WordPress e HTML5, evoluzione del Web

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Con la veloce affermazione di WordPress come CMS di riferimento,  si conferma ancora di più il crescente successo di HTML5, nuovo standard per i siti Web. WordPress infatti è uno degli strumenti più utilizzati per la creazione e la gestione di contenuti, e con quest’ultima versione si consolida la compatibilità con i nuovi tag e i nuovi script di programmazione di HTML5.

Inoltre è sempre più in crescita il numero dei temi gratuiti e a pagamento (una lista di siti che offrono temi wordpress gratuiti e a pagamento) e di plugin (i 10 migliori plugin per ottimizzare wordpress) che sfruttano le potenzialità di HTML5.

Grazie a questo standard, e alla compatibilità di WordPress con i vari browser, le web agency che utilizzano questo CMS, hanno la possibilità di utilizzare funzionalità extra, per creare siti di qualità.

Con HTML5 vengono introdotte diverse novità per la strutturazione del testo e per il controllo dei menu di navigazione. Inoltre vengono introdotti elementi specifici per il controllo dei contenuti multimediali con i tag ‘video’ e ‘audio’, e vengono eliminati alcuni elementi con scarso utilizzo effettivo.

Con questo nuovo standard è supportato pienamente Canvas, che permette di utilizzare JavaScript per creare animazioni e grafica bitmap, e viene implementata la geo localizzazione.

Questa, con l’introduzione della grafica responsive, per la creazione di siti Web adattabili a qualsiasi schermo e risoluzione, si era resa necessaria a causa della forte e continua espansione di sistemi operativi mobile come Android e iOS e di dispositivi come tablet e smartphone.

Secondo il nostro parere, grazie all’integrazione tra WordPress e HTML5, questo CMS acquista qualcosa in più, confermandosi anche per il prossimo futuro uno degli strumenti migliori per la realizzazione siti web.

Naturalmente lo sviluppo di WordPress per raggiungere la piena compatibilità con le novità introdotte dal nuovo standard è continuo. Il World Wide Web Consortium ha annunciato che la versione definitiva di HTML5 sarà pronta per fine 2014 e la versione 1 nel 2016.

Noi siamo sicuri che WordPress starà al passo e seguirà questa evoluzione del Web da vicino.

Come creare un tema WordPress per personalizzare il proprio sito

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Per creare un tema WordPress esistono tre strade: La prima, la più complicata è quella di scrivere tutto il codice partendo da zero. Inutile dire che occorrono delle conoscenze specifiche sui linguaggi come PHP e CSS e sulla costruzione delle pagine web.

In questo articolo parleremo delle altre due possibilità che sono quelle di creare un tema figlio, in inglese un ‘child theme’ che eredita le funzionalità da un tema già esistente oppure utilizzare un applicativo specifico, il così detto drag and drop themes builder.

 

Scrivere il codice: child theme

 

Il ‘child theme’ come detto viene realizzato partendo da un tema già esistente. Normalmente si sceglie questa opzione quando si vuole apportare qualche modifica al tema in uso. Il classico esempio è la personalizzazione del ‘footer’ o note a piè di pagina che ogni sito possiede.

In WordPress si sceglie questa soluzione a causa dei continui aggiornamenti che le case sviluppatrici apportano ai loro temi. Infatti se modifico direttamente il codice PHP in editor WordPress questo verrà sovrascritto la prima volta che gli sviluppatori rilasceranno una nuova versione del tema in uso.

 

Come creare un tema child per WordPress

 

Create una directory sul vostro sito per il tema child. In WordPress la directory dei temi sta nella cartella wp-content/themes. Create una nuova cartella, ad esempio wp-content/themes/miotemachild. Ora create in questa cartella un file denominato style.css e apportate le modifiche desiderate.

/*
Theme Name: Twenty Thirteen Child
Theme URI: http://example.com/
Description: Tema Child per il tema Twenty Thirteen
Author: Qui il vostro nome
Author URI: http://example.com/about/
Template: twentythirteen
Version: 0.1.0
*/

Potete cambiare quello che volete ma i campi ‘theme name’ e ‘template’ sono obbligatori. In questo esempio l’intestazione di un child theme che eredita dal tema (padre) twentythirteen.

Il foglio di stile del tema child sovrascriverà quello del genitore. E’ probabile che vogliate includere il foglio di stile del genitore (l’alternativa è di riscrivere l’intero codice). Per fare questo modificate il file functions.php e inserite la funzione wp_enqueue_style()

function enqueue_parent_theme_style() {
wp_enqueue_style( ‘parent-style’, get_template_directory_uri().’/style.css’ );
}

ATTENZIONE. Fate queste operazioni solo se siete utenti esperti di WordPress e comunque, ricordatevi sempre di fare un backup del sito WordPress. Infine per attivare il tema, andate su Bacheca / Aspetto / Temi e attivate il vostro nuovo tema.

 

Utilizzare uno drag and drop themes builder

 

Se invece non conosci il codice PHP e CSS ma vuoi creare un sito internet di qualità e personalizzato con WordPress, ecco una serie di prodotti che potreste trovare utili.

 

Divi

divi

 

Per me il migliore in circolazione con decine e decine di moduli con centinaia di opzioni per qualsiasi esigenza. Completamente responsive e personalizzabile e con decine di layout già pronti all’uso. È un prodotto a pagamento di Elegant Themes

 

Caratteristiche

 

  • Decine di template.
  • Integrazione con WooCommerce.
  • Editing front-end live.
  • Ottimizzato SEO.
  • Widgets e shortcodes.
  • Responsive design.

 

Elementor

 

elementor

Un altro ottimo drag and drop themes builder che con un’interfaccia semplice e intuitiva ti permette con il metodo del drag and drop di creare temi e siti completi e splendidi layout. Questa è la pagina della demo.

 

Caratteristiche

 

  • Non è richiesta la conoscenza del codice.
  • Compatibile con qualsiasi tema WordPress.
  • Importa progetti da altri temi.
  • Opzione drag-and-drop.
  • Personalizzazione widgets terze parti.
  • Mobile friendly.
  • Gestione palette di colori.

 

Per completezza d’informazione vi indico altri prodotti con il relativo link

WordPress il CMS più popolare al mondo ora nella versione 3.4

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WordPress il CMS più popolare al mondo

Siete pronti a rendere il vostro blog migliore, più veloce e attraente? Gli sviluppatori di WordPress sono pronti a offrirvi questo e molto altro attraverso l’ultima versione di Wordpress. 

Con la versione WordPress 3.4, un aggiornamento che molti utenti aspettavano da tempo, sono state sviluppate diverse novità per il CMS più popolare del mondo.


In questo articolo scopriamo insieme quali sono le principali modifiche apportate e per quale motivo è consigliabile effettuare il download al più presto.

Tra le novità più interessanti del momento, segnaliamo la possibilità di accedere a un’anteprima in tempo reale. Con WordPress 3.4  si potrà personalizzare un nuovo tema prima di attivarlo e si potranno fare tutte le modifiche prima di mandarlo online.

Si potrà utilizzare la modalità anteprima. Finalmente le testate appaiono con dimensioni flessibili e chiunque ha la possibilità di decidere altezza e larghezza dell’immagine relativa.

Con WordPress 3.4 avete la possibilità di creare una libreria o inserire immagini direttamente nella libreria anziché dover caricare le immagini ogni volta.

Ricordatevi che potrete anche incorporare i tweet  negli articoli con collegamenti di azioni, permettendo di replicare e retweettare per una comunicazione all’avanguardia direttamente sul vostro blog.

Infine non mancano le modifiche ai supporti HTML per offrire una gestione migliore. Se siete gestori di un blog vi consigliamo immediatamente di scaricare WordPress 3.41.1 in italiano.

La precedente versione non ha dato problemi e in tutto il mondo sono stati effettuati 2 milioni di download. Rispetto alla versione antecedente possiamo confermare l’integrazione di:

  • Risoluzioni problemi riguardanti i template di pagina.
  • Risoluzione di un problema con la struttura di alcuni permalink di categorie.
  • Migliorata  la gestione dei temi.
  • Migliore compatibilità con i server che utilizzano le versione PHP e infine non manca la risoluzione di alcuni problemi di sicurezza.

Un aggiornamento fortemente obbligatorio proprio per questo motivo.

Come installare manualmente WordPress su hosting

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Attualmente quasi ogni provider fornisce procedure automatiche per installare WordPress. Questo articolo si rivolge a chi vuole fare da se per avere un controllo totale nella realizzazione del proprio sito web.

 

Requisiti per installare WordPress su hosting

 

Fino a qualche anno fa, l’installazione manuale su hosting di un sito WordPress era l’unico modo possibile. La procedura non è complicata però deve essere eseguita seguendo le istruzioni passo per passo.

Naturalmente  prima di cominciare, assicurati di avere ricevuto dal tuo provider, le credenziali per l’accesso al pannello di controllo. Verifica inoltre di avere uno spazio web che utilizzi  Linux, Apache, MySql e PHP.

Questa guida è stata realizzata per questo tipo di utenza poiché è di gran lunga, la più numerosa se si parla d’installazioni WordPress nel mondo.

 

Il pannello di controllo

 

Per installare correttamente WordPress, bisogna lavorare con il pannello di controllo fornito dal provider. I pannelli di controllo più diffusi sono Cpanel e Plesk, ma la procedura da seguire è simile.

La prima cosa da fare è quella di creare il database del nostro sito web. Se non abbiamo pratica con il pannello, cerchiamo un’icona che ci indichi ‘database’ o ‘creazione database’. A questo punto seguiamo le istruzioni assegnando i nomi appropriati. Prestate particolare attenzione ai seguenti parametri:

  • nome del database.
  • username del database.
  • password del database.

Assegnate nomi che non siano facilmente individuabili, non usate termini che ricordino il dominio del sito web per non rendere il gioco troppo facile agli hacker. Segnateveli e andiamo avanti.

Adesso scarichiamo e scompattiamo in locale sul nostro PC, l’ultima versione in italiano di WordPress che, al momento in cui scrivo, è la versione WordPress 4.5.2  (N.B La presente guida è sempre valida a prescindere dalla versione di WordPress poiché’ il procedimento è sempre lo stesso).

 

Modifica del file config.php

 

Una volta scompattato il file in una cartella del vostro hard disk dovreste trovare, nella directory principale, un file chiamato wp-config-sample.php.

Facciamone subito una copia e rinominiamo il nuovo file chiamandolo wp-config.php. Attenzione a salvarlo con l’estensione giusta (.php). Per installare WordPress correttamente, abbiamo bisogno di questo file che, come è intuibile dal nome, e’ il file che serve a configurare WordPress. Entriamo in editor su wp-congig.php e cerchiamo le seguenti righe

/** Il nome del database di WordPress */
define(‘DB_NAME’, ‘database_name_here’);
/** Nome utente del database MySQL */
define(‘DB_USER’, ‘username_here’);
/** Password del database MySQL */
define(‘DB_PASSWORD’, ‘password_here’);

Sostituiamo i parametri di prova con quelli che abbiamo assegnato in fase di creazione del database. ATTENZIONE sostituire tutto quello che è contenuto tra apici. Facciamo un esempio. Se abbiamo chiamato il nostro database  miodb la riga di define del DB_NAME diventera’:

define(‘DB_NAME’, ‘miodb’);

Ripetere l’operazione per username e passworde salvate il file wp-congig.php. Attenzione a non cambiare altro.

 

Copiare i files sullo spazio web

 

Adesso occorre copiare i files di WordPress con le modifiche apportate, sul nostro spazio web online.  Per fare questo ci serve un software, un client FTP. Personalmente io utilizzo e consiglio Filezilla, un ottimo software gratuito, ma ce ne sono anche molti altri.

Il provider che vi ha affittato lo spazio web, dovrebbe avervi fornito le credenziali per l’accesso FTP, se non lo ha fatto, richiedetele.

Installate Filezilla e configuratelo. Definite un accesso FTP al vostro sito. Una volta entrati nel nostro spazio web, dovreste vedere lo schermo diviso in due parti: sulla sinistra vi è la rappresentazione delle directory del vostro disco fisso, sulla destra il contenuto, anche questo suddiviso in directory, del spazio web.

Copiamo una alla volta, dal nostro disco fisso allo spazio web, le seguenti directory,

\wp-admin
\wp-content
\wp-includes

con tutto il loro contenuto. La directory di destinazione del nostro spazio web e’ /httpdocs

Giunti a questo punto, non ci resta che copiare tutti i file della cartella che abbiamo scompattato nel nostro disco fisso compreso il wp-config.sys da noi creato, sempre sotto la cartella /httpdocs del nostro spazio web. Un’ultima cosa. Cancellate o rinominate, se presente nel vostro spazio web, il file index.html. WordPress utilizza index.php e se li trova entrambi fa confusione.

Abbiamo quasi finito. Digitiamo, nel nostro browser, l’indirizzo del nostro sito, ad esempio http://www.miosito.it e, se tutto è filato liscio, completiamo la fase d’installazione di WordPress, seguendo le istruzioni.

Se, alla fine del processo, compare la home page del vostro sito, siete riusciti a installare manualmente WordPress su hosting in maniera corretta.

Se questo non dovesse accadere, vi consiglio di rivedere i precedenti punti con calma. Se avete qualche difficoltà, oppure se qualcosa non vi è chiaro, postate e sarò felice di rispondervi. Buon lavoro e spero di esservi stato utile.