54 consigli per ottimizzare il tuo sito e-commerce

Migliorare la presenza marketing online di un sito di e-commerce è, di solito, un compito impegnativo. Questo perché i consulenti marketing online insieme ai SEO professionisti, al fine di ottenere un miglior posizionamento sui motori di ricerca, devono :

  • migliorare l’ esperienza dell’utente.ottimizzare-sito-e-ecommerce
  • usare tutti i canali disponibili per promuovere il business online.
  • trovare modi per aumentare i tassi di conversione e aumentare le vendite.

In questo articolo vi elenchiamo 54 importanti consigli SEO e tecniche di marketing online che possono essere utilizzati al fine di migliorare la presenza marketing online di un sito e-commerce. La lista coinvolge  diversi aspetti del processo di ottimizzazione.

  1. Utilizzare URL SEO friendly che contengano le parole chiave importanti di ciascun prodotto o categoria.
  2. Scegliere con attenzione le vostre categorie e utilizzare una struttura di link ad albero.
  3. Linkare direttamente in home page i vostri prodotti più venduti.
  4. Attenzione ai contenuti duplicati, utilizzare URL canonici . Non creare più pagine di destinazione per piccole differenze di prodotto (colore, formato etc…).
  5. Parola chiave di ricerca: scoprire con che termini i clienti ricercano i vostri prodotti.
  6. Utilizzare il singolare al posto del plurale, (ad esempio fotocamera vs telecamere), ma controllare le tendenze del vostro settore per vedere se è più popolare il plurale.
  7. Non utilizzare le descrizioni dei prodotti fornite dai produttori per evitare problemi di contenuti duplicati con gli altri siti di e-commerce che vendono i vostri stessi prodotti. Scrivere descrizioni significative e utili, almeno per i prodotti più venduti.
  8. Ottimizzare le vostre pagine per le parole chiave mirate.
  9. Non creare contenuti ‘sottili’ e pagine che non sono necessarie. Panda vi sta guardando!
  10. Scrivere meta description interessanti per aumentare il CTR della SERP.
  11. Usa schema.org per etichettare i dettagli del prodotto e prezzi.
  12. Aggiorna i tuoi contenuti regolarmente per mantenerli freschi (un blog serve principalmente a questo scopo).
  13. Ottimizzare le immagini (nomi di file, alt=, testo che le circonda) per aumentare il traffico che si riceve attraverso Search/Immagini di Google.
  14. Usa testi di ancoraggio utilizzando le parole chiave che compaiono sul titolo di ciascun prodotto / categoria (dove possibile).
  15. Analizzare le campagne di link building dei vostri concorrenti e cercare di acquisire i collegamenti dalle stesse fonti di alta qualità.
  16. Utilizzare i collegamenti ipertestuali di testo per il collegamento tra i vostri prodotti e categorie (link interni).
  17. Non concentrare tutti i backlinks sulla home page ma puntate, dove possibile, direttamente alle pagine di destinazione dei prodotti.
  18. Usare correttamente la ‘call to action’ . Posizionarla in bella vista e strategicamente su tutte tue pagine.
  19. Creare un sito gradevole da navigare, professionale e facile da usare.
  20. Usare “badge di sicurezza” (McAfee, VeriSign, o Direct Marketing Association) per guadagnare la fiducia dei tuoi visitatori.
  21. Non confondere il visitatore con 1 milione di opzioni. La sua attenzione deve sempre tendere alla ‘call to action’.
  22. I migliori e-commerce offrono funzioni interessanti come “Aggiungi alla lista dei desideri”, “Invia avviso email quando il prodotto sarà disponibile”, “iscriviti alla Newsletter” etc.. Essi sono utili agli utenti e possono aiutare ad aumentare i tassi di conversione.
  23. Utilizzare immagini e video dei prodotti più venduti
  24. Assicurarsi che il vostro sito sia responsive e navigabile da tutti i browser.
  25. Mantenere il vostro processo di pagamento semplice per aumentare il tasso di conversione e ridurre il tasso di abbandono Carrello .
  26. Ridurre il tempo di caricamento del tuo sito web, riducendo al minimo le dimensioni dei file css / js / immagine e utilizzando meccanismi di caching.
  27. Scegliere con attenzione la piattaforma di e-commerce che si intende utilizzare. Assicurarsi che venga regolarmente aggiornata, che abbia un sacco di plugin, che sia supportata da una comunità attiva o da una società seria e che sia ‘SEO friendly’. Non selezionare la piattaforma solo in base al sul costo.
  28. Creare sitemaps HTML e XML e trasmetterle ai vari motori di ricerca.
  29. Evitare di utilizzare AJAX , Flash e altre tecnologie non SEO friendly per parti importanti della tua pagina.
  30. Assicurarsi che le ID di sessione non compaiono negli URL. Questo può creare un problema di contenuti duplicati.
  31. Curare l’impaginazione e l’ordine dei prodotti nelle pagine. Assicurarsi che i / I più venduti / più popolari / più importanti appaiano per primi negli elenchi mostrati al pubblico.
  32. Offrite agli utenti la possibilità di cercare i prodotti in base al loro nome, marca, prezzo e caratteristiche.
  33. Aggiungere i pulsanti di condivisone dei contenuti sui social media, su tutte le tue pagine.
  34. Usare le recensioni e valutazioni dei prodotti.
  35. Organizzare promozioni e concorsi per generare interesse positivo per la vostra azienda.
  36. Creare un blog all’interno del tuo sito web e scrivere recensioni per i prodotti più venduti.
  37. Usare strumenti pay per click come Adwords, per ottenere traffico altamente mirato al tuo sito.
  38. Usare Campagne di email marketing e tenersi in contatto con i vostri clienti più fedeli.
  39. Iscrivetevi a Google Merchant Center per fare comparire i vostri prodotti su Google Product Search.
  40. Non utilizzare metodi di spam per promuovere il tuo sito.
  41. Tracciare il comportamento degli utenti per vedere come navigano attraverso il vostro sito web.
  42. Identificare i vostri buoni clienti, chiedere loro un feedback e premiarli offrendo sconti.
  43. Identificare le tendenze ed i prodotti più venduti .
  44. Focus su tassi di conversione e apportare le modifiche necessarie per migliorare le vendite.
  45. Usare A / B test per migliorare l’esperienza utente e le vendite.
  46. Decidere quante lingue dovrebbe supportare il vostro sito e quale dovrebbe essere quella predefinita.
  47. Scegliere il nome e il TLD del dominio saggiamente. Un .com o di un TLD specifico paese possono davvero fare la differenza.
  48. Per l’ host del vostro sito web scegliete una società di hosting affidabile. 
  49. Decidere se è necessario utilizzare i metodi di targeting GEO .
  50. Offrire una versione più leggera e più semplice su cellulare del tuo sito web.
  51. Fornire vari metodi di pagamento ai vostri clienti (Carta di Credito, PayPal, Bonifico bancario diretto, ecc).
  52. Offrire diversi metodi di spedizione e raggiungere il maggior numero possibile di paesi.
  53. Utilizzare robots.txt per garantire che gli spider dei motori di ricerca non possano accedere alle varie funzioni e-commerce / funzioni quali Aggiungere al carrello, completa l’acquisto, Aggiungi alla Wishlist etc…
  54. Creare Offerte Speciali e Landing Pages per aumentare le vendite.

nuoviclientiQuesto elenco, anche se l’ottimizzazione di un sito e-commerce è un compito complicato e impegnativo, é in grado di coprire le parti più importanti del processo e può essere un ottimo punto di partenza per la SEO e per i professionisti del marketing online. Auguro a tutti voi buona fortuna e sarò felice di sentire i vostri pensieri e suggerimenti.

Quali altri suggerimenti avete per l’ottimizzazione di un sito e-commerce? Lasciate i vostri commenti qui sotto e non dimenticate di condividere questo articolo se vi piace.:)

 

 

E-commerce : aumentano acquisti da tablet e smartphone

E-commerce: nel 2014 volano gli acquisti da dispositivi mobili
Cresce in maniera esponenziale l’e-commerce in Italia ed è boom degli acquisti effettuati online attraverso smartphone e dai dispositivi mobile in generale.

Durante il Netcomm eCommerce Forum 2014 è stato dichiarato che gli acquisti dai dispositivi mobili, dopo la percentuale altissima (+289%) registrata nel 2013, stanno avendo un ulteriore aumento dell’85%, passando da 164 milioni di euro a 1,2 miliardi in soli due anni.

carrelloMa  non è tutto! Si prevede, entro la fine del 2014, un ulteriore espansione degli acquisti da mobile del 19% del totale relativo all’e-commerce.

Acquisti sul web

Insomma le abitudini degli italiani stanno rapidamente cambiando e i dispositivi mobili si stanno espandendo a macchia d’olio.

Fonti certe affermano che sono  20 milioni gli italiani che hanno già acquistato sul Web almeno un bene o servizio durante la loro vita e più di sedici milioni lo hanno fatto negli ultimi tre mesi.

mobileIl settore trainante del e-commerce resta il turismo (si parla di 5,4 miliardi di euro), che ha registrato l’11% in più, ma la crescita coinvolge tutti i settori, l’informatica ha registrato un aumento del 32%, seguito dall’editoria (+28%) e dai generi alimentari (+23%), ma anche l’abbigliamento non è da meno (+21%).

L’introduzione dei dispositivi mobili ha cambiato totalmente il processo di acquisto di tanti tipi di beni, ma anche servizi.

Con 27 milioni di italiani (dati ComScore relativi a novembre 2013) che si collegano a Internet ogni mese via smartphone, produttori, ma anche retailer sono stati “costretti” ad adottare nuove strategie multicanale.

Tra gli utilizzatori degli smarphone e tablet è stato registrato che il 71%  utilizza questi stessi dispositivi mobile all’interno dei negozi che normalmente frequenta, soprattutto per confrontare i prezzi (42%), segnalare gli acquisti ai famigliari che non sono fisicamente con loro (30%), cercare informazioni aggiuntive e più dettagliate sui prodotti (25%) o scattare fotografie ai prodotti stessi (24%) cercandone le recensioni online (23%) (dati Osservatorio Mobile Marketing & Service della School of Management del Politecnico di Milano).

Direttive Europee

internet_mobile_crescitaAd incentivare questo tipo di mercato anche le Direttive Europee si sono allineate ai bisogni dei consumatori finali, prevedendo delle migliorie ai vari regolamenti.

Infatti dal  13 giugno 2014 cambiano le regole per gli e-commerce.

Lo scopo della Direttiva Europea è quello di dare maggiori tutele al consumatore finale e di avere un unico e solo regolamento per tutti i paesi facenti parte della Comunità.

Regole comuni  permetteranno così lo sviluppo e la crescita degli acquisti tra Stati differenti e forniranno al consumatore una maggiori garanzie.

Ci sarà il Diritto di ripensamento: dal 13 giugno, l’acquirente avrà più tempo per decidere se tenere oppure no i prodotti acquistati. I giorni a disposizione del cliente per il recesso saranno infatti 14 e non più solo 10 e decorreranno naturalmente dal momento in cui si riceverà la merce.

Il Rimborso avverrà nei seguenti modi:  l’acquirente una volta manifestata la volontà di recedere dall’acquisto avrà al max 14 giorni di  tempo per inviare la merce indietro e il venditore a sua volta avrà sempre al max 14 giorni per effettuare il rimborso della somma ricevuta.

In termini di Trasparenza altre novità: tutte le informazioni dovranno essere chiaramente indicate al cliente, come descrizione, identità del venditore, prezzo del bene/servizio offerto, modalità di pagamento  e tipologia di trasporto). In particolare scatta l’obbligo per il rivenditore di riportare i costi che il consumatore dovrà sostenere nel caso in cui decidesse di restituire il bene.

Nuove sanzioni: i rivenditori che  non rispetteranno le nuove e le vecchie  disposizioni andranno incontro a una sanzione da un minimo di 5 mila euro  a un massimo di 5 milioni di euro.

SEO mobile e vendite online

SEO Mobile: Come cambierà la SEO per adattarsi ai dispositivi mobili

Seo Mobile: sarà questo il prossimo campo di battaglia sul quale cimentarsi per chi si occupa professionalmente di SEO. Ho già parlato di responsive web in questo articolo (Responsive Design l’anno del boom) ma oggi affronterò l’argomento dal punto di vista SEO.

Per il 2014 si prevede che il traffico generato da smartphone, tablet e cellulari supererà quello generato dai desktop da tavolo. Google, Amazon, Ebay… questi sono solo alcuni dei nomi dei competitors che stanno cercando di essere i primi ad accaparrarsi il mercato delle vendite online attraverso i dispositivi mobili.

Geo-localizzazione dell’utente

La SEO sarà “mobile”. La geo-localizzazione dell’utente sarà  molto importante. I contenuti mostrati, infatti,  saranno diversi a seconda delle nostre coordinate geografiche. Google offrirà contenuti e risultati diversi non solo se la ricerca è svolta attraverso il cellulare, ma anche se si è in un luogo piuttosto che in un altro.  Google saprà sempre esattamente dove siete.

Ricerca semantica

seo mobilePer non parlare poi della ricerca semantica o della personalizzazione dei contenuti e risultati della ricerca secondo il vostro profilo. Insomma la SEO mobile sarà completamente differente. Possiamo dire che adesso è “working in progress”. Vediamo, allo stato attuale, le tre possibilità che ci offre la tecnologia per agevolare l’accesso ai nostri siti web attraverso i dispositivi mobili.

  • Possiamo integrare  nello stesso HTML che usiamo per costruire le pagine web anche il codice dedicato specificatamente per i dispositivi mobili. In questo caso occorre però cambiare l’ aspetto attraverso l’utilizzo del codice Css. Questo metodo è quello consigliato da Google. 
  • Se non potete realizzare il punto precedente, quello che consiglia Google è servirsi dello stesso url, ma con differente HTML. Per fare ciò Google raccomanda aggiungere codice in modo da tracciare le due versioni, quella per desktop e quella per dispositivo mobile.
  • L’ultima opzione è reindirizzare l’utente ad una url diversa con un contenuto ottimizzato per dispositivi mobile. Non è l’opzione prediletta, ma ad ogni modo Google raccomanda di definire bene l’url nel sito a cui si accede tramite dispositivo mobile, segnalando il sito per la versione desktop e viceversa.

Al momento le vendite-online tramite dispositivi mobile non sono ancora molto diffuse, ma siamo soltanto all’inizio. Appena i dispositivi mobile saranno più veloci nella connessione, ed i siti meglio costruiti per adattarsi alle dimensioni degli schermi, si prevede che ci sarà un aumento vertiginoso di utenti-acquirenti. Che cosa ne pensate ?