Home » SEO » Come il nome del dominio può influire nel successo di un sito web

L’argomento è meno banale di quanto possa sembrare ad una prima analisi superficiale. Il nome del dominio, infatti, è una di quelle scelte che fatte, non permettono quasi mai ripensamenti. Scegliere un buon nome del dominio può fare la differenza tra un sito web visitato e di successo e un sito web sconosciuto.

 


Come scegliere il nome del dominio

 

Il nome del dominio è formato da due sezioni separate da un punto: nella prima parte del nome del dominio troviamo il nome vero e proprio, solitamente il brand dell’azienda, nella seconda una sigla che può  identificare un’area geografica oppure una categoria. Ma vediamo di fornire qualche linea guida sulla scelta del nome del dominio.

 

Unico


Banale, il nome del dominio deve essere necessariamente unico, è una prerogativa per la registrazione. Se si registra un marchio, un brand non dovrebbero esserci problemi. Per altri tipi di sito o blog potete dare sfogo alla vostra fantasia, ma senza esagerare :-).


Semplice


Immaginate di essere al telefono con un potenziale cliente che vi chiede l’indirizzo web del sito web. Se il nome del dominio è complicato, poco immediato da pronunciare, si corre il rischio di dovere fare lo spelling con relativa possibilità di trascrivere un indirizzo errato.

Lo stesso discorso vale se pensiamo alla digitazione del nome. Se inseriamo un nome complicato, magari con caratteri strani, aumenta il rischio che il navigatore digiti il nome errato trovandosi su una pagina 404 non trovata e viri verso altri lidi.


Facile da ricordare


Il nome del sito web deve immediatamente associarsi alla vostra attività. La cosa migliore sarebbe che il nome del sito web riflettesse in modo automatico il vostro marchio o la tipologia di attività.

In questo modo un potenziale cliente, conoscendo la vostra attività, potrebbe cercare di “indovinare” il relativo sito internet a essa associato. Non credo che nessun potenziale cliente di LAVAZZA si aspetterebbe di trovare il relativo sito se non digitando wwww.lavazza.it, no? Anche se non ha mai visto l’indirizzo web da nessuna parte.


Identificazione del mercato


Il nome del dominio, e la relativa estensione, dovranno riflettere il mercato di riferimento. Se vendete prodotti in Italia considerate sicuramente la registrazione di un sito con estensione .it.

Se vendete prodotti anche all’estero potete considerare un dominio .com (e magari anche del relativo .it). Ci sono svariate estensioni disponibili: .net, .biz, .info, .org, etc… ma crediamo che l’utente medio identifichi l’estensione .com o l’estensione nazionale (es:.it) come parte integrante del nome del dominio.


Dominio già registrato


A questo punto dovreste avere selezionato una serie di nomi e di variazioni per il nome del dominio del vostro sito web. Potreste trovarvi nella situazione in cui il nome che avete scelto è già stato registrato.

In questo caso cercate di trovare un nome di dominio che più si avvicina a quello che avete elaborato usando questi semplici suggerimenti

  • Aggiungete la località dove risiede l’attività, esempio www.studiorossi-torino.it
  • Aggiungete la tipologia dell’attività www.immobilarerossi.it
  • Create degli acronimi (dove possibile) www.aci.it

Altri suggerimenti da aggiungere ? Inseriteli nei commenti in modo da aiutare gli altri visitatori del blog.

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