Se sei un imprenditore e ti stai avvicinando al mondo del marketing digitale probabilmente incontri dei termini ‘specifici‘ di questo settore che non ti sono del tutto chiari. 

Quando ho iniziato a lavorare nel digital marketing, ho dovuto familiarizzare con termini come frequenza di rimbalzo, parole chiave a coda lunga o black hat che mi erano sconosciute. 

Sebbene alcuni di essi sembrino sciocchi, descrivono processi, metriche e strategie utilizzati dal marketing digitale.

E la lista cresce ogni anno.

Man mano che lo scenario tecnologico cambia, il vocabolario del settore cambia insieme ad esso.

Vengono introdotte nuove parole, altre cadono di moda, ed è nostro compito come marketer stare al passo con loro.

Affiliazione

In una campagna di marketing di affiliazione, un’azienda paga un editore (il più delle volte un blog) per promuovere i propri prodotti.

In cambio, l’editore riceve una commissione per ogni clic, vendita o iscrizione.

Quindi, immaginiamo di essere un blogger che scrive di cibo e cucina. Per guadagnare denaro, puoi collegarti a prodotti e ingredienti che usi in cucina. Ogni volta che qualcuno fa clic sul link e acquista il prodotto, guadagnerai una percentuale come commissione.

Analisi

Nel marketing, il termine analisi si riferisce a una combinazione di:

  • processi utilizzati per analizzare e valutare il successo di una campagna di marketing.
  • La tecnologia impiegata nell’analisi e monitoraggio.

Un ottimo esempio di analisi è Google Analytics che ti aiuta a conoscere le persone che visitano il tuo sito web, i tuoi clienti.

Con un semplice codice identificativo di Google Analytics sul tuo sito, puoi scoprire chi visita il tuo sito, dove vive, il sesso e  l’età e come hanno scoperto il tuo sito (ricerca organica, social media, etc…). 

Queste informazioni agevolano l’identificazione del tuo pubblico di destinazione e ti mostrano dove puoi migliorare i tuoi sforzi di marketing.


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Big Data

Collettivamente, gli esseri umani generano una quantità enorme di dati (1,7 MB al secondo, a persona).

La somma cumulativa di tutte queste informazioni è ciò che chiamiamo big data.

Questo termine è così popolare perché i big data sono una enorme opportunità per quasi tutti i settori merceologici.

E’ una risorsa particolarmente ricca per chi si occupa di marketing.

Dopotutto, questi dati possono insegnarci molto sui modelli di acquisto dei consumatori.

Black Hat / White Hat

I termini black hat (cappello nero) e white hat (cappello bianco) sono usati in molti campi.

Nati dai vecchi film western, dove i personaggi cattivi indossavano cappelli neri e i buoni indossavano il bianco, questi termini di solito descrivono un modo giusto e sbagliato di fare le cose.

Nel settore del content marketing, utilizziamo questi termini per quanto riguarda la SEO.

White hat SEO mira a guadagnare visibilità fornendo contenuti pertinenti e di alta qualità.

Black hat SEO  mira a generare clic e visibilità ingannando gli algoritmi dei motori di ricerca.

Alcune tecniche comuni di black hat includono:

  • Vendita e acquisto di link da altri siti.
  • Forum di spamming con link.
  • Riempire pagine della stessa parola chiave.
  • Reindirizzare i visitatori a una nuova pagina su cui non hanno fatto clic.

Ci sono molte altre tecniche SEO black hat oltre a queste ma l’utilizzo di uno di essi può portare a penalizzazioni da parte dei motori di ricerca, il che fa diminuire la visibilità nella ricerca organica.

Google riconosce le principali tecniche di black hat, quindi, se vuoi evitare una penalità e continuare a far entrare il traffico nel tuo sito, concentrati sulla creazione di contenuti forti e non provare a ingannare il motore di ricerca.


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Brand Awareness

Se il grande pubblico conosce la tua azienda e i prodotti che offri, si dice che tu abbia un’alta brand awareness, in Italiano consapevolezza del marchio.

Google, Coca-Cola e Amazon hanno tutti un’alta consapevolezza del marchio, poiché la maggior parte delle persone riconosce questi prodotti.

Se pochissime persone conoscono la tua azienda, anche quelle che lavorano nel tuo settore, hai del lavoro da fare.

Devi creare consapevolezza intorno al tuo marchio.

Tieni presente, tuttavia, che non tutta la consapevolezza del marchio è buona.

Se hai la reputazione di fornire un prodotto o un servizio di alta qualità, la consapevolezza del marchio è positiva.

Ma puoi anche guadagnarti la reputazione di essere un cattivo marchio, il che ovviamente non va bene.

Tattiche di content marketing come blog e social media possono aiutarti a creare consapevolezza intorno al tuo marchio. Ma spetta a te fornire il miglior prodotto possibile se vuoi una buona reputazione.


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Clickbait

Il Clickbait è un collegamento ipertestuale che utilizza trucchi per incoraggiare gli utenti a fare clic. 

Di solito, si cerca di sollecitare l’emotività del lettore per guadagnare il clic, ma il contenuto di destinazione non mantiene la promessa.

Se ti è già capitato di leggere titoli del tipo ‘Non puoi credere a …’  oppure ‘Ti rivelo il segreto di…’, allora hai familiarità con il clickbait.

CMS: Sistema di gestione dei contenuti

Un sistema di gestione dei contenuti, o CMS, è un software che ti aiuta a organizzare i contenuti del tuo sito web. 

La maggior parte dei sistemi di gestione dei contenuti sono progettati per la collaborazione tra programmatori e non programmatori.

In altre parole, sono fatti in modo che un webmaster possa creare un sito usando HTML, CSS e Javascript, quindi gli autori e gli editor di contenuti possono modificare il sito senza toccare il codice.

WordPress è uno tra i sistemi di gestione dei contenuti più popolari.

Ognuno di questi programmi CMS è progettato per utenti a diversi livelli di abilità e con esigenze diverse.

Wix, ad esempio, è notoriamente facile da usare, anche se limitato nelle capacità, WordPress ha un potenziale infinito, anche se richiede alcune competenze tecniche o l’aiuto di un professionista dello sviluppo web.


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Content Marketing

L’obiettivo del content marketing è di utilizzare le parole, foto e video per ottenere (e mantenere) l’attenzione delle persone, in particolare dei potenziali clienti.

Il classico esempio è un sito web aziendale. Il tuo blog può aiutarti ad aumentare la visibilità sui motori di ricerca, attirare nuovi clienti e mantenere impegnati quelli attuali.

In definitiva il content marketing può guidare le vendite e darti un ritorno concreto sul tempo e il denaro che ci investi.

La chiave del content marketing è la qualità. Pubblicare contenuti eccezionali che forniscono un valore reale al tuo pubblico è l’idea vincente.


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Conversione

Nel marketing, si verifica una conversione quando convinci qualcuno a fare ciò che vuoi che faccia.

È tipicamente usato nelle vendite (cioè, convertire un potenziale cliente in un acquirente). Ma non solo.

Nell’email marketing ad esempio, si ottiene una conversione quando qualcuno si registra alla mailing list.

Se vuoi che i visitatori del sito compilino un sondaggio, ogni sondaggio completato è una conversione.

Convincere i potenziali clienti a chiamarti per una consulenza gratuita, genera una conversione ad ogni telefonata.


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CPC: Costo per clic

CPC o Costo per clic è un termine utilizzato quando si discute di campagne di marketing pay-per-click.

Descrive la quantità di denaro pagata per ogni clic su servizi pubblicitari come Google Ads.


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CRM: Gestione delle relazioni con i clienti

Un sistema di gestione delle relazioni con i clienti, noto anche come software CRM, consente di tenere traccia di tutte le informazioni sui clienti in un’unica applicazione.

Tutti i dati della generazione di lead, la cronologia delle comunicazioni, le campagne di email marketing e le informazioni sul successo nelle vendite, sono organizzati in questo sistema.

Ci sono un sacco di prodotti CRM sul mercato e tutti offrono funzionalità diverse.

Alcuni, ad esempio, offrono funzionalità di punteggio lead che consentono di qualificare i lead per determinare quali sono le maggiori probabilità di conversione. Questo può mostrare a te e al tuo team dove concentrare i tuoi sforzi di vendita e marketing.

Altri si integrano con il tuo sistema di gestione dei contenuti in modo da poter tenere traccia di come i clienti interagiscono con il tuo sito web.

Questo può insegnarti molto su quanto il tuo sito web abbia successo nella conversione dei clienti e dove debba essere migliorato.

CRO: Ottimizzazione del tasso di conversione

Ottimizzazione del tassodi conversione, o CRO, è un termine che crea confusione.

Tutti vogliono ottimizzare il loro tasso di conversione, non è questo l’obiettivo di un’azienda?

Beh, sì. Ma questo termine si riferisce specificamente all’ottimizzazione del tasso di conversione del tuo sito web, trasformando il maggior numero possibile di visitatori del sito in clienti.

Per aumentare le conversioni del sito web, è necessario:

  • Dimostrare un valore chiaro: Mostra al tuo pubblico che hai qualcosa di cui hanno bisogno.
  • Incoraggiare l’azione: Fai in modo che i tuoi visitatori si iscrivano alla tua mailing list, ti seguano sui social media, acquistino o svolgano qualche tipo di azione.
  • Impedisci rimbalzo: Ottimizza il tuo sito web per velocità e usabilità in modo che i visitatori non abbiano desiderio di ritornare sul moteore di ricerca, lontano dal tuo sito.

CRO comporta molti test.  Le tecniche che funzionano per il sito di un’azienda potrebbero non funzionare per un’altra. 


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CTA: invito all’azione

Nel marketing, un CTA è qualsiasi tipo di richiesta che incoraggi una risposta da parte del pubblico.

Ad esempio, un link su un sito web potrebbe richiedere ai visitatori di Acquistare ora! o un pop-up potrebbe incoraggiarli a Iscriversi alla mailing list.

Gli inviti all’azione si formulano in varie forme, tra cui:

  • Collegamenti di testo.
  • Pulsanti.
  • Banner.
  • Grafica.
  • Moduli di contatto.

CTR: tasso di clic

La frequenza di clic, o CTR, (clic to rate) è una metrica utilizzata per misurare il numero di persone che “fanno clic” su un particolare collegamento.

Usiamo questo termine in molti contesti diversi, tra cui:

  • Annunci pay-per-click: Quante persone hanno fatto clic su un annuncio?
  • Email marketing: Quanti destinatari hanno aperto un messaggio di posta elettronica o fatto clic sul CTA all’interno dell’e-mail?
  • SEO: Quanti utenti hanno fatto clic su un annuncio in una pagina di ricerca?

Un alto tasso di clic è di solito un buon segno. Mostra che il link è abbastanza attraente che una percentuale più alta di utenti viene spinta a fare clic su di esso.

Una bassa frequenza di clic, d’altra parte, suggerisce che il link non è abbastanza attraente da incoraggiare il pubblico a fare clic.

Pertanto, qualcosa deve cambiare, che si tratti del link stesso, del contenuto in cui è incorporato o del pubblico a cui si rivolge.

Email Marketing

L’email marketing è l’utilizzo della posta elettronica per promuovere prodotti e servizi.

L’email marketing assume molte forme. Le aziende usano la posta elettronica per inviare coupon, rimanere in contatto con i clienti esistenti e contattare i nuovi potenziali clienti che si sono iscritti alle mailing list.

Esperienza del cliente

L’esperienza del cliente è la percezione che i tuoi clienti hanno della loro esperienza con il tuo marchio.

Quando parliamo di esperienza del cliente, parliamo di come essi si sentono durante l’intera interazione con la tua attività, dal momento in cui iniziano a cercare il tuo prodotto, durante il processo di acquisto e anche dopo averlo acquistato.

Se vuoi ottimizzare l’esperienza del cliente dovresti:

  • Organizzare il tuo sito web per rendere più semplice per i clienti conoscere i tuoi prodotti e servizi.
  • Inviare un’e-mail di benvenuto e un indirizzo di contatto ad ogni nuovo cliente.
  • Migliorare qualità e tempistica dell’assistenza clienti.

Sempre più aziende che offrono servizi in abbonamento (si pensi a servizi in abbonamento come Netflix), si concentrano nel migliorare l’esperienza del cliente.

Dopotutto, se vuoi che i clienti non ti abbandonino, devi assicurarti che la loro esperienza sia positiva.

Frequenza di rimbalzo

Questo termine si riferisce alla percentuale di persone che abbandonano il tuo sito web dopo aver visitato la prima pagina.

È una metrica importante, soprattutto se gestisci un negozio online. Se le persone non fanno mai clic oltre la tua home page, dovrai capire perché.

I motivi principali che spiegano un’alta frequenza di rimbalzo possono essere:

  • Caricamento lento delle pagine.
  • Informazioni confuse e poco coerenti tra di loro.
  • Utilizzo di parole chiave sbagliate e come conseguenza, ‘attrazione’ di un pubblico non interessato.

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Gamification

La gamification è una pratica comune ai nostri tempi, sia nel marketing che più generalmente nella nostra cultura.

Essenzialmente, significa usare elementi di gioco (punteggio, competizione, premi, ecc.) per incoraggiare un particolare comportamento.

Per un esempio di gamification nel marketing, puoi pensare alla raccolta punti oppure i programmi rewards, come le tessere tipo “10 caffè, l’11° te lo offriamo noi”.

Le promozioni sono anche esempi di gamification, in quanto incentivano le persone a fare acquisti al fine di raggiungere un obiettivo finale.

Identità aziendale

La tua identità aziendale o brand identity in Inglese, è costituita da tutti gli elementi visivi che distinguono la tua azienda da tutte le altre.

C’è dentro di tutto, dal tuo logo e grafica del sito web ai tuoi banner pubblicitari, incluso le immagini che utilizzi sui profili  social.

La tua identità aziendale si compone di tutto quello che influenza la percezione del pubblico della tua azienda.

Infografica

La lettura dei dati può essere noiosa.

Le infografiche presentano le informazioni in modo visivamente accattivante, facile da leggere e comprendere.

L’utilizzo di colori vivaci, illustrazioni divertenti e design accattivanti rendono più digeribile il contenuto dell’infografica.

Internet delle cose (Internet of Things)

Il termine Internet delle cose (Internet of Things) descrive l’intera rete di dispositivi connessi a Internet.

Dieci anni fa, significava soprattutto computer e smartphone, ma con l’afflusso di tecnologia intelligente tutto, dalle lavastoviglie e frigoriferi agli spazzolini da denti è cablato.

Guardando i dati generati da un frigorifero intelligente, puoi imparare molto sulle abitudini di acquisto del proprietario. Analizzando i dati collettivi generati da tutti i frigoriferi di una particolare città, puoi conoscere le abitudini di acquisto di quell’intera popolazione.

Long Tail (Coda lunga)

Nel marketing, il termine long tail (coda lunga) si riferisce ai consumatori di nicchia e al loro comportamenti iper-specifici.

La frase deriva dall’immagine di un grafico di distribuzione. In questi tipi di grafici, i prodotti più popolari e i comportamenti frequenti si trovano in alto a sinistra, mentre tutto il resto si sposta verso il basso a destra.

Nel content marketing, questo termine è più spesso usato nel contesto delle parole chiave.

Le parole chiave a coda lunga sebbene cercate meno frequentemente, sono digitate nei motori di ricerca.

In altre parole, qualcuno da qualche parte li sta digitando, anche se la maggior parte dei contenuti di marketing sta concentrando i propri sforzi sui termini di ricerca ad alto volume.

Se riesci a indirizzare queste parole chiave e frasi nei tuoi contenuti, potresti essere in grado di catturare l’attenzione dei ‘cercatori’ a coda lunga.

Secondo Ahref, il 92% di tutte le parole chiave ottiene meno di dieci ricerche al mese, il che significa che c’è molto traffico là fuori da indirizzare includendo parole chiave a coda lunga.

Lunghezza dei contenuti

Un contenuto testuale viene considerato ‘lungo’ se supera le 1000 parole e ‘breve’ se ne contiene 300/600.

Diversi studi mostrano che i contenuti ‘lunghi’ si classifichino bene sulla pagina dei risultati delle ricerche di Google, vengano condivisi e portano visitatori sul tuo sito.

Ma anche i contenuti ‘brevi’ hanno i loro meriti, specialmente sui social media, dove è difficile mantenere l’attenzione delle persone per molto tempo.

I post di Facebook, ad esempio, tendono a registrare il maggior coinvolgimento se hanno meno di 80 caratteri.


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Metrica

La metrica nel marketing, rappresenta la traccia dello stato di avanzamento di una campagna o di un progetto.

Il numero di commenti sui tuoi post su Instagram è una metrica. Il traffico del sito Web è un’altra metrica.

In sostanza, è un modo per registrare come il pubblico reagisce ai tuoi contenuti nel tempo.

Ottimizzazione mobile

Abbiamo ormai imparato che un sito web non ha lo stesso aspetto su un computer desktop, su uno smartphone o tablet.

Dopotutto, le dimensioni dello schermo sono completamente diverse.

Quindi, se hai solo una versione desktop del tuo sito online, gli utenti riscontreranno dei problemi quando proveranno a visualizzarlo su un dispositivo mobile.

Inoltre l’utilizzo di desktop e dispositivi mobili è diverso. Non puoi toccare lo schermo del desktop con il dito e non puoi fare clic con il pulsante destro del mouse su un cellulare.

Pertanto, è necessario un sito reattivo che rilevi il dispositivo dell’utente e si adatti di conseguenza.

Il processo di creazione di siti reattivi è noto come ottimizzazione mobile.

Si stima che a fine 2021, 3,8 miliardi di persone sarà in possesso di uno smartphone. È quasi la metà della popolazione mondiale.

In altre parole, l’ottimizzazione per i dispositivi mobili è una necessità se vuoi che i visitatori rimangano sul tuo sito.

Pay-Per-Click 

Il pay-per-click comporta l’acquisto di annunci su un sito web o un motore di ricerca e quindi il pagamento di una commissione ogni volta che qualcuno fa clic sull’annuncio.

È un’ottima tecnica di marketing per ottenere visibilità immediata per i propri annunci. Tramite Google Ads, ad esempio, puoi elencare il tuo annuncio nella prima pagina di Ricerca Google per le parole chiave scelte.


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Potenziale cliente

E’ colui che è interessato al tuo prodotto o servizio, ma non è stato ancora convertiti in un cliente.

Il potenziale cliente soddisfa questi criteri:

  • Rientra nel tuo mercato di riferimento.
  • Si adatta alla tua visione di un cliente ideale.
  • Ha mostrato interesse per il tuo marchio.

Ad esempio, potrebbero aver scaricato una brochure dal tuo sito web, oppure compilato un sondaggio.

In definitiva, il potenziale cliente è colui su cui concentrare i tuoi sforzi di marketing.

Retargeting

Il retargeting è una tecnica che mira a riportare i clienti a un sito web che hanno visitato in precedenza.

Viene spesso utilizzato per ottenere potenziali clienti che si sono quasi convertiti per convertirli definitivamente, in particolare quelli che hanno abbandonato il carrello degli acquisti senza concludere il processo.

Gli annunci di retargeting possono essere inseriti sui social media, negli annunci della barra laterale o persino nelle e-mail o nei messaggi di testo.


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ROI: Ritorno sull’investimento

Lo scopo di qualsiasi investimento è quello di fare ritornare indietro i soldi indietro, in quantità superiore a quelli spesi.  La ‘quantità superiore‘ è il tuo ROI, o il tuo ritorno sull’investimento.

Nel marketing, il ROI viene utilizzato per giustificare le spese. Se spendi 1000€ per il marketing online e i tuoi sforzi generano 3000€ in vendite, il tuo ritorno è 2000€.

Il ROI è spesso espresso in percentuale, la percentuale con cui il tuo investimento è cresciuto.

È possibile calcolare questa percentuale dividendo l’importo del rendimento per l’investimento iniziale, moltiplicandolo per il 100%.


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SEO: Ottimizzazione per i motori di ricerca

La SEO, o ottimizzazione per i motori di ricerca, è la pratica di guidare traffico organico gratuito verso un sito web attraverso i motori di ricerca.

Oppure, per dirla in modo più semplice:

Si tratta di far classificare il tuo sito web più in alto nei risultati di ricerca di Google quando le persone cercano termini relativi alla tua attività.

Un sito web posizionato in prima pagina su Google è una grande risorsa, in quanto aumenta la probabilità che le persone scoprano la tua attività.

Se qualcuno è alla ricerca di software di contabilità e puoi far visualizzare il tuo sito sulla prima pagina di quella ricerca, avrai maggiori possibilità di vendere rispetto a un’azienda nella seconda o terza pagina dei risultati di ricerca.

Il modo per presentarsi in quella prima pagina per termini di ricerca importanti è:

  1. Creazione di pagine di contenuto che forniscono informazioni utili per le persone che cercano tali termini.
  2. Promuovere i tuoi contenuti per guadagnare backlink da fonti attendibili nella tua nicchia, il che mostra a Google che anche il tuo sito è attendibile.
  3. Ottimizzazione del tuo sito da un punto di vista tecnico per assicurarti che funzioni correttamente e che Google e altri motori di ricerca possano trovarlo e indicizzarlo.

La SEO è un campo complesso che coinvolge molte attività diverse. Ma alla fine, si tratta di pubblicare contenuti killer per mostrare a Google che possiedi un sito web pertinente e autorevole.


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Sforzi di marketing

Gli sforzi di marketing comprendono il denaro, il tempo e l’attenzione con cui promuovi il tuo marchio.

Ti aiutano a far crescere il tuo pubblico, a costruire una reputazione e a creare una domanda per i tuoi prodotti e servizi.

Nel marketing tradizionale i tuoi sforzi di marketing potrebbero coinvolgere annunci (ad esempio, televisione, radio, cartelloni pubblicitari), nel marketing online i social media, la SEO e il content marketing.

Assumere persone è importante dei tuoi sforzi di marketing. Hai bisogno di talento per promuovere il tuo marchio, dunque assumere scrittori di contenuti per il tuo blog o uno sviluppatore web per costruire il tuo sito web, è uno sforzo di marketing.

Social Media Marketing

Il social media marketing è un ottimo modo per raggiungere i tuoi clienti dove stanno già trascorrendo del tempo: su Facebook, Instagram, Twitter e altre piattaforme di social media.

Questo tipo di marketing prevede la pubblicazione di testo, immagini, video e altri contenuti condivisibili. A seconda della campagna, può anche includere la condivisione di codici promozionali o sconti o il pagamento di annunci sponsorizzati per aumentare la visibilità.

Quando è fatto bene, il social media marketing può essere molto efficace. Non solo aiuta a sensibilizzare il marchio e aumentare la tua reputazione, ma può anche guidare il traffico verso il tuo sito web. Inoltre, offre ai tuoi clienti e potenziali clienti un modo per interagire direttamente con il tuo marchio, il che migliora l’esperienza del cliente.


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Strategia dei contenuti

La tua strategia di contenuti è una componente della tua strategia di marketing digitale complessiva.

Quando si costruisce una strategia di contenuto, è necessario capire:

  • Di cosa si tratta il tuo contenuto.
  • Quale formato prenderanno i tuoi contenuti (blog, video, post sui social, etc…).
  • Dove pubblicherai i tuoi contenuti.

Quando stiamo determinando di cosa scrivere (sia per il nostro sito web che per i siti dei nostri clienti), facciamo alcune ricerche sulle parole chiave per identificare ciò che il pubblico sta cercando.

Cerchiamo anche termini di ricerca di cui sappiamo di poter scrivere davvero bene. Dopotutto, il nostro obiettivo numero uno è quello di creare contenuti davvero buoni che aiutino effettivamente la persona che fa clic su di esso.

Una volta che sappiamo di cosa scriveremo, determiniamo di che tipo di articolo scriveremo (un articolo breve sul blog, una pagina importante molto lunga come quella che stai leggendo, etc…) e dove lo pubblicheremo.

Miriamo a pubblicare i nostri articoli su siti con un pubblico interessato all’argomento di cui stiamo scrivendo, ma anche con abbastanza autorità per dare valore di ricerca all’articolo.

In questo modo si realizzano tre cose:

  1. Si forniscono informazioni preziose al lettore.
  2. Si crea autorità per il sito.
  3. Aumenta la notorietà del marchio.

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Strategia di marketing

La tua strategia di marketing è l’insieme di azioni pianificate per raggiungere potenziali clienti.

Per costruire una strategia di marketing efficace è necessario:

  • Capire chi è il tuo cliente medio.
  • Quali piattaforme social utilizza nel tempo libero.
  • A che tipo di contenuto è interessato (è necessario per attirare la sua attenzione).
  • Come li convertirlo in cliente.

Nel marketing non esiste una strategia valida per ogni settore merceologico.

A seconda della tua attività e del tuo pubblico, la tua strategia può includere un blog, post su determinati social media,  video e infografiche.

Una solida strategia digitale prevede anche il monitoraggio dell’andamento della campagna e la revisione in base ai risultati ottenuti. 


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Target

Il tuo pubblico di destinazione, il gruppo di persone che vuoi raggiungere con i tuoi sforzi di marketing.

Sono le persone che pensi possano spendere per acquistare il tuo prodotto o servizio.

Quando si determina il pubblico di destinazione, è necessario considerare i fattori demografici di base, ad esempio età, sesso, reddito e posizione geografica.

Identificare il tuo pubblico di destinazione è fondamentale nel marketing perché ti aiuta a capire dove concentrare i tuoi investimenti.

Una volta che sai chi vuoi acquistare il tuo prodotto, puoi capire come comunicare con loro.

Ux – Esperienza utente

UX, abbreviazione di user experience (esperienza utente), è un’area di marketing che si concentra su come si sentono le persone quando interagiscono con un prodotto, un servizio o un’interfaccia.

È simile a customer experience (CX), tranne che CX è focalizzata sulla percezione del cliente dell’intero marchio.

L’esperienza utente è molto più granulare, concentrandosi su singoli prodotti o aspetti del marchio, come ad esempio, il sito web.

L’obiettivo di qualsiasi progettista di UX è quello di rendere il prodotto o il servizio in questione il più intuitivo possibile.

Questo non solo rende l’esperienza del cliente più piacevole, il che è sempre cruciale, ma può anche aiutare a guidare le vendite.