Cugino smanettone ovvero chi meno spende più spende

Il cugino smanettone e come rovinare la propria reputazione online

Riprendiamo l’argomento già trattato in precedenti articoli e cioè’, perché’ affidare ad una web agency la realizzazione del sito web aziendale, la tua immagine sul web. Affidarsi ad un ottima web agency significa ottenere dei risultati in termini di profitto dal vostro business online.

Inoltre se avete una qualsiasi attività, non potete correre il rischio di mostrare su internet una immagine approssimativa e poco professionale dei vostri prodotti e servizi. Non esiste “cugino smanettone” inteso come parente o amico che a tempo perso e per pochi soldi possa realizzare un sito web professionale e che dia risultati soddisfacenti

Prendiamo ad esempio l’ottimizzazione per i motori di ricerca. In fase di realizzazione di un sito web, un esperto SEO è in grado di porre in atto tutti gli accorgimenti dettati da Google. Il cugino smanettone per sua stessa natura non puo’ essere aggiornato sulle continue modifiche dell’algoritmo che Google utilizza per le ricerche. Questo ha un grosso impatto in termini di visibilità agli occhi dei motori di ricerca del vostro sito web.

Una web agency molto probabilmente, realizzerà il sito web con wordpress, il cms più utilizzato al mondo. Anche da un punto di vista puramente tecnico, un esperto SEO è sempre informato non solo sulle modifiche di Google ma anche sulla legislatura legata al web.

Negli ultimi tempi c’e’ stato un forte interesse legislativo nei confronti della privacy. Questo interesse ha partorito vari obblighi per i proprietari di siti web che se non messi in atto, rischiano di provocare sanzioni anche molto pesanti da un punto di vista economico.

Negli scorsi anni è stato introdotto prima l’obbligo di una pagina informativa sulla privacy e più di recente, una normativa europea sui cookies che impone ad ogni sito web una pagina informativa sull’utilizzo dei cookies. Nel prossimo futuro entrerà in vigore una ulteriore normativa sulla protezione dei dati personali, la cosi’ detta norma GDPR.

Solo un professionista è al corrente delle evoluzioni tecniche e normative del web.

Ma a quali caratteristiche deve corrispondere un sito per essere considerato un “ottimo” sito web? Scopriamoli insieme.

Innanzitutto ce ne sono due fondamentali che difficilmente si possono ottenere se non si ha un know-how sufficiente e sono: navigabilità e usabilità.

L’architettura del sito è semplice? La sitemap è intuitiva? L’utente riuscirà ad orientarsi in maniera facile? La permanenza sul sito Web è incentivata abbastanza? Le pagine Web vengono navigate tutte? Il sito piace agli utenti finali e soprattutto al Google?

A queste domande se non si hanno le competenze e gli strumenti giusti, non si può rispondere. E come brancolare nel buio. Una persona effettivamente può da sola realizzare un sito web, può conoscere il proprio prodotto/servizio, ma difficilmente è in grado di fare un progetto di Web Marketing efficace.

Ma questi sono solo le prime domande che una Web Agency si pone quando si trova ad analizzare un sito esistente o nel caso in cui, deve crearne uno ex-novo. Il sito per essere un “ottimo sito”deve:

  • Essere chiaro Le domande a cui qualsiasi webmaster dovrebbe porsi sono: E’ chiaro il servizio/prodotto offerto? Il perché del servizio/prodotto offerto si evince? Come viene offerto il prodotto/servizio?  E’ intuitivo? Perché un cliente dovrebbe scegliere questo prodotto/servizio? In che cosa si differenzia dalla concorrenza
  • Avere una Strategia di Marketing: Chi è il Target a cui il mio prodotto/servizio è dedicato? Quale è l’obiettivo che il sito si prefigge? Numero di visitatori? Aumento delle vendite? Richiesta di preventivi? Come fare ad ottenere gli obiettivi prefissati? Nulla è lasciato al caso assolutamente. Tutto ciò che è inserito nel sito deve avere un suo perché e ogni dettaglio deve essere ben ponderato.
  • Auto-promozione: Chi naviga il web cerca informazioni e non pubblicità. Cerca risposte e non proposte commerciali. Cerca insomma di soddisfare un bisogno un desiderio, ricerca soluzioni. Per ciò non serve a nessuno leggere che un determinato Brand è il migliore nel proprio settore, senza che sia definito in cosa realmente si differenzia dalla concorrenza. Meglio dire perché il prodotto è il migliore e lasciare che siano le caratteristiche oggettive a dimostrarlo, senza auto-premiazioni.
  • Avere l’utente al centro del Business: Conquistare l’utente, colpire in maniera diretta il target, convertire il navigatore in cliente, fidelizzarlo.  Considerare la user experience, pensare a cosa il cliente può cercare o volere e cosa lo può convincere nell’acquisto è fondamentale.
  • Stare al passo con la tecnologia: Avere un sito web ottimizzato e al passo con i vari aggiornamenti dei motori di ricerca. Avere un sito “adatto” (in termini di leggibilità, navigazione, chiarezza dei contenuti) a dispositivi mobili, come Tablet e Smartphone.
  • Avere contenuti testuali efficaci: I tuoi testi sono corretti grammaticalmente, efficaci, leggibili? Essi esprimono con chiarezza e semplicità ciò che è essenziale che raccontino? Testi troppo lunghi e prolissi non vanno assolutamente bene, così come anche quelli telegrafici. Ci vuole il giusto mezzo, come per ogni cosa, in questo caso il “giusto mezzo” che tenga in considerazione sia le persone, che i motori di ricerca. Provvedere sempre ad aggiornamenti periodici. La gente vuole vedere qualcosa di nuovo, possibilmente in tempo reale.
  • Utilizzare tecniche SEO vincenti: Essere tra i primi sui motori di ricerca, risulterà davvero difficile se non ti affidi ad una Web Agency. Dietro al mondo SEO ci sono così tante sfaccettature che anche se si è degli appassionati, ci vuole tanto lavoro e tante conoscenze che un semplice “cugino” difficilmente potrà avere.

In conclusione se vuoi che il tuo sito sia un sito di successo lo devi “Amare”.

E poi i proverbi antichi difficilmente sbagliato e io ne conosco uno che in questi casi definisce bene lo scopo di questo post ed è: “Chi meno spende, più spende” Se ti affidi al conoscente, al cugine smanettone che dice di essere un appassionato del mondo di Internet non affidargli il tuo progetto, è una perdita di tempo (=soldi). E in questo periodo il “tempo è denaro” e se non si arriva in tempo “il treno parte”. “A chi ha orecchie per intendere, intenda”!!!!!


Turismo e marketing

Turismo e Marketing, presentare al meglio le strutture ricettive.

Le strategie che una struttura ricettiva deve mettere in atto, per migliorare la propria visibilità sul Web ma anche offline, sono davvero tante. Partiamo da un dato di fatto: la maggior parte dei potenziali clienti che vogliono prenotare una struttura ricettiva, utilizza internet, sia per informarsi sulla struttura, ma anche per prenotare direttamente sui portali delle OTA (Online Travel Agency – Agenzia di Viaggio Online) o direttamente nel booking engine della struttura. Premesso ciò vediamo adesso perché un hotel/villaggio/agriturismo deve aumentare la propria visibilità su Internet e soprattutto come farlo in maniera corretta.  (altro…)

Impostare una password sicura e non dimenticarsela!

Come Creare una password sicura e facile da ricordare

Nel famoso film di Mel Brooks, “Spaceballs” (in Italia uscito nel 1987 con il nome di “Balle Spaziali”), si faceva riferimento ad una combinazione per l’apertura di uno scudo spaziale.

“[…]è la più stupida combinazione che abbia mai sentito in vita mia! E’ la combinazione che un idiota userebbe per la valigia!”. Così recitava Rick Moranis nel film! E non aveva affatto torto!

Spesso usiamo password (o combinazioni) che sono a dir poco ridicole, come la data di nascita, il nome del partner o, come nel film “12345”! Non da meno: “qwerty”, “password”, “abc123” ed i classici “pippo”, “pluto”, “paperino”, “superman” e “111111”.

La cosa peggiore è che spesso si sente dire: “io uso la solita password per tutto, altrimenti la dimentico!”. Più di una volta ho incontrato utenti che, lavorando in grandi aziende (il cui CED funziona) ed avendo avuto delle password più complesse, hanno ritenuto opportuno scriversele su un post-it ed incollarlo sul monitor (i più “furbi” sotto la tastiera)!

Sicuramente se stai leggendo questo articolo non rientri tra gli utenti che commettono gli errori visti sopra (giusto?), ma  sei spinto unicamente dalla curiosità o al massimo, dalla volontà di imparare un nuovo metodo più sicuro per proteggere i tuoi dati e soprattutto facile da ricordare.

Quello che uso personalmente, con successo da anni, si basa su una semplice sostituzione di caratteri alfabetici con caratteri numerici “quasi simili” e viceversa

Solitamente applico questa tabellina:

a/A

l/L

e/E

i/I

o/O

s/S

3

8

@

1

3

!

0

$

E

B

Supponiamo di avere la password “pippo”, nel nostro caso diventerà “p!pp0”… ma non basta! Infatti il consiglio è quello di creare password di almeno 8 caratteri che abbiano (come per “p!pp0”) caratteri alfabetici, numerici e simboli.

In funzione di ciò, spesso sono solito aggiungere le iniziali del mio nome seguito dal carattere “_” (underscore o sottolineato). Se non ti piacciono le iniziali del tuo nome usa quella del tuo partner, della ditta in cui lavori o della squadra del cuore (l’importante è non dimenticarselo!). Usando le iniziali della ditta in cui lavoro (Siti e Grafica) e tenendo a mente le regole dette fin qui, ottengo “SeG_p!pp0”. Se volessi usare quelle del mio nome (Massimo Sgambato) otterrei “MS_p!pp0”.

Vogliamo complicare ancor di più le cose?

spaceballs

Bene basta ricordarsi, ad esempio che la prima lettera non è soggetta alle regole ed è sempre maiuscola (così da inserire anche il concetto di “case sensitive”).

In questo caso la mia password diventa “MS_P!pp0”.

Infatti alcuni server richiedono che non solo vi siano password da 8 caratteri con il mix di caratteri alfabetici, numerici e simboli, ma che vi siano anche maiuscole e minuscole in modo che la parola “pippo” non sia uguale a “PIPPO” e neanche a “Pippo”!

Memorizzando, dunque, queste brevi regole:

  1. Usare il suffisso con delle iniziali mnemoniche seguite da “_”
  2. Convertire I 6 caratteri come in tabella
  3. Assicurarsi che la prima lettera della parola scelta sia in Maiuscolo
  4. Assicurarsi che l’intera password così composta sia almeno di 8 caratteri

Otterrete password sicure e personalizzate anche se usate “1234”, pardon “SeG_12E4”!

Ospitiamo, questa settimana, un articolo dell’amico Massimo Sgambato responsabile del progetto Siti & Grafica che ci fornisce alcuni suggerimenti sul come impostare la password sicura. Massimo Sgambato è uno dei soci di Siti e Grafica Snc. Dall’età di otto anni e nel mondo informatico. Oggi è un analista-programmatore in grado di sviluppare applicazioni desktop e mobile, siti web e  mettere a disposizione dei propri clienti i migliori servizi consulenziali in ambito informatico. All’interno di Siti e Grafica svolge anche attività di Responsabile commerciale e si occupa di SEO e formazione IT.