Guida alla creazione di un profilo aziendale su Pinterest

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Pinterest, il cui nome deriva da PIN che sta a significare “appendere” e INTEREST che invece sta per “interesse”, è un social network che permette d’inserire in un board (bacheca) immagini, video e articoli. 

Vediamo in questo tutorial, che cos’è e come si usa questo social network.

 

 

Pinterest Tutorial : guida all’utilizzo 

 

pinterest definzione
La board costituisce il fulcro di Pinterest.

Funziona da raccoglitore pubblico di immagini e foto. Esse sono condivise su internet e visibili a tutti.

Pinterest, attraverso le board permette la connessione tra persone aventi gli stessi gusti e interessi.

Gli utenti di Pinterest ne possono seguire altri attraverso il pulsante denominato “follow”, e quindi vedere tutti i loro nuovi contenuti che vengono pubblicati sul social media. Ogni contenuto può essere condiviso nuovamente (nel gergo tecnico “repin”), apprezzato attraverso il pulsante “like” e commentato.

pinterest password

Pinterest è integrabile con gli altri social, come Facebook, Twitter e Instagram, e con tutti i siti web esistenti attraverso il pulsante “pin it” che si installa con facilità sia sulla barra degli strumenti di qualsiasi browser che in tutti i siti e blog aventi il tasto di colore rosso contrassegnato dalla “P” di Pinterest.

Attualmente per entrare a far parte della Community è necessario un invito. Richiederlo è semplice basta andare sulla home page di Pinterest e scegliere di entrare a far parte di questo mondo o attraverso il proprio profilo Facebook o la propria email.

Sono necessari solo 45 secondi per iscriversi e si ha la possibilità di esplorare oltre 25 miliardi di Pin. 

Se si desidea scollegare il profilo Facebook, si può fare una volta entrati a far parte della community, se invece si desidera condividere i propri pin con il social in blu, basterà rimanere collegati.

Una volta registrati, è possibile iniziare a catalogare i propri contenuti preferiti inserendoli in board tematiche, dove sarete voi a decidere il nome.

La board, come già detto sopra, è una bacheca nella quale si possono inserire, attraverso il tasto Pin, sia le immagini che si trovano in rete (conservando il link di provenienza) ma anche quelle presenti nel proprio pc.

 

Come interagire con Pinterest

pinterest logo
Su Pinterest si può visualizzare l’account di ogni utente e decidere di seguire le sue board cliccando sul tasto follow.

Si può interagire con gli altri pinners in quattro modi diversi:

  • Attraverso il tasto Like (il tasto è come quello di Facebook, indica un giudizio positivo ad un pin, senza che questo venga inserito nella propria Board).
  • Attraverso i commenti (inserire un commento a un qualsiasi pin che vi piace.
  • Attraverso il tasto repin (ripubblicare sulla propria Board il pin di un altro pinners).
  • Attraverso il tasto  mention (suggerire un pin ad un altro pinners di cui voi siete follower inserendo @ seguita dal nome dell’altro utente.

 

Creare un profilo business su Pinterest

 

pinterest jack ncholson

Se invece volete creare un profilo business su Pinterest, ma non sapete da dove iniziare, seguite questi semplici consigli e tutto sarà più semplice. In fondo state leggendo un Pinterest Tutorial. :-)

Andate nella sezione business di Pinterest e cliccare “Join as a Business”. Bisogna fare attenzione nella compilazione del form per l’iscrizione, in quanto essendo un profilo business potreste non essere d’accordo con tutte le autorizzazioni.

Fatto questo, scegliete uno username, immaginando di essere un utente che vuole trovare la vostra azienda su Pinterest a fronte di una ricerca. Il nome del Brand è sempre una scelta oculata in questo caso. Create una biografia che sia al tempo stesso istituzionale, completa , ma anche divertente. Inserite quindi  l’URL del sito in questione. 

Adesso organizzate le Board. Esse devono rappresentare il prodotto/servizio offerto, ma anche tutto ciò che ruota attorno al brand, tutto quello che possa, in qualche modo, interessare.

Ad esempio se siete il proprietario di una pasticceria napoletana a Napoli, oltre a inserire le immagini dei pasticcini che realizzate, sarebbe opportuno visualizzare anche delle foto del Golfo di Napoli, gli ingredienti che utilizzate e le foto delle persone che lavorano con voi.

Inserire un nome e una descrizione delle board utilizzando delle keywords ben precise, quelle che gli utenti potrebbero utilizzare per cercare voi o un vostro concorrente. Stessa regola vale anche per i Pin.

Scegliere una cover per ogni board, in modo tale che l’utente capisca bene cosa possa esserci dentro. Adesso siete pronti a entrare nel mondo tinto di rosso di Pinterest. Cosa aspettate?

9 strumenti utili per la gestione dei social network per il tuo business

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In questo articolo ti parlerò di alcuni strumenti utili per la gestione quotidiana dei social network. Se come me, sei un freelance e ti occupi di social media marketing, sai che per portare avanti la nostra attività imprenditoriale sul web, svolgiamo diverse mansioni: siamo infatti amministratore delegato, responsabile progetto, e poi social media manager, commerciale, programmatore, Seo, etc..

Per poter ottimizzare il nostro tempo occorre utilizzare degli strumenti che ci supportino e agevolino la pianificazione delle nostre attività quotidiane. Per quello che riguarda la SEO, ho già scritto un articolo con l’elenco degli strumenti SEO che utilizzo quotidianamente, con questo articolo condividerò con te un elenco di strumenti utili per la pianificazione di una strategia quotidiana di branding sui social network, più in particolare su Twitter. 

 

Buffer

www.buffer.com

 

Quando si parla di pianificazione e gestione dei social media, Buffer può rivelarsi uno strumento importante. Tramite questo strumento è possibile pianificare data e ora di pubblicazione dei tuoi contenuti sui social network.

Attraverso una dashboard semplice e intuitiva, è possibile pianificare, ad esempio, tutti i tweet della settimana. Lo ritengo uno strumento estremamente utile per progettare un piano editoriale efficace. Nella versione gratuita permette la gestione di un paio di profili social. Il prezzo dell’abbonamento annuale è a mio avviso, ragionevole.

 

TweetDeck

https://tweetdeck.twitter.com/

 

La vita di un tweet è breve. In realtà, la possibilità che venga letto è massima solo nei suoi primi 18 minuti di vita. Per ottimizzare la tua presenza su Twitter, lo strumento denominato TweetDeck, mette a tua disposizione una intuitiva dashboard con la possibilità di tenere sotto controllo, in tempo reale, alcune informazioni molto importanti quali messaggi, attività e notifiche del tuo account Twitter.

Se la rapidità nel conoscere le citazioni per poter prontamente rispondere è importante, TweetDeck è lo strumento che fa per te.

 

Social Mention

socialmention.com/

 

Social Mention è un validissimo strumento da usare come companion di Google Trend. Se con Google Trend cerchi le parole chiave in base ai volumi di ricerca, con Social Mention, puoi verificarne l’impatto sui social network.

E’ ancora più potente se utilizzato per misurare la forza, la notorietà di un brand. Le informazioni che si possono ricavare riguardano forza, sentiment, passione, media delle citazioni, hashtag associati alla ricerca e, ultimo ma non ultimo, i post e gli articoli da cui sono state estratte le citazioni. Uno strumento che permette di verificare l’efficacia delle keywords o il sentiment di un brand sui social.

 

Hashtagify

https://hashtagify.me/hashtag/tbt

 

Hashtagify mostra i contenuti “caldi” e “rilevanti” per una chiave di ricerca. Basta inserire la keyword e selezionare la fonte (tutto il web, blog, immagini, video) e lo strumento compone una pagina con le notizie più rilevanti e aggiornate, dalle fonti che hai selezionato.

E’ lo strumento ideale per tenersi sempre aggiornati sui temi più caldi. Dopo la ricerca, è possibile personalizzare le fonti dei risultati e il layout salvando, infine, la pagina in un segnalibro.

 

Stencil

https://getstencil.com/

 

Stencil è un fantastico strumento per la manipolazioni delle immagini. Se come me, non hai il tempo di studiare le tutte le funzionalità di programmi di ritocco fotografico come Photoshop, adorerai questo strumento.

In pochi minuti, è possibile comporre qualsiasi immagine per qualunque formato grafico social. Le immagini sono uno strumento molto importante per creare engagement sui social, questo strumento promette un incremento della tua produttività.

 

Dlvr.It

https://dlvr.it/

 

La condivisione dei contenuti sui social media è importante per l’intera strategia marketing. Trovare il contenuto da condividere può richiedere davvero molto tempo.

Per fortuna con Dlvr.It è possibile automatizzare il tutto. Con questo strumento, si può collegare il tuo blog ai tuoi profili social, in modo da pubblicare, in automatico, tutti gli aggiornamenti. Inoltre è possibile setacciare Internet alla ricerca di contenuti di valore per una determinata nicchia.

 

SocialBro

http://www.socialbro.com/

 

SocialBro è un’ applicazione che analizza tutti i tuoi “follower” Twitter (o la tua Top100  nella versione gratuita) e ti racconta della loro attività e abitudini.

La cosa più importante è che ti dice esattamente quando sono attivi e online. Ciò significa che è possibile pianificare tutti i tuoi aggiornamenti importanti, in modo di pubblicarli quando il tuo pubblico è davanti al computer.

Questa informazione unita alla pianificazione dei tweet con strumenti come Buffer o simili, sarà un valido strumento per aumentare l’engagement. Con Socialbro si possono fare diverse cosette interessanti: ad esempio verificare se coloro che segui ti seguono a loro volta.

Socialbro permette di  selezionare il tuo pubblico in base a diversi parametri: anzianità di creazione dell’account, numero di  tweet prodotti al giorno, quantità di tempo passata dall’ultima volta che hanno prodotto un tweet, e tante, tante altre cose. Se utilizzi twitter quotidianamente, devi conoscere e utilizzare questo tool.

 

Ifttt

https://ifttt.com/

 

Ifttt è un piccolo gioiello: il suo utilizzo fornisce soluzioni che possono aiutarti nel lavoro quotidiano, nella tua presenza sul web. Ad esempio è possibile impostare un allarme sul telefonino per ricordarti che non posti su Twitter da un tot ore.

Semplice ma efficace. Utilizzando alcune di queste soluzioni, riuscirai ad attuare abitudini, strategie che ti aiuteranno, ogni giorno, a risparmiare un sacco di tempo e, di conseguenza, contribuiranno ad aumentare l’esposizione del tuo brand attraverso piattaforme differenti.

 

Keyhole

keyhole.co

 

Keyhole è una combinazione di tutti gli strumenti di ricerca sotto un unico prodotto. Inserendo la keyword su cui effettuare la ricerca, si otterranno informazioni su rilevanza dei contenuti, numero di tweet che contengono la keyword negli ultimi 30 giorni, influencers e utenti.

In buona sostanza, una serie d’informazioni in grado d’indirizzare  la tua strategia sui social media e farla crescere rapidamente. Con questo strumento si può capire quali sono gli “influencer”, quali sono le domande da porre, se vale la pena di utilizzare un determinato hashtag oppure no, il giorno migliore per postare. Uno strumento che, se utilizzato in maniera corretta, è in grado di farvi risparmiare un sacco di tempo.

Articolo ispirato e liberamente tradotto da questo articolo

 

Come gestire una pagina Facebook aziendale: 13 utili consigli

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Non sai come gestire la pagina Facebook aziendale? Rilassati. Il problema è molto sentito tra gli imprenditori: la mancanza di tempo e una certa diffidenza verso i social network e la conoscenza parziale dell’argomento le cause principali.

Ho già scritto un articolo sullo stesso argomento e questo è un approfondimento. 

 

 

Gli imprenditori sostanzialmente, hanno capito l’impatto che internet e il social media marketing possono avere sul business. Probabilmente sbagliano l’approccio. Molti di loro provano a gestire una pagina Facebook aziendale da soli con l’unico obiettivo di vendere i loro prodotti o servizi.

Sfortunatamente l’utente dei social non è li per acquistare ma per relazionarsi con i suoi simili. Se volesse acquistare o informarsi su un prodotto andrebbe sul motore di ricerca per eccellenza Google a fare le proprie indagini.

Su Facebook quello che tu imprenditore puoi fare è attirare l’attenzione sul tuo marchio, i tuoi prodotti e i tuoi servizi, ma non in maniera promozionale. Il tuo messaggio deve essere promozionale in fondo ma puntare su altro. Il pubblico di Facebook è li per intrattenimento.

Ti faccio un esempio. Esiste una ditta Taffo G & C onoranze funebri che promuove la propria macabra attività con ironia su Facebook con post tipo questo.

 

taffo

 

In questo caso l’ironia risolve il problema di fare conoscere il marchio e l’attività di cui nessuno di noi vorrebbe sapere nulla. Credo che solo una web agency possa aver studiato una campagna di web marketing sui social così geniale, non credi?  Comunque se proprio vuoi provare a muovere da solo i primi passi su Facebook, eccoti 13 utili consigli

 

1) Perché scegliere proprio Facebook? 

 

Perché tra tutti i social media, dovrei gestire una pagina Facebook per fare conoscere il mio marchio, la mia azienda?  La risposta è semplice. Facebook è il social media più utilizzato al mondo. Come rivela lo stesso Mark Zuckerberg in questo post ci sono 1,4 miliardi di utenti attivi su Facebook ogni singolo giorno. E in Italia? Eccoti una grafica da vincos.it

Facebook_in_Italia_utenti_2018

 

2) Mezzo e non fine

Abbiamo detto che l’utente di Facebook cerca intrattenimento e non prodotti. Gestire una pagina Facebook per la tua attività è quindi uno strumento utile per portare utenti al sito web. Cosi’ come il blog aziendale, il canale YouTube, Twitter, Pinterest e tutti gli altri social  le tue pagine Facebook deve avere l’obiettivo di spingere il potenziale cliente verso il sito web dell’azienda.

Solo in un secondo momento e cioè dopo aver scoperto l’esistenza del tuo marchio e della tua attività che l’utente di Facebook potrà informarsi sui tuoi prodotti e servizi. 

3) Realizzare contenuti di qualità

 

I contenuti sono fondamentali. Per alimentare una pagina aziendale su Facebook non basta modificare lo stato e ogni tanto, postare qualche immagine.  Bisogna dare informazioni interessati, utili per la tua nicchia di utenza. Devi capire cosa piace ai tuoi utenti, quali sono i contenuti che preferiscono, quali danno più lead generation in modo che la tua pagina Facebook funga da megafono che amplifichi la conoscenza del tuo marchio.

4) Studiare un piano editoriale

 

Non lasciare nulla al caso ma programma le cose che hai da dire stilando un piano editoriale. Individua le categorie e gli argomenti che vuoi trattare. Suddividili e stabilisci una frequenza di pubblicazione ben precisa.

Scopri gli orari di maggior audience, in pratica cerca di capire quando i tuoi followers sono connessi. Per fare un esempio, se i tuoi prodotti e servizi e di conseguenza i tuoi contenuti si rivolgono agli studenti,  ti sconsiglierei la pubblicazione di materiale testuale e video su Facebook la mattina poiché i ragazzi sono a scuola.

5) Parlare con chiarezza

 

Parla in maniera semplice in modo che il tuo pubblico possa comprenderti. Non usare un linguaggio nozionistico e tecnico. Non ti addentrare negli aspetti tecnici ma punta piuttosto a mettere in luce le soluzioni. Usa un linguaggio colloquiale e cerca di coinvolgere l’utente nella discussione chiedendo ad esempio, pareri sull’argomento che stai trattando.

6) Rispondere in tempi rapidi agli utenti

 

Sui social e in particolare su Facebook, tutti gli interlocutori sono paritari. Quello che le aziende cercano è la fiducia dei propri clienti potenziali.  Se parli all’utente come se fosse un amico, perché non rispondergli? Un tuo follower ti fa una domanda o ti invia un messaggio, rispondigli.

Cerca di essere sempre sincero nelle risposte, così come lo saresti con un amico. Ne va della credibilità tua e del tuo marchio. Rispondi velocemente. L’algoritmo di Facebook tiene in considerazione la velocità della risposta quando decide di mostrare il tuo post ad altre persone. 

7) Commenti negativi e polemiche

 

Con la crescita del numero dei tuoi followers, cresce la possibilità di ricevere commenti negativi e veder nascere accese polemiche. La cosa più importante è sempre rispondere. Non alimentare la polemica.  Non censurare i post che ti mettono in cattiva luce. Rispondi sempre alle critiche.

Una critica negativa senza una risposta o delle scuse, fa pensare in termini poco positivi di  te e della tua attività. Non rispondere a una critica equivale a confermare che è stata mossa a ragione e questo va a tuo svantaggio. Ti faccio un esempio. 

risposta recensione negativa

 

Questa è una recensione negativa che abbiamo avuto sulla home page Teutra di Google. Come vedi non ci siamo nascosti ma abbiamo senza alcuna polemica, chiesto ragione del giudizio negativo. Come vedi non abbiamo ottenuto alcuna risposta.

Questa reazione ha rafforzato la nostra immagine invece d’indebolirla, probabile obiettivo dell’autore del giudizio negativo. Rispondi sempre ai commenti sui social media in generale e su Facebook anche a quelli negativi.

8) La piaga dei gattini :-)

 

Ogni giorno un gatto si sveglia e deve correre per non essere fotografato e finire su Facebook :-). Su Facebook si può postare di tutto: immagini, citazioni, domande, video e quant’altro ma per coinvolgere gli utenti occorre pubblicare contenuti emozionali che vadano oltre il razionale e riescano a stimolare l’inconscio dei followers.

L’esempio che tutti conosciamo sono le foto dei gatti. Se parliamo di aziende sai che è difficile emozionare o divertire, ma si ci può sempre lavorare, ricorda l’esempio delle pompe funebri che ho fatto prima. 

9) Stai sulla notizia

 

Riuscire a pubblicare per primi una notizia può far salire notevolmente i numeri della tua pagina Facebook aziendale e iniziare il cosi detto ‘effetto virale’. Controlla le notizie che interessano il tuo settore, se vieni a conoscenza di una notizia, posta dei contenuti sull’argomento prima della concorrenza, cerca di diventare la ‘fonte’ della news sui social network.

10) Aggiorna la pagina regolarmente

 

Pubblica un post almeno una volta l giorno, tutti i giorni. Non creare una pagina Facebook per la tua azienda per poi abbandonarla. L’utente che trova una pagina Facebook non aggiornata si farà una pessima opinione su di te e su come gestisci l’attività. Questo è negativo poiché il fruitore di Facebook rappresenta per te un potenziale cliente. Non hai il tempo di gestire una pagina Facebook? Non vuoi farlo? Fallo fare a un professionista, una agenzia web oppure ti consiglio di non averla del tutto.

11) Rispetta la lingua Italiana

 

Rispetta la lingua e la grammatica Italiana. Quando pubblichi un contenuto, fermati un attimo prima di confermare, e rileggi con attenzione il tuo lavoro. Fare errori di ortografia non depone a tuo favore. Il web è pieno di cultori della lingua pronti a farti fare una brutta figura, a te e alla tua azienda. Eccoti un elenco di siti online dove prevenire errori di battitura e grammaticali.

  • correzioneonline.it
  • scuolaelettrica.it/correttore/correttorea.php
  • prepostseo.com/it/grammar-checker

 

12) Controlla la notizia

Fai dei controlli prima di lanciarti a pubblicare una nuova notizia. Viviamo nell’epoca delle fake news e come sai, ci sono utenti del web che si divertono a postare notizie false solo per divertimento o per vedere ‘come succede’ (occhio alle notizie che compaiono il primo d’aprile :-)). Pubblica una notizia falsa e rischi di compromettere la tua credibilità sul web.

13) Leggere i dati di pubblicazione dei contenuti

 

Analizzare i risultati di gradimento della tua pagina e dei tuoi post è fondamentale per capire la direzione in cui stai andando con questa attività di web marketing. Vediamo quali sono i dati più significativi.

  • Portata. È il numero di persone che hanno visto il tuo post.
  • Persone che parlano di questa pagina. È il numero di persone che hanno interagito con il tuo post (click, mi piace, commento, condivisione) creando una notizia.
  • Diffusione. È il rapporto tra le persone che hanno creato una notizia rispetto alle quelle che lo hanno visualizzato i post.

Il dato più importante è quello relativo al numero di persone che hanno interagito con il post, da questo numero puoi avere un’idea del tuo bacino di utenza. Se gestisci un pubblico di 10000 followers assicurati che le interazioni siano in proporzione. In caso contrario qualcosa non va. Cerca di capire quali sono i post che funzionano di più per la tua nicchia e agisci di conseguenza.

Questo è tutto. Sarò felice di leggere i tuoi commenti e di risponderti. Se sei un imprenditore interessato al mondo dei social media e di Facebook ma non hai tempo di gestire pagina Facebook, Teutra può darti una mano. Alla prossima.

Come aggiornare Facebook e perchè è importante per il tuo business

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Questo articolo su come aggiornare Facebook per la tua azienda riprende e approfondisce gli argomenti trattati in come strutturare una pagina Facebook.

Facebook e aziende, perché stare sui social

 

Sebbene sia oramai concetto abbondantemente noto, è bene ricordare che la presenza della propria attività professionale sui social media non possa limitarsi alla mera apertura di una pagina Facebook.

La creazione di una pagina sul più noto dei social media è un ottimo modo per poter pubblicizzare la propria attività imprenditoriale. È altrettanto vero che la creazione della propria pagina ufficiale su Facebook è solo il primo passo di una lunga strategia di marketing.

In altri termini, in che modo aggiornare una pagina aziendale su Facebook ?

 

Un po di manutenzione iniziale

 

La prima cosa che occorre applicare è un po di semplice manutenzione iniziale. Per poter realizzare una pagina Facebook “ideale” bisogna infatti predisporre alcune impostazioni che è bene valutare fin dal primo giorno di sbarco sul social di Mark Zuckerberg. Qualche esempio?

  • Nome: fai in modo che non vi siano dubbi sulla natura della pagina (includi la ragione sociale e se esiste, un piccolo slogan distintivo).
  • Amici: in fase di apertura della pagina è possibile invita i tuoi amici, aumentando quindi il numero dei fan fin dai primi giorni. È altrettanto possibile suggerire la pagina ovvero promuoverla.
  • Autorizzazioni: nella sezione della gestione delle autorizzazioni imposta le eventuali limitazioni in base al paese di provenienza, all’età delle persone o ancora, scegli se permettere agli utenti di pubblicare messaggi o foto in bacheca. Modifiche che è bene effettuare immediatamente, sulla base di una linea di comunicazione omogenea con gli altri strumenti.
  • Informazioni: è consigliabile completare quanto più possibile le informazioni di base, indicando come immagine del profilo il logo della propria attività, o altro elemento grafico distintivo.
  • Amministratori: se la gestione non viene effettuata dal solo titolare, è bene che uno o più utenti siano autorizzati a gestire la pagina pubblicando contenuti, modificando quelli già pubblicati e di fatto, amministrare la pagina come se fosse la propria.

 

Come aggiornare Facebook

 

Come abbiamo anticipato in apertura del presente approfondimento, avere una pagina Facebook aziendale non è sinonimo d’improvviso incremento del proprio business o della propria popolarità. Vogliamo dunque proporti degli utili consigli che ti aiuteranno ad aggiornare la pagina Facebook per una gestione appropriata della tua presenza sul social network.

 

Risposte

 

Se qualcuno ti scrive, rispondi sempre e comunque. Utilizza un tono cortese, termini e stili in linea con la tua politica di comunicazione, e segui i feedback passo dopo passo. Stai sempre pronto ad accompagnare l’utente verso uno stato di soddisfazione.

Dai importanza a ciascun commento, perché solamente così spingi gli utenti a tornare sulla tua pagina, consapevoli che troveranno risposte utili e pragmatiche ai propri problemi e alle proprie curiosità.

Sii tempestivo nelle risposte: nessuno vuole sentirsi fornire un riscontro al proprio interrogativo a distanza di settimane. Può essere utile, al fine di ottimizzare le risorse disponibili in azienda, monitorare in quali orari gli utenti si collegano più spesso sulla tua pagina, predisponendo così una replica puntuale nelle ore di maggiore afflusso.

 

Post sponsorizzati

 

I post sponsorizzati possono tramutarsi in un modo semplice ed efficace per poter migliorare l’interazione del brand e allargare la platea degli utenti. Puoi approfondire l’argomento dei messaggi pubblicitari su Facebook leggendo questo post

 

Elementi grafici e multimediali

 

Anche se il contenuto testuale è un elemento predominante, non sottovalutare l’importanza che la pubblicazione di foto e video può rivestire per il tuo brand. Gli elementi grafici e multimediali possono infatti rappresentare una utile “esca” per catturare l’attenzione dell’utenza. E’ bene utilizzare con periodicità (ma senza esagerare!) foto e altri elementi grafici di particolare effetto (puoi ad esempio mostrare i vostri tuoi prodotti e lavori, immagini dell’azienda, e così via).

 

Cura dei dettagli

 

Nella gestione della tua pagina Facebook aziendale, la qualità è tutto. In altri termini, evita di farti prendere dal panico per la necessità di rispondere a tutti i commenti con immediatezza, se questo comportamento può esporre il fianco a inesattezze o critiche.

Cerca insomma di prendere in giusta considerazione l’importanza delle tue parole (scripta manent!) e fai in modo che sia la qualità, a prevalere, rispetto alla frequenza degli aggiornamenti.

Come avviare una campagna pubblicitaria su facebook ads

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La Pubblicità, i social media e Facebook Ads

 

Facebook Ads, pubblicità “su misura”, ma anche integrazione con l’esperienza degli utenti.

Questa è la grande promessa fatta dai social media come Facebook, ai propri inserzionisti. Vediamo insieme come questa promessa si concretizza. Sei un utente di Facebook avrai sicuramente notato che a destra della tua Timeline vi è una colonna dedicata alle campagne pubblicitarie.

Hai una azienda o sei un professionista e vuoi organizzare una campagna pubblicitaria dedicata al tuo brand su Facebook?  Sei approdato nel posto (o meglio nel “post”) giusto.  :-) 

Prima di scendere nel dettaglio su come realizzare una campagna pubblicitaria su Facebook, vediamo in cosa consiste la pubblicità sul famoso social in blu, la cosiddetta Facebook Ads.

 

Gli annunci

 

Si tratta d’immagini e testi, che gli inserzionisti possono utilizzare per dare visibilità alla propria pagina facebook aziendale o a una pagina esterna come ad esempio, il proprio sito web. Un annuncio pubblicitario è costituito da:

  • Una determinata pagina di destinazione (fan page o URL del sito).
  • Un titolo (con un massimo di 25 caratteri).
  • Una parte dedicata al testo (una descrizione che può essere al massimo di 90 caratteri).
  • Un immagine/foto correlata alla pagina del prodotto e servizio offerto, che può avere un formato di 110×80 pixel.

Per diventare inserzionisti bisogna essere iscritti a Facebook o con un profilo utente oppure con un account advertising, quest’ultimo dedicato alle aziende.

 

Come avviare una campagna pubblicitaria su Facebook Ads

 

Se se il gestore di una pagina Facebook avrai notato nella parte alta della colonna a destra (sidebar destra)  all’interno dell’home page un link: “Crea un’inserzione”, cliccandolo si apre una nuova pagina dove l’utente può scegliere il tipo di campagna pubblicitaria che vuole realizzare.

La pagina che si apre ha come titolo: “Che tipo di risultati desideri per le tue inserzioni?”.

Si può scegliere tra:

  • Interazione con il Post della Pagina: Si tratta d’inserzioni che mettono in evidenza i tuoi post e incrementano i “mi piace“, i commenti, le condivisioni, le riproduzioni video e le visualizzazioni delle foto. Facendo doppio clic si entra in questo tipo di campagna pubblicitaria e si ha la possibilità di scegliere la pagina Facebook che si gestisce. Una volta scelta la pagina, si sceglie il post che si vuole sponsorizzare. In automatico compare l’ultimo post della pagina, ma cliccando sul simbolo “>” si apre una finestra dove vengono visualizzati tutti i titoli dei post condivisi nell’ultimo periodo. In alternativa, si può scegliere di creare un nuovo post nella pagina, cliccando sul simbolo “+”. Terminata questa parte, si clicca su “continua” e si apre una nuova pagina dove vengono definite tutte le caratteristiche del post ma, soprattutto, i dati del target che si intende raggiungere (luogo, età, sesso, lingua,…) ed il budget che si ha a disposizione.
  • Mi piace” sulla Pagina: Con questa opzione si creano inserzioni per accrescere il pubblico su Facebook. Si crea un post dove si suggerisce di cliccare “mi piace” per la propria pagina. Anche in questo caso si possono definire tutte le caratteristiche del pubblico che si intende raggiungere ed il budget a disposizione.
  • Clic sul sito web: Con questa selezione si cerca d’incoraggiare le persone a visitare il proprio sito web. In questo caso viene richiesto l’inserimento dell’URL (l’indirizzo della pagina web) relativo al proprio sito. Si può collegare tramite questo tipo di funzione, la pagina Facebook all’URL del sito. L’inserzione rimanderà tramite link al sito indicato, mantenendo la provenienza dalla tua pagina Facebook. Si può scegliere il testo da inserire nel post pubblicitario, come anche il pubblico che si intende raggiungere a seconda del budget a disposizione.
  • Conversioni sul sito web: con questa opzione di creano inserzioni allo scopo di promuovere azioni specifiche che si desidera vengano realizzate dalle persone (conversioni). Per attivare questa funzionalità si dovrà utilizzare un pixel di monitoraggio (si tratta di un piccolo frammento di codice che consente di monitorare le conversioni, come gli acquisti e le registrazioni, sul proprio sito web) delle conversioni per calcolare i tuoi risultati.
  • Installazione dell’applicazione: con questa opzione si cerca d’invogliare le persone a installare la propria applicazione sui dispositivi mobili e fissi. Per accedere a questa funzione, bisogna possedere già un’applicazione che si vuole sponsorizzare.
  • Interazione con l’applicazione: Invoglia all’utilizzo della propria applicazione.
  • Risposte all’evento: Incrementa la partecipazione a un evento. Per accedere a questa funzione, bisogna prima realizzare l’evento e poi sponsorizzarlo.
  • Richieste di offerte:  Crea offerte affinché le persone le utilizzino presso il tuo negozio online. Per accedere a questa funzione il sito deve avere delle caratteristiche ben precise.

 

I vantaggi di una campagna pubblicitaria su Facebook Ads

 

Indubbiamente sono diversi i vantaggi che si possono avere se si attiva una campagna pubblicitaria su Facebook Ads:

  • Costi medio/bassi.
  • Alto numero di visualizzazioni (impression).
  • Segmentazione dell’audience (sesso, età, Paese, etc..).
  • Gestione flessibile del budget.
  • Monitoring istantaneo, efficace e preciso dei risultati che via via vengono ottenuti.

Allora cosa altro aspetti, vuoi far conoscere il tuo brand? Mantieni aggiornata la tua pagina Facebook e inizia la tua campagna pubblicitaria Facebook Ads.