9 domande sulla SEO: risponde un consulente SEO

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In qualità di consulente SEO mi sento rivolgere spesso domande sulla SEO e cioè sull’ottimizzazione per i motori di ricerca.

L’argomento non sembra molto chiaro ai più, per questo motivo ho raccolto un po’ di domande e risposte nel tentativo di chiarire i molti dubbi di coloro che si affacciano per la prima volta a questa disciplina.

 

 

1) Che cosa è la SEO?

 

La SEO è quella disciplina che si occupa di ottimizzare le pagine web secondo le regole dettate dai motori di ricerca. I robot di Google visitano automaticamente le pagine del tuo sito e ottimizzarle significa agevolare questo lavoro.

Risultato? Più un sito è ottimizzato e più è gradito a Google e di conseguenza, maggiormente visibile nella pagina dei risultati delle ricerche.

 

2) Perché il posizionamento è così importante ?

 

Avere un buon posizionamento naturale è la chiave che permette alle persone di trovare la tua attività, la tua pagina aziendale online. Quando le persone sono alla ricerca di qualcosa in un motore di ricerca come Google, molto spesso non vanno oltre la prima pagina dei risultati.

Se il tuo sito non è sulla prima pagina dei risultati di ricerca per le parole chiave importanti per il tuo business, perderai contatti commerciali e possibili clienti a beneficio della tua concorrenza.

 

3) Posso fare SEO per un periodo di tempo e mantenere la mia posizione?

 

Sarebbe fantastico avere una soluzione rapida che permetta al tuo sito web di acquisire velocemente le prime pagine dei risultati di ricerca, ma purtroppo, non è così semplice.

I motori di ricerca sono in continua evoluzione, e se si vuole tenere il passo occorre pianificare con il tuo consulente SEO una strategia per mantenere le posizioni raggiunte.

Se pensi alla SEO come a un’attività di ottimizzazione da svolgere ‘una tantum’, solo la prima volta, ed eventualmente da rivisitare occasionalmente, rischierai nel lungo periodo, di perdere la visibilità ottenuta e gli investimenti fatti.

 

4) Come faccio a mantenere il posizionamento acquisito nei motori di ricerca?

 

E’ possibile mantenere la posizione raggiunta  con una strategia di ottimizzazione SEO se si è a conoscenza dei fattori che influenzano il posizionamento.

Se si sa che cosa i motori di ricerca si aspettano di trovare in un sito web, è più facile stabilire un piano d’azione. Per questo motivo contattare un consulente SEO che è sempre aggiornato sulle novità proposte dai motori di ricerca, può essere una buona idea.

Ad esempio i contenuti di qualità sono tra i fattori più importanti per ottenere un buon posizionamento. Solo un consulente SEO o una web agency possono essere sempre informati sulle modifiche che Google apporta ai suoi algoritmi di ricerca e su quali fattori determina il ranking di una pagina web.

 

5) In che modo Google determina ranking dei siti web?

 

Google utilizza un algoritmo complesso per determinare quali indirizzi mostrare nei risultati della ricerca. L’algoritmo è un insieme di programmi e formule che cercano segnali nell’indice per trovare contenuti pertinenti alla chiave di ricerca digitata dall’utente.

Attualmente, vi sono più di 200 di questi segnali, o indizi, che l’algoritmo tiene in considerazione per determinare quali risultati mostrare. Così, ogni volta che si cerca qualcosa su Google, l’algoritmo cerca questi 200 indizi per offrire il risultato più pertinente. Abbastanza sorprendentemente, l’algoritmo può fare tutto questo in 1/8 di secondo!

 

6) Quali sono i segnali che l’algoritmo di Google ricerca ?

 

Google aggiorna il suo algoritmo abbastanza spesso al fine di fornire sempre i risultati più rilevanti e utili per gli utenti. Due cambiamenti dell’algoritmo in particolare, hanno scosso l’ambiente SEO: l’introduzione degli aggiornamenti denominati Panda e Penguin.

L’ aggiornamento Panda si concentra principalmente sul penalizzare quei siti con scarsi contenuti, di bassa qualità oppure duplicati. L’aggiornamento Penguin si concentra sulle tattiche di spam, come ad esempio i collegamenti di bassa qualità.

A seguito di una serie di cambiamenti nel corso degli anni, Google ha rielaborato l’intera procedura in un progetto chiamato Hummingbird.

Il miglioramento di questa rielaborazione consiste nel fatto che Google si sta concentrando più sul significato delle parole della ricerca, la cosi detta ‘ricerca semantica‘. Questo approccio fornisce risultati più pertinenti e utili a fronte di una qualsiasi ricerca, e questo è da sempre l’obiettivo che Google si prefigge.

 

7) Google è in grado di capire le ricerche vocali?

 

Come risultato di Hummingbird, Google è impostato per analizzare e capire una ricerca vocale. La diffusione dei dispositivi mobili, smartphone e tablet dotati di comandi vocali, hanno spinto Google in questa direzione.

Una ricerca vocale è tendenzialmente diversa dalla classica ricerca testuale perché le persone tendono a usare frasi più colloquiali, più legate a un linguaggio verbale.

Ad esempio, se siamo a Torino e cerchiamo un ristorante vegetariano su un desktop o laptop, potremmo scrivere  “ristorante vegetariano a Torino”. Tuttavia, se stessimo usando comandi vocali su un dispositivo mobile per eseguire la stessa ricerca, potremmo benissimo dire: “ristorante vegetariano vicino a me”.

Google è ora impostato per capire meglio il significato di quello che sta dietro le frasi di ricerca che utilizziamo.

 

8) Ci sono scorciatoie per ottenere alta visibilità in tempi rapidi ?

 

Un tempo, i proprietari di alcuni siti web, utilizzavano alcuni trucchi per ingannare i motori di ricerca nell’intento di ottenere una grande visibilità.

Con l’introduzione degli aggiornamenti Penguin e Panda, questa tecnica detta di “black hat”  porta a una penalizzazione che fa perdere la visibilità guadagnata con l’inganno.

Alcune di queste tattiche includono keyword stuffing (ripetizione eccessiva della parola chiave), contenuti duplicati, scambio o acquisto di link. Se il tuo sito utilizza queste tecniche avrai notato un calo nella SERP, la pagina dei risultati delle ricerche, dalla data di cambiamento dell’algoritmo.

Dimenticati di utilizzare sistemi e scorciatoie per rendere più agevole e veloce il tuo cammino verso la vetta. Investi tempo e risorse per rendere i contenuti del tuo sito web migliori.

Creare contenuti che forniscano un valore aggiunto per chi li legge, risolvano un problema, siano interessanti e informativi. Questa è la strategia che funziona.

 

9) Non posso solo mettere un po di parole chiave nei contenuti del mio sito web?

 

Keyword stuffing è stata una delle tattiche più utilizzate per scalare la vetta dei risultati dei motori di ricerca, ma oggi non è efficace. 

In passato, era sufficiente utilizzare parole chiave “exact-match” su un sito web per ottenere ottimi risultati in ottica di posizionamento sui motori di ricerca.

Con l’evoluzione degli algoritmi di ricerca, questa tattica diventa inefficace perché l’algoritmo è diventato più intelligente, e può riconoscere e premiare contenuti di qualità.

Se la strategia del tuo sito web è un inutile ripetizione di parole chiave, ma è scritto male e non fornisce informazioni utili, difficilmente otterrai la visibilità sperata.

Questo non vuol dire che non si dovrebbero usare le parole chiave mirate nel contenuto, ma l’obiettivo principale dovrebbe essere l’utilità dei contenuti stessi visto che l’algoritmo è in grado di riconoscere il significato generale.

Perchè devi affidarti ad un professionista per realizzare il tuo sito web

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Se hai già letto i miei precedenti articoli sull’importanza di essere online con la tua azienda e come sfruttare le opportunità che internet offre al mercato per vendere prodotti e servizi, ti consiglio di leggere questo articolo prima di decidere a chi affidare la realizzazione del tuo sito web aziendale.

 

Come rovinare la propria reputazione online

 

A volte dopo aver presentato un preventivo ad esempio in relazione alla realizzazione di un sito web, mi sento rispondere “ho un cugino che me lo fa gratis“. Questo accade perché alcuni non riescono a percepire il lavoro che sta dietro a qualunque tipo di  attività web.

Realizzare un sito web, ottimizzarlo dal punto di vista SEO, progettare una campagna con Google Adwords non sono attività relative solamente alla produzione di codice. Dietro a queste attività c’è soprattutto un aggiornamento professionale continuo su regole imposte dai motori di ricerca, leggi e normative varie.

Con un minimo di conoscenza di un CMS come Worpress, molti possono realizzare un sito web graficamente piacevole.

Con un po’ di applicazione e di studio, si può realizzare un sito web utilizzando piattaforme gratuite. Stesso discorso con Google Adwords: costruire una campagna pubblicitaria non è così difficile.

 

Perchè evitare soluzioni fai da te?

 

Allora perché’ non farlo? Essenzialmente per due motivi:

  • Se il lavoro non è fatto bene, corri il rischio di mostrare su internet una immagine approssimativa e poco professionale della tua attività e dei tuoi prodotti e servizi.
  • Se investi delle risorse vuoi un ritorno economico e se non ti affidi a un professionista, non hai garanzie in merito.

Prendiamo ad esempio l’ottimizzazione per i motori di ricerca. In fase di realizzazione di un sito web, un esperto SEO è in grado di porre in atto tutti gli accorgimenti dettati da Google.

Il cugino smanettone o lo studente universitario che conosce un po’ di WordPress per mantenersi agli studi, per loro stessa natura non possono essere aggiornati sulle continue modifiche dell’algoritmo che Google utilizza per le ricerche.

Questo ha un grosso impatto in termini di visibilità agli occhi dei motori di ricerca del vostro tuo web. E se il tuo sito web non è visto da nessuno, se non vende è un costo inutile.

Un professionista SEO o una web agency sono sempre informati non solo sulle modifiche degli algoritmi di Google ma anche sulla legislatura legata al web.

Negli ultimi tempi c’e’ stato un forte interesse legislativo nei confronti della privacy. Questo interesse ha partorito vari obblighi per i proprietari di siti web che se non messi in atto, rischiano di provocare sanzioni anche molto pesanti da un punto di vista economico.

Negli scorsi anni è stato introdotto prima l’obbligo di una pagina informativa sulla privacy e più di recente, una normativa europea sui cookies.

Questa legge impone a ogni sito web una pagina informativa sull’utilizzo dei cookies. Nel  maggio del 2018 inoltre, è entrata in vigore una ulteriore normativa sulla protezione dei dati personali, la cosi’ detta norma GDPR.

Caratteristiche di un sito professionale.

Ma a quali caratteristiche deve corrispondere un sito per essere considerato un sito web professionale? Scopriamole insieme.

Innanzitutto ce ne sono due fondamentali che difficilmente si possono ottenere se non si ha una conoscenza della materia sufficiente: navigabilità e usabilità.

Navigabilità e usabilità

  • L’architettura del sito è semplice?
  • Il menu è abbastanza intuitivo?
  • L’utente riuscirà a orientarsi all’interno del sito in maniera semplice?
  • La permanenza sul sito è incentivata abbastanza?
  • Le pagine  vengono navigate tutte?
  • Il sito piace agli utenti e soprattutto a Google?

A queste domande se non si hanno le competenze e gli strumenti giusti, non si può rispondere. E come brancolare nel buio.

Una persona effettivamente può da sola realizzare un sito web, può conoscere il proprio prodotto e servizio, ma difficilmente è in grado di fare un progetto di web marketing efficace senza documentarsi in maniera adeguata.

Queste sono solo le prime domande che un professionista o una web agency si pongono quando si trovano ad analizzare un sito esistente o produrne uno nuovo. Il sito per essere un “buon sito” deve:

Chiarezza

Essere chiaro è fondamentale. Le domande che devi porti sono:

  • E’ chiaro il servizio o il prodotto che offro?
  • Sto offrendo un prodotto o un servizio che il mercato chiede?
  • Come viene presentato e offerto al pubblico il mio prodotto o servizio?
  • Perché un cliente dovrebbe scegliere i miei prodotti con l’enorme offerta esistente (concorrenza)?
  • In che cosa si differenziano i miei prodotti e servizi da quelli della concorrenza?

Strategia di marketing

Avere una Strategia di Marketing è fondamentale:

  • Chi è il target di riferimento del mio prodotto o servizio? Chi è il mio potenziale cliente?
  • Quale è l’obiettivo che mi prefiggo di raggiungere con il mio sito web? Numero di visitatori? Aumento delle vendite? Richiesta di preventivi?
  • Come fare per ottenere gli obiettivi prefissati? Nulla deve essere lasciata al caso. Tutto ciò che è inserito nel sito deve avere un suo perché e ogni dettaglio essere ben ponderato.

Auto promozione

Chi naviga il web cerca informazioni e non pubblicità. Cerca risposte e non proposte commerciali. Chi naviga su internet cerca di soddisfare un bisogno un desiderio, ricerca soluzioni o informazioni.

Per ciò non serve a nessuno leggere che un determinato brand è il migliore nel proprio settore, senza che sia definito in cosa realmente si differenzia dalla concorrenza. Meglio dire perché il prodotto è il migliore e lasciare che siano le caratteristiche oggettive a dimostrarlo, senza auto premiazioni.

Utente al centro del business

  • Conquistare l’utente, colpire in maniera diretta il target, convertire il navigatore in cliente, fidelizzarlo. 
  • Considerare la user experience, pensare a cosa il cliente può cercare o volere e cosa lo può convincere nell’acquisto.
  • Stare al passo con la tecnologia: Avere un sito web ottimizzato e al passo con i vari aggiornamenti dei motori di ricerca.
  • Avere un sito “adatto” (in termini di leggibilità, navigazione, chiarezza dei contenuti) a dispositivi mobili, come Tablet e Smartphone.
  • Avere contenuti testuali efficaci: I tuoi testi sono corretti grammaticalmente, efficaci, leggibili? Essi esprimono con chiarezza e semplicità ciò che è essenziale che raccontino?
  • Testi troppo lunghi e prolissi non vanno assolutamente bene, così come anche quelli telegrafici. Ci vuole il giusto mezzo, come per ogni cosa, in questo caso il “giusto mezzo” che tenga in considerazione sia le persone, che i motori di ricerca.
  • Provvedere sempre ad aggiornamenti periodici. La gente vuole vedere qualcosa di nuovo, possibilmente in tempo reale.
  • Avere una strategia SEO: Essere tra i primi nei risultati dei motori di ricerca, risulterà davvero difficile se non ti affidi a un professionista esperto o ad una agenzia web. Dietro al mondo SEO ci sono tanti fattori da considerare. Il lavoro e le  conoscenze che un semplice “cugino” difficilmente potrà avere.

Conclusione 

E poi i proverbi antichi difficilmente sbagliato e io ne conosco uno che in questi casi definisce bene lo scopo di questo articolo ed è: “Chi meno spende, più spende”.

Se ti affidi al conoscente, al cugino smanettone che dice di essere un appassionato del mondo di Internet non affidargli il tuo progetto, è una perdita di tempo (=soldi). E in questo periodo il “tempo è denaro” e se non si arriva in tempo “il treno parte”.

Chi ha orecchie per intendere, intenda.

Turismo e marketing: quali attività sono necessarie su internet

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La strategie che una struttura ricettiva deve mettere in atto per migliorare la propria visibilità  online e non sono davvero tante. Partiamo da un dato di fatto: la maggior parte dei potenziali clienti che vogliono prenotare una struttura ricettiva utilizzano internet, sia per informarsi che per prenotare.

Alcuni direttamente sui portali delle OTA (Online Travel Agency – Agenzia di Viaggio Online) oppure nel booking engine della struttura.

Premesso ciò vediamo come un hotel – resort – b&b – agriturismo possa aumentare la propria visibilità su Internet e soprattutto come farlo in maniera corretta.

 

Turismo, web e business

 

Molti imprenditori nel settore del turismo hanno capito che il processo di acquisto da parte degli utenti, è totalmente cambiato. Oggi il cliente, prima di prenotare una struttura turistica, svolge una serie di operazioni in rete.

Confronta i prezzi e i servizi sui siti web delle strutture turistiche, legge le opinioni dei precedenti ospiti su TripAdvisor o siti simili, fa ricerche sui motori di ricerca e nei social network come Facebook e Twitter e solo quando è totalmente convinto dall’offerta prenota.

 

Bisogni dell’utente

 

Chi possiede una struttura turistica deve quindi partire dai bisogni effettivi che l’utente ha per poterli soddisfare nel migliore dei modi. In generale i desideri dei clienti si possono racchiudere in 5 aree:

  • Personali: relax, benessere, divertimento, sport.
  • Familiari: famiglie composte da bambini, persone disabili, animali domestici.
  • Fiducia: il cliente vuole passare un “bel” soggiorno e non avere fregature.
  • Prezzo: molto più importante del prezzo e il rapporto qualità/prezzo.
  • Trasporto: quanto è facile/costoso raggiungere la struttura, se è collegata con i mezzi pubblici come treni e aerei.

L’albergatore o il proprietario dell’agriturismo dovrebbero orientare la propria strategia di business e di comunicazione online allo scopo di soddisfare i bisogni delle diverse (o di una particolare) tipologie di utente.

 

Il sito web al centro della strategia di marketing

 

Al centro di qualsiasi strategia di promozione deve esserci il sito web, che dovrà essere accattivante, usabile ed efficace a livello di comunicazione. Al sito Internet è poi opportuno affiancare l’attività sui social network (Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, etc…) in modo da dialogare in maniera diretta con i propri potenziali clienti.

Ma in generale un albergatore o un proprietario di una struttura turistica, per aumentare la propria presenza sul web, dovrebbe svolgere delle campagne di marketing che comprendono:

 

Caratteristiche di un sito web orientato al turismo

 

Il proprietario della struttura turistica deve innanzitutto capire cosa cercano gli utenti nel periodo del loro soggiorno. Nella maggior parte dei casi non cercano il prezzo inferiore, anzi sono ben disposti a spendere qualcosina in più se percepiscono un valore aggiunto nell’offerta della struttura.

Una volta capito cosa è questo qualcosa in più che la struttura turistica può offrire, è importante inserire queste informazioni sul  proprio sito web.

Vediamo adesso insieme le caratteristiche e le informazioni che devono essere contenute nel sito web dedicato a una struttura ricettiva:

  • I prezzi dei vari tipi di soggiorno: è molto importante mettere in evidenza la posizione geografica della struttura, le informazioni relative al trasporto, cioè come fa il cliente che arriva in auto/treno/aereo a raggiungere la località e naturalmente i costi.
  • Le attività nelle vicinanze della struttura: possibilità di escursioni esterne, locali per il divertimento, discoteche, locali tipici, musei, parchi acquatici, etc… Nel sito web si devono evidenziare tutti i punti di forza e soprattutto quelli di differenziazione rispetto ai propri competitori diretti.
  • Gallerie fotografiche e video: per porre in risalto la bellezza della struttura.
  • Offerte reali e lastminute.
  • Convenzioni esistenti con altre strutture e attrazioni vicine.
  • Booking o richiesta info. La possibilità di richiedere informazioni, chiamare o controllare online la disponibilità delle camere e prenotare.

 

Requisiti tecnici del sito:

 

  • Web design accattivante: la parte estetica non va assolutamente trascurata. Il sito deve essere accattivante ed usabile, cioè la navigazione deve essere semplice e piacevole. Il menù di navigazione intuitivo, in quanto è essenziale che l’utente trovi immediatamente le informazioni che cerca.
  • Call to Action: le call to action (chiamata all’azione) devono essere evidenziate in modo da facilitare la compilazione di un form, l’iscrizione alla newsletter, la prenotazione online, etc…
  • Velocità del sito: la velocità del sito è una caratteristica che spesso viene sottovalutata, ma è fondamentale che l’utente non perda tempo per visualizzare i contenuti inseriti all’interno del sito.
  • Compatibilità con diversi dispositivi: attualmente sono molti di più gli utenti che si collegano alla rete internet attraverso apparecchi mobili (smartphone e tablet), è perciò fondamentale avere un sito web compatibile con qualsiasi dispositivo.
  • Newsletter: un ottimo modo per fidelizzare il cliente.
  • Form di richiesta: molti clienti non hanno voglia o tempo per richiedere informazioni direttamente al call center e preferiscono fare le loro richieste attraverso dei form, per questo motivo è importante che il sito web ne sia provvisto.

Turismo e marketing, un’accoppiata importante e, se ben declinata, vincente. Naturalmente vi invito a dare il vostro contributo alla discussione.

Impostare una password sicura e non dimenticarsela!

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Come Creare una password sicura e facile da ricordare

Nel famoso film di Mel Brooks, “Spaceballs” (in Italia uscito nel 1987 con il nome di “Balle Spaziali”), si faceva riferimento ad una combinazione per l’apertura di uno scudo spaziale.

“[…]è la più stupida combinazione che abbia mai sentito in vita mia! E’ la combinazione che un idiota userebbe per la valigia!”. Così recitava Rick Moranis nel film! E non aveva affatto torto!

Spesso usiamo password (o combinazioni) che sono a dir poco ridicole, come la data di nascita, il nome del partner o, come nel film “12345”! Non da meno: “qwerty”, “password”, “abc123” ed i classici “pippo”, “pluto”, “paperino”, “superman” e “111111”.

La cosa peggiore è che spesso si sente dire: “io uso la solita password per tutto, altrimenti la dimentico!”. Più di una volta ho incontrato utenti che, lavorando in grandi aziende (il cui CED funziona) ed avendo avuto delle password più complesse, hanno ritenuto opportuno scriversele su un post-it ed incollarlo sul monitor (i più “furbi” sotto la tastiera)!

Sicuramente se stai leggendo questo articolo non rientri tra gli utenti che commettono gli errori visti sopra (giusto?), ma  sei spinto unicamente dalla curiosità o al massimo, dalla volontà di imparare un nuovo metodo più sicuro per proteggere i tuoi dati e soprattutto facile da ricordare.

Quello che uso personalmente, con successo da anni, si basa su una semplice sostituzione di caratteri alfabetici con caratteri numerici “quasi simili” e viceversa

Solitamente applico questa tabellina:

a/A

l/L

e/E

i/I

o/O

s/S

3

8

@

1

3

!

0

$

E

B

Supponiamo di avere la password “pippo”, nel nostro caso diventerà “p!pp0”… ma non basta! Infatti il consiglio è quello di creare password di almeno 8 caratteri che abbiano (come per “p!pp0”) caratteri alfabetici, numerici e simboli.

In funzione di ciò, spesso sono solito aggiungere le iniziali del mio nome seguito dal carattere “_” (underscore o sottolineato). Se non ti piacciono le iniziali del tuo nome usa quella del tuo partner, della ditta in cui lavori o della squadra del cuore (l’importante è non dimenticarselo!). Usando le iniziali della ditta in cui lavoro (Siti e Grafica) e tenendo a mente le regole dette fin qui, ottengo “SeG_p!pp0”. Se volessi usare quelle del mio nome (Massimo Sgambato) otterrei “MS_p!pp0”.

Vogliamo complicare ancor di più le cose?

spaceballs

Bene basta ricordarsi, ad esempio che la prima lettera non è soggetta alle regole ed è sempre maiuscola (così da inserire anche il concetto di “case sensitive”).

In questo caso la mia password diventa “MS_P!pp0”.

Infatti alcuni server richiedono che non solo vi siano password da 8 caratteri con il mix di caratteri alfabetici, numerici e simboli, ma che vi siano anche maiuscole e minuscole in modo che la parola “pippo” non sia uguale a “PIPPO” e neanche a “Pippo”!

Memorizzando, dunque, queste brevi regole:

  1. Usare il suffisso con delle iniziali mnemoniche seguite da “_”
  2. Convertire I 6 caratteri come in tabella
  3. Assicurarsi che la prima lettera della parola scelta sia in Maiuscolo
  4. Assicurarsi che l’intera password così composta sia almeno di 8 caratteri

Otterrete password sicure e personalizzate anche se usate “1234”, pardon “SeG_12E4”!

Ospitiamo, questa settimana, un articolo dell’amico Massimo Sgambato responsabile del progetto Siti & Grafica che ci fornisce alcuni suggerimenti sul come impostare la password sicura. Massimo Sgambato è uno dei soci di Siti e Grafica Snc. Dall’età di otto anni e nel mondo informatico. Oggi è un analista-programmatore in grado di sviluppare applicazioni desktop e mobile, siti web e  mettere a disposizione dei propri clienti i migliori servizi consulenziali in ambito informatico. All’interno di Siti e Grafica svolge anche attività di Responsabile commerciale e si occupa di SEO e formazione IT.

 

Il rapporto tra venditore e cliente nella vendita online

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Non importa quello che fai professionalmente e come ti presenti, non importa ciò che stai cercando di vendere o che azienda rappresenti. Alla fine della giornata di un venditore, l’unica cosa importante sarà sempre la medesima: essere riusciti a ottenere che i tuoi clienti abbiano acquistato ciò che gli hai proposto. Questo è valido sul mercato globale e anche su internet ma con alcune sostanziali differenze.

 

Rapporto Interpersonale

 

Nella vendita è importante il rapporto che si instaura con il potenziale cliente. Si deve formare un livello di credibilità, di fiducia tali da indurre il cliente a fidarsi di te e di conseguenza, trovare credibile se non necessario quello che vendi.

Nel mondo reale questa fiducia si deve instaurare tra il venditore e il potenziale cliente sulla base di un rapporto tra persone. Il cliente cerca di valutare la credibilità del venditore in base alle conoscenze che ha del prodotto, alla sua esperienza e preparazione.

Comunque è un rapporto interpersonale che si sviluppa nei pochi minuti della trattativa commerciale.  Nella  vendita online manca questo rapporto diretto. Per ottenere una vendita online le persone, i potenziali clienti, hanno bisogno d’imparare a fidarsi di te, credere nella tua professionalità ed esperienza. Questo avverrà nel corso del tempo, è molto difficile riuscire a vendere dall’inizio del rapporto.

 

Pazienza e aziende

 

Le relazioni richiedono tempo per svilupparsi e questo è maggiormente valido nelle relazioni che nascono e si sviluppano sul web tra venditori e clienti. Questo spiega perché portare un’attività sul web, ad esempio un ecommerce partendo da zero, è un’attività impegnativa e dispendiosa.

Molti pensano che valga la pena di aspettare per ottenere le cose che contano davvero. Purtroppo questo concetto non è applicabile alle imprese. Per il titolare di un’impresa, piccola o grande che sia, è molto importante capire realmente e accettare l’idea che costruire relazioni da zero richiede tempo e un significativo sforzo economico.

Purtroppo nessuno è in grado di vendere relazioni realmente funzionanti e durature, ma una attività mirata di web marketing può aiutarti a costruirle. Nel tempo.

 

Preparare una strategia

 

Prima di tentare di vendere qualsiasi cosa, è necessario preparare su carta, una strategia per poi successivamente testarla per assicurarsi che funzioni.

Sarà inoltre necessario identificare gli errori nella strategia e risolverli prima ancora di portarla online. Una parte molto importante della strategia, spesso trascurata, è identificare esattamente il tuo  target.

Se non identifichiamo esattamente e a priori a chi si rivolge il nostro messaggio di vendita, a chi è indirizzata la nostra campagna di web marketing, sarà difficile ottenere gli obiettivi prefissati.

Identificato il target, è indispensabile capire quello che vuole, ciò di cui ha bisogno. Per fare ciò è necessario utilizzare strumenti di analisi dei dati che ti aiutino a capire quali prodotti e servizi il potenziale cliente cerca su internet.

Questa è una buona base di partenza per tenerli collegati a te e al tuo brand e a farli e interagire con la tua azienda.