Home » Web Marketing » Come gestire una pagina Facebook aziendale: 13 utili consigli

 

Non sai come gestire la pagina Facebook aziendale? Rilassati. Il problema è molto sentito tra gli imprenditori: la mancanza di tempo e una certa diffidenza verso i social network e la conoscenza parziale dell’argomento le cause principali.

Ho già scritto un articolo sullo stesso argomento e questo è un approfondimento. 

Gli imprenditori sostanzialmente, hanno capito l’impatto che internet e il social media marketing può avere sul business. Probabilmente sbagliano l’approccio. Molti di loro provano a gestire una pagina Facebook aziendale da soli con l’unico obiettivo di vendere i loro prodotti o servizi.

Sfortunatamente l’utente dei social non è li per acquistare ma per relazionarsi con i suoi simili. Se volesse acquistare o informarsi su un prodotto andrebbe sul motore di ricerca per eccellenza Google a fare le proprie indagini.

Su Facebook quello che tu imprenditore puoi fare è attirare l’attenzione sul tuo marchio, i tuoi prodotti e i tuoi servizi, ma non in maniera promozionale. Il tuo messaggio deve essere promozionale in fondo ma puntare su altro. Il pubblico di Facebook è li per intrattenimento.

Ti faccio un esempio. Esiste una ditta Taffo G & C onoranze funebri che promuove la propria macabra attività con ironia su Facebook con post tipo questo.

 

taffo

 

In questo caso l’ironia risolve il problema di fare conoscere il marchio e l’attività di cui nessuno di noi vorrebbe sapere nulla. Credo che solo una web agency possa aver studiato una campagna di web marketing sui social così geniale, non credi?  Comunque se proprio vuoi provare a muovere da solo i primi passi su Facebook, eccoti 13 utili consigli

 

1) Perché scegliere proprio Facebook? 

 

Perché tra tutti i social media, dovrei gestire una pagina Facebook per fare conoscere il mio marchio, la mia azienda?  La risposta è semplice. Facebook è il social media più utilizzato al mondo. Come rivela lo stesso Mark Zuckerberg in questo post ci sono 1,4 miliardi di utenti attivi su Facebook ogni singolo giorno. E in Italia? Eccoti una grafica da vincos.it

Facebook_in_Italia_utenti_2018

 

2) Mezzo e non fine

Abbiamo detto che l’utente di Facebook cerca intrattenimento e non prodotti. Gestire una pagina Facebook per la tua attività è quindi uno strumento utile per portare utenti al sito web. Cosi’ come il blog aziendale, il canale YouTube, Twitter, Pinterest e tutti gli altri social  le tue pagine Facebook deve avere l’obiettivo di spingere il potenziale cliente verso il sito web dell’azienda.

Solo in un secondo momento e cioè dopo aver scoperto l’esistenza del tuo marchio e della tua attività che l’utente di Facebook potrà informarsi sui tuoi prodotti e servizi. 

3) Realizzare contenuti di qualità

 

I contenuti sono fondamentali. Per alimentare una pagina aziendale su Facebook non basta modificare lo stato e ogni tanto, postare qualche immagine.  Bisogna dare informazioni interessati, utili per la tua nicchia di utenza. Devi capire cosa piace ai tuoi utenti, quali sono i contenuti che preferiscono, quali danno più lead generation in modo che la tua pagina Facebook funga da megafono che amplifichi la conoscenza del tuo marchio.

4) Studiare un piano editoriale

 

Non lasciare nulla al caso ma programma le cose che hai da dire stilando un piano editoriale. Individua le categorie e gli argomenti che vuoi trattare. Suddividili e stabilisci una frequenza di pubblicazione ben precisa.

Scopri gli orari di maggior audience, in pratica cerca di capire quando i tuoi followers sono connessi. Per fare un esempio, se i tuoi prodotti e servizi e di conseguenza i tuoi contenuti si rivolgono agli studenti,  ti sconsiglierei la pubblicazione di materiale testuale e video su Facebook la mattina poiché i ragazzi sono a scuola.

5) Parlare con chiarezza

 

Parla in maniera semplice in modo che il tuo pubblico possa comprenderti. Non usare un linguaggio nozionistico e tecnico. Non ti addentrare negli aspetti tecnici ma punta piuttosto a mettere in luce le soluzioni. Usa un linguaggio colloquiale e cerca di coinvolgere l’utente nella discussione chiedendo ad esempio, pareri sull’argomento che stai trattando.

6) Rispondere in tempi rapidi agli utenti

 

Sui social e in particolare su Facebook, tutti gli interlocutori sono paritari. Quello che le aziende cercano è la fiducia dei propri clienti potenziali.  Se parli all’utente come se fosse un amico, perché non rispondergli? Un tuo follower ti fa una domanda o ti invia un messaggio, rispondigli.

Cerca di essere sempre sincero nelle risposte, così come lo saresti con un amico. Ne va della credibilità tua e del tuo marchio. Rispondi velocemente. L’algoritmo di Facebook tiene in considerazione la velocità della risposta quando decide di mostrare il tuo post ad altre persone. 

7) Commenti negativi e polemiche

 

Con la crescita del numero dei tuoi followers, cresce la possibilità di ricevere commenti negativi e veder nascere accese polemiche. La cosa più importante è sempre rispondere. Non alimentare la polemica.  Non censurare i post che ti mettono in cattiva luce. Rispondi sempre alle critiche.

Una critica negativa senza una risposta o delle scuse, fa pensare in termini poco positivi di  te e della tua attività. Non rispondere a una critica equivale a confermare che è stata mossa a ragione e questo va a tuo svantaggio. Ti faccio un esempio. 

risposta recensione negativa

 

Questa è una recensione negativa che abbiamo avuto sulla home page Teutra di Google. Come vedi non ci siamo nascosti ma abbiamo senza alcuna polemica, chiesto ragione del giudizio negativo. Come vedi non abbiamo ottenuto alcuna risposta.

Questa reazione ha rafforzato la nostra immagine invece d’indebolirla, probabile obiettivo dell’autore del giudizio negativo. Rispondi sempre ai commenti sui social media in generale e su Facebook anche a quelli negativi.

8) La piaga dei gattini :-)

 

Ogni giorno un gatto si sveglia e deve correre per non essere fotografato e finire su Facebook :-). Su Facebook si può postare di tutto: immagini, citazioni, domande, video e quant’altro ma per coinvolgere gli utenti occorre pubblicare contenuti emozionali che vadano oltre il razionale e riescano a stimolare l’inconscio dei followers.

L’esempio che tutti conosciamo sono le foto dei gatti. Se parliamo di aziende sai che è difficile emozionare o divertire, ma si ci può sempre lavorare, ricorda l’esempio delle pompe funebri che ho fatto prima. 

9) Stai sulla notizia

 

Riuscire a pubblicare per primi una notizia può far salire notevolmente i numeri della tua pagina Facebook aziendale e iniziare il cosi detto ‘effetto virale’. Controlla le notizie che interessano il tuo settore, se vieni a conoscenza di una notizia, posta dei contenuti sull’argomento prima della concorrenza, cerca di diventare la ‘fonte’ della news sui social network.

10) Aggiorna la pagina regolarmente

 

Pubblica un post almeno una volta l giorno, tutti i giorni. Non creare una pagina Facebook per la tua azienda per poi abbandonarla. L’utente che trova una pagina Facebook non aggiornata si farà una pessima opinione su di te e su come gestisci l’attività. Questo è negativo poiché il fruitore di Facebook rappresenta per te un potenziale cliente. Non hai il tempo di gestire una pagina Facebook? Non vuoi farlo? Fallo fare a un professionista, una agenzia web oppure ti consiglio di non averla del tutto.

11) Rispetta la lingua Italiana

 

Rispetta la lingua e la grammatica Italiana. Quando pubblichi un contenuto, fermati un attimo prima di confermare, e rileggi con attenzione il tuo lavoro. Fare errori di ortografia non depone a tuo favore. Il web è pieno di cultori della lingua pronti a farti fare una brutta figura, a te e alla tua azienda. Eccoti un elenco di siti online dove prevenire errori di battitura e grammaticali.

  • correzioneonline.it
  • scuolaelettrica.it/correttore/correttorea.php
  • prepostseo.com/it/grammar-checker

 

12) Controlla la notizia

Fai dei controlli prima di lanciarti a pubblicare una nuova notizia. Viviamo nell’epoca delle fake news e come sai, ci sono utenti del web che si divertono a postare notizie false solo per divertimento o per vedere ‘come succede’ (occhio alle notizie che compaiono il primo d’aprile :-)). Pubblica una notizia falsa e rischi di compromettere la tua credibilità sul web.

13) Leggere i dati di pubblicazione dei contenuti

 

Analizzare i risultati di gradimento della tua pagina e dei tuoi post è fondamentale per capire la direzione in cui stai andando con questa attività di web marketing. Vediamo quali sono i dati più significativi.

  • Portata. È il numero di persone che hanno visto il tuo post.
  • Persone che parlano di questa pagina. È il numero di persone che hanno interagito con il tuo post (click, mi piace, commento, condivisione) creando una notizia.
  • Diffusione. È il rapporto tra le persone che hanno creato una notizia rispetto alle quelle che lo hanno visualizzato i post.

Il dato più importante è quello relativo al numero di persone che hanno interagito con il post, da questo numero puoi avere un’idea del tuo bacino di utenza. Se gestisci un pubblico di 10000 followers assicurati che le interazioni siano in proporzione. In caso contrario qualcosa non va. Cerca di capire quali sono i post che funzionano di più per la tua nicchia e agisci di conseguenza.

Questo è tutto. Sarò felice di leggere i tuoi commenti e di risponderti. Se sei un imprenditore interessato al mondo dei social media e di Facebook ma non hai tempo di gestire pagina Facebook, Teutra può darti una mano. Alla prossima.

The following two tabs change content below.
Mi chiamo Melchiorre Schifano è sono un SEO e Web Designer o in altre parole, realizzo siti web moderni e compatibili con le moderne tecnologie e li ottimizzo secondo le regole dettate dai motori di ricerca. Se ti è piaciuto questo articolo condividilo sui social; a te non costa niente ma per me sarebbe un segnale di apprezzamento per il mio lavoro :-)