Come utilizzare Hangout di Google per video conferenze e chat visuali

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Hangout di Google è un applicazione che permette di fare video chiamate e conference call e chat visuali con i vostri amici. Per poter utilizzare Hangout è necessario avere un account Google.

 

Hangout Tutorial: come videochiamare i vostri contatti

 

Gli Hangout di Google sono dei video ritrovi virtuali, utili per discutere “face to face” con un max di 10 persone. Si tratta di una sorta di piazza virtuale creata da Google dove poter dialogare direttamente e gratuitamente con i propri contatti e amici.

Le video chiamate possono essere pubbliche, in quanto attraverso un particolare tipo di Hangout (Hangout On Air) vi è un pubblico, che vede la videoconferenza per mezzo del canale Youtube e può interagire scrivendo commenti e facendo domande.

 

Perciò esistono 2 tipi di Hangout:

 

Hangout “semplici” che vengono effettuati  su Google Plus e rimangono su questa piattaforma, Hangout On Air che sono quelli che sono trasmessi contemporaneamente su Google Plus e su YouTube, e alla fine della videoconferenza, rimangono sul canale YouTube per poter essere visualizzati dopo la fine dell’evento live.

Gli Hangout permettono di ospitare fino a 10 persone all’interno della video chiamata (1 ospitante + 9 ospiti) e se sono degli Hangount On Air possono avere un pubblico illimitato, che interagisce con i commenti sul canale YouTube.

Gli Hangount possono avere una durata massima di 8 ore ed essere registrati anche in HD se viene utilizzata la strumentazione adatta. L’Hangout quindi non è necessariamente quel video sgranato, che si vede male, ma può essere fatto a un livello più professionale.

 

Come realizzare un Hangount e videochiamare i vostri contatti?

 

Per aprire un nuovo Hangout segui queste indicazioni.

Selezionare le persone con cui si vuole “parlare”.

Ecco 3 modi per ricercare le persone che si vogliono invitare:

  • Scorrere l’elenco Hangount
  • Fare clic sul pulsante ‘+’ situato nella parte superiore dell’elenco Hangout e digitare il nome dell’invitato o il suo numero di telefono (oppure l’indirizzo se si conosce solo quello)
  • Cercare nelle proprie cerchie di Google Plus tramite la casella di ricerca situata nella parte superiore dell’elenco Hangout. Fare clic sul segno di spunta di colore grigio accanto al nome della persona o di una intera cerchia. Ripetere i passaggi per tutte e persone che si vogliono invitare all’evento (fino a un max di 9). Fare clic sul pulsante raffigurante la videocamera.

 

Come entrare in Hangout ?

 

Entrare in Hangout è davvero facile. Se qualcuno ti invita a un Hangout, nella tua schermata compare la scritta “(Nome) è nell’hangout”. L’invito a questo tipo di videoconferenza può arrivare anche tramite una notifica sul profilo di Google Plus o un messaggio di chat.

 

Per partecipare ad un Hangout devi quindi seguire queste indicazioni:

 

  • Tocca il post della persona che ha organizzato l’Hangout.
  • Clicca su “Entra nell’Hangout”.
  • Controlla le impostazione relative al microfono e al video che della telecamera.

Quando è tutto pronto clicca su “Hangout”. Entrando nell’Hangout si vedono in alto tutte le foto dei profili di chi partecipa all’evento live.

 

Hangout consente di condividere documenti, immagini e file, e modificarli in diretta.

 

Hangout consente agli utenti di entrare in connessione e comunicare con i propri colleghi e amici in stanze video multiutente. Si possono quindi realizzare Hangout per tenere riunioni aziendali, per discutere di un particolare “argomento d’interesse”, per sollevare un problema o solo e semplicemente per una chat video con più persone contemporaneamente.

Hangout permette di condividere lo schermo del proprio Pc in modo che anche altre persone invitate all’Hangout possano vederlo. Si può scegliere di condividere qualsiasi finestrella aperta sul proprio Pc. Scegliere di condividere i file inseriti nella cartella di “Google Drive” e collaborare per scrivere note sugli incontri o disegnare su una lavagna condivisa.

 

Gli Hangout restituiscono una dimensione umana alla comunicazione via web

 

Utilizzare Hangout è come fare una festa e invitare le persone a casa. Per chi invece ha un attività che vuole promuovere sul web, significare fare un vero e proprio evento live.

E tu, hai gia’ partecipato a un hangout ? Per lavoro o per divertimento ? Raccontaci la tua esperienza.

Google Trends ovvero come selezionare gli argomenti di tendenza

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Google Trend. Il contenuto è diventato un aspetto fondamentale per promuovere la propria visibilità online. Sapere scegliere la tematica è un fattore estremamente importante per ottenere un sito web  o un blog di successo.

Spesso la difficoltà arriva non tanto nel momento dell’apertura di una pagina web, ma quanto nella scelta periodica e sistematica delle tematiche da affrontare. In questi casi affidarsi agli strumenti giusti risulta essenziale.

 

Alla ricerca degli argomenti più ricercati

 

Google Trend è luno strumento fatto apposta per riuscire a scalare le prime pagine di Google: si tratta di un prodotto gratuito che permette di effettuare ricerche di marketing, analisi dei dati, esplorare i volumi di ricerca e fare comparazioni tra due o più termini.

Se ad esempio si vuole scrivere un articolo sulle ultime tendenze del mondo mobile, allora sarà utile sapere che nel 2013 la parola più ricercata è stata iPad, rispetto ai termini Smartphone o Tablet, che potrebbero essere generici e quindi generare più risultati.

Ma vediamo adesso nello specifico come utilizzare questo fantastico strumento.

Google Trend: come funziona

 

Collegandosi alla pagina di Google Trend si apre una schermata molto intuitiva. In alto troviamo subito un modulo di ricerca, dove poter inserire immediatamente una parola che più o meno potrebbe interessarci ed essere in linea con il target del nostro sito.

google trend

 

 

Una volta inserita la parola e avviata la ricerca, si apre una nuova pagina. Qui si ha :

  • un grafico che indica l’interesse nel tempo.
  • l’Interesse regionale (si può scegliere lo Stato, La Regione ed anche la Città).
  • Le ricerche correlate divise in: ARGOMENTI e QUERY. Entrambi con indici che indicano la percentuale dei  “più cercati” e se risultano “in crescita”.

Ma se non abbiamo minimamente idea e vogliamo scrivere un articolo con una parola chiave particolarmente ricercata possiamo andare nella home di Google Trend  e visionare i TREND ATTUALI.

Qui vengono elencate le parole chiave più ricercate relative al giorno in cui si fa la ricerca o se si vuole si possono visualizzare anche i termini più cliccati dei giorni precedenti.

google trend italia

Poi vi sono le classifiche che vengono suddivise in 10 Macro Aree di ricerca:

  • Come fare.
  • Cosa significa.
  • Ricerche Emergenti.
  • Al cinema.
  • Cambiare.
  • Mangiare.
  • Vendere.
  • Ricette.
  • Perché.

Tutte queste parole sono associate a loro volta ad altrettanti termini.

Una altra funzionalità di Google Trend da non sottovalutare è la STAGIONALITA’, cioè si possono visualizzare periodi storici passati e osservare come varia il trend di ricerca di determinati termini rispetto al tempo.

Questa funzionalità è particolarmente adatta a chi vuole scrivere di moda, ricette o qualsiasi altra cosa che varia con le stagioni.

Utilizzando Google Trend è possibile così scoprire nel dettaglio quali sono le abitudini degli utenti di Google e visualizzare i temi più popolari e scottanti.

Perchè utilizzare Twitter per una campagna efficiente di web marketing

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I Social Network hanno introdotto diversi cambiamenti nel mondo del web e Twitter e tra i principali e utilizzati tra i social.

Probabilmente esistono ormai solo pochissimi remoti angoli della Rete non interessati a questo fenomeno e anche se indirettamente, il posizionamento all’interno dei motori di ricerca ne è influenzato.

Con questa piccola guida guardiamo le funzioni principali di Twitter e come impostare un profilo aziendale.

 

 

Lunghezza dei messaggi

 

Twitter la famosa piattaforma di micro blogging, permette ai suoi utenti di condividere messaggi della lunghezza massima di 140 caratteri recentemente aumentata fino a 280. Questi messaggi prendono il nome di Tweet e possono contenere al loro interno hashtag, parole chiave che identificano un argomento precedute dal simbolo #.

I contenuti multimediali, i link, il nome utente preceduto dal simbolo @ possono essere messi in evidenza attraverso la funzione “preferiti”  in modo tale che sia i followers  ricevono una notifica ad ogni nuovo tweet.

 

Perchè usare twitter se hai un’attività commerciale

 

Usare Twitter per un’azienda o un libero professionista significa:

  • Aumentare il Personal Branding.
  • Stringere nuove relazioni con potenziali clienti.
  • Offrire assistenza ai propri clienti in maniera rapida ed efficiente.
  • Trovare e offrire ai followers sempre notizie fresche.
  • Aumentare la visibilità del sito web con le condivisioni dei contenuti.

Twitter può essere un potente strumento per rafforzare la propria presenza sul web se viene  si integra in una strategia più ampia che abbia il sito web aziendale al centro del progetto.

 

Forza comunicativa

 

Quando un account effettua un tweet, questo va a finire nella timeline di tutti i propri follower. E’ facile capire come un profilo con un gran numero di follower abbia una forza comunicativa maggiore rispetto a un account con pochi “seguaci”.

Tuttavia non ha importanza il numero di follower ma bensì la qualità dei propri follower. E’ preferibile avere venti follower realmente interessati ai post che pubblichiamo, che mille seguaci disinteressati agli argomenti da noi trattati.

Una volta che un nostro follower ha letto il nostro tweet, la possibilità d’interazione diventa molto più alta, se questo utente condivide gli stessi interessi o è interessato al nostro prodotto.

 

Un post interessante e la qualità dei follower determinano il successo dei tweet.

 

Ma vediamo adesso come utilizzare direttamente al meglio questo noto social media.

Per rispondere a un utente si usa il simbolo @ davanti al nome dell’account all’inizio del messaggio o tweet che si vuole mandare, oppure si utilizza il comando sotto al tweet (simbolo: una freccetta).


Per condividere un singolo tweet, si usa la tecnica del retweet, mettendo la sigla RT seguita dal @nomeutente e dal tweet che si intende condividere. Si possono anche utilizzare i comandi che Twitter offre direttamente sotto al tweet (simbolo: due freccette che si inseguono).

Per evidenziare post interessanti basta cliccare sul simbolo della stellina, per trasferire il messaggio tra i preferiti.

 

Ottimizzare la presenza su Twitter

 

Vediamo adesso come riuscire a rendere proficua la nostra presenta aziendale sul social cinguettante, partendo dall’attività di ottimizzazione del proprio account e dei contenuti.

Per ottimizzare il profilo aziendale di Twitter si possono modificare i campi che si trovano all’interno della scheda denominata Impostazioni. Da questa scheda si può intervenire su account, password, numero di cellulare, notifiche email, aspetto, profilo utente, applicazioni e widget.

Le componenti più importanti per quanto riguarda il web marketing e il posizionamento SEO sono account, profilo e widget. A tale proposito bisogna fare attenzione a :

  • il nome utente dell’account Twitter deve essere coerente con il nome del barand. L’URL in questo caso dovrà essere: https://twitter.com/brand, dove appunto il nome utente dove essere quello con il quale vogliamo farci conoscere sul web.
  • La foto dell’account deve essere uguale a quella di tutti gli altri profili social in modo da essere riconosciuti con più facilità. Se hai un’attività metti il logo nella foto.
  • La biografia va inserita nel campo BIO. Si hanno a disposizione 160 caratteri ed è opportuno sfruttarli nel migliore modo possibile. In questo campo possono essere inseriti degli hashtag (simbolo #) per meglio identificare i campi di azione del profilo.
  • Sito web: si può aggiungere la propria pagina web inserendo il link che ha una doppia valenza sia per google e sia come porta d’ingresso per farti conoscere.
  • Posizione: inserire la posizione geografica dell’attività per essere identificato geograficamente parlando. Fondamentale se la tua attività è locale.

 

Struttura del tweet

 

Per quanto riguarda l’ottimizzazione di contenuti il tweet non ha di per sé una struttura ottimizzata. L’unica parte ottimizzata è quella relativa al titolo. A tale proposito è essenziale che il tweet inizi con le parole chiave che vogliamo ottimizzare.

Utilizzare gli hashtag per associare un tweet a un argomento ben preciso e per permettere agli utenti di rintracciare il post insieme ad altri contenuti  similari di altri utenti.

E tu, come utilizzi Twitter ? Raccontami la tua esperienza.  Se mi cerchi su Twitter mi trovi come @teutra

Come strutturare una pagina facebook aziendale

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La domanda è: può essere utile una pagina Facebook aziendale all’interno di una campagna di web marketing? La risposta è sicuramente si. Vediamo in pochi ma essenziali punti, i vantaggi di questa attività.

 

Personalizza la tua pagina Facebook 

 

Come azienda, non desideri che la tua pagina di Facebook sia proprio uguale a qualsiasi altra, dobbiamo differenziarci. Ad esempio, è possibile creare Tabs personalizzate.

Con le Tabs è possibile aggiungere voci per rendere più facile per chiunque visiti la pagina, trovare quello a cui è interessato.

Un hotel ad esempio, potrebbe impostare una Tabs con la dicitura ‘Camere’ che una volta cliccato, porti il visitatore a vedere le foto delle stanze della struttura.

Una Tabs utile, sempre per un albergo,  potrebbe essere quella del Last Minute, dove al navigatore viene mostrata una pagina del sito web dell’hotel con le offerte dell’ultimo minuto.

 

Non lasciare che la tua pagina Facebook raccolga polvere

 

Le aziende spesso fanno l’errore di credere che sia sufficiente creare una pagina aziendale di Facebook e non pensarci più. Se si vuole avere successo sulla popolare piattaforma di social media, ti consiglio di visitare spesso la pagina aziendale di Facebook della tua attività e lasciare una foto, un post, comunque qualcosa di significativo.

La prima regola per una pagina Facebook di successo è quella di essere presenti, con post, foto, video, articoli, voci interessanti che creeranno interesse intorno al tuo brand.

Se non hai il tempo per gestire il tuo account aziendale su Facebook, rivolgiti a una agenzia web che lo farà per te.

 

Web Marketing con Facebook Ads

 

Gli annunci a pagamento sono una soluzione per farsi conoscere sulla più popolare piattaforma di social media. Un annuncio con Facebook Ads porterà moltissimi visitatori sulla tua pagina web a un costo contenuto.

E’ possibile utilizzare questa forma pubblicitaria in determinati periodi dell’anno, dove si concentrano le offerte speciali e le migliori occasioni di vendita.

 

Creare impegno

 

Una cosa che dovresti conoscere sui social media è che tutto si basa sul coinvolgimento. Avviare un dialogo con coloro che visitano e cliccano su ‘mi piace’, offrendo bonus e sconti può essere una gran buona idea.

Non dimenticate di chiedere ai tuoi ‘fans’ cosa vogliono.  Attraverso sondaggi, concorsi  e altre strategie interattive, puoi trasformare la tua pagina di Facebook da stantia a molto frequentata.

Cosi come le persone sono solite riunirsi nei luoghi maggiormente frequentati disegnando una folla, il coinvolgimento crea interazione.

 

Offrire occasioni esclusive

 

Convincere le persone a cliccare su ‘mi piace’  della tua pagina Facebook non è poi così difficile. La chiave è quella di offrire loro qualcosa che non possono trovare altrove.

Ad esempio, è possibile impostare offerte esclusive riservate solamente a coloro che hanno cliccato su ‘mi piace’. Dare dei contenuti esclusivi interessanti per la tua nicchia, come ad esempio un ebook, solo a coloro che cliccano ‘mi piace’ sulla tua pagina aziendale Facebook.

Naturalmente ognuno dovrà trovare la propria strada poiché’ non esiste un unico rimedio per curare ogni male. L’importante è provare, sperimentare e non arrendersi fino a trovare gli accorgimenti che funzionano meglio per la tua attività.

Facebook è la piattaforma di social media più redditizia con oltre 1 miliardo di utenti registrati. Perché’ non approfittare di questa opportunità, realizzando e aggiornando la tua pagina Facebook aziendale? La tua concorrenza ne fa uso già da tempo. :-)