Restyling di un sito web: perchè è importante per la tua attività

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Il restyling di un sito web è un’attività molto importante che spesso, viene sottovalutata o ignorata. Il sito web è l’immagine aziendale sulla rete internet, la cosi detta vetrina. Cosi come stagionalmente si rinnovano le vetrine dei negozi, anche il sito web aziendale ha bisogno di aggiornamenti periodici.

 

 

Detto questo, con che frequenza bisogna riprogettare un sito web e per quali motivi? Il restyling di un sito web comporta in genere, l’aggiornamento dell’aspetto grafico per allinearsi alle tendenze attuali del design.

Tuttavia ci sono  altre due ragioni per la riprogrammazione di un sito web:

  • Migliorare l’esperienza utente con una particolare attenzione alle conversioni.
  • Migliorare la tecnologia per semplificare la creazione di contenuti.

Restyling di un sito web e la User Experience

 

Ogni singola pagina di un sito web dovrebbe essere considerata come un messaggio pubblicitario e deve avere sia un pubblico che un obiettivo.

La prima realizzazione di un sito web di solito avviene nel periodo di start up aziendale: è il momento in cui gli obiettivi di business aziendali sono ancora in fase di sviluppo. Nel momento in cui il business cresce,  l’azienda comincia a offrire più servizi e prodotti.

Questa crescita ha come conseguenza sul sito, un aumento di pagine che a lungo andare, può rendere difficile la navigazione. Un visitatore che incontra informazioni ripetitive o peggio, non riesce a trovare ciò che cerca perché nascosto in qualche menù periferico, abbandona il sito.

Lo facciamo tutti. Ritorniamo su Google per cercare le informazioni di cui abbiamo  bisogno sul sito della concorrenza graficamente più aggiornato, moderno e meglio navigabile.

Quando il business cresce, è probabile che il sito debba essere ridisegnato avendo la user experience bene in mente. Il business è in crescita, di conseguenza la spesa è giustificata.

 

Ridisegnare per miglioramenti tecnologici

 

La tecnologia web si muove velocemente. Solo qualche anno fa, i social media avevano un peso minore rispetto a oggi nella diffusione di messaggi anche pubblicitari.

Il classico esempio è quello della pubblicità televisiva. Anche le grandi marche, quelle che spendono milioni di euro ogni anno per la pubblicità in TV, non  mancano d’inserire i loghi dei principali social media, Facebook, Twitter e Instagram, nei loro spot pubblicitari.

Se il sito web della vostra azienda non ha riferimento alle pagine social aziendali è molto probabile che stiate perdendo una importante opportunità di business.

Altro esempio: il responsive designOggi non è più pensabile realizzare un sito web ignorando la grande popolarità e diffusione di tablet e smartphone. Dal 21 aprile 2015, Google ha disposto delle penalizzazioni nei risultati delle ricerche a tutti quei siti web che non permettono una navigazione ottimale per qualsiasi dispositivo grafico. In pratica tutti i contenuti debbono essere fruibili su ogni schermo: dal PC allo smartphone al tablet.

 

Costi per il restyling di un sito web

 

I costi necessari per il restyling di un sito web saranno ovviamente proporzionali alle modifiche da apportare. Ad esempio, ridisegnare il look costerà meno che cambiare la tecnologia che alimenta il sito internet.

Il modo migliore per preparare un progetto di restyling di un sito web è quello di avere obiettivi chiari:

  • Ridisegnare le pagine dei prodotti e servizi per aumentare il numero di richieste d’informazioni che otteniamo utilizzando i moduli di contatto.
  • Realizzare pagine di destinazione (landing page) differenti per ogni prodotto nel caso si voglia pianificare una campagna pay per click.
  • Ottimizzare le pagine dei prodotti per la navigazione mobile in modo dal migliorare la “call to action” e le conversioni.

Questi sono solo alcuni esempi ma ce ne possono essere tanti altri, la cosa importante è che gli obiettivi che motivano un restyling di un sito web siano chiari e definiti.  

Sito web o social network: come fare la scelta giusta per la tua azienda

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Sito web o social network? Dove è meglio investire per rafforzare la presenza digitale della tua azienda? Se stai pensando di allargare gli orizzonti della tua attività sfruttando le opportunità che il web offre inevitabilmente ti porrai questa domanda, soprattutto se ti avvicini per la prima volta a internet.

Potresti avere dei dubbi ad esempio, su come realizzare un sito web adatto alle esigenze della tua attività. Altri dubbi possono sorgere in merito alla scelta dei social media, sui quali investire e su come gestire la comunicazione aziendale.

Allora eccoti alcuni spunti per aiutarti a sviluppare una scelta corretta e come conseguenza diretta, una buona presenza online.

 

Perché essere presenti sul web

 

Perché dovresti essere presente con il tuo marchio su internet? La risposta è semplice: per acquisire nuovi clienti. Ma ti avviso subito: non è una cosa semplice. Per raggiungere l’obiettivo di vendita sul web bisogna a grandi linee:

  • Studiare la concorrenza.
  • Relazionarsi con i potenziali clienti.
  • Ottenerne la fiducia.

L’obiettivo è a lungo termine. Se fai oggi il tuo ingresso sul web devi recuperare uno svantaggio importante, quello accumulato in tutto il tempo in cui tu non hai fatto niente, oppure fatto poco e male. I tuoi concorrenti invece hanno approfittato dell’opportunità di business.

La buona notizia è che puoi recuperare posizioni ma se non hai pazienza e ti aspetti di ottenere risultati immediati, ti consiglio di lasciar perdere per evitare delusioni e costi inutili.

La presenza sul web non deve essere vista come alternativa alla quella fisica, ma parallela. Non devi chiudere il negozio che hai in città ma più semplicemente aprirne un altro virtuale. Molti imprenditori sottovalutano la loro presenza online riducendola a una partecipazione quasi minore rispetto al loro negozio reale.

Rifletti un attimo. La presenza su internet della tua azienda ha diversi vantaggi: è una vetrina sul mondo che non chiude mai, sempre aperta ogni giorno dell’anno e a qualunque ora. Quale agente di commercio può garantirti lo stesso servizio?

 

Sito web o social network?

 

Capita l’importanza del web molti si chiedono se sia meglio concentrare le risorse nella realizzazione di un sito internet oppure focalizzarsi sui social media. La risposta corretta a questa domanda è: entrambe le cose.

 

6 Motivi per essere presente sui social media

 

  1. Avere profili social aziendali non costa nulla, è gratis.
  2. E’ probabile che i tuoi attuali clienti siano già presenti con profili personali sui social, e comunque passano diverse ore al giorno sui medesimi. Da uno studio del Sole 24ore infatti, emerge che trentacinque milioni d’italiani passano almeno due ore al giorno sui social.
  3. I tuoi potenziali clienti passano due ore al giorno sui social: vuoi lasciarli in totale e assoluta balia dei tuoi concorrenti?
  4. Le persone se lo aspettano. Le pagine aziendali sui social network trasmettono un’immagine di solidità e professionalità del tuo marchio. I potenziali clienti potrebbero dimostrarsi diffidenti nei confronti di un’azienda assente sui social.
  5. Dialogare con la clientela. Sui social puoi comunicare ai clienti le iniziative della tua azienda, offerte promozionali e quant’altro ma principalmente interagire con loro. La pagina sui social è un modo semplice e immediato per ottenere pareri sui tuoi prodotti e servizi, fornire informazioni, rispondere a domande e chiarire eventuali dubbi.
  6. Strumenti utili per la pubblicità. I social network, le loro strutture pubblicitarie, la loro base di utenti, offrono interessanti opportunità. La pubblicità viene mostrata in base a parametri che puoi selezionare come sesso, età e città/regione ma anche in relazione agli interessi che i consumatori possono avere verso i tuoi prodotti e servizi.

 

Quali social network scegliere per la mia attività?

 

I social network sono tanti e non è necessario essere presente su tutti quanti. La scelta va fatta in base alla tipologia di prodotti e servizi che la tua azienda offre. Hai un negozio di fiori e le composizioni floreali sono parte importante del tuo business?  Allora è meglio concentrarsi su quei social che hanno la fotografia al centro del loro progetto come ad esempio Instagram. Come dovrebbe articolarsi la tua presenza sui social una volta stabilito quali utilizzare? Eccoti una serie di suggerimenti

  • Informazioni sui tuoi prodotti e servizi. Per farti un esempio, come Teutra pubblichiamo dei post sui social media quando realizziamo un nuovo sito web. In questo modo informiamo i nostri followers e potenziali clienti su come svolgiamo il nostro lavoro dando la possibilità di valutare nuovi progetti a utenti che ancora non ci conoscono.
  • Articoli utili. Hai letto un articolo che reputi possa essere utile per la tua clientela? Pubblica il link. Condividere conoscenze ed esperienze è la base dei social e del web più in generale.
  • Rispondere alle domande. Tutti noi sappiamo quali sono le domande più frequenti che ci vengono poste dai nostri clienti. Giochiamo d’anticipo e risolviamo ogni dubbio.
  • Curiosità sulla tua azienda e sui tuoi collaboratori. Mettere i tuoi cliente a conoscenza di alcuni retroscena curiosi della tua attività non costa nulla e può renderti più vicino a essi.
  • Materiali generato dai tuoi clienti come ad esempio recensioni, feedback e fotografie.
  • Promozioni. Offri un prodotto con uno sconto per un determinato periodo? Allarga la platea degli interessati, pubblica la notizia sui social.
  • Sondaggi. I tuoi clienti preferiscono il Barbera o il Chianti? Magari un sondaggio sui social può aiutarti a chiarire le idee.

I social media sono importanti per tutti i motivi che abbiamo detto. I social però, non sono di tua proprietà mentre il sito web aziendale si. Ti faccio subito un esempio. Avrai sentito parlare di Google Plus. È un social media di proprietà di Google, nato per fare concorrenza a Facebook. A maggio 2019 ha chiuso i battenti.

Chi ha investito su Google Plus negli anni, vede cosi il suo investimento svanire.

In nessun caso potresti perdere la tua pagina web del tuo sito aziendale, a meno che non lo decida tu stesso. Questa è una premessa molto importante anche se spesso sottovalutata. Il sito web è e deve essere al centro della tua strategia digitale su internet.

Le pagine social, pur essendo importanti, sono complementari al sito web di riferimento.

 

10 motivi per realizzare un sito web aziendale

 

  1. Fatti trovare. Come abbiamo già detto, il sito web parla di te e della tua attività 365 giorni all’anno, 24 ore su 24. Puoi essere trovato sempre.
  2. Personalizzazione. I siti sono diversi tra di loro e non mi riferisco solo all’aspetto grafico e strutturale. In base agli obiettivi aziendali è l’imprenditore che decide le strategie, cosa pubblicare senza adattarsi alle limitazioni imposte dai social media.
  3. Sperimentare. Metto il numero di telefono in alto e in evidenza? Ho più visite? Lo metto in basso a sinistra? Le visite al mio sito sono diminuite? Provo a toglierlo del tutto?
  4. Ricerche su Google. Ogni giorno le persone cercano informazioni online ed eseguono miliardi di ricerche su Google. Spesso le pagine sui social non sono presentate nei risultati dei motori di ricerca, ma quelle dei siti web si.
  5. Informazioni aggiornate sulla tua attività. Uno dei modi classici per far conoscere le aziende è la brochure che ha però il limite che una volta stampata non può essere modificata, a meno di stamparla di nuovo. Il sito web si può aggiornare con costi decisamente inferiori e con risultati immediati.
  6. Modernità. Il sito web aziendale mostra un’immagine della tua attività moderna, al passo con i tempi e lo sviluppo della tecnologia.
  7. Gestione dei contenuti. Puoi decidere quello che pubblicare dal punto di vista del piano editoriale e cosa inserire sul tuo sito: un carrello per gli acquisti, l’iscrizione a una newsletter aziendale, un modulo di contatto.
  8. I tuoi concorrenti hanno già un sito web. Non ti sembra un motivo sufficiente?
  9. Commercio elettronico. Qualunque sia il prodotto o servizio che offri può essere messo in vendita anche su internet.
  10. Costi. La realizzazione di un sito web e la sua gestione hanno un costo decisamente inferiore rispetto alle classiche forme di pubblicità.

 

Se hai domande sarò felice di leggerle e di risponderti.

 

Come aumentare le visite al proprio sito web aziendale o personale

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Qualunque sia l’obiettivo che spinge a creare un sito web o un blog, è totalmente inutile se non ha traffico. Per aumentare le visite al proprio sito web occorre essere presenti sui database di Google. Qualcuno potrebbe dirti che esistono altri motori di ricerca, Bing, Yahoo, etc… Non dare retta. Google è l’unico motore di ricerca che conta.

Vuoi aumentare le visite al tuo sito web? Devi essere presente su Google. Vuoi essere presente su Google? Devi giocare con le loro regole. In questo articolo con alcuni  suggerimenti utili per ottenere maggiore visibilità su Google.

 

Verifica il sito con Search Console

 

Comunica a Google e verifica, utilizzando Search Console (ex Google Webmaster Tools), di essere il proprietario del sito. Nella maggior parte dei casi, è sufficiente caricare un file HTML sul tuo dominio.

La Search Console è uno strumento potentissimo per analizzare l’andamento del tuo sito web. Infatti mette a disposizione applicazioni molto utili come, ad esempio,

  • Le query di ricerca che ti permettono di capire con quali chiavi il tuo sito viene trovato su Google.
  • Lo stato d’indicizzazione delle tue pagine.
  • L’elenco delle pagine più viste del tuo sito.

Insomma una specie di navigatore che ti accompagna e ti suggerisce la strada giusta da percorrere.

 

Backlinks

 

I backlinks e cioè il link che puntano al tuo sito da altri domini, rimangono il principale indicatore di popolarità. È anche uno dei modi che Google ha a disposizione per scoprire nuovi siti web.

Quando googlebot, il software di Google che scansiona continuamente la rete incontra il collegamento a un dominio mai visto prima, lo aggiunge al suo database in modo da visitarlo, la prossima volta. Ottenere backlinks di qualità è un ottimo punto di partenza. Relazionati con altri blogger e forum della tua nicchia, interagisci con loro e cerca di ottenere link verso il tuo dominio.

Puoi utilizzare siti come ahrefs o majestic seo per vedere chi sta linkando il tuo dominio. Non comperare backlinks, Google prima o poi lo scoprirà e ti penalizzerà. Un ultimo suggerimento: ricorda che puoi creare link connettendo pagine del tuo sito tra di loro. I link interni sono un’ottima base di partenza per la tua link building.

 

Sitemaps e pinging

 

Rendi più facile il lavoro a Google, Google ti ricompenserà. Fornire a Google una sitemaps, magari utilizzando uno dei vari tools presenti in rete, come xml-sitemaps è un ottimo aiuto.

La sitemaps facilita’ il lavoro dei bot poiché fornisce loro informazioni sulle pagine del tuo sito, il loro numero, quando sono state aggiornate, la loro importanza. Collegare la sitemaps a Search Console è un’ottima idea.

Inoltre utilizza uno strumento di ping per comunicare a Google che è avvenuto un cambiamento sul tuo sito. Garanzie che la tua modifica venga indicizzata subito non ce ne sono. Meglio che non fare nulla. Puoi provare ping o matic a questo scopo.

 

Content is King

 

La qualità del contenuto del sito e la sua originalità sono fondamentali. Copiare un articolo da un altro sito non è una buona idea. Google prima o poi se ne accorge e ti penalizza.

La qualità dei contenuti è fondamentale per acquisire nuovi lettori. In genere, un navigatore che giunge su una nuova pagina web, impiega una media di sette secondi per decidere se restare o virare verso altri lidi.

In questi pochi secondi se la lettura provoca una impressione positiva, i contenuti sembrano essere interessanti, ben scritti, aumenta la probabilità che il navigatore diventi lettore, e magari anche cliente. Inoltre, chi linkerebbe un articolo scritto male, poco interessante e magari, anche copiato?

 

No Cheating

 

Un ottimo modo per essere penalizzati e bannati da Google è l’acquisto spam di backlinks. Prova a immaginare la situazione.  Il tuo sito web ha cinque backlinks in sei mesi di vita e, improvvisamente, passa a cento backlinks in un giorno solo. È evidente che i 100 backlinks in un giorno non sono stati prodotti in maniera naturale. Si, Google lo capirà….

Se avete altri suggerimenti, mi farebbe piacere leggerli nei commenti :-)

 

Come incrementare il ranking e aumentare la visibilità sul web

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Il ranking di un sito web o page rank è uno dei più importanti tra gli oltre 200 differenti parametri SEO che l’algoritmo di proprietà di Google utilizza per valutare l’importanza di una pagina web rispetto alle altre simili.

 

 

Consigli utili per aumentare il ranking o page rank

 

Quando effettuiamo una ricerca su Google per una determinata parola chiave, l’algoritmo applica una serie di criteri, valuta la pertinenza delle pagine web rispetto alla chiave di ricerca, la qualità dei contenuti e ci presenta una pagina dei risultati con un elenco di pagine.

Il primo della lista è il sito più pertinente alla chiave ricerca e con i contenuti di qualità migliore e cosi via gli altri. 

L’ottimizzazione per i motori di ricerca la SEO, è una operazione molto importante se si parla di web marketing e chi si appresta a fare impresa su internet deve conoscere questo meccanismo se vuole sfruttare le opportunità di business offerte dalla rete.

Di seguito troverai alcuni consigli utili per ottimizzare le pagine del tuo sito web e migliorare la visibilità e il traffico su Google.

 

Contenuti di qualità

 

Chi ha un’attività e comprende l’importanza del web per il proprio business, sa quanto sia importante che le pagine del sito aziendale siano visitate dagli utenti. La cosa più importante da fare per ottenere questo risultato è di creare pagine utili, pagine che abbiano un valore per chi le legge.

Noi tutti siamo fruitori della rete e quindi sappiamo bene che quando cerchiamo qualcosa su Google e atterriamo su una determinata pagina, vogliamo soddisfare una nostra necessità un nostro bisogno.

Se ad esempio abbiamo pianificato un acquisto, cerchiamo caratteristiche tecniche, parere degli utenti e prezzi di un determinato prodotto. 

Se cerchiamo informazioni su qualcosa o qualcuno desideriamo trovare una lettura chiara ed esaustiva sull’argomento.

L’utilità della lettura è determinata dalla qualità dei contenuti.  Affinché ciò sia possibile, è necessario che il contenuto sia utile, l’argomento trattato interessante, sia fruibile dai più e che riceva quanti più contatti possibile, anche dopo molto tempo.

 

Pensare alle ricerche degli utenti

 

Mettersi nei panni degli utenti e quindi dei “potenziali” clienti, e pensare quali ricerche faranno, è il miglior modo per sapere se le parole chiavi da scelte sono quelle più appropriate per la campagna di web marketing. Preferibile ovviamente cercare quelle parole non scelte da altri siti.

 

Utilizzare i video

 

“Un immagine vale più di cento parole”. Girare dei brevi filmati non solo darà maggiore visibilità all’azienda ma aumenterà anche le visite e lo scambio di video tra utenti.

 

Aggiornamento sito

 

Quanto più spesso aggiorni il tuo sito, più Google penserà che sia importante. Se per esempio pubblichi un post tutti i giorni o anche più volte al giorno, ai motori di ricerca il tuo sito sembrerà una grande fonte d’informazione. Con ciascun contenuto pubblicato, aumentano le probabilità di competere con altri siti per parole chiavi nuove.

 

Chiedere a un esperto

 

E’ sempre meglio rivolgersi a un esperto consulente SEO di ottimizzazione di siti per motori di ricerca. Affidare l’incarico di migliorare la visibilità del proprio sito web a una persona, o a una web agency può essere una buona strategia di marketing, che alla lunga paga.

10 consigli su come utilizzare i social media per il tuo business

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I social media sono importanti per il business. Se sei un imprenditore e conosci i social media, forse stai pensando a come sfruttarli per incrementare il tuo business. Nel mondo all’incirca due miliardi di persone hanno almeno un profilo sui social, Facebook, Twitter, Linkedin, Pinterest, Instagram e chi più ne ha più ne metta. E’ un ottimo punto di partenza per ‘reclutare’ nuovi clienti e se sei un imprenditore e stai leggendo questo articolo, sei pienamente consapevole di questo.

Se anche tu desideri aumentare il tuo business utilizzando proprio i social media, eccoti pronti dieci utili consigli che ti permetteranno di incrementare i tuoi contatti commerciali. Cominciamo!

 

Stai comunicando con delle persone, non con dei clienti

 

Prova infatti prima di tutto a pensare che dall’altra parte hai delle persone come te, non ancora dei potenziali clienti, che magari cercano informazioni su un prodotto o servizio e che vogliono risparmiare. Se hai una pagina aziendale sui social ricorda che le persone cercano soluzioni ai loro problemi. Cerca dunque di creare una vera e propria community d’individui che condividono uno stesso interesse sui social media, che fanno domande e che si confrontano.

 

Sii vicino al tuo pubblico e ascoltalo

 

Non stancarti mai di raccogliere informazioni, di carpire quali sono le necessità. È importante infatti immedesimarti cioè nel tuo potenziale cliente. Comprendi quelle che possono essere le sue esigenze, di cosa può aver bisogno, e in base a questo pensa a una strategia di vendita. Magari per farlo puoi anche mettere per iscritto punto per punto, cosa intendi esattamente fare e come vuoi muoverti sui social media.

 

Concepisci una strategia che sia coerente

 

La strategia significa pubblicare, scrivere e postare sui social media tutto ciò che va in una stessa direzione, le attività che hai individuato per fare in modo che l’utente si interessi a te e al tuo prodotto o servizio. In altre parole cerca di essere il più possibile coerente e di non andare fuori binario, di confondere gli utenti con contenuti fuorvianti o troppo complessi.

 

Aiutati con la parte visuale

 

I social media sfruttano diffusamente la parte visuale, quella che molte volte è la prima a balzare all’occhio. Di conseguenza scegli delle immagini sempre pertinenti con quanto vuoi pubblicare e usale per non dover stare poi a scrivere papiri, dilungarti e quindi annoiare il lettore.

 

Occhio al linguaggio

 

Quando scrivi cerca di usare un linguaggio non artefatto, qualcosa che sia alla portata più o meno di tutti (quello tipico dei social media!) e soprattutto inerente alla tipologia di pubblico al quale ti stai rivolgendo. Ad esempio, se ti stai rivolgendo a ragazzi, usa pure lo slang, evita paroloni.

 

Interagisci sempre con il tuo pubblico

 

Ovvero rispondi sempre e in maniera gentile, mostrandoti disponibile ed estremamente preparato sull’argomento. Devi essere la persona competente che diventa un vero e proprio consulente, qualcuno con il quale è anche piacevole avere a che fare. Ricorda il primo consiglio che ti ho dato: hai a che fare prima di tutto con delle persone, poi con dei clienti.

Bada inoltre a non impiegare nemmeno troppo tempo nel fornire le risposte. Più la risposta è rapida e più dai un senso di efficienza alla tua azione.

 

Approfondisci la tua conoscenza dei social media

 

Il tuo obiettivo deve essere quello di sfruttare al meglio e completamente le funzioni che ogni social media offre, quindi rimboccati le maniche e tieni ben a mente le differenze che ci sono tra i vari social. Ognuno di questi tra l’altro è indicato per profili di utenza differenti: fai leva su questo principio per la scelta del tuo pubblico. Se ad esempio hai un negozio di fiori mostrare foto su Instagram è un ottimo modo per far conoscere la tua attività.

 

Pubblica e posta quando la maggior parte degli utenti è on-line

 

Questo ti aiuterà ad avere parecchie visualizzazioni. Fai dei test, guarda dai commenti quali sono gli orari in cui gli utenti sono online e pubblica i contenuti in quegli orari. 

 

Non sottovalutare l’importanza delle call to action

 

Diventa fondamentale raccogliere dati su chi diventerà probabilmente un acquirente. Far compilare un form, senza stare però a chiedere troppe informazioni. Questo può essere utilissimo per lo studio del target, oltre che per una eventuale newsletter. 

 

Sperimenta continuamente

 

Il più delle volte non esiste una strategia univoca ma diventa necessario provare, testare per rendersi conto di come è meglio agire. Non ci sono verità assolute in questo campo ma solo sperimentazioni e trend. Sì, molto infatti è dettato dalle mode del momento e tu devi cercare di sfruttare a tuo favore questo aspetto dei social media per un marketing che risulti proficuo per il tuo business.

Puoi approfondire l’argomento del social media marketing con la lettura dei miei altri articoli sugli strumenti per la gestione dei social network e su come far crescere il tuo busines con il social media marketing.

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