. DA così come PA dipendono  da centinaia di fattori, e bisogna migliorare questi fattori per migliorare l’autorità del dominio.  Alcuni degli elementi che contribuiscono  a formare l’Autorità di dominio sono noti, altri sono un brevetto di Google:

  • Do-follow backlinks
  • No-follow backlinks
  • .edu and .gov backlinks
  • Alexa Rank
  • Content Quality
  • Keyword Optimization
  • On-site Optimization
  • MozTrust
  • MozRank
  • Social Presence/Mentions

Per meglio dire, questi sono quelli che la quasi totalità degli esperti SEO reputa per certi. Per un approfondimento, è possibile leggere l’articolo originale, in lingua inglese a questo URL.

Web agency : come scegliere ?

Web agency : come scegliere ?


Web agency e posizionamento: istruzioni per l’uso

Una web agency è una società che offre servizi internet finalizzati all’advertising e alla comunicazione online. Entrare in contatto con una agenzia web è indispensabile per chiunque voglia pubblicizzare sul web un brand, un prodotto o un servizio e non voglia correre il rischio di rovinare la propria immagine aziendale avvalendosi del così detto cugino smanettone.

Esistono però web agency e web agency. E’ necessario sapersi muovere nella selva del mercato per scegliere la giusta agenzia web, tenendo ben presente la stella polare di ogni attività online: il posizionamento sui motori di ricerca. Di seguito, qualche criterio per riconoscere una buona web agency.

La tecnologia open source

Al giorno d’oggi, con l’enorme balzo in avanti che ha fatto la tecnologia negli ultimi anni non è più possibile fare affidamento su siti statici stile anni 2000. E’ necessario muoversi attraverso siti che siano per lo meno dinamici, in gradi dunque di accogliere le sfide che le dinamiche social impongono.

Il consiglio, dunque, è: se una agenzia web vi offre un sito statico, scappate: siete di fronte a gente incompetente o fuori dalla storia: a meno che stiate partendo con una nuova attività e per limitare i costi, decidete di esordire sul web con un sito vetrina, un biglietto da visita virtuale che potrà essere ampliato con l’evolversi della vostra attività.

WordPress: il CMS

Il CMS è un must per ogni web agency. Grazie alle piattaforme di nuova generazione si risparmiano ore di scrittura del codice e si permette al cliente di poter intervenire, dopo la realizzazione del sito, autonomamente. Badate bene però: accettate solo lavori fatti in WordPress. E’ il CMS più diffuso, più facile da usare per i neofiti (dunque utilizzabili anche dai non esperti) e in grado di offrire una gamma di plugin immensa, la maggior parte di questi gratuiti. Evitate le Web Agency che offrono Joomla et similia.

La cura dell’ off-page

Una buona agenzia web è consapevole che il lavoro non finisce nella costruzione del sito. Ai fini di una campagna di web marketing efficace è necessario curare anche, e forse soprattutto gli aspetti off-page. Dunque scegliete solo le web agency che offrono servizi quali realizzazione di contenuti di qualità, ricerca di relazioni e contatti con siti della vostra nicchia, gestione delle pagine social della vostra attività, etc…

Portfolio clienti della web agency

Una buona agenzia web, nonostante il periodo di crisi, ha sempre del lavoro da svolgere. Andate a spulciare il portfolio. Se questo consta di numerosi voci, la web agency è di qualità. Certo, non è un metodo che possa valere per le società nate da poco, in tutti gli altri casi è però utile.

Estetica

Cosa pensate nel vedere un dentista con i denti cariati? O un parroco che bestemmia? Il primo biglietto da visita è se stessi. Questo vale anche per le agenzie web. Date un’occhiata al loro sito ufficiale. Se è fatto bene, allora ci sono buone speranze che la web agency in questione sia di qualità. Altrimenti, girate alla larga.

Lo staff

Una buona web agency ha uno staff nutrito e completo, in grado di coprire tutte le attività del web marketing. In genere le professionalità che una web agency dovrebbe annoverare sono: web designer, web programmer, web manager, web master, grafic  editor. Se poi vi è anche un localizzatore, ossia la figura che rielabora l’intero sito per i mercati esteri (dalla grafica alla struttura al testo) allora la web agency è davvero ottima.

 

5 ragioni per sviluppare un’applicazione per dispositivi mobili aziendale

5 ragioni per sviluppare un’applicazione per dispositivi mobili aziendale

Dispositivi Mobili : quale futuro ?

La rivoluzione dei dispositivi mobili è in pieno svolgimento, come ho già osservato nei seguenti articoli Seo Mobile e vendite online, responsive design l’anno del boom, e con la mia intervista concessa a SoloTablet . La domanda che molti piccoli imprenditori si fanno è:  “come può una piccola-media impresa trarre vantaggio da questa rivoluzione?”.

La risposta è semplice: sviluppare un’ applicazione per i dispositivi mobili personalizzata. Certo lo sviluppo di applicazioni per dispositivi mobili, per le piccole-medie imprese, non è banale e, a volte, neanche economico ma può aprire la porta a nuovi mercati. Vediamo in quali modi.

Aumento delle vendite dei prodotti o servizi

Alcune delle applicazioni sviluppate dalle piccole-medie imprese sono progettate con l’intento di rendere più semplice, ma anche più conveniente, ordinare nuovi prodotti o servizi utilizzando i dispositivi mobili. Si può incentivare i clienti a fare acquisti ripetitivi di routine, magari attraverso delle offerte speciali o organizzando il trasporto. Una piccola applicazione di questo tipo, può aiutare a fare crescere le vendite, il tutto senza un investimento significativo.

Fidelizzazione dei clienti

L’uso ripetuto della vostra applicazione su smartphone o tablet giorno dopo giorno mese dopo mese, non fa altro che aumentare la familiarità e il credito verso la vostra azienda e il vostro marchio. Più si usa l’applicazione e più ordini arrivano, più il cliente si abitua al vostro brand. Non è un po’ il sogno di ogni imprenditore ?

La vendita dell’applicazione stessa

A volte può succedere di avere un’idea unica e interessante. Sviluppare e vendere un’applicazione che sviluppi questa idea, può essere remunerativo. Non è necessario avere un’idea rivoluzionaria che renda il proprietario e lo sviluppatore ricchi, può anche essere sufficiente un’applicazione che dia un reddito mensile, meglio se regolare.

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E’ in atto una rivoluzione

I dispositivi mobili sono ormai diventati parte della nostra quotidianità. Pensiamo a smartphone e  tablet. Nonostante questo, un sorprendente numero di titolari d’azienda tende ad ignorare la rivoluzione in atto nel campo dei dispositivi mobili, immaginando che solo le grandi aziende possano approfittare di questo nuovo modo di fare business.

Niente potrebbe essere più lontano dalla realtà. Anche le piccole-medie imprese possono approfittare di questo cambiamento epocale del modo di navigare in internet, questo anche attraverso piccoli accorgimenti. Se non si vuole sviluppare un’applicazione per dispositivi mobili, di sicuro si può investire nell’ aggiornamento del sito web aziendale per adattarlo ai dispositivi mobili. Se pensate che tutto ciò sia discutibile vi invito a fare le seguenti riflessioni.

E’ una tendenza in crescita e crescerà ancora in futuro

Il 2013 ha segnato, a livello mondiale, il sorpasso dell’uso di dispositivi mobili sui PC, fissi o portatili,  per accedere a internet. Questo vuol dire che già adesso i vostri clienti potrebbero accedere al vostro sito più con un dispositivo mobile che con un PC o, parlando dell’Italia, potrebbero farlo in un prossimo futuro (siamo sempre un poco lenti nel recepire le tendenze :-). Se un cliente con uno smartphone trovasse la navigazione sul vostro sito aziendale “problematica”, cosa pensate che potrebbe fare ? Rimarrebbe o punterebbe il browser in direzione della concorrenza ?

Un sito web aziendale che si adatta ai dispositivi mobili lo rende più prezioso per i clienti. Un sito moderno, che offre da un lato una corretta visualizzazione anche con smartphone e tablet e dall’altro una perfetta  integrazione di applicazioni e funzioni  personalizzate, rende il lavoro con la vostra azienda più comodo e funzionale, e la collaborazione più redditizia.

Le aziende senza siti web aziendali adattabili ai dispositivi mobili sono in ritardo rispetto ai concorrenti. Si supponga di utilizzare un iPhone o uno smartphone Android per accedere al web. Preferite lavorare con una società che utilizza anche queste piattaforme, o una che le ignora? Dato che la concorrenza è sempre più agguerrita in tutti i mercati, è importante prendersi qualche vantaggio, quando è possibile.

Se siete stati tagliati fuori dalla tendenza del mercato, quella di andare verso l’utilizzo dei dispositivi mobili per paura dell’ investimento o per il tempo richiesto per la transizione, allora non aspettate oltre. Avere un sito web gradito ai dispositivi mobili è un progetto che può essere sviluppato in maniera rapida e conveniente. Non perdete l’occasione, mettetevi al passo con i tempi.

Majestic Seo : le funzioni principali

Majestic Seo : le funzioni principali


Una piccola guida per conoscere Majestic SEO

Con questo articolo, vorrei presentarvi il Majestic SEO un tool veramente utile per un’accurata analisi SEO. L’attività di Seo è una delle cosa più complicate che si possano fare su internet. Fortunatamente nessun Seo è mai solo se ha con sé una buona cassetta degli attrezzi.

Gli attrezzi di un buon esperto Seo sono i Seo tools, strumenti che assolvono alcune funzioni essenziali e aiutano un esperto Seo a ottimizzare un contenuto e posizionarlo brillantemente. Majestic SEO si appoggia su un database proprietario contenente, al 5000 miliardi di URL. Majestic SEO è disponibile in versione free tramite registrazione, con funzioni limitate, e a pagamento. Questa analisi è fatta sullo strumento free.

Site Explorer

Majestic SEO Site Explorer. E’ una forza della natura, uno dei strumenti seo più completi ed efficienti e gratuiti, che si possono trovare ad oggi nel web. Inserite nell’interfaccia una url e il software vi dirà tutto sulla pagina e sul sito a cui fa riferimento.

Traffico, velocità di caricamento, eventuali url di provenienza e tanto ancora. E’ utilizzato soprattutto per verificare i backlinks . Google è maniacale quando si tratta di link – la link popularity è un fattore di ranking che si costruisce con il tempo e in maniera spontanea. Un uso aggressivo e forzato dei backlink, un uso non naturale, può invece portare a penalizzazioni.

Google è infastidito se individua qualche collegamento semantico innaturale o un anchor text poco adeguato. Majestic SEO Site Explorer dà una panoramica sui vostri backlink, sui vostri anchor text, etc.. permettendovi di individuare situazioni critiche.

majestic seo

Keyword Checker

Keyword Checker mostra la frequenza con cui le keyword vengono visualizzate nei loro indici. È possibile espandere l’elenco aggiungendo diverse frasi che consentono il confronto dell’interesse e della concorrenza su una serie di keyword. Sebbene la maggior parte degli strumenti per le keyword si affidi a dati di ricerca a pagamento, i dati Majestic SEO si basano principalmente su dati organici. Il numero di keyword che è possibile verificare simultaneamente dipende dal livello del proprio abbonamento.

Bulk Backlink

Il Bulk Backlink Checker permette di analizzare i numeri di backlink per un massimo di 400 URL, utilizzando la funzione incolla URL e fino a 100.000 URL dal caricamento di un file (a seconda del livello di abbonamento). Nella versione free si possono inserire al massimo 20 URL. I risultati mostrano una sintesi del numero totale di link trovati, insieme al numero totale di domini di riferimento, educativi e governativi. Questo strumento è progettato per verificare molto velocemente il numero di backlink e dei domini di provenienza dei principali 10 miliardi di URL più collegati nel loro database.

bulk backlink

Per concludere questa breve panoramica, vi cito anche il Plugin Majestic disponibile per Google Chrome e per Mozilla Firefox, che inserendo un piccolo bottone sulla vostra barra di navigazione, permette di verificare con un semplice click, una numerosa serie di parametri SEO.

majestic seo plugin

E voi cosa ne pensate di Majestic SEO ? Lo utilizzate ? Vi piace ? Utilizzate tools diversi ? Pareri, opinioni sono graditi.

Facebook e Google +: qual’e’ il migliore ?

Facebook e Google +: qual’e’ il migliore ?

Facebook e Google +: pregi e difetti

Il web 2.0 consegnerà ai posteri tante verità. La più essenziale è la seguente: non si può prescindere dai social network. Le piattaforme social hanno invaso i campi più disparati dell’interazione umana, influenzando le dinamiche del lavoro, delle relazioni personali, dell’intrattenimento.

Nondimeno, l’offerta dei social network è variegata. Un posto di primo piano è occupato da Facebook (ovviamente) e da Google +, con i relativi pregi e difetti. Di seguito, una loro analisi dal punto di vista del marketing.

Facebook

Facebook

Pregi: E’ universale. Il bacino di potenziali clienti che è possibile ricavare grazie a Facebook è immenso. Forte del suo miliardo e passa di utenti, il social di Zuckerberg si è rapidamente imposto come un must sul fronte del web marketing. Un’altra caratteristica di Facebook è la fluidità delle conversazioni. Commentare, postare, condividere e taggare sono azioni estremamente intuitive, veloci da compiere. Il ché aumenta il numero delle conversazioni, dunque rinsalda la relazione utente-imprese, dunque amplia le possibilità di vendita.

Difetti: E’ troppo universale, quindi generalista. Su Facebook c’è di tutto. Questo crea distorsioni dal punto di vista dell’ottimizzazione del messaggio. Targettizzare risulta difficile (per esempio a una pagina Facebook possono iscriversi tutti). Fortunatamente, spesso sono gli stessi utenti a colmare lo squilibro, scegliendo i contenuti che più si adeguano all’associazione messaggio-target stabilita da chi somministra la comunicazione.

google+

Google +

Pregi: E’ preciso. Grazie al sistema delle cerchie (ben più immediato del fac-simile improvvisato da Facebook) è possibile riservare un contenuto a un determinato gruppo di persone precedentemente realizzato. Ciò apre le porte alle più complesse dinamiche di targetizzazione. Un altro pregio è la valenza editoriale che ha assunto – un po’ per volontà di Big G un po’ per iniziativa collettiva degli utenti – diventando un contenitore formidabile di articoli. Google+ è dunque la piattaforma per eccellenza per l’article marketing, branca del marketing che entra in punta di piedi nelle case delle persone, e lo fa portando con sé informazioni, curiosità, conoscenze che vanno oltre la semplice prospettiva del prodotto.
Difetti: E’ nuovo. Non che la novità non sia un valore. Solo che Google+, essendo nato di recente, non può vantare il numero di utenti di Facebook (Zuckerberg batte Google 2 a 1). Google+, inoltre, non possiede la fluidità delle conversazioni di Facebook, da questo punto di vista assai più funzionale.

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