Creare landing page efficaci e che vendono

11 suggerimenti per creare landing page efficaci e che vendono

Se intendi vendere i tuoi prodotti su internet la lettura di questo articolo ti sarà utile per creare landing page efficaci. Non vi è dubbio sul fatto che le landing page o in italiano pagine di destinazione, siano elementi importanti nel web marketing. Senza di loro, sarebbe molto più complicato convertire i visitatori del tuo sito web in clienti.  

Le landing page hanno la capacita’ di concentrare l’attenzione dei visitatori su una particolare azione, limitando le distrazioni da ogni altra cosa. I visitatori sono su una landing page per un solo e unico scopo: i vostri prodotti o servizi.

Nella maggior parte dei casi, lo scopo è quello di fare compilare un modulo di contatto. Negli altri casi, fare completare un acquisto tramite una transazione finanziaria con carta di credito. 

Ma convertire i visitatori in clienti, è molto più facile a dirsi che a farsi. In realtà, ci sono diversi fattori da dover tenere in considerazione quando si crea o ottimizza una pagina a questo scopo, vediamo quali.

Comprendere tutti gli elementi critici di una Landing Page

Al fine di rendere possibile la conversione,  è estremamente importante che le landing page siano costituite dai seguenti elementi

  • Un titolo e un (opzionale) sotto-titolo.
  • Una breve descrizione dell’offerta che sottolinea chiaramente il suo valore.
  • Almeno un’immagine di supporto o (meglio) un video.
  • (Opzionale) elementi di sostegno, ad esempio delle testimonianze.
  • Un modulo per acquisire i dati di contatto dei visitatori.

Rimuovere qualsiasi strumento di navigazione

Una volta che un visitatore arriva su una landing page, il vostro compito è di tenerlo lì. Se ci sono dei link nella pagina che consentono ai visitatori di muoversi all’ interno del vostro sito web o peggio, verso altri siti, si corre il rischio di distrarli e aumenta la possibilità che il visitatore abbandoni la pagina e di conseguenza, non si ottenga la conversione. Tenetelo a mente in fase di realizzazione della pagina web.

Corrispondenza tra offerta e call to action

Mantenete il vostro messaggio pubblicitario la vostra offerta, coerente sia nella vostra “call-to-action” (CTA) e sia nella landing page. Se gli utenti fanno clic su un CTA per un preventivo, devono essere indirizzati su una pagina incentrata sul preventivo.

Se i visitatori vengono indirizzati su una pagina dove non vi è evidenza di nessun preventivo, abbandonano immediatamente la pagina.

Questo fatto genera confusione poiché  il visitatore, e potenziale cliente, penserà di trovarsi su di una pagina sbagliata, perderà fiducia e, probabilmente, ripeterà la ricerca scartando la vostra offerta.

Eliminate qualsiasi confusione, e assicuratevi che la landing page rifletta sempre quello che avete promesso nella call to action (CTA) – e viceversa.

Semplicita’

Rendete la vostra pagina semplice e leggibile. Una pagina con molto testo da leggere  si traduce di solito in un distratto confuso visitatore, che vi abbandonerà senza alcuna possibilità di replica.

Sottolineare il valore dell’offerta

Evidenziare i vantaggi dell’ offerta con un breve paragrafo o di un paio di punti elenco. Evidenziate chiaramente il valore dell’offerta con qualcosa di più’ di un semplice elenco delle caratteristiche del prodotto o servizio che offrite.

Per esempio, invece di “Include le specifiche e le caratteristiche del prodotto XYZ,” provate a dire qualcosa sulla falsariga di “Scopri come XYZ può aumentare la produttività del 50%.” In altre parole, sottolineate come l’offerta si rivolge a un problema specifico, (vantaggi) e di come voi abbiate la soluzione per risolverli.

Incoraggiare la condivisione sui social media

Non dimenticare di includere i pulsanti di condivisione con i social media che vi  consentono in prospettiva, di aumentare la visibilità delle vostre offerte. Per limitare distrazioni, includete solo i pulsanti per le piattaforme sociali che il pubblico utilizza maggiormente. 

Tenete a mente che anche se non tutti i vostri contatti sui social media acquistano da voi, c’è sempre la possibilità che qualcuno nella loro rete personale lo possa fare.

Creazione di pagine di destinazione diversificate

Le aziende hanno un incremento del 55% nei ricavi quando si aumenta il numero di pagine di destinazione. L’ idea è semplice: più pagine più contenuti, più offerte.

Più landing page specifiche per settori/prodotti crea maggiori occasioni per creare contatti per il vostro business. Più landing page, di solito, significa anche più contenuti mirati che meglio concentrano l’attenzione dei vari acquirenti.

Se, ad esempio, il vostro business risiede in un e-commerce di scarpe, è preferibile diversificare offerte e creare pagine di destinazione mirate a categorie di prodotti differenti.  Avrete dunque un messaggio pubblicitario specifico per le scarpe da donna, con una landing page creata per il prodotto “scarpe da donna” e un diverso messaggio pubblicitario, e diversa landing page, per il prodotto “scarpe da uomo”.

Richiedi solo le informazioni di cui hai realmente bisogno

Quali informazioni richiedere nei moduli di contatto?  Non c’è una risposta magica per questo quesito, ma il miglior equilibrio si raggiunge raccogliendo solo le informazioni realmente utili per ottenere la conversione.  

In generale meno campi si hanno in un modulo, maggiore sarà il tasso di conversione. Questo perché con ogni nuovo campo si crea più lavoro per il visitatore, e potenziale cliente, e quindi meno conversioni

Richiedete solo i campi realmente necessari: avrete tutto il tempo, una volta stabilito il contatto, di “approfondire la conoscenza” con il vostro cliente.

Inviare o non inviare i miei dati?

Questa è la domanda che la maggior parte dei visitatori si fa nel momento in cui si accinge a compilare il modulo di contatto.  Ecco perché un modo semplice, ma efficace, per aumentare i tassi di conversione, è quello di evitare di usare la parola “Invia” nel pulsante del modulo. 

Se ci pensate, nessuno si vuole impegnare fornendo i propri dati a nessun altro. Trasformare questa azione in un beneficio e ribalterete la situazione. 

Ad esempio, se l’obiettivo della compilazione del modulo è quello di scaricare una brochure, il pulsante di invio dovrebbe dire, “Scarica Brochure”. Altri esempi includono “Scarica l’ebook”, o “Iscriviti alla Newsletter”.

Ecco un altro utile consiglio: rendete il pulsante grande, audace, e colorato, e assicuratevi che si presenti come un pulsante, che di solito è smussato sugli angoli e appare graficamente “cliccabile”.

Ridurre l’ansia con elementi di prova

La gente è ancora molto restia a rilasciare le proprie informazioni personali in rete. E’ comprensibile considerando tutto lo spam in circolazione. 

Fortunatamente, ci sono alcune caratteristiche che si possono aggiungere alle tue landing page per contribuire a ridurre la paura da spam dei tuoi visitatori:

  • Aggiungi un messaggio sulla privacy (o un link alla tua pagina di politica sulla privacy) che indichi come gli indirizzi email dei visitatori non saranno condivisi o venduti a terze parti.
  • Aggiungi testimonianze o loghi di clienti reali. E ‘un ottimo modo per sfruttare la prova sociale. Ad esempio, se la vostra offerta è per una prova gratuita del tuo prodotto o servizio, si potrebbe desiderare di includere un paio di testimonianze dei clienti su quel particolare prodotto o servizio.

Compattare il modulo

A volte le persone non compilano un modulo solo perché  è troppo lungo e compilarlo tutto richiede tempo. Se il modulo richiede un sacco di campi, provare a fare apparire il modulo più corto regolando il suo stile

Per esempio, ridurre la spaziatura tra i campi o allineare i titoli a sinistra di ogni campo, invece di sopra di esso in modo che il modulo appaia più corto. Se il modulo copre meno spazio sulla pagina, può sembrare che si stia chiedendo di meno di quello che si chiede in realta’.

Calcolo Roi, investire sul web

Calcolo ROI: return of investivent

Sono sicuro che anche tu hai sentito spesso parlare del calcolo roi; comunemente in inglese significa Return On Investment, ma tradotto correttamente in italiano significa Ritorno Sull’Investimento e si tratta di un tema che meriterebbe grande attenzione. Con questo articolo cercherò di spiegarti il tutto nel modo giusto; partiamo però con il capire in poche e semplici parole cosa sia realmente questo ritorno sull’investimento:

Il ROI è un valore che ha a che fare con il mondo finanziario, ma che con il tempo è stato studiato ed applicato anche nel marketing online; affinché tu possa comprendere meglio, occorrere fare un esempio, motivo per cui immagina di essere un venditore di magliette e che ogni tuo prodotto abbia un costo pari a 50 Euro. Il 50% del valore va a rappresentare il tuo effettivo margine di guadagno, motivo per cui il profitto su ogni vendita sarà pari a 20 € (Avendo già eliminato i costi di spedizione ed evasione dell’ordine).

A questo punto solitamente, per avere maggior visibilità, si decide di investire qualche soldino in una campagna pubblicitaria ben strutturata, motivo per cui ipotizziamo che tu voglia spenderci su 100 €  e che grazie a questa tu riesca a vendere ben 50 pezzi, il tuo profitto sarà pari a 1000 € (50 i pezzi venduti x 20 € ovvero il profitto su ogni vendita).

Adesso dobbiamo andare a sottrarre dai 1000 € di profitto i 100 € relativi alla campagna pubblicitaria, motivo per cui, dopo una semplice sottrazione di 1000 – 100 noteremo un profitto effettivo che sarà pari a 900 €; è giunto finalmente il momento di effettuare il calcolo roi, nulla di più semplice, vale a dire 900/100, il risultato è pari al 90% e questo significherà che la nostra campagna è andata a gonfie vele, ancor più in alto delle nostre più rosee aspettative, avendo portato un ritorno sull’investimento considerevole, pari addirittura al 90% !

Calcolo ROI di una campagna banner

Chi lavora sul web sicuramente si troverà molto più avvantaggiato perché al di la delle alte possibilità di guadagno, non ci sono particolari limiti ed appoggiandosi ad esempio ai social network del momento, tra cui spicca su tutti Facebook, sarà persino possibile dare un’occhiata ai dati e cercare campagna dopo campagna, di aggiustare ancor più il tiro.

Ad ogni modo, il primo dato da rilevare è senza dubbio il CTR, esso può regalarci informazioni importanti, infatti, se analizziamo ad esempio il suo andamento in relazione a determinati banner pubblicitari, potremo notare che più questo valore sarà alto e maggiore sarà l’efficacia della nostra campagna pubblicitaria.

Investire sul web, facendo sempre grande attenzione al calcolo ROI, non è affatto semplice, occorrerà tanto studio, soprattutto nel valutare le tantissime combinazioni che ci permetteranno di sviluppare al meglio la nostra idea di business, adattandola in parte a quelle che sono le richieste del grande pubblico, ma non solo, perché bisognerà ragionare in tempi brevi, facendosi sempre trovare pronti ad effettuare cambiamenti in corso.

Ogni tuo intervento dovrà essere fatto al fine di offrire un reale vantaggio alla tua campagna pubblicitaria, motivo per cui, se ad esempio un banner smetterà di funzionare o non riuscirà ad offrire almeno una parte dei risultati che ti stavi aspettando, non perdere tempo, sostituiscilo in fretta, magari puntando su di uno simile a quelli che già stanno offrendo buoni risultati.

Investire sul web con le migliori forme pubblicitarie del momento

Ad oggi con i tanti strumenti a disposizione, si può tranquillamente investire sul web, adattando la forma pubblicitaria giusta al nostro effettivo modello di business.

Per far questo, però, occorre quantomeno conoscere quelle che ad oggi sono le migliori forme pubblicitarie, tra le quali spicca ad esempio il PPA ed il PPS, strumenti che tutto sommato ci permettono anche di effettuare un calcolo ROI con maggior semplicità!

Il PPA non è altro che una sigla che sta per Pay per Action, ovvero il pagamento dal momento in cui un determinato utente va ad effettuare un’azione, che potrà essere l’iscrizione ad una newsletter, oppure la registrazione vera e propria, mentre la sigla PPS sta per Pay per Sale, vale a dire pagamento dal momento in cui si registrerà una vendita, quindi sarà opportuno tenere d’occhio ogni acquisto da parte degli utenti finali e confrontare i dati ricevuti, in modo costante.

L’articolo sul Calcolo ROI è terminato, ti ho mostrato alcuni aspetti di un argomento davvero ampio e particolare; mi auguro che sia stato di tuo gradimento e che possa in qualche modo spingerti a migliorare nel tuo business personale. Se l’articolo ti è piaciuto potrai condividerlo, permettendo così a tutti di scoprirlo e se hai ancora qualche dubbio, ti invito a contattarmi!

 

 

 

 

 

Presenti sul web; 6 ottime ragioni per esserlo

Presenti sul web: è il mercato che te lo chiede!

Oggi le aziende, grandi o piccole che siano, debbono essere presenti sul web, è il mercato, cioè i clienti, che lo chiedono. Ogni giorno migliaia di potenziali clienti, ancora prima di scegliere un servizio o un prodotto, si informano, interrogando Google, intorno a quello che stanno cercando. Google mostra una lista ordinata, la SERP, una classifica di pertinenza, dove al primo posto compare il sito che risponde meglio ai termini della ricerca.

Tutti noi sappiamo che è cosi’ perché anche noi, siamo clienti per altre aziende, e ci comportiamo allo stesso modo. Non si può far finta di nulla, il mondo è cambiato. I prodotti e i servizi vengono acquistati su internet sempre più di frequente. Non è più possibile stare fuori dal web. In qualunque ambito commerciale svolgi la tua attività la concorrenza è già corsa da tempo al riparo.

Non essere presenti sul web significa lasciare che qualcun altro fornisca i prodotti e i servizi, simili ai tuoi, a coloro che li stanno cercando adesso!

Il sito web è importante per i seguenti motivi:

  • Farti trovare: In questo stesso momento, qualcuno sta cercando su Google il servizio o il prodotto che tu puoi offrirgli, perché perdere questa opportunità di business?
  • Comunicare: Perché si fanno, anche se sempre di meno, le fiere di settore? Per comunicare, per fare conoscere i tuoi prodotti e i tuoi servizi ad altre aziende e ai consumatori interessati. Il web è come una fiera sempre aperta, 365 giorni all’anno. Essere presenti sul web vuol dire comunicare e farsi conoscere. Perché non approfittare di questa opportunità?
  • Stare al passo con i tempi: Il mercato richiede sempre più, servizi innovativi. Come puoi spacciare la tua azienda come innovativa e moderna se non è presente sul web?
  • Offrire servizi in modalità diverse: offri la possibilità, ad esempio, di prenotare un appuntamento anche online, offrirai un servizio comodo, apprezzato e che ti porterà lavoro attraverso il web.
  • Automatizza alcune fasi di lavoro: Essere presenti sul web può, ad esempio, sollevarvi dallo svolgere attività noiose e ripetitive.  Provate a pensare a quante volte avete risposto alla stessa domanda riguardante, ad esempio, un vostro prodotto o servizio. Quante tempo risparmiereste, mettendo online un documento con le domande e risposte più frequenti?
  • Espandi il tuo mercato: Fai affari prevalentemente in una determinata area geografica? Perché non provare ad allargare territorialmente il proprio raggio di azione? In momenti di crisi, come questo, bisogna cercare di ottimizzare al massimo gli sforzi e aumentare il proprio parco clienti è un buon modo di farlo.

Presenti sul web, sfrutta questa opportunità a basso costo

Teutra, agenzia web, è specializzata nella realizzazione di siti web e nel dare loro visibilità, posizionandoli nelle prime pagine dei motori di ricerca, per le chiavi del settore merceologico di pertinenza. Se il tuo sito riceve poche visite, non è produttivo, contattaci per un preventivo gratuito e senza impegno.

 

 

 

Perchè investire nel Web Marketing

Internet e la società digitale

In questo articolo cercherò di spiegare perché un imprenditore dovrebbe investire nel web marketing. Il web è ormai la nostra realtà quotidiana. Dai più piccoli ai più anziani tutti ormai trascorriamo almeno qualche ora al giorno navigando in rete. Sul web si fa di tutto, ci si informa su cosa mangiare, cosa comprare, si prenota il tavolo in pizzeria, una visita medica, ecc… Insomma oggi, nella società digitale molte delle nostre azioni e dei nostri comportamenti si realizzano con internet.

E lo sviluppo dei social media ci dice come il web ha influenzato le nostre abitudini. Il popolo di internet: quanti siamo? Secondo gli ultimi dati statistici in Italia su 61 milioni e mezzo di abitanti, il 58% (35,5 milioni) usa internet; il 42% (26 milioni) ha un profilo Facebook. Il trend è destinato a crescere, in previsione di una maggiore digitalizzazione dei servizi pubblici e privati, e della presenza di nuove aziende che aumentano l’offerta dei prodotti e dei servizi.

Economia 2.0: lo sviluppo del commercio online.

Oggi in Italia quasi il 34% degli acquisti avviene online. E per gli operatori del settore online il futuro sarà ancora più roseo. La crescente familiarità dei servizi online, il 93% di crescita della banda larga, le offerte e i servizi dei retailer online, e la diffusione di smartphone e tablet stanno facendo sviluppare la galassia dell’ecommerce in maniera del tutto significativa. Alessandro Perego, responsabile dell’Osservatorio e-Commerce B2C Netcomm ha affermato che l’Italia possiede il maggior tasso di crescita (18%) tra i paesi dell’unione europea e quelli occidentali (USA e INGHILTERRA). Lo sviluppo dell’e-commerce si spiega perché in rete i consumatori hanno più scelta, ottengono maggiori risparmi e comodi servizi.

Perché investire nel web marketing adesso?

Internet amplifica la visibilità delle aziende, permette loro di espandere i propri territori, trovare nuovi clienti, oppure nuove collaborazioni. Social Network, blog, forum, offrono la possibilità, grazie ai commenti dei visitatori, di conoscere meglio il cliente, dando modo alle aziende di abbattere i costi per indagini marketing e pubblicità. Infatti il 10% delle decisioni negli acquisti è influenzato da internet, per un valore che si aggira circa sui 60/70 milioni di euro. Il web ci fa conoscere i competitors, fa vedere come si muovono, e questo è un vantaggio per le aziende, perché possono migliorare la propria offerta e ottimizzare le proprie strategie marketing.

I vantaggi 

Investire nel web marketing offre risultati significativi con una spesa di gran lunga inferiore alla realizzazione di una tradizionale campagna marketing. Qui di seguito elencati i cinque vantaggi del web marketing:

  1. CONCORRENZA: Il web rende possibile sfidare direttamente i propri concorrenti. Il valore aggiunto dei prodotti o servizi, visibile nei risultati dei motori di ricerca, permette all’utente di scegliere in base alla qualità dell’offerta e soprattutto, gli fa percepire la forza dell’azienda.
  2. MISURABILITÀ: Nella pubblicità on-line esistono strumenti, come Google Analytics, che consentono di monitorare ogni giorno le visite sul sito web e i comportamenti degli utenti. Inoltre monitora l’andamento delle campagne marketing attuate, come Adwords e social network. Tutto questo si traduce in abbattimento dei costi.
  3. REPERIBILITÀ: Un sito web è raggiungibile in qualsiasi momento, e le informazioni in esso contenute sono sempre disponibili per la consultazione on-line da parte dei clienti potenziali.
  4. INTERATTIVITÀ: L’ interazione offerta dal sito web coinvolgere il cliente potenziale,spingendolo a commentare articoli, partecipare a sondaggi on-line, richiedere informazioni o chiarimenti. L’aumento del coinvolgimento del potenziale si traduce nella fidelizzazione all’acquisito. 

Quali sono le strategie del web marketing?

Una buona campagna on-line prevede l’utilizzo di più strumenti, e una pianificazione dei tempi e delle modalità di attuazione. L’azienda può ricorrere ad un solo strumento, oppure a tutti, questo dipende dalla tipologia dell’azienda, dal mercato, dal target, dalla concorrenza, e soprattutto dai sui obiettivi. Questi sono gli strumenti del web marketing:

  • SEO: ottimizzazione del sito per posizionarlo nelle prime pagine dei risultati delle ricerche di  Google.
  • SEM: pianificazione di annunci pubblicitari con lo strumento Adwords di Google. 
  • SMM: utilizzo social media marketing per ottenere più clienti e per fidelizzarli.
  • DEM: comunicazioni dell’azienda personalizzate al target, tramite email-marketing (newsletters).
  • PR: creazione di blog e forum per coinvolgere il cliente
  • LINKBUILDING: creazione di link su altri siti che rinviano al sito aziendale; aiutano al posizionamento del sito.
  • AFFILIATE MARKETING: creazione partnership con altri siti aziendali per ricevere link in entrata.


Consulente SEO e importanza dell’ottimizzazione

L’importanza di un consulente SEO

In qualità di consulente SEO molto spesso mi sento rivolgere domande sulla SEO e cioè sull’ottimizzazione per i motori di ricerca.

L’argomento sembra non molto chiaro ai più, per questo motivo ho raccolto un po’ di domande e risposte nel tentativo di chiarire i molti dubbi di coloro che si affacciano per la prima volta a questo mondo.

Perché il posizionamento è così importante ?

Avere un buon posizionamento naturale è la chiave che permette alle persone di trovare la vostra attività, la vostra azienda online.

Quando le persone sono alla ricerca di qualcosa in un motore di ricerca come Google, molto spesso non vanno oltre la prima pagina dei risultati di ricerca.

Se il vostro sito non è sulla prima pagina dei risultati di ricerca per le ricerche pertinenti, perderete contatti commerciali, possibili clienti.

Posso fare SEO per un breve periodo di tempo e mantenere la mia posizione ?

Sarebbe fantastico avere una soluzione rapida che permetta al vostro sito web di acquisire velocemente le prime pagine dei risultati di ricerca, ma purtroppo, non è così semplice.

I motori di ricerca sono in continua evoluzione, e se si vuole tenere il passo occorre pianificare con il vostro consulente SEO una strategia per mantenere le posizioni raggiunte.  

Se pensate alla SEO come ad un’attività di ottimizzazione da svolgere ‘una tantum’, solo la prima volta, ed eventualmente da rivisitare occasionalmente, rischierete, nel lungo periodo, di perdere la visibilità e gli investimenti ottenuti.

Come faccio a mantenere il posizionamento acquisito nei motori di ricerca?

E’ possibile mantenere il posizionamento raggiunto con una strategia di ottimizzazione SEO, fino a quando si è a conoscenza dei fattori che influenzano il posizionamento.

Se si sa che cosa i motori di ricerca si aspettano di trovare in un sito web, è più facile stabilire un piano d’azione. Per questo motivo contattare un consulente SEO che è sempre aggionato sulle novità proposte dai motori di ricerca può essere una buona idea.

Ad esempio i contenuti di qualità sono tra i fattori più importanti per ottenere un buon posizionamento. Solo un consulente SEO o una web agency possono essere sempre informati sulle modifiche che Google apporta ai suoi algoritmi di ricerca e su quali fattori determina un buon ranking.

In che modo Google determina ranking dei siti web?

Google utilizza un algoritmo complesso per determinare quali risultati mostrare nei risultati di ricerca. L’algoritmo è un insieme di programmi e formule che cercano segnali nell’indice per trovare contenuti pertinenti alla query di ricerca. Attualmente, vi sono più di 200 di questi segnali, o indizi, che l’algoritmo tiene in considerazione per determinare quali risultati mostrare. Così, ogni volta che si cerca qualcosa su Google, l’algoritmo cerca questi 200 indizi per offrire il risultato più pertinente. Abbastanza sorprendentemente, l’algoritmo può fare tutto questo in 1/8 di secondo!

Quali sono i segnali che l’algoritmo di Google ricerca ?

Google aggiorna il suo algoritmo abbastanza spesso al fine di fornire risultati più rilevanti e utili per gli utenti.

Due cambiamenti dell’ algoritmo in particolare, hanno scosso l’ambiente SEO: l’introduzione degli aggiornamenti denominati Panda e Penguin.

L’ aggiornamento Panda si concentra principalmente sul penalizzare quei siti con scarsi contenuti, di bassa qualità oppure con contenuti duplicati. L’aggiornamento Penguin si concentra sulle tattiche di spam, come ad esempio i collegamenti di bassa qualità.

A seguito di una serie di cambiamenti nel corso degli anni, Google ha rielaborato l’intera procedura in un progetto chiamato Hummingbird.

Il più grande miglioramento di questa rielaborazione è che Google si sta concentrando più sul significato delle parole in una query di ricerca, la cosi detta ‘ricerca semantica‘, piuttosto che semplicemente sulle parole presenti in una pagina.

Questo approccio fornisce risultati più pertinenti, più utili a fronte di una ricerca, e questo è da sempre l’obiettivo che Google si prefigge. 

Google è in grado di capire le ricerche vocali?

Come risultato di Hummingbird, Google è impostato per analizzare e capire una ricerca vocale.

La diffusione dei dispositivi mobili, smartphone e tablet dotati di comandi vocali, hanno spinto Google in questa direzione.

Una ricerca vocale è tendenzialmente diversa della classica ricerca testuale perché le persone tendono ad usare frasi più colloquiali, più legate ad un linguaggio verbale.

Ad esempio, se siamo a Torino e cerchiamo un ristorante vegetariano su un desktop o laptop, potremmo scrivere  “ristorante vegetariano a Torino”.

Tuttavia, se stessimo usando comandi vocali su un dispositivo mobile per eseguire la stessa ricerca, potremmo benissimo dire: “C’è un ristorante vegetariano vicino a me?”

Google è ora impostato per capire meglio il significato di quello che sta dietro le frasi di ricerca che utilizziamo.

Ci sono scorciatoie per ottenere alta visibilità in tempi rapidi ?

Un tempo, i proprietari di alcuni siti web, utilizzavano alcuni trucchi per ingannare i motori di ricerca nell’intento di ottenere una grande visibilità.

Alcuni ancora continuano a farlo tuttavia, con l’introduzione degli aggiornamenti Penguin e Panda, i siti web che utilizzano strategie, cosi dette ‘Black-hat‘ sono stati penalizzati e hanno perduto la visibilità guadagnata con l’inganno.

Alcune di queste tattiche includono keyword stuffing e contenuti duplicati, scambio o acquisto di link. Se il vostro sito utilizza queste tattiche, avrete notato un calo nella SERP dalla data di cambiamento dell’algoritmo.

Dimenticatevi di utilizzare sistemi e scorciatoie per rendere più agevole e veloce il vostro cammino verso la vetta. Investite tempo e risorse per rendere i contenuti del vostro sito web, del vostro blog utili, contenuti che forniscano un valore aggiunto, risolvano un problema, siano interessanti per chi li legge. Questa è la strategia che funziona :lol:

Non posso solo mettere un po di parole chiave nei contenuti del mio sito web?

Keyword stuffing è stata una delle tattiche più utilizzate per scalare la vetta dei risultati dei motori di ricerca, ma oggi non è efficace.

In passato, era sufficiente utilizzare parole chiave “exact-match” su un sito web per ottenere ottimi risultati in ottica di posizionamento sui motori di ricerca.

Con l’evoluzione dell’algoritmo di ricerca, questa tattica diventa inefficace perché l’algoritmo è diventato più intelligente, e può riconoscere e premiare contenuti di qualità.

Se la strategia del vostro sito web è impostata sulla sola propagazione di parole chiave, ma è scritto male e non fornisce informazioni utili, difficilmente otterrà la visibilità sperata.

Questo non vuol dire che non si dovrebbero usare le parole chiave mirate nel contenuto, ma il vostro obiettivo principale dovrebbe essere l’utilità dei contenuti stessi visto che l’algoritmo è in grado di riconoscere il significato generale.