Se lavori con il web, sai fin troppo bene che le immagini su Google possono essere ottimizzate, ma se sei nuovo del settore questo argomento potrebbe rappresentare un grosso punto interrogativo.

Quella che all’apparenza sembra una banale operazione, ma che a lungo può significare molto in termini di visibilità, per te e per il sito web che stai sviluppando.

Lavorare sulle immagini ti aiuta a posizionare al meglio le pagine del tuo sito sui motori di ricerca, motivo per cui presta molta attenzione ai consigli che sto per darti.

Ottimizzazione immagini su Google, 5 accorgimenti necessari


L’ottimizzazione delle immagini su Google è un processo semplice ma al tempo stesso, un insieme di accorgimenti indispensabili affinché si possano ottenere buoni risultati.

Quando ottimizzi il codice di una pagina web, gestisci ogni elemento con naturalezza senza strafare, affinché il motore di ricerca per eccellenza, ovvero Google, veda di buon occhio il tuo sito e ti consenta di cavalcare le pagine dei risultati di ricerca in modo più agevole.


Il Tag ALT


Sono sicuro che anche tu ne avrai già sentito parlare, si tratta di un particolare attributo HTML che non dove mai mancare in una pagina web, anche se non tutti hanno capito come lo si usa.

Il tag Alt deve contenere la parola chiave da te scelta, ma al tempo stesso è importante che vi sia un nesso logico con quello che è effettivamente il contenuto all’interno di una determinata pagina, con estrema naturalezza, senza forzature di alcun genere.

Sfruttando questo attributo, si hanno diversi vantaggi, soprattutto nell’ottimizzazione vera e propria, quindi dai a questo elemento tutta l’importanza che merita.

Altra particolarità è che esso viene utilizzato continuamente da “Google Immagini”, per permettere ai non vedenti, di accedere a determinate pagine web, attraverso un lavoro specifico svolto proprio dai lettori vocali.


Titolo e Descrizione

 

Ecco qui altri elementi fondamentali se parliamo di ottimizzazione d’immagini su Google. Proprio il titolo, identificato dal tag Title va curato al meglio.  La prima cosa da fare è di adattarlo alla parola chiave dell’articolo sostituendo da subito il titolo provvisorio che apparirebbe completamente fuori luogo, come ad esempio un banale ”IMG_200”.

Gli altri campi che meritano attenzione sono quelli relativi alla Descrizione e alla Didascalia, che a differenza del tag Alt, possono contenere molti più caratteri, quindi possono essere sfruttati per creare una descrizione in linea con l’elemento visualizzato.


Occhio agli spazi


I titoli delle immagini vanno gestiti con estrema attenzione tenendo sempre ben a mente quelle che sono le regole fondamentali, ad esempio mai separare le parole con un trattino basso o con uno spazio.

E’ lo stesso principio valido in fase di assegnazione dell?URL di una pagina quindi fate molta attenzione. Preferite sempre un trattino normale, così facendo non avrete problemi. 

Esempio: se vogliamo che la nostra foto abbia come titolo ”Ottimizzazione immagini su Google” il modo corretto prevederà, l’inserimento di trattini normali tra una parola e l’altra, motivo per cui il risultato finale sarà ”ottimizzazione-immagini-su-google”.


Stop alle immagini pesanti


Tutti sappiamo che inserire immagini originali e di ottima risoluzione significa dare ancor più bellezza a un determinato articolo o pagina del nostro sito web, ma bisogna fare attenzione al loro peso in termini di byte, perché un’immagine troppo pesante va automaticamente a diminuire la velocità di caricamento di una pagina.


Google non vede di buon occhio immagini di molti megabyte. Inserisci immagini compresse e con una buona risoluzione, leggere e ideali per il web.

A oggi esistono tante soluzioni per far fronte a questo problema, ma io te ne consiglio una su tutte, ovvero quella di affidarti a un servizio esterno, ma totalmente semplice, veloce e gratuito, proprio come questo, che ti permette di caricare un’immagine, per poi restituirtela con un peso minore, pronta per essere inserita nel tuo sito web senza problemi.

 

Dimensioni Immagine

 

Se utilizzi un CMS come WordPress è proprio il sistema stesso a segnalare le dimensioni di ogni immagine, specificandone quindi l’altezza (height) e la larghezza (width). Se usi altre piattaforme ricordati di inserire manualmente height e width di ogni immagine.

 

Ottimizzare le immagini su Google è complesso?


Il processo di ottimizzazione delle immagini non è affatto difficile, possiamo dire che sia a prova di neofita web, motivo per cui, da oggi non dimenticare di porre grande attenzione a questi elementi, perché in futuro ne potrai toccare con mano i benefici.

Sei hai dubbi a riguardo o consigli da offrire, non dimenticare di segnalarlo, magari con un commento.