Perchè utilizzare Twitter per una campagna efficiente di web marketing

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I Social Network hanno introdotto diversi cambiamenti nel mondo del web e Twitter e tra i principali e utilizzati tra i social.

Probabilmente esistono ormai solo pochissimi remoti angoli della Rete non interessati a questo fenomeno e anche se indirettamente, il posizionamento all’interno dei motori di ricerca ne è influenzato.

Con questa piccola guida guardiamo le funzioni principali di Twitter e come impostare un profilo aziendale.

 

 

Lunghezza dei messaggi

 

Twitter la famosa piattaforma di micro blogging, permette ai suoi utenti di condividere messaggi della lunghezza massima di 140 caratteri recentemente aumentata fino a 280. Questi messaggi prendono il nome di Tweet e possono contenere al loro interno hashtag, parole chiave che identificano un argomento precedute dal simbolo #.

I contenuti multimediali, i link, il nome utente preceduto dal simbolo @ possono essere messi in evidenza attraverso la funzione “preferiti”  in modo tale che sia i followers  ricevono una notifica ad ogni nuovo tweet.

 

Perchè usare twitter se hai un’attività commerciale

 

Usare Twitter per un’azienda o un libero professionista significa:

  • Aumentare il Personal Branding.
  • Stringere nuove relazioni con potenziali clienti.
  • Offrire assistenza ai propri clienti in maniera rapida ed efficiente.
  • Trovare e offrire ai followers sempre notizie fresche.
  • Aumentare la visibilità del sito web con le condivisioni dei contenuti.

Twitter può essere un potente strumento per rafforzare la propria presenza sul web se viene  si integra in una strategia più ampia che abbia il sito web aziendale al centro del progetto.

 

Forza comunicativa

 

Quando un account effettua un tweet, questo va a finire nella timeline di tutti i propri follower. E’ facile capire come un profilo con un gran numero di follower abbia una forza comunicativa maggiore rispetto a un account con pochi “seguaci”.

Tuttavia non ha importanza il numero di follower ma bensì la qualità dei propri follower. E’ preferibile avere venti follower realmente interessati ai post che pubblichiamo, che mille seguaci disinteressati agli argomenti da noi trattati.

Una volta che un nostro follower ha letto il nostro tweet, la possibilità d’interazione diventa molto più alta, se questo utente condivide gli stessi interessi o è interessato al nostro prodotto.

 

Un post interessante e la qualità dei follower determinano il successo dei tweet.

 

Ma vediamo adesso come utilizzare direttamente al meglio questo noto social media.

Per rispondere a un utente si usa il simbolo @ davanti al nome dell’account all’inizio del messaggio o tweet che si vuole mandare, oppure si utilizza il comando sotto al tweet (simbolo: una freccetta).


Per condividere un singolo tweet, si usa la tecnica del retweet, mettendo la sigla RT seguita dal @nomeutente e dal tweet che si intende condividere. Si possono anche utilizzare i comandi che Twitter offre direttamente sotto al tweet (simbolo: due freccette che si inseguono).

Per evidenziare post interessanti basta cliccare sul simbolo della stellina, per trasferire il messaggio tra i preferiti.

 

Ottimizzare la presenza su Twitter

 

Vediamo adesso come riuscire a rendere proficua la nostra presenta aziendale sul social cinguettante, partendo dall’attività di ottimizzazione del proprio account e dei contenuti.

Per ottimizzare il profilo aziendale di Twitter si possono modificare i campi che si trovano all’interno della scheda denominata Impostazioni. Da questa scheda si può intervenire su account, password, numero di cellulare, notifiche email, aspetto, profilo utente, applicazioni e widget.

Le componenti più importanti per quanto riguarda il web marketing e il posizionamento SEO sono account, profilo e widget. A tale proposito bisogna fare attenzione a :

  • il nome utente dell’account Twitter deve essere coerente con il nome del barand. L’URL in questo caso dovrà essere: https://twitter.com/brand, dove appunto il nome utente dove essere quello con il quale vogliamo farci conoscere sul web.
  • La foto dell’account deve essere uguale a quella di tutti gli altri profili social in modo da essere riconosciuti con più facilità. Se hai un’attività metti il logo nella foto.
  • La biografia va inserita nel campo BIO. Si hanno a disposizione 160 caratteri ed è opportuno sfruttarli nel migliore modo possibile. In questo campo possono essere inseriti degli hashtag (simbolo #) per meglio identificare i campi di azione del profilo.
  • Sito web: si può aggiungere la propria pagina web inserendo il link che ha una doppia valenza sia per google e sia come porta d’ingresso per farti conoscere.
  • Posizione: inserire la posizione geografica dell’attività per essere identificato geograficamente parlando. Fondamentale se la tua attività è locale.

 

Struttura del tweet

 

Per quanto riguarda l’ottimizzazione di contenuti il tweet non ha di per sé una struttura ottimizzata. L’unica parte ottimizzata è quella relativa al titolo. A tale proposito è essenziale che il tweet inizi con le parole chiave che vogliamo ottimizzare.

Utilizzare gli hashtag per associare un tweet a un argomento ben preciso e per permettere agli utenti di rintracciare il post insieme ad altri contenuti  similari di altri utenti.

E tu, come utilizzi Twitter ? Raccontami la tua esperienza.  Se mi cerchi su Twitter mi trovi come @teutra

Impostare una password sicura e non dimenticarsela!

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Come Creare una password sicura e facile da ricordare

Nel famoso film di Mel Brooks, “Spaceballs” (in Italia uscito nel 1987 con il nome di “Balle Spaziali”), si faceva riferimento ad una combinazione per l’apertura di uno scudo spaziale.

“[…]è la più stupida combinazione che abbia mai sentito in vita mia! E’ la combinazione che un idiota userebbe per la valigia!”. Così recitava Rick Moranis nel film! E non aveva affatto torto!

Spesso usiamo password (o combinazioni) che sono a dir poco ridicole, come la data di nascita, il nome del partner o, come nel film “12345”! Non da meno: “qwerty”, “password”, “abc123” ed i classici “pippo”, “pluto”, “paperino”, “superman” e “111111”.

La cosa peggiore è che spesso si sente dire: “io uso la solita password per tutto, altrimenti la dimentico!”. Più di una volta ho incontrato utenti che, lavorando in grandi aziende (il cui CED funziona) ed avendo avuto delle password più complesse, hanno ritenuto opportuno scriversele su un post-it ed incollarlo sul monitor (i più “furbi” sotto la tastiera)!

Sicuramente se stai leggendo questo articolo non rientri tra gli utenti che commettono gli errori visti sopra (giusto?), ma  sei spinto unicamente dalla curiosità o al massimo, dalla volontà di imparare un nuovo metodo più sicuro per proteggere i tuoi dati e soprattutto facile da ricordare.

Quello che uso personalmente, con successo da anni, si basa su una semplice sostituzione di caratteri alfabetici con caratteri numerici “quasi simili” e viceversa

Solitamente applico questa tabellina:

a/A

l/L

e/E

i/I

o/O

s/S

3

8

@

1

3

!

0

$

E

B

Supponiamo di avere la password “pippo”, nel nostro caso diventerà “p!pp0”… ma non basta! Infatti il consiglio è quello di creare password di almeno 8 caratteri che abbiano (come per “p!pp0”) caratteri alfabetici, numerici e simboli.

In funzione di ciò, spesso sono solito aggiungere le iniziali del mio nome seguito dal carattere “_” (underscore o sottolineato). Se non ti piacciono le iniziali del tuo nome usa quella del tuo partner, della ditta in cui lavori o della squadra del cuore (l’importante è non dimenticarselo!). Usando le iniziali della ditta in cui lavoro (Siti e Grafica) e tenendo a mente le regole dette fin qui, ottengo “SeG_p!pp0”. Se volessi usare quelle del mio nome (Massimo Sgambato) otterrei “MS_p!pp0”.

Vogliamo complicare ancor di più le cose?

spaceballs

Bene basta ricordarsi, ad esempio che la prima lettera non è soggetta alle regole ed è sempre maiuscola (così da inserire anche il concetto di “case sensitive”).

In questo caso la mia password diventa “MS_P!pp0”.

Infatti alcuni server richiedono che non solo vi siano password da 8 caratteri con il mix di caratteri alfabetici, numerici e simboli, ma che vi siano anche maiuscole e minuscole in modo che la parola “pippo” non sia uguale a “PIPPO” e neanche a “Pippo”!

Memorizzando, dunque, queste brevi regole:

  1. Usare il suffisso con delle iniziali mnemoniche seguite da “_”
  2. Convertire I 6 caratteri come in tabella
  3. Assicurarsi che la prima lettera della parola scelta sia in Maiuscolo
  4. Assicurarsi che l’intera password così composta sia almeno di 8 caratteri

Otterrete password sicure e personalizzate anche se usate “1234”, pardon “SeG_12E4”!

Ospitiamo, questa settimana, un articolo dell’amico Massimo Sgambato responsabile del progetto Siti & Grafica che ci fornisce alcuni suggerimenti sul come impostare la password sicura. Massimo Sgambato è uno dei soci di Siti e Grafica Snc. Dall’età di otto anni e nel mondo informatico. Oggi è un analista-programmatore in grado di sviluppare applicazioni desktop e mobile, siti web e  mettere a disposizione dei propri clienti i migliori servizi consulenziali in ambito informatico. All’interno di Siti e Grafica svolge anche attività di Responsabile commerciale e si occupa di SEO e formazione IT.

 

Il rapporto tra venditore e cliente nella vendita online

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Non importa quello che fai professionalmente e come ti presenti, non importa ciò che stai cercando di vendere o che azienda rappresenti. Alla fine della giornata di un venditore, l’unica cosa importante sarà sempre la medesima: essere riusciti a ottenere che i tuoi clienti abbiano acquistato ciò che gli hai proposto. Questo è valido sul mercato globale e anche su internet ma con alcune sostanziali differenze.

 

Rapporto Interpersonale

 

Nella vendita è importante il rapporto che si instaura con il potenziale cliente. Si deve formare un livello di credibilità, di fiducia tali da indurre il cliente a fidarsi di te e di conseguenza, trovare credibile se non necessario quello che vendi.

Nel mondo reale questa fiducia si deve instaurare tra il venditore e il potenziale cliente sulla base di un rapporto tra persone. Il cliente cerca di valutare la credibilità del venditore in base alle conoscenze che ha del prodotto, alla sua esperienza e preparazione.

Comunque è un rapporto interpersonale che si sviluppa nei pochi minuti della trattativa commerciale.  Nella  vendita online manca questo rapporto diretto. Per ottenere una vendita online le persone, i potenziali clienti, hanno bisogno d’imparare a fidarsi di te, credere nella tua professionalità ed esperienza. Questo avverrà nel corso del tempo, è molto difficile riuscire a vendere dall’inizio del rapporto.

 

Pazienza e aziende

 

Le relazioni richiedono tempo per svilupparsi e questo è maggiormente valido nelle relazioni che nascono e si sviluppano sul web tra venditori e clienti. Questo spiega perché portare un’attività sul web, ad esempio un ecommerce partendo da zero, è un’attività impegnativa e dispendiosa.

Molti pensano che valga la pena di aspettare per ottenere le cose che contano davvero. Purtroppo questo concetto non è applicabile alle imprese. Per il titolare di un’impresa, piccola o grande che sia, è molto importante capire realmente e accettare l’idea che costruire relazioni da zero richiede tempo e un significativo sforzo economico.

Purtroppo nessuno è in grado di vendere relazioni realmente funzionanti e durature, ma una attività mirata di web marketing può aiutarti a costruirle. Nel tempo.

 

Preparare una strategia

 

Prima di tentare di vendere qualsiasi cosa, è necessario preparare su carta, una strategia per poi successivamente testarla per assicurarsi che funzioni.

Sarà inoltre necessario identificare gli errori nella strategia e risolverli prima ancora di portarla online. Una parte molto importante della strategia, spesso trascurata, è identificare esattamente il tuo  target.

Se non identifichiamo esattamente e a priori a chi si rivolge il nostro messaggio di vendita, a chi è indirizzata la nostra campagna di web marketing, sarà difficile ottenere gli obiettivi prefissati.

Identificato il target, è indispensabile capire quello che vuole, ciò di cui ha bisogno. Per fare ciò è necessario utilizzare strumenti di analisi dei dati che ti aiutino a capire quali prodotti e servizi il potenziale cliente cerca su internet.

Questa è una buona base di partenza per tenerli collegati a te e al tuo brand e a farli e interagire con la tua azienda.

Come strutturare una pagina facebook aziendale

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La domanda è: può essere utile una pagina Facebook aziendale all’interno di una campagna di web marketing? La risposta è sicuramente si. Vediamo in pochi ma essenziali punti, i vantaggi di questa attività.

 

Personalizza la tua pagina Facebook 

 

Come azienda, non desideri che la tua pagina di Facebook sia proprio uguale a qualsiasi altra, dobbiamo differenziarci. Ad esempio, è possibile creare Tabs personalizzate.

Con le Tabs è possibile aggiungere voci per rendere più facile per chiunque visiti la pagina, trovare quello a cui è interessato.

Un hotel ad esempio, potrebbe impostare una Tabs con la dicitura ‘Camere’ che una volta cliccato, porti il visitatore a vedere le foto delle stanze della struttura.

Una Tabs utile, sempre per un albergo,  potrebbe essere quella del Last Minute, dove al navigatore viene mostrata una pagina del sito web dell’hotel con le offerte dell’ultimo minuto.

 

Non lasciare che la tua pagina Facebook raccolga polvere

 

Le aziende spesso fanno l’errore di credere che sia sufficiente creare una pagina aziendale di Facebook e non pensarci più. Se si vuole avere successo sulla popolare piattaforma di social media, ti consiglio di visitare spesso la pagina aziendale di Facebook della tua attività e lasciare una foto, un post, comunque qualcosa di significativo.

La prima regola per una pagina Facebook di successo è quella di essere presenti, con post, foto, video, articoli, voci interessanti che creeranno interesse intorno al tuo brand.

Se non hai il tempo per gestire il tuo account aziendale su Facebook, rivolgiti a una agenzia web che lo farà per te.

 

Web Marketing con Facebook Ads

 

Gli annunci a pagamento sono una soluzione per farsi conoscere sulla più popolare piattaforma di social media. Un annuncio con Facebook Ads porterà moltissimi visitatori sulla tua pagina web a un costo contenuto.

E’ possibile utilizzare questa forma pubblicitaria in determinati periodi dell’anno, dove si concentrano le offerte speciali e le migliori occasioni di vendita.

 

Creare impegno

 

Una cosa che dovresti conoscere sui social media è che tutto si basa sul coinvolgimento. Avviare un dialogo con coloro che visitano e cliccano su ‘mi piace’, offrendo bonus e sconti può essere una gran buona idea.

Non dimenticate di chiedere ai tuoi ‘fans’ cosa vogliono.  Attraverso sondaggi, concorsi  e altre strategie interattive, puoi trasformare la tua pagina di Facebook da stantia a molto frequentata.

Cosi come le persone sono solite riunirsi nei luoghi maggiormente frequentati disegnando una folla, il coinvolgimento crea interazione.

 

Offrire occasioni esclusive

 

Convincere le persone a cliccare su ‘mi piace’  della tua pagina Facebook non è poi così difficile. La chiave è quella di offrire loro qualcosa che non possono trovare altrove.

Ad esempio, è possibile impostare offerte esclusive riservate solamente a coloro che hanno cliccato su ‘mi piace’. Dare dei contenuti esclusivi interessanti per la tua nicchia, come ad esempio un ebook, solo a coloro che cliccano ‘mi piace’ sulla tua pagina aziendale Facebook.

Naturalmente ognuno dovrà trovare la propria strada poiché’ non esiste un unico rimedio per curare ogni male. L’importante è provare, sperimentare e non arrendersi fino a trovare gli accorgimenti che funzionano meglio per la tua attività.

Facebook è la piattaforma di social media più redditizia con oltre 1 miliardo di utenti registrati. Perché’ non approfittare di questa opportunità, realizzando e aggiornando la tua pagina Facebook aziendale? La tua concorrenza ne fa uso già da tempo. :-) 

Vendere su internet automatizzando il processo

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Vendere su internet è l’obiettivo con il quale vengono creati la maggior parte dei siti web. Spesso nell’attività di un’azienda si cerca di automatizzare alcuni processi per realizzare gli obiettivi di vendita aziendale.

Vendere è la parte più importante di qualsiasi attività commerciale. La vendita è un’attività che deve essere trattata con la massima cura e professionalità. Un sito web è una opportunità di vendita sul web che si  integra con i canali tradizionali e che permette di automatizzare il processo abbattendo i costi.

 

 

Sito web: un negozio a basso costo sempre aperto

 

Con i canali di vendita tradizionali, sono i clienti a raggiungere fisicamente la tua struttura oppure lo fanno i tuoi rappresentanti commerciali. Con un sito web però, succede qualcosa di diverso, si ha l’opportunità di automatizzare le funzioni di vendita.  

Il sito web va pensato come una struttura di vendita, senza una collocazione fisica,  aperta 24h su 24h e 7 giorni alla settimana, senza costi aggiuntivi che quelli di gestione. Non è forse il sogno di ogni imprenditore automatizzare il processo di vendita?

Vediamo come poter realizzare questo sogno.  Il primo passo è di assicurarsi  che tutti i prodotti oggetto della vendita, siano ben visualizzati sul sito. Essi dovrebbero anche avere le varie descrizioni e prezzi ben definiti.

Il secondo passo è quello di fornire una metodologia di acquisto, come ad esempio il classico carrello, per consentire tutti gli acquisti online. Questo dovrebbe essere accoppiato con una metodologia di pagamento come Visa, Master-card, American Express, Paypal e qualsiasi altro metodo che utile per i tuoi clienti.

Consegna dei prodotti

 

Il processo di automazione non può essere completato senza la consegna dei prodotti agli acquirenti. Quando si crea un sito web per vendere su internet prodotti e servizi, è necessario disporre di un sistema attraverso il quale le vendite possano trasformarsi in consegne agli acquirenti nei tempi previsti, senza ritardi.

Se si vendono i propri prodotti, allora si dovrebbe avere il pieno controllo degli ordini elaborati e inviati per la consegna agli indirizzi indicati dagli acquirenti sul sito web. I servizi di corriere sono ormai lo standard in questo settore poiché i clienti che arrivano dal web non sono più’ solamente locali ma anche nazionali e dove possibile, internazionali.

Per coloro che vendono per conto terzi, non resta che collegare il vostro ordine con il fornitore per avere traccia degli ordini consegnati con il loro sistema. La maggior parte fa un ottimo lavoro, ma è anche necessario mantenere un occhio su ciò che avviene per garantire che gli ordini vadano evasi nei tempi e nei modi corretti.

 

Servizio Clienti

 

Un buon servizio clienti è la chiave per far crescere il tuo business e aumentare le vendite. Ogni azienda ha bisogno di un funzionale customer service (servizio clienti) che si occupi dei clienti e dei loro quesiti, sia di  quelli che sorgono dai visitatori del sito web che quelli dei clienti tradizionali.

Anche quando si vuole vendere su internet con un sito web è possibile impostare i sistemi per automatizzare il customer service. La pratica migliore è quella di ottenere richieste filtrate attraverso di un risponditore automatico dove solo le questioni importanti ottengono l’attenzione di un operatore dal vivo.

Ciò può ridurre il numero di personale necessario e può aiutare ad avere clienti meglio serviti e più soddisfatti. Per le risposte a quesiti ripetitivi e di minore importanza, si può predisporre, sul sito web, una pagina di FAQ (Frequented Asked Question), con le risposte alle domande piu’ frequenti.

 

Altre funzioni per automatizzare il business

 

Oltre a quanto detto sopra, è possibile impostare sistemi per automatizzare i rifornimenti. Un sistema automatico potrebbe allarmare te e il tuo fornitore sulle scorte, al raggiungimento di una determinata soglia.

A questo punto un contatto tra te e il fornitore, una telefonata, un’email oppure, a secondo di accordi, un ordine automatico risolverà il problema del magazzino.

Anche la manutenzione del sito web può’ essere affidata a una web agency che, periodicamente, verifica il corretto funzionamento di tutti i processi. E tu che cosa ne pensi? Commenta qui sotto, apriamo una discussione sull’argomento.