piccola guida per fare backup wordpress

Perchè fare il backup di un sito wordpress

Vi siete mai chiesti come fare il backup WordPress ? Si tratta della prima regola da seguire e da non dimenticarsi mai perché eseguire il backup è molto importante, in modo particolare il backup di wordpress se non vogliamo perdere i dati di tutto il nostro sito web.

La maggior parte degli utenti si dimentica di questo particolare e i problemi a cui si va incontro, in caso di attacco hacker, sono  il mancato funzionamento del sito ed l’impossibilità di effettuare il ripristino per la mancata copia di backup del sito.

La procedura per eseguire il backup di  Wordpress richiede l’utilizzo del programma gratuito FTP FileZilla ma la procedura presentata in questo articolo è più o meno la stessa anche per altri client FTP.

backup wordpress

Andate nella cartella principale del sito wordpress, solitamente chiamata root o directory principale e il backup ufficiale può avere inizio.

All’interno di questa cartella sono contenuti tutti i file dell’installazione WordPress, di conseguenza dovrete selezionare tutti i file e trascinarli nella schermata di sinistra all’interno della cartella creata per il backup di wordpress sul vostro disco rigido. Una volta salvati tutti i file si dovrà creare un backup del database utilizzato per il sito.

Ricordatevi che la procedura può essere diversa solo per posizione e per pulsanti, per tutto il resto, non troverete nessuna difficoltà a eseguirla anche su altri applicazioni simili. Per sapere il nome del database che viene utilizzato dal vostro sito dovrete fare riferimento a un file specifico che avete appena scaricato e salvato all’interno della cartella di backup.

Solitamente questo file ha il nome di wp-config.php, apritelo cliccando sopra con il tasto destro e trovate la seguente stringa: define(‘DB_NAME’, ‘database_name_here’); al posto delle parole “database_name_here” sarà scritto il nome del database che viene utilizzato per il sito wordpress.

Nella schermata successiva selezionare Esporta e finalmente entrerete nella schermata finale, dove potrete controllare che il metodo di esportazione sia rapido e che il formato del file di backup del database sia in SQL; infine cliccate su esegui backup.

Aggiornamento 16 ottobre 2015: Ho trovato, provato e installato un plugin bellissimo che si occupa della sicurezza della nostra installazione wordpress e, tra le molteplici cose che fa, confeziona un file di backup del vostro sito e ve lo invia settimanalmente nella vostra casella di posta. Il nome di questo plugin è Better WP Security

Sicurezza wordpress consigli per rendere sicuro il tuo sito

Sicurezza WordPress: perchè è importante proteggere il tuo sito

In questo articolo vi spieghiamo della sicurezza wordpress ovvero perchè proteggere il sito web e come farlo. La sicurezza dei dati dall’avvento di internet è molto importante soprattutto in questo momento dove gli attacchi informatici sono all’ordine del giorno.

Chi gestisce un sito web deve essere sempre aggiornato sulle caratteristiche e le innovazioni del settore e degli accorgimenti che gli hacker trovano di volta in volta per fronteggiarli adeguatamente.

WordPress il CMS più famoso al mondo, è essenzialmente costituito da codice scritto in php e da un database mysql. Per sua natura come tutti i siti realizzati con questi linguaggi ma non solo, è soggetto agli attacchi degli hacker che, nella maggior parte dei casi hanno cattive intenzioni.  

Questi attacchi permettono ai maleintenzionati di avere un primo accesso al server per poi entrare a modificare le varie pagine del sito. Essi inseriscono editor php per il controllo, inviano mail per fare spam e soprattutto, inseriscono codice malware sul vostro sito creando non pochi problemi.

Come proteggere il tuo sito dagli attacchi hacker

Se state pensando che la sicurezza WordPress lasci molto a desiderare, la risposta è ovviamente no, bisogna solo prestare attenzione e lavorare con criterio. Quindi per rendere sicuro un sito WordPress è consigliabile sempre avere il software di wordpress, il tema utilizzato e tutti i plugin sempre aggiornati. Un’altra semplice regola è quella di utilizzare password di accesso piuttosto lunghe e complesse e cambiarle con una certa regolarità per evitare il peggio.

Ecco alcune regole base da tenere in considerazione:

  1. Non usate l’utente admin per gestire il sito. Creare un utente admin con i soli privilegi base da lettore per confondere le idee agli hacker. Evitate anche username tipo il vostro nome e password come date di nascita: sono le prime che vengono provate in caso di tentativo di accesso non autorizzato.
  2. Utilizzate password complesse che contengano caratteri, minuscoli e maiuscoli, numeri e caratteri speciali. Ricordate che una password per quanto complessa, può essere salvata su un foglio word o excel, non deve essere necessariamente imparata a memoria.
  3. Impostate un backup almeno settimanale. Il backup di un sito wordpress è fondamentale e risulta evidente la prima volta che serve e non si è provveduto per tempo ad effettuarlo, perdendo tutto il lavoro. A volte il provider, a secondo del tipo di abbonamento, effettua backup periodici, comunque esistono anche varii plugin per effettuarlo in proprio, vi consiglio updraftplus che fa il backup e lo mette sul vostro account di goolge drive.
  4. Un’altro ottimo accorgimento è quello di cambiare il prefisso delle tabelle del database mysql dal default _wp a qualcosa di più complesso.

Per aiutare gli sviluppatori di siti e blog per la sicurezza wordpress, esistono numerosi plugin tra i quali vi segnalo:

  • Ithemes Security (conosciuto anche come Better WP Security). Si tratta di un software in grado di occuparsi dei principali aspetti della sicurezza del sito che abbiamo segnalato, come effettuare un check generale al sito, individuando tutti i problemi di sicurezza e permettendo all’utente di correggerli con semplicità. Cosa piu’ importante, puo’ effettuare un backup del database e inviarlo, via email, con cadenza, ad esempio, settimanale. Programmi simili a Ithemes Security segnalo Bulletprof Security e All in One WP Security.
  • Un altro aspetto, parlando di sicurezza, è la protezione dei commenti dallo spam. Tutti noi conosciamo lo spam a causa delle decine di email che riceviamo ogni giorno sulla nostra casella postale. Un fenomeno analogo si ha sui commenti di WordPress. Per tenerlo sotto controllo vi segnalo i due programmi Akismet e Spam free WordPress.

 

Nuovo algoritmo di Google c’e’ una data : 21 aprile 2015

Cambia il modo di fruire internet, cambiano gli algoritmi di Google

Google si prepara a lanciare un nuovo algoritmo, da affiancare ai precedenti Panda, Penguin, Pigeon etc.. dedicato alla verifica dei siti mobile-friendly. In buona sostanza se il vostro sito web si adatta ad ogni tipo di schermo, e quindi anche a quello dei dispositivi mobili (smartphone e tablet), dovrebbe ottenerne un vantaggio al momento della compilazione della SERP, la pagina dei risultati dei motori di ricerca. Questo rimarrà uno dei tanti segnali di cui Google tiene conto, ma sarà un segnale importante.  Se non fosse cosi’ importante, Google non avrebbe avuto il tempo di preannunciarlo già in più occasioni e non avrebbe neanche impegnato le sue risorse con l’invio di messaggi con il Webmaster Tools ai webmaster il cui sito, attualmente, non passa questo test.

Ma quando sarà operativo questo nuovo algoritmo ? Il cosiddetto Mobilgeddon avrà luogo il 21 aprile 2015. Si Google ha dato una data. La modifica interesserà gli algoritmi di ricerca in tutte le lingue del mondo e avrà un impatto significativo nella formazione della SERP. Chi non è mobile-friendly ha solo poco più di un mese per mettersi a posto.

21 aprile 2015, che fare ?

La prima cosa da fare è verificare se il proprio sito è compatibile con i dispositivi mobili. Google ci mette a disposizione una pagina per testare il sito per la compatibilità con i dispositivi mobili. Inserite il vostro URL e analizzate il vostro sito. Spero che possiate ottenere qualcosa che assomiglia a questo, e cioè che la pagina è mobile-friendly:

teutra mobile

Se l’URL non è considerato mobile-friendly, Google vi dirà le ragioni specifiche e vi mostrerà le risorse per aiutarvi a risolvere i problemi. Tra le ragioni per cui una pagina non è mobile friendly potrebbero essere presenti cose come: “il contenuto è più ampio  dello schermo,” “utilizzo di plugin incompatibili”, “link troppo vicini”, “testo troppo piccolo”, etc…

Google consiglia le seguenti piattaforme per la creazione di nuovi siti: WordPress, Joomla, Drupal, Blogger, vBulletin, Tumblr, DataLife Engine, Magento, PrestaShop, Bitrix, e Google Sites. Google fornisce, inoltre, una guida dedicata per ciascuna di queste piattaforme. .

Google dà anche delle linee generali sulle operazioni da svolgere :

  • backup del sito prima di apportare modifiche,
  • aggiornare il CMS alla versione più recente,
  • assicurarsi che i temi che si vogliano utilizzare siano mobile-friendly
  • consultare forum di supporto per il proprio CMS verificare eventuali problemi venuti a galla.

 

“Progetta il tuo sito per contribuire a rendere più facile, per il cliente, il completamento dei loro compiti più comuni: assicurarsi che siano facili da completare su un dispositivo mobile. Provare a semplificare l’esperienza e ridurre il numero di interazioni con l’utente. “

Il 21 aprile 2015 si avvicina e se hai bisogno di rendere il tuo sito web pienamente fruibile su dispositivi mobili, puoi sempre rivolgerti a professionisti del settore, i consulenti Teutra.

Ispirato e liberamente tradotto da questo articolo

 

 

L’anno dei dispositivi mobili

Qualche giorno fa, su un sito di cui mi sono occupato del marketing lo scorso anno e di cui ho ancora un legame sul Webmaster Tools di Google, è comparso il seguente messaggio:

Risoluzione dei problemi di usabilità sui dispositivi mobili rilevati su http://www.sitomiocliente.it/

A: webmaster di http://www.sitomiocliente.it/

I sistemi Google hanno testato 35 pagine del tuo sito e riscontrato che il 100% delle pagine presenta errori critici di usabilità sui dispositivi mobili. Gli errori in queste 35 pagine incidono notevolmente sulla modalità di utilizzo del tuo sito web da parte degli utenti di dispositivi mobili. Tali pagine non verranno considerate ottimizzate per i dispositivi mobili dalla Ricerca Google e verranno quindi mostrate e posizionate adeguatamente per gli utenti di smartphone.

Naturalmente avevo cercato di sensibilizzare, già lo scorso anno, il cliente sul fatto che il sito non fosse responsive ma, probabilmente, 5 anni di crisi economica hanno costretto molti imprenditori a pensare che il sito web sia uno strumento ‘minore’ nel loro business, quello dove più si può risparmiare. Naturalmente non sono d’accordo, ma non è di questo che voglio parlare.

Quello di cui voglio parlare e che questo genere di avvisi è la riprova tangibile che siamo alle porte della penalizzazione per coloro i quali non hanno un sito pienamente fruibile da tutti i dispositivi esistenti e, in particolare, da smartphone e tablet. Il modo di navigare il web sta cambiando, i dispositivi mobili stanno pian piano assumendo un’importanza significativa e sono un’alternativa convincente al classico desktop e Google vuole dare il segnale di questo cambiamento epocale, penalizzando coloro che non si vogliono adeguare a questo cambiamento. 

Evitare Penalizzazioni

I siti web nati negli ultimi due anni, normalmente, sono stati già ‘creati’ in modo da essere pienamente compatibili con i dispositivi mobili. Il problema resta in piedi per i siti più vecchi. Purtroppo, soprattutto in Italia, il restyling dei siti web avviene con una frequenza temporale molto bassa. Molto spesso non si riesce a capire che il sito web è l’immagine aziendale in rete e che deve essere curato sempre con la massima attenzione.

Come sistemare le cose ? Due sono le possibilità, la prima tentare, seguendo le linee guida di Google, di sistemare le cose da soli, la seconda è quella di rivolgersi a una web agency come Teutra, che saprà aiutarvi a risolvere il problema.

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54 consigli per ottimizzare il tuo sito e-commerce

Migliorare la presenza marketing online di un sito di e-commerce è, di solito, un compito impegnativo. Questo perché i consulenti marketing online insieme ai SEO professionisti, al fine di ottenere un miglior posizionamento sui motori di ricerca, devono :

  • migliorare l’ esperienza dell’utente.ottimizzare-sito-e-ecommerce
  • usare tutti i canali disponibili per promuovere il business online.
  • trovare modi per aumentare i tassi di conversione e aumentare le vendite.

In questo articolo vi elenchiamo 54 importanti consigli SEO e tecniche di marketing online che possono essere utilizzati al fine di migliorare la presenza marketing online di un sito e-commerce. La lista coinvolge  diversi aspetti del processo di ottimizzazione.

  1. Utilizzare URL SEO friendly che contengano le parole chiave importanti di ciascun prodotto o categoria.
  2. Scegliere con attenzione le vostre categorie e utilizzare una struttura di link ad albero.
  3. Linkare direttamente in home page i vostri prodotti più venduti.
  4. Attenzione ai contenuti duplicati, utilizzare URL canonici . Non creare più pagine di destinazione per piccole differenze di prodotto (colore, formato etc…).
  5. Parola chiave di ricerca: scoprire con che termini i clienti ricercano i vostri prodotti.
  6. Utilizzare il singolare al posto del plurale, (ad esempio fotocamera vs telecamere), ma controllare le tendenze del vostro settore per vedere se è più popolare il plurale.
  7. Non utilizzare le descrizioni dei prodotti fornite dai produttori per evitare problemi di contenuti duplicati con gli altri siti di e-commerce che vendono i vostri stessi prodotti. Scrivere descrizioni significative e utili, almeno per i prodotti più venduti.
  8. Ottimizzare le vostre pagine per le parole chiave mirate.
  9. Non creare contenuti ‘sottili’ e pagine che non sono necessarie. Panda vi sta guardando!
  10. Scrivere meta description interessanti per aumentare il CTR della SERP.
  11. Usa schema.org per etichettare i dettagli del prodotto e prezzi.
  12. Aggiorna i tuoi contenuti regolarmente per mantenerli freschi (un blog serve principalmente a questo scopo).
  13. Ottimizzare le immagini (nomi di file, alt=, testo che le circonda) per aumentare il traffico che si riceve attraverso Search/Immagini di Google.
  14. Usa testi di ancoraggio utilizzando le parole chiave che compaiono sul titolo di ciascun prodotto / categoria (dove possibile).
  15. Analizzare le campagne di link building dei vostri concorrenti e cercare di acquisire i collegamenti dalle stesse fonti di alta qualità.
  16. Utilizzare i collegamenti ipertestuali di testo per il collegamento tra i vostri prodotti e categorie (link interni).
  17. Non concentrare tutti i backlinks sulla home page ma puntate, dove possibile, direttamente alle pagine di destinazione dei prodotti.
  18. Usare correttamente la ‘call to action’ . Posizionarla in bella vista e strategicamente su tutte tue pagine.
  19. Creare un sito gradevole da navigare, professionale e facile da usare.
  20. Usare “badge di sicurezza” (McAfee, VeriSign, o Direct Marketing Association) per guadagnare la fiducia dei tuoi visitatori.
  21. Non confondere il visitatore con 1 milione di opzioni. La sua attenzione deve sempre tendere alla ‘call to action’.
  22. I migliori e-commerce offrono funzioni interessanti come “Aggiungi alla lista dei desideri”, “Invia avviso email quando il prodotto sarà disponibile”, “iscriviti alla Newsletter” etc.. Essi sono utili agli utenti e possono aiutare ad aumentare i tassi di conversione.
  23. Utilizzare immagini e video dei prodotti più venduti
  24. Assicurarsi che il vostro sito sia responsive e navigabile da tutti i browser.
  25. Mantenere il vostro processo di pagamento semplice per aumentare il tasso di conversione e ridurre il tasso di abbandono Carrello .
  26. Ridurre il tempo di caricamento del tuo sito web, riducendo al minimo le dimensioni dei file css / js / immagine e utilizzando meccanismi di caching.
  27. Scegliere con attenzione la piattaforma di e-commerce che si intende utilizzare. Assicurarsi che venga regolarmente aggiornata, che abbia un sacco di plugin, che sia supportata da una comunità attiva o da una società seria e che sia ‘SEO friendly’. Non selezionare la piattaforma solo in base al sul costo.
  28. Creare sitemaps HTML e XML e trasmetterle ai vari motori di ricerca.
  29. Evitare di utilizzare AJAX , Flash e altre tecnologie non SEO friendly per parti importanti della tua pagina.
  30. Assicurarsi che le ID di sessione non compaiono negli URL. Questo può creare un problema di contenuti duplicati.
  31. Curare l’impaginazione e l’ordine dei prodotti nelle pagine. Assicurarsi che i / I più venduti / più popolari / più importanti appaiano per primi negli elenchi mostrati al pubblico.
  32. Offrite agli utenti la possibilità di cercare i prodotti in base al loro nome, marca, prezzo e caratteristiche.
  33. Aggiungere i pulsanti di condivisone dei contenuti sui social media, su tutte le tue pagine.
  34. Usare le recensioni e valutazioni dei prodotti.
  35. Organizzare promozioni e concorsi per generare interesse positivo per la vostra azienda.
  36. Creare un blog all’interno del tuo sito web e scrivere recensioni per i prodotti più venduti.
  37. Usare strumenti pay per click come Adwords, per ottenere traffico altamente mirato al tuo sito.
  38. Usare Campagne di email marketing e tenersi in contatto con i vostri clienti più fedeli.
  39. Iscrivetevi a Google Merchant Center per fare comparire i vostri prodotti su Google Product Search.
  40. Non utilizzare metodi di spam per promuovere il tuo sito.
  41. Tracciare il comportamento degli utenti per vedere come navigano attraverso il vostro sito web.
  42. Identificare i vostri buoni clienti, chiedere loro un feedback e premiarli offrendo sconti.
  43. Identificare le tendenze ed i prodotti più venduti .
  44. Focus su tassi di conversione e apportare le modifiche necessarie per migliorare le vendite.
  45. Usare A / B test per migliorare l’esperienza utente e le vendite.
  46. Decidere quante lingue dovrebbe supportare il vostro sito e quale dovrebbe essere quella predefinita.
  47. Scegliere il nome e il TLD del dominio saggiamente. Un .com o di un TLD specifico paese possono davvero fare la differenza.
  48. Per l’ host del vostro sito web scegliete una società di hosting affidabile. 
  49. Decidere se è necessario utilizzare i metodi di targeting GEO .
  50. Offrire una versione più leggera e più semplice su cellulare del tuo sito web.
  51. Fornire vari metodi di pagamento ai vostri clienti (Carta di Credito, PayPal, Bonifico bancario diretto, ecc).
  52. Offrire diversi metodi di spedizione e raggiungere il maggior numero possibile di paesi.
  53. Utilizzare robots.txt per garantire che gli spider dei motori di ricerca non possano accedere alle varie funzioni e-commerce / funzioni quali Aggiungere al carrello, completa l’acquisto, Aggiungi alla Wishlist etc…
  54. Creare Offerte Speciali e Landing Pages per aumentare le vendite.

nuoviclientiQuesto elenco, anche se l’ottimizzazione di un sito e-commerce è un compito complicato e impegnativo, é in grado di coprire le parti più importanti del processo e può essere un ottimo punto di partenza per la SEO e per i professionisti del marketing online. Auguro a tutti voi buona fortuna e sarò felice di sentire i vostri pensieri e suggerimenti.

Quali altri suggerimenti avete per l’ottimizzazione di un sito e-commerce? Lasciate i vostri commenti qui sotto e non dimenticate di condividere questo articolo se vi piace.:)