Home » Web Marketing » Creare landing page efficaci e che vendono

 

Per una strategia di digital marketing vincente, è fondamentale predisporre una pagina specifica per vendere ogni singolo prodotto. La landing page o pagina di destinazione in Italiano, è dove il potenziale cliente deve essere condotto con lo scopo di effettuare la conversione, sia essa una vendita, una richiesta di preventivo o altro.

Se intendi vendere i tuoi prodotti su internet, hai bisogno di realizzare landing page efficaci e che vendono. La landing page è un elemento importante nel web marketing, senza di lei sarebbe molto più complicato convertire i visitatori del tuo sito web in clienti.  

 

11 suggerimenti per creare la landing page perfetta

 

La landing page ha la capacita’ di concentrare l’attenzione dei visitatori su una particolare azione, limitando le distrazioni da ogni altra cosa. I visitatori sono su una landing page per un solo e unico scopo: i tuoi prodotti o servizi.

Nella maggior parte dei casi, lo scopo è quello di fare compilare un modulo di contatto. Negli altri casi fare completare un acquisto tramite una transazione finanziaria con carta di credito. 

Convertire i visitatori in clienti però, è molto più facile a dirsi che a farsi. In realtà, ci sono diversi fattori da dover tenere in considerazione quando si crea od ottimizza una pagina a questo scopo, vediamo quali.

 

1) Comprendere tutti gli elementi critici 

 

Al fine di rendere possibile la conversione,  è estremamente importante che la landing page siano costituita dai seguenti elementi

  • Un titolo e un (opzionale) sottotitolo.
  • Una breve descrizione dell’offerta che sottolinea chiaramente il suo valore.
  • Almeno un’immagine di supporto o (meglio) un video.
  • Elementi di sostegno, ad esempio delle testimonianze.
  • Un modulo per acquisire i dati di contatto dei visitatori.

 

2) Rimuovere qualsiasi strumento di navigazione

 

Una landing page ha l’obiettivo di far rimanere incollato il visitatore alla pagina. Il suo compito è di tenerlo lì. Se ci sono dei link che consentono ai visitatori di muoversi all’interno del tuo sito o peggio verso altri siti, si corre il rischio di distrarli e aumentare la possibilità che abbandonino la pagina e di conseguenza, non si ottenga la conversione.

 

3) Corrispondenza tra offerta call to action

 

Mantieni il tuo messaggio pubblicitario e l’offerta coerenti sia nella vostra “call-to-action” (CTA) e sia nella landing page. Se gli utenti fanno clic su un CTA per un preventivo, devono essere indirizzati su una pagina incentrata su questo. 

Nel caso in cui il visitatore viene indirizzato su una pagina dove non vi è evidenza di nessun preventivo, la abbandonerà immediatamente.

In un caso come questo, il potenziale cliente penserà di trovarsi su di una pagina sbagliata, perderà fiducia e probabilmente, ripeterà la ricerca scartando la tua offerta.

Elimina qualsiasi confusione, e assicurati che la landing page rifletta sempre quello che hai promesso nella call to action (CTA) – e viceversa.

 

4) Semplicita’

 

Rendi la tua pagina semplice e leggibile. Una pagina con molto testo  si traduce di solito in un distratto e confuso visitatore, che ti abbandona senza alcuna possibilità di replica.

 

5) Sottolinea il valore dell’offerta

 

Evidenziare i vantaggi dell’offerta con un breve paragrafo o un paio di punti in elenco. Evidenzia chiaramente il valore dell’offerta con qualcosa di più’ di un semplice elenco delle caratteristiche del prodotto o servizio che offri.

Per esempio, invece di “Include le specifiche e le caratteristiche del prodotto XYZ,” prova a dire qualcosa sulla falsariga di “Scopri come XYZ può aumentare la produttività del 50%.” In altre parole, sottolinea come l’offerta si rivolge a un problema specifico, (vantaggi) e di come il tuo prodotto o servizio sia la soluzione.

 

6) Incoraggiare la condivisione sui social media

 

Non dimenticare d’includere i pulsanti di condivisione con i social media che ti  consentono in prospettiva, di aumentare la visibilità delle tue offerte. Per limitare distrazioni, includi solo i pulsanti per le piattaforme sociali che il pubblico utilizza maggiormente. 

Tieni a mente che anche se non tutti i tuoi contatti sui social media acquistano i tuoi prodotti, c’è sempre la possibilità che qualcuno nella loro rete personale lo possa fare.

 

7) Creazione di pagine di destinazione diversificate

 

Le aziende hanno un incremento del 55% delle conversioni quando aumentano il numero di pagine di destinazione. L’ idea è semplice: più pagine, più contenuti, più offerte.

Più landing pages specifiche per settore e prodotto crea maggiori occasioni per ottenere contatti per il tuo business. Più landing pages, di solito, significa anche più contenuti mirati che meglio concentrano l’attenzione degli acquirenti.

Se, ad esempio, il tuo business risiede in un e-commerce di scarpe, è preferibile diversificare offerte e creare pagine di destinazione mirate a categorie di prodotti differenti.  Avrai dunque un messaggio pubblicitario specifico per le scarpe da donna, con una landing page creata apposta per il prodotto “scarpe da donna” e un diverso messaggio pubblicitario, e diversa landing page, per il prodotto “scarpe da uomo”.

 

8) Richiedi solo le informazioni di cui hai davvero bisogno

 

Quali informazioni richiedere nei moduli di contatto?  Non c’è una risposta magica per questo quesito, ma il miglior equilibrio si raggiunge raccogliendo solo le informazioni realmente utili per ottenere la conversione.  

In generale meno campi si hanno in un modulo, maggiore sarà il tasso di conversione. Questo perché con ogni nuovo campo si crea più lavoro per il visitatore, e potenziale cliente, e quindi meno conversioni

Richiedi solo i campi realmente necessari: avrai tutto il tempo, una volta stabilito il contatto, di “approfondire la conoscenza” con il cliente.

 

9) Inviare o non inviare i miei dati?

 

Questa è la domanda che la maggior parte dei visitatori si fa nel momento in cui si accinge a compilare il modulo di contatto.  Ecco perché un modo semplice, ma efficace, per aumentare i tassi di conversione, è quello di evitare di usare la parola “Invia” nel pulsante del modulo. 

Se ci pensi, nessuno si vuole impegnare fornendo i propri dati a nessun altro. Trasforma questa azione in un beneficio e ribalterai la situazione. 

Ad esempio, se l’obiettivo della compilazione del modulo è quello di scaricare una brochure, il pulsante di invio dovrebbe dire, “Scarica la brochure”. Altri esempi includono “Scarica l’ebook”, o “Iscriviti alla Newsletter”.

Ecco un altro utile consiglio: rendi il pulsante grande, audace, e colorato, e assicurati che si presenti come un pulsante, che di solito è smussato sugli angoli e appare graficamente “cliccabile”.

 

10) Ridurre l’ansia con elementi di prova

 

La gente è ancora molto restia a rilasciare le proprie informazioni personali in rete. E’ comprensibile considerando tutto lo spam in circolazione. 

Fortunatamente, ci sono alcune caratteristiche che si possono aggiungere alle tue landing pages per contribuire a ridurre la paura da spam dei tuoi visitatori:

  • Aggiungi un messaggio sulla privacy (o un link alla tua pagina di politica sulla privacy) che indichi come gli indirizzi email dei visitatori non saranno condivisi o venduti a terze parti.
  • Aggiungi testimonianze o loghi di clienti reali. E ‘un ottimo modo per sfruttare la prova sociale. Ad esempio, se la tua offerta è per una prova gratuita del tuo prodotto o servizio, si potrebbe desiderare d’includere un paio di testimonianze dei clienti su quel particolare prodotto o servizio.

 

11) Compattare il modulo

 

A volte le persone non compilano un modulo solo perché  è troppo lungo e compilarlo tutto richiede tempo. Se il modulo richiede un sacco di campi, prova a fare apparire il modulo più corto regolando il suo stile

Per esempio, ridurre la spaziatura tra i campi o allineare i titoli a sinistra di ogni campo invece che sopra di esso in modo che il modulo appaia più corto. Se il modulo copre meno spazio sulla pagina, può sembrare che si stia chiedendo di meno di quello che si chiede in realta’.