Teutra/blog » Siti web » Come capire quando è il momento di rinnovare il tuo sito web

 

Il web è in continua evoluzione, e ciò che ieri era all’avanguardia, oggi potrebbe apparire obsoleto.

Un sito web non aggiornato rischia di danneggiare la tua immagine online e di allontanare i potenziali clienti.

Ma come capire se è arrivato il momento di un restyling?

Ho già scritto un articolo sull’importanza che riveste il restyling di un sito web, in questo articolo ci concentriamo sui segnali che ne indicano la necessità.

 

 

I Segnali che ti indicano la necessità di un rinnovo

 

Calo di Conversioni e Vendite

 

Se a un visitatore apprezza i contenuti del tuo sito, può fare il passo successivo, cioè Iscriversi alla newsletter, chiedere informazioni o acquistare.

Se noti una diminuzione nelle conversioni (iscrizioni a newsletter, richieste di informazioni, acquisti), potrebbe essere un segnale che l’esperienza utente sul tuo sito non è più efficace.

Se l’esperienza dell’utente è negativa, gli utenti non si fidano di darti i loro dati sensibili e certamente non vogliono acquistare.

 

Alta frequenza di rimbalzo

 

Quando cerchi qualcosa su Google ti aspetti di trovare una pagina che parli esattamente dell’ argomento specifico.

Se quello che trovi non è quello che cercavi semplicemente ‘rimbalzi’ indietro per una nuovo sito.

In pratica la frequenza di rimbalzo misura la percentuale di visitatori che ritornano indietro da una pagina di un sito senza averne visitate altre.

In buona sostanza gli è bastato vedere una pagina per capire che non sei ciò di cui avevano bisogno.

Un alto tasso di rimbalzo indica che i visitatori lasciano il tuo sito subito dopo aver visitato una pagina.

Ciò potrebbe significare che i contenuti non sono pertinenti o che la navigazione è difficoltosa.

 

Lamentele da parte degli utenti

 

I tuoi visitatori si lamentano quando visitano il tuo sito?

Non riescono a trovare le informazioni che cercano?

Le immagini non sono dimensionate al loro schermo?

Ma soprattutto, il sito è lento per i dispositivi mobili?

Ormai il web è su smartphone, tanto che Google stessa valuta il database dei dispositivi mobili come principale rispetto a quello desktop.

La velocità di caricamento delle pagine è dunque fondamentale.

Se il tuo sito ci mette troppo tempo a mostrare qualcosa, gli utenti ritornano su Google e vanno dalla tua concorrenza.

Feedback negativi da parte dei tuoi utenti, sono campanelli d’allarme da non ignorare.

 

Problemi tecnici

 

 

Quando sorgono problemi tecnici come pagine non caricate o non trovate (errore 404), compatibilità con i browser o presenza di malware è un segnale che è il momento di valutare un restyling.

La manutenzione del sito è importante.

Errori 404, incompatibilità con i browser, malware e plugin obsoleti sono tutti segnali di un sito che necessita di manutenzione.

 

Ottimizzazione mobile scarsa

 

Errori 404, incompatibilità con i browser, malware e plugin obsoleti sono tutti segnali di un sito che necessita di manutenzione.

Più della metà di tutto il traffico internet viaggia sul mobile.

 

Sito lento

 

Una delle principali metriche che Google usa per darti visibilità nelle ricerche è la velocità di caricamento della pagina.

Il tempo massimo accettano è di 2 secondi e mezzo.

E non solo da Google ma anche dagli utenti.

Il tempo di caricamento delle pagine influenza direttamente le conversioni e le decisioni di acquisto.

La velocità di caricamento delle pagine è fondamentale per l’esperienza utente e per il posizionamento sui motori di ricerca.

Un sito lento allontana i visitatori e penalizza la tua visibilità.

Vuoi verificare in quanto tempo viene caricata la tua pagina e come Google valuta il tuo sito web?

Visita la pagina del pagespeed insights di Google.

 

Gestione del sito

 

Il sito deve essere agile e facilmente gestibile anche quando esplori nuove opportunità come un ecommerce.

Quando gli aggiornamenti appesantiscono il sito e l’architettura è obsoleta e non riesci più a gestirlo, è un segnale che va verso il cambiamento.

Se il tuo sito web è soggetto ad alcuni di questi punti, è giunto il momento di fare qualcosa.

Rinnovare il sito web.

 

Avviare il rinnovamento del sito web

 

Prima di partire con il rinnovamento del sito, cerca di capire bene che cosa va fatto.

 

Chiedi ai tuoi clienti

 

Inizia dai tuoi clienti, fai un sondaggio e cerca di capire le loro necessità.

Se è vero che il sito web ti serve per fare affari è pur vero che gli affari li puoi fare se rendi felici i tuoi clienti e visitatori.

Puoi fare un sondaggio per capire le loro esigenze, i punti deboli che loro vedono nel tuo sito e le aspettative.

Scopri anche cosa gli piace e sforzati di migliorarlo.

 

Analizza le risposte

 

Assicurati di capire dalle risposte cosa vogliono i tuoi clienti.

Quando cerchi di definire un nuovo percorso valuta le tue priorità rispetto a quello che già esiste e come migliorare.

Stai rispondendo alle loro esigenze?

Hai tutte le funzionalità che servono a loro?

Quali aree non piacciono?

Puoi migliorarle?

 

Valuta gli obiettivi

 

Adesso hai i feedback dei clienti e sai cosa devi realizzare.

Come puoi farlo?

Quali sono le opzioni a tua disposizione?

Puoi provare a gestire la questione internamente alla tua azienda sei hai un dipartimento adatto ma se sei una piccola azienda è più probabile tu ti debba rivolgere a dei professionisti freelance o agenzie di comunicazione.

La scelta dipende dalla mole di cose da fare e dai costi.

Valuta bene le tue alternative.

 

Conclusioni

 

Un sito web ben progettato e aggiornato è un asset fondamentale per qualsiasi attività online.

Se il tuo sito presenta alcuni dei segnali descritti, è arrivato il momento di investire in un restyling.

Ricorda che un sito web efficace non è solo un biglietto da visita, ma uno strumento in grado di generare nuovi business.

Vuoi un’analisi gratuita del tuo sito web ? Compila il form a questo link e un nostro collaboratore ti contatterà al più presto.

 

 

https://www.teutra.it/blog/come-capire-quando-e-il-momento-di-rinnovare-il-tuo-sito-web/

 

melchiorre schifano