Home » Web Marketing » Come creare un canale YouTube per la tua azienda

 

In questo articolo ti mostrerò come creare un canale su YouTube per fare del web marketing su questa famosa piattaforma social. Una cosa che forse non sai: il motore di ricerca di YouTube è il secondo al mondo dopo quello di Google e quindi vale la pena presidiarlo al massimo delle proprie possibilità.

 

Registrazione di un account su YouTube 

 

Il primo passo è quello di registrare un account standard su YouTube.

Come forse sai, YouTube è stato acquistato qualche anno fa da Google e di conseguenza per la registrazione bisogna possedere un account su Google oppure crearne uno nuovo.

come creare un account youtube

Comincia dunque dalla pagina YouTube.com, decidendo il nome utente e quale account Google collegare all’account YouTube. Se stai creando un account aziendale, Google ti consiglia di utilizzare un indirizzo email non personale, in modo che possano essere messe in condivisione le credenziali del login all’interno dell’azienda.

I canali commerciali devono essere ben distinti da quelli personali. Da quando il mondo dei social network e delle piattaforme di open publishing hanno cominciato a dettar legge, sul web sono cambiate anche le regole basilari attraverso cui le aziende si fanno pubblicità.

Uno dei principali accorgimenti in questo senso è un esplicito divieto: guai a utilizzare il vostro account Google personale per veicolare i contenuti pubblicitari dell’azienda per cui state lavorando!

Questo vale un po’ per tutte le piattaforme ma diventa un accorgimento basilare su YouTube. Pubblicizzare un prodotto commerciale a nome di un privato è un’azione poco corretta dal punto di vista della grammatica pubblicitaria. Infatti, nella migliore delle ipotesi al pubblico sembra di avere a che fare con un agente commerciale che fa vendite porta a porta.

 

Definire gli obiettivi per creare un canale YouTube

 

La prima domanda che devi porti è legata al ‘cosa si vuole ottenere‘ dall’apertura di un canale su YouTube. Per rispondere a questa domanda occorre aver elaborato una visione chiara su quale sia il tuo pubblico di riferimento. Quale è il potenziale dei nuovi clienti da attrarre? Quali sono le potenzialità del mezzo? È importante rispondere a queste domande prima di cominciare a caricare video su YouTube.

La chiarezza sugli obiettivi ti porterà verso una direzione precisa: presentazione di nuovi prodotti, brand identity, aumento del traffico al sito web aziendale, offerte e coinvolgimento del pubblico.

 

Personalizzare il proprio canale

 

Dal punto di vista visivo il tuo canale YouTube deve seguire fedelmente l’immagine e la linea della tua  azienda. Il nome del canale deve essere quello del tuo brand. La scelta del colore di sfondo, l’inserimento dei loghi e delle immagini di riferimento devono essere in linea con il tuo marchio. Imposta l’immagine del profilo e la foto di copertina. La dimensione della foto di copertina consigliata è 2560 x 1440 pixel.

Ora devi compilare la scheda “About”, che apparirà nella home page del canale. Si comincia con ‘Descrizione Canale’, che coincide con la descrizione del tuo marchio e dei contenuti che andrai a pubblicare. Compila i link inserendo eventuali altri profili YouTube, Aggiungere Canali, se vuoi meglio definire partner o diversificare i reparti. Infine decidi se far apparire sul canale pubblico le informazioni relative alla data di creazione e alle visualizzazioni complessive.

A questo punto puoi connettere il canale con gli altri account aziendali di social network, partendo da Facebook, Twitter e Instagram.

 

Caricare e organizzare i video giusti

 

Adesso passiamo alla parte più importante: la creazione di contenuti. Evita di partire con l’upload dei tuoi spot promozionali. Chi frequenta YouTube cerca soprattutto contenuti divertenti, video utili e informativi. Questi sono i video da proporre, contenuti che possano risultare positivi per l’immagine della tua azienda senza essere troppo promozionali.

Per quanto riguarda l’organizzazione di un unico lungo elenco, crea delle playlist in cui raggruppare i video per argomento o tema. 

 

Tag e meta informazioni

 

Per presentare i tuoi contenuti non dilungarti troppo. Un paio di frasi brevi, le eventuali indicazioni tecniche e l’indirizzo web del tuo sito sono informazioni più che sufficienti.

Importantissimo l’utilizzo delle parole chiave su YouTube, che consentiranno a un pubblico eterogeneo di ‘inciampare’ benevolmente (fare stumble upon in inglese) sui tuoi video.

 

Attività promozionale

 

Puoi portare traffico ai tuoi video con annunci a pagamento. Le campagne pubblicitarie di web marketing  CPV (cost-per-view) sono simili a quelle di Google Ads (Adwords). Anche qui si stabilisce una cifra che si è disposti a pagare quando un utente inserisce la parola chiave relativa al tuo business e il pagamento scatta solo quando il visitatore ha effettivamente guardato il video o una parte di esso.

 

Imparare a monitorare il traffico

 

Monitorare il traffico dei propri video è un gioco da ragazzi con YouTube Analytics. Da qui puoi tenere sott’occhio il numero totale degli iscritti, i ‘like’ e i ‘pollice verso’, i commenti, le condivisioni, il traffico relativo a ogni singolo video pubblicato.

Tieni sotto controllo la distribuzione geografica e la provenienza del tuo pubblico, quali video sono più popolari e quale il preciso momento in cui la gente smette di guardarli. YouTube come sai è consultabile anche su smartphone o tablet con le app scaricabili dallo Store di Google Play o dall’Apple Store.