Come creare e impostare la scheda di Google My Business per la tua attività

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Le piccole imprese a volte sottovalutano l’efficacia del web per il proprio business. Un esempio è la scheda di Google My Business associata alla propria attività. E’ gratuita, offre un’opportunità alternativa per attirare clienti, permetter di scoprire come le persone entrano in contatto con te e come interagiscono ma molto spesso non viene neanche impostata.

Con questa guida ti darò una panoramica dettagliata sulla sua importanza e su come impostarla. Partiamo!

 

Crea la tua pagina con Google My Business

 

Crea la tua pagina di Google My Business collegandoti a questo link.

La scheda è essenziale perché fornisce agli utenti e di Google e Google Maps le informazioni ‘anagrafiche’ di base sulla tua attività e non solo. Qui sotto puoi vedere un esempio per la ricerca ‘Teutra’ su Google Maps.

teutra on google maps

 

Come puoi vedere ci sono le informazioni di contatto più importanti come indirizzo, telefono, orari di apertura e indirizzo del sito web. Queste informazioni Google Maps le ricava proprio dalla scheda di Google My Business.

Per costruire la scheda della tua attività su Google My Business dovrai affrontare una serie di passaggi e rispondere a una serie di domande: cerca di farlo nella maniera più corretta possibile, solo in questo modo Google saprà come inserire la tua attività nella categoria più appropriata.

 

Inserisci le informazioni ‘anagrafiche’

 

Le informazioni ‘anagrafiche’ sono molto importanti e saranno tra le prime cose che ti verranno chieste. Inserisci dunque:

  • Indirizzo.
  • Contatti telefonici.
  • Indirizzo del sito web.
  • Orario di apertura dell’attività.

Queste informazioni come puoi capire, sono essenziali per farti trovare. Assicurati di tenere sempre aggiornate queste informazioni.

 

Verifica la proprietà

 

Occorre ora rivendicare la proprietà dell’attività cioè comunicare a Google che sei tu il titolare dell’attività. A questo link puoi verificare che nessuno abbia già rivendicato la proprietà della scheda di Google My Business ed eventualmente rivendicarla.

Questo può capitare poiché molto spesso Google stessa genera in modo automatico schede delle attività commerciali che a volte hanno dati imprecisi o peggio, errati.

Si può rivendicare la proprietà dell’attività attraverso vari metodi tra cui i principali:

  • Per mezzo di una telefonata.
  • Tramite l’invio di una cartolina. (si proprio la cara, vecchia e tradizionale posta).
  • Con una email.

Il processo non richiede molto tempo (se hai richiesto la verifica tramite posta, solitamente si riceve la cartolina in pochi giorni lavorativi) e fino a che Google non ‘certifica’ l’associazione tra te e l’attività in questione, la scheda non sarà attiva.

 

Ottimizza la scheda per il tuo business

 

Adesso è il momento di fornire informazioni sulla tua attività ai tuoi visitatori. Devi utilizzare nelle varie descrizioni, le parole chiave più importanti della tua nicchia, del settore merceologico di cui ti occupi. Come fare? Per prima cosa pensa a quali sono le parole chiave che ti aspetti che gli utenti inseriscano su Google quando cercano un attività come la tua: come seconda cosa guarda cosa fa la tua concorrenza.

Immaginiamo tu sia un elettricista a Milano. Probabilmente le persone cercano attività come la tua con parole chiavecome  ‘elettricista a milano’, ‘impianti elettrici a milano’ o simili. Cerca d’inserire queste chiavi di ricerca nelle tue descrizioni perché contribuiranno a farti trovare sui motori di ricerca.

Quando crei la scheda sulla tua attività commerciale non inserire le chiavi a casaccio ma concentrati nell’inserire le parole chiave in frasi che abbiano un aspetto grammaticale del tutto corretto. Guarda e ispirati a quello che scrive la tua concorrenza, soprattutto di quei concorrenti che compaiono ai primi posti delle ricerche. Ispirati ma non copiare, questo non piace a Google.

 

Foto e video di qualità

 

Aggiungi foto e video alla tua scheda commerciale di Google My Business. Lo scopo dei social e della scheda, è quello di creare relazioni tra la tua attività e i tuoi clienti. Il miglio modo è quello di mostrare che sei una persona ‘reale’ e hai un’attività ‘reale’.

Certo, questo è molto più vero se hai un’attività ‘tradizionale’, meglio se hai un negozio. In questo caso mostrare foto del tuo negozio mentre interagisci con i tuoi clienti, oppure far vedere i tuoi prodotti è decisamente una buona idea. Cerca la qualità. Scatta foto e gira video in alta risoluzione.

Il tutto legittimerà il tuo marchio e ti renderà più credibile nel processo decisionale dell’acquisto da parte di potenziali clienti.

 

Le recensioni

 

Le recensioni sono molto, molto importanti nel processo che porta gli utenti ad acquistare prodotti e servizi sul web. Parallelamente al vecchio ‘passaparola’ conoscere l’esperienza degli altri utenti prima di acquistare è diventato uno dei principali fattori decisionali.

Molti imprenditori non lo fanno e trascurano questo aspetto, perdendo opportunità di business. Se la recensione è positiva, tutto va bene. Ma che succede se la recensione è negativa? Se rispondi cercando di capire il problema e mostrandoti disponibile a risolverlo avrai dimostrato cura e attenzione verso i tuoi clienti.

Se invece ignori la cosa avrai mostrato supponenza e disinteresse e i potenziali clienti che successivamente leggeranno la tua scheda, non ti considereranno un opzione credibile. Prenditi del tempo ma rispondi sempre alle recensioni nel modo più professionale possibile.

 

Mantieni la scheda sempre aggiornata

 

Un altro errore è quello di costruire una scheda e poi dimenticarsene. Grave errore. Le informazioni che hai inserito in fase di creazioni, non rimangono costanti nel tempo. Mi riferisco ad esempio all’orario di apertura, il numero di telefono, il sito web, i prodotti e servizi e qualsiasi altra informazione associata alla tua attività.

Se non aggiorni queste informazioni dai un’immagine passiva di te e di quello che fai mettendoti in cattiva luce. E questo allontana i clienti.

Programma periodicamente del tempo da dedicare a recensioni e aggiornamento della pagina. Eccoti un esempio di come le imprese utilizzano con profitto Google My Business.

 

Guida a Google Analytics per principianti: scopri chi visita il tuo sito

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Con questa guida a Google Analytics per principianti, voglio presentare a tutti coloro che non lo conoscono, lo strumento gratuito che Google ci mette a disposizione per monitorare il traffico del nostro sito web.

 

 

Sei il responsabile marketing di un’azienda, oppure un professionista o un piccolo imprenditore? Di sicuro  intendi generare contatti commerciali e vendite online con una campagna di web marketing. In questo caso certamente avrai la necessità di verificare cosa funziona e cosa non funziona nella tua strategia.

Google Analytics, è lo strumento di analisi che il colosso di Mountain View mette a disposizione gratuitamente a tale scopo.

Con questa guida ti mostrerò:

  • Come impostare il tuo account per massimizzare i risultati.
  • Quali sono i report più importanti.
  • Una serie di tattiche avanzate.

Se stai cercando di prendere maggior confidenza con Google Analytics, con questa guida riuscirai a ottenere una maggiore comprensione su come i tuoi potenziali clienti stanno utilizzando il tuo sito web. 

 

Come accedere a Google Analytics

 

Il requisito per utilizzare Google Analytics è quello di avere un account Google. Visita la pagina ufficiale di Google Analytics e accedi con la tua username e password. Seleziona il tuo sito dall’elenco e verrai reindirizzato alla dashboard o in Italiano, pannello di controllo.

 

La Dashboard o pannello di controllo

 

Accedendo alla dashboard, è possibile vedere una serie di “istantanee” di diversi rapporti generati da Google Analytics. Questi rapporti possono includere visitatori, fonti di traffico, le conversioni, etc…

È possibile spostare, aggiungere report dalla dashboard  o rimuovere quelli che non ti piacciono, semplicemente con un’azione di drag and drop. Tra i dati presenti nella dashboard ti segnalo:

  • Sessioni: Il numero totale di sessioni nell’intervallo di date. Una sessione corrisponde ad un periodo di tempo in cui un utente interagisce con il sito web.
  • Utenti: Il numero di utenti che hanno avviato almeno una sessione nell’intervallo di tempo selezionato.
  • Visualizzazioni di pagina: Il numero totale di pagine visitate nel periodo di tempo selezionato.
  • Frequenza di rimbalzo: La frequenza di rimbalzo è la percentuale di visite di una sola pagina, ossia visite in cui la persona esce dal sito dalla stessa pagina in cui è entrata senza interagire con essa. Questo dato è spesso ingannevolmente alto poiché un certo numero di utenti arriva sul vostro sito rendendosi conto che non era quello che stavano cercando.
  • Durata sessione media: La quantità media di tempo che un visitatore trascorre sul tuo sito.
  • % Di nuove sessioni: La percentuale di nuovi visitatori al sito rispetto a tutti i visitatori. E’ un dato interessante poiché’ alcune aziende potrebbero volere un sacco di nuovo traffico, mentre altre potrebbero volere generare visite ripetute.

 

analytics-dashboard

 

 

 

 

Per impostazione predefinita, Google mostra gli ultimi 30 giorni di attività. Tuttavia, è possibile modificare questa impostazione, o anche confrontare due diversi intervalli di date, ad esempio agosto 2017 rispetto ad agosto 2018. È possibile raggiungere questo obiettivo facendo clic sulla casella di date trovato nell’angolo in alto a destra e cambiando il flag “Confronta con” e inserendo le date appropriate. 

Rapporti utili

 

I dati evidenziati da Google Analytics sono moltissimi e il rischio è quello di perdersi e non riuscire a estrarre da questa mole di dati, i risvolti più significativi. Il mio consiglio è di esplorare i vari rapporti alla ricerca di quelli che ti sembrano più utili e interessanti per i tuoi obiettivi e, una volta individuati, rivederli regolarmente. Eccone alcuni:

  • Acquisizione/Panoramica: Da dove provengono gli utenti che visitano il sito? Per monitorare le strategie di web marketing e ottimizzazione SEO, è fondamentale capire da dove arrivano i tuoi visitatori. Con questo rapporto si ha il dettaglio delle visite suddiviso in organic search il numero di utenti che arrivano al sito dai motori di ricerca, direct coloro che digitano e conoscono già l’indirizzo web del sito, social quelli che arrivano direttamente dai social media, referral  sono i visitatori che arrivano dai link al tuo sito presenti su altri siti (backlinks), paid search gli utenti che scoprono il tuo sito da ricerche a pagamento, tipicamente da Google Adwords o Google Adsense. Perché’ questi dati sono importanti e da rivedere? Perché è il modo per verificare se si stanno raggiungendo gli obiettivi prefissati. Il singolo dato può essere ulteriormente esplorato: ad esempio cliccando sui social si ottiene un rapporto che evidenzia le visite dai singoli social con il numero esatto di sessioni per social.

 

social-analytics

  • Comportamento/Contenuti del sito/Tutte le pagine: con questo rapporto analizziamo le pagine del sito alla scoperta di dati interessanti come Visualizzazioni di pagina che indica il numero di volte che la singola pagina è stata visualizzata nel periodo di tempo selezionato, Tempo medio su una pagina che denota la quantità media di tempo passato dagli utenti a visualizzare una specifica pagina o la Frequenza di rimbalzo. Questo dato è utile per capire quali pagine sono visitate e quali no, se sono interessanti per il pubblico della tua nicchia e se gli utenti leggono altre pagine oltre quella da cui arrivano. 
  • Acquisizione/Tutto il traffico/sorgente-mezzo: Siti di riferimento (sotto sorgenti di traffico). Questi sono i siti dove i visitatori sono stati prima di arrivare al tuo, a esclusione dei motori di ricerca.
  • Comportamento/Contenuti del sito/Tutte le pagine: Questo rapporto ti dice e ti da informazioni dettagliate su come i visitatori navigano il sito e più precisamente, su quali pagine vengono visitate. E’ molto utile perché suddivide per pagine l’interesse che il web ha per il tuo sito web. Scoprendo quali sono le pagine più visitate in un sito di ecommerce ad esempio, si può capire quali sono i prodotti di maggior interesse. Questo rapporto è utile per capire anche che cosa non funziona. Se una pagina o un contenuto non vengono visitati come ti saresti aspettato, si possono porre in essere correzioni e modifiche per migliorare la situazione.
  • Pubblico/Dati Geografici/Località: Nella scheda “pubblico” troverai una mappa del mondo che ti mostrerà da dove proviene geograficamente il tuo traffico. Cliccando su ogni paese si può ancora affinare la ricerca. Con un clic su ‘Italia’ ad esempio, otteniamo un report che ci suddivide i visitatori per città di provenienza. Questo è molto utile se il tuo business è locale. Se gestisci un negozio di fiori a Torino, questo rapporto deve evidenziare che la maggior parte dei visitatori proviene dal capoluogo sabaudo. In caso contrario c’e’ qualche cosa che non va nella strategia di web marketing.

 

Conclusione

 

Google Analytics è uno strumento potentissimo e in questo articolo ti abbiamo illustrato solo una minima parte delle sue potenzialità. La creazione di obiettivi, il monitoraggio di link a siti esterni o dei download dei tuoi  ebook, il tracciamento delle ricerche all’interno del sito sono solo alcune ulteriori funzionalità di questo preziosissimo strumento gratuito che Google ci mette a disposizione per monitorare le pagine di un sito web.

Se hai bisogno di aiuto l’installazione di Google Analytics o per la comprensione è l’utilizzo ottimale di questo strumento puoi sempre rivolgerti a Teutra, l’agenzia di web marketing di Torino. Alla prossima. 

Seo hero ovvero come ottimizzare i contenuti per la SEO semantica

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In questo articolo vorrei parlarvi di SEO Hero, un tool online completamente gratuito che si rivela molto prezioso per la creazione di una efficace strategia di contenuti. 

 

 

E’ un tool gratuito e lo sviluppatore Walid Gabteni si è concentrato sulla sostanza: è uno strumento gratuito ed in beta test, puoi per questo trovare qualche errore ma ti assicuro che un piccolo errore non sminuisce il valore di questo software, unico nel suo genere almeno nel panorama italiano.

 

Seo hero e la SEO semantica

 

Sappiamo che con l’avvento della SEO semantica, delle entità definite in schema.org e dello sviluppo delle interrogazioni ‘vocali’, l’interesse di Google è quello di capire l’argomento di una pagina dalle relazioni tra i termini piuttosto che quale parola viene usata più volte.

Per ottimizzare i contenuti dobbiamo concentrarci non solo su una parola chiave ma soprattutto sulle parole collegate al topic, all’argomento del nostro contenuto. Facciamo un esempio

Se volessimo ottimizzare una pagina web per l’argomento ‘ravioli del plin’, il motore di ricerca si aspetterebbe di trovare anche alcuni tra i termini correlati come ad esempio ‘pasta fresca’, ‘pasta ripiena’, ‘primi piatti’, ‘burro e salvia’ e cosi’ via.

In breve SEO Hero partendo da una parola chiave, analizza i contenuti delle prime 100 pagine classificate per quella keyword ed estrae i termini correlati con vari parametri che ci aiutano a capire quanto i singoli termini siano legati alla parola chiave di ricerca.

Ma facciamo un caso pratico che aiuti a capire di più. Per prima cosa navighiamo sino al sito di seo hero al seguente indirizzo web: http://www.seo-hero.tech/

 

Seo Hero e le entità

 

Inseriamo la chiave di ricerca e selezioniamo il database di Google nella lingua che ci interessa e diamo invio. Nell’esempio ho effettuato una ricerca su Google.it per la chiave ‘agnolotti alla piemontese’.

seo hero free

Dopo un paio di minuti di attesa per il completamento della ricerca e cioè fino a che la barra verde non è completa, otteniamo una videata simile a quella in figura.

Una pagina divisa in due sezioni: a sinistra le parole singole (ma non sempre) e sulla sezione di destra le frasi da almeno due parole e molte colonne che adesso esamineremo. Prendiamo sezione di destra.

  • DF (document frequency): Se osserviamo il DF della parola chiave ‘noce moscata’ che è 35% possiamo dedurne che tra le prime 100 pagine sulla SERP che si piazzano per la parola chiave ‘agnolotti alla piemontese’ il 35% di quelle pagine contiene anche la parola ‘noce moscata’.
  • W (words): Se rimaniamo nell’ambito della chiave ‘noce moscata’ sappiamo che tra le pagine che contengono questa chiave la media di parole del contenuto è di 1042 parole.
  • Occur (occurency):  Tra le prime 100 pagine per ‘agnolotti alla piemontese’ e nel 35% che contengono la chiave ‘noce moscata’, si è riscontrata una media di 2,3 ripetizioni.
  • TF (term frequency): è la densità
  • html: per questa opzione c’e’ una lente di ingrandimento che ci porta alla sezione HTML insight che vedremo dopo.
  • Txt: con questa, quella a forma di occhio, possiamo vedere dei suggerimenti delle vere e proprie frasi estrapolate tra le prime 100 pagine, che contengono la chiave di riferimento ‘noce moscata’ e in pratica come è stata usata nelle altre pagine.
  • LT: cliccando su questa colonna vedrete info sulle longtail di ‘noce moscata’

HTML Insights

 

Come dicevamo, la colonna html ci porta ad una nuova opzione presente anche nei tab della videata: gli html insights. Selezionando la lente di ingrandimento in corrispondenza della riga ‘noce moscata’ ci compare una nuova videata.

 

htlm insights

 

In questa videata per la chiave ‘agnolotti alla piemontese’ sono presenti le pagine che contengono anche la chiave ‘noce moscata’. Le colonne corrispondono ai tag html dunque vediamo insieme a dati già presenti nella videata principale anche altri tipo titl (title) desc(description), h1, h2, a (sono i link), b (bold), h3, h4, h5, h6, img (immagini), imga (link sulle immagini), li (elementi di lista), span (elementi di span).

 

html insights dettaglio

 

Che cosa ci dice questa videata? Nell’esempio che ho postato e che riguarda ‘agnolotti alla piemontese’ quello che c’e’ da notare è come le prime pagine si posizionano utilizzando i tag html in maniera a volte molto differente.

Notate ad esempio il numero di parole nel testo o la presenza della chiave di ricerca nella pagina. Addirittura ci son pagine che si posizionano senza avere la parola chiave nella descrizione. In pratica questa videata è una lente di ingrandimento sulla SEO onsite dei competitors di una determinata chiave di ricerca.

Concludendo questa breve presentazione che spero vi sia di stimolo per provare seo hero, trovo che sia un tool molto utile e che l’autore continui su questa strada migliorandolo sempre di più. Fatemi saper con i vostri commenti che cosa ne pensate. Alla prossima.

 

I 15 siti di web marketing e SEO più popolari e visitati del web

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In questo articolo, vi presento la lista dei 15 siti SEO più popolari al mondo. Questa lista è stata stilata da Ebizmba.com  sulla base delle rilevazioni del traffico di due noti portali americani: Alexa e Quantcast.

Moz

moz4 milioni di visitatori unici al mese. Credo che nessuno di noi si stupisca per questo dato. Moz è, ormai da anni, il vero punto di riferimento per chi si occupa di Search Engine Optimization. La sua guida SEO è scaricata, ogni giorno, migliaia di volte, per non parlare della pagina con la storia dei cambiamenti dell’algoritmo di ricerca di Google e la pagina con la lista dei fattori di ranking. Inoltre su Moz, c’è la seguitissima rubrica SEO settimanale di Rand Fishkin e molti tra i più competenti SEO blogger del pianeta. Per finire, decine di tools, molti dei quali gratuiti e per finire la barra con cui, tra le altre cose, è possibile monitorare PA, DA e rank delle pagine web.

Search Engine Land

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3 milioni di visitatori unici al mese Search Engine Land è un colosso assoluto. Ha rinnovato di recente la grafica del sito rendendola più accattivante. Pur essendo un punto di riferimento SEO assoluto, la visione e gli argomenti di questo sito si affacciano su una finestra SEM ben definita. Da notare la tavola periodica dei fattori SEO di successo.

SEO Book

SEO BOOK ha 2 milioni di visitatori unici al mese. Un sito importante con una grossa community al seguito, centinaia di articoli, guide, video e tools ma molti dei quali a pagamento. Un interessante software per monitorare il rank delle keywords.

Search Engine Watch

Search Engine Watch ha 1,5 milioni di visitatori unici al mese. Centinaia di articoli e recensioni e, anche qui, una grossa comunità al seguito molto vivace con la realizzazioni di eventi e convention (in America). Vi segnalo un’importante sezione del sito dedicata al SEO per Aziende.

Search Engine Roundtable

Search Engine Roundtable ha 1,25 milioni di visitatori unici al mese. La cosa interessante di questo sito, totalmente dedicato alla SEO, è il fatto di avere sezioni SEO specifiche non solo per Google ma anche per gli altri due più significativi motori di ricerca, Yahoo e Bing.

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Search Engine Journal

Search Engine Journal ha 900 mila visitatori unici al mese. Grosso sito dedicato a SEO e SEM, guide, news e grossa comunity online con convention. Ampia sezione dedicata ai motori di ricerca, a tutti quanti in generale.

Black Hat World

Black Hat World ha 850 mila visitatori unici al mese. Un forum completamente dedicato al ‘lato oscuro’ della SEO, cioè a tutte quelle attività al limite del lecito per fare guadagnare visibilità ai siti web. Sicuramente materiale interessante che ogni SEO deve conoscere, anche se sconsiglio l’utilizzo pratico.

Matt Cutts

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Matt Cuts è un blog e ha ha 800 mila visitatori unici al mese. Matt Cutts è, per cosi’ dire, il portavoce ufficiale di Google per tutte le attività che riguardano la SEO. E’ da lui che, in passato, sono arrivate molte ‘indiscrezioni’ che hanno aiutato e ancora oggi aiutano a muoversi nel complesso mondo della SEO. Imperdibile. Questo è il suo blog.

 

SEO Chat

Seo Chat ha 750 mila visitatori unici al mese. Uno dei più grossi forum dedicati alla SEO. Un milione di utenti, 500 mila threads, un milione di post, sono numeri impressionanti. Vi segnalo un’interessante sezione dedicata ai SEO Tools gratuiti.

Wicked Fire

wickedfire

Wicked Fire ha 650 mila visitatori unici al mese. Un’altro forum che si occupa di Affiliate Marketing – Internet Marketing Webmaster SEO, come specificato nel sottotitolo. Anche qui centinaia di migliaia di threads su vari argomenti SEO e SEM.

 

SubmitExpress

Submit Express ha 550 mila visitatori unici al mese. Un grosso portale che offre moltissimi servizi SEO e SEM, alcuni gratuiti e alcuni a pagamento. Anche qui è presente un forum molto frequentato e un dettagliato vocabolario SEO. 

Clickz

Clickz ha 400 mila visitatori unici al mese. Un sito che si autodefinisce come “Marketing News & Expert Advice”. Sul sito ho trovato, d’interessante, un calcolatore del CPM, un calcolatore del CPA e un calcolatore del ROI.

BlackhatTeam

Black Hat Team ha 375 mila visitatori unici al mese. Interessante sito di black hat che mette a disposizione, previa registrazione, una notevole quantità di tools black hat. Da provare :-)

WooRank

Woorank ha 350 mila visitatori unici al mese. Il blog di un’azienda che sviluppa software per il marketing online. Moltissimi post suddivisi per categorie e la possibilità di effettuare un’audit SEO gratuita del vostro sito web.

TopRankBlog

Top Rank Blog ha 325 mila visitatori unici al mese. Un blog sul marketing online con un’ampia sezione SEO.

Alcuni di questi siti fanno parte della mia esperienza SEO quotidiana. Siti come Moz, Search Engine Land o il blog di Matt Cutts non possono essere affatto ignorati e vanno seguiti per mantenersi aggiornati sulle novità del mondo della SEO, altri vanno esplorati con interesse, come i forum black hat, per capire alcuni meccanismi che Google non sempre ha la voglia di rivelare.

E voi, quali tra questi siti frequentate abitualmente ?

 

La lista completa dei 57 strumenti SEO per ottimizzare le tue pagine

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La lista definitiva degli strumenti SEO più utili

 

In questo articolo ti parlerò degli strumenti SEO, in particolare ti fornirò una lista di 64 tools che utilizzo normalmente. Nel quotidiano lavoro di un esperto SEO, si utilizzano diversi strumenti per le più svariate ragioni: dalla ricerca delle parole chiave, all’audit di un sito web, alla visualizzazione e ricerca dei suoi link e molto, molto altro ancora.

Alcuni di questi strumenti sono a pagamento, altri gratuiti, altri ancora danno la possibilità di essere provati per un determinato periodo di tempo prima dell’acquisto.

Ho deciso di riunire in questo post e condividere, una lista abbastanza completa, di tutti gli strumenti di mio uso personale e quotidiano. Non vuol dire che li usi tutti, molti fanno le stesse cose ed ognuno è libero di scegliere lo strumento più adatto alle proprie esigenze, ma è importante sapere che esistono in modo tale da usarli quando ne capita la necessità.

Naturalmente alcuni sono di uso quotidiano, penso a Search Console, ex Webmaster Tool o a Google Analytics, insomma vi presento la lista dei principali strumenti SEO reperibili sul web.

Search Console

(Tool suite – Diagnostica)

La Search Console, ex Webmaster Tools di Google è uno strumento cosi particolare che merita una categoria propria. Questa raccolta di utility ci permette di fare una gran varietà di cose, ne elenchiamo le principali:

  • Invio di informazioni che agevolano l’indicizzazione (scansione / sitemap / aggiungi-testa sitemap)
  • Check dell’HTML (aspetto nella ricerca / miglioramenti HTML)
  • Elenco dei link che rimandano al vostro sito (traffico di ricerca / link che rimandano al tuo sito)
  • Analisi del traffico della ricerca attraverso parametri di ricerca differenti (traffico della ricerca / analisi delle ricerche)
  • Richiesta di rimozione di URL (indice Google / rimozione URL)
  • Check per verificare se il sito è ottimizzato per qualsiasi dispositivo, compresi quelli mobili) (traffico di ricerca / usabilità sui dispositivi mobili)

e molto, molto altro ancora. Inoltre è lo strumento con cui Google interagisce con noi. Con l’attivazione della notifica delle email (click su rotellina in alto a destra / preferenze di Search Console / attiva notifica email) riceveremo un’email tutte le volte che Google individua un problema sul sito web.

Qualcuno ha definito Search Console come il “coltellino svizzero della SEO”, rimane comunque uno strumento indispensabile. Notate che per poter usufruire di questo potente strumento occorre essere proprietari o amministratori del sito da analizzare. 

Google Analytics

(Analisi dei dati)

Se vi occupate o desiderate occuparvi di SEO Google Analytics è, insieme alla Search Console uno strumento indispensabile, il classico “pane di tutti i giorni” della SEO.

Lo strumento analizza le visite che il vostro sito riceve fornendovi dati puntuali su un innumerevole mole di dati. E’ veramente difficile anche solo provare a fare un elenco. Se amministrate uno o più siti web, inserite il codice che vi viene fornito e inseritelo nel codice HTML di tutte le pagine vostre pagine e potrete analizzare ai “raggi X” il vostro sito web. 

Bing Webmaster Tool

(Tool suite – Diagnostica)

Bing Webmaster Tool : E’ la versione di Microsoft del Webmaster Tools di Google. Del tutto simile nelle funzionalità, offre degli strumenti SEO pensati per chi vuole analizzare il web da un diverso punto di vista. Anche se il motore di ricerca della Microsoft è molto meno utilizzato di quello offerto da Google, è pur sempre utile avere diverse prospettive per analizzare meglio i dati.

Found SEO audit tool

(Tool suite – Diagnostica)

Found SEO audit tool è un strumento seo gratuito che aiuta a riconoscere i principali errori di ottimizzazione del sito, se presenti. Basta inserire la URL del sito che si vuole analizzare e dopo qualche secondo, si ottiene un report con gli eventuali errori. Di questo strumento è presente anche una app che è possibile scaricare all’ Apple Store.

SEO Copilot Audit Tool

(Tool suite – Diagnostica)

Seo Copilot Audit Tool è un tool seo gratuito che fornisce un’analisi SEO di 50+ fattori di ranking. Basta inserire l’ URL e un’indirizzo email per inviare il report con il risultato dell’analisi. Rispetto al report di Found SEO audit tool, vengono valutati anche i social. Alla fine del report viene fornita una lista puntuale degli elementi in cui è possibile migliorare.  

Zadroweb site auditor

(Tool suite – Diagnostica)

Zadroweb site auditor usa le metriche di diversi operatori come, ad esempio Moz e Semrush, per preparare un report molto completo e dettagliato. Vengono analizzati vari fattori di ranking, dalla presenza di files come robots.txt e sitemap, alla presenza sui social. Il tutto viene valutato con un punteggio in una scala da 0 a 100. Da provare.

Giorgiotave.it

(Forum)

Giorgiotave.it: Il punto di riferimento Italiano per il web marketing e la SEO. Il forum presenta migliaia e migliaia di thread con gli interventi dei più famosi professionisti del settore ed è proprio al community che il sito raduna intorno a se il suo valore aggiunto. Infatti, Giorgio Taverniti, fondatore e anima di questo forum, mette in campo una serie di iniziative, di cui alcune gratuite, per la didattica nel campo della SEO. 

Screaming Frog SEO spider

(Diagnostica – Tecniche SEO)

Uno degli strumenti più importanti e di uso quotidiano nell’attività SEO. E’ un software gratuito che è possibile scaricare dal sito ufficiale di Screaming Frog SEO spider  e che, a fonte di un URL, restituisce un’analisi pagina per pagina di tutto un sito web. Uno strumento indispensabile per identificare problemi HTML, lunghezza e duplicazioni dei titoli, delle descrizioni, tag, etc.. errori di pagina non trovata 404,  redirect 301, tag ALT per le immagini e molto altro. Unica limitazione è la scansione limitata, nella versione gratuita, a 500 pagine.

Woorank

(Diagnostica)

Woorank fornisce un’audit del sito molto accurata, fornisce, tra le altre cose, un’utile estensione da installare sul browser, che permette l’audit del sito web che si sta navigando.

Varvy

(Diagnostica – Tool Suite – Tecniche SEO)

Varvy.com: moltissimi strumenti SEO ma soprattutto, indicazioni precise su come risolvere i problemi. Fornisce anche molte dettagliate indicazioni su alcuni aspetti SEO.

SEO tools kit di Microsoft

(Diagnostica – Tool Suite – Tecniche SEO)

Free SEO tools kit di Microsoft Spesso è utile nella SEO avere punti di vista diversi. Le analisi che un SEO svolge nel suo lavoro si basato quasi sempre su Google che è il motore di ricerca, di gran lunga, più usato al mondo. Ma chi vuole dare un’occhiata alla SEO dalla prospettiva di Bing il motore di ricerca di Microsoft, deve dare un’occhiata a questo strumento seo che, essendo di Microsoft, è sicuramente molto ben curato ed affidabile.

Visual SEO Studio

(Diagnostica – Tool Suite – Tecniche SEO)

Visual SEO Studio: un software SEO che richiede il download, è un software italiano, realizzato da Federico Sasso. Con questo software, molto ben realizzato e completo, il processo di analisi viene affrontato puntando molto all’aspetto visuale. Assolutamente da installare sul vostro PC tra gli strumenti SEO.

Open Seo Stats

(Diagnostica)

Open SEO Stats : Un’estensione di Google Chrome che fornisce un completo audit del sito in termini di autorità, trend del traffico, report dei link. Un ottimo punto di partenza per un’analisi SEO.

SEO Quake

(Toolbar – Tool Suite – Tecniche SEO)

SEO Quake: una toolbar molto utile con i parametri base per capire il grado di ottimizzazione della pagina che si sta navigando. Funziona sia come singola pagina ma, ed è la cosa più interessante, compare come ulteriore informazione nella SERP. Consigliato.

Internet Archive : Wayback Machine

(Storico)

Internet Archive, Wayback Machine: E’ la memoria di internet. Uno strumento che vi permette di vedere le differenze, i cambiamenti, che un sito web ha avuto nel tempo. Sorprendente.

Structured Data Testing Tool

(Dati Strutturati)

Structured Data Testing Tool: Uno strumento messo a disposizione gratuitamente da Google per testare la correttezza dei dati strutturati per le vostre pagine web. Inserite il codice oppure l’URL della pagina che lo contiene, e questo strumento testa la correttezza sintattica del codice in relazione a schema.org

Microdata Generator

(Dati Strutturati)

Microdata Generator : uno strumento che aiuta a compilare i tag per lo standard di schema.org, utile per chi muove i suoi primi passi in questo campo.

Sitemap Inspector

(Sitemaps)

Sitemap Inspector: identifica i problemi e i potenziali errori della sitemap di un sito web. Se la sitemap non esiste, ne può generare una.

Fiddler

(Utility)

Fiddler: Un utile tool seo per gli sviluppatori web. Infatti questo strumento permette di fare il debug del traffico, testare le performance e la sicurezza.

Flash Test

(Utility)

Flash Test: Siete assolutamente sicuri che il vostro sito web non utilizza elementi flash sulle pagine ? Con questo strumento potete togliervi qualsiasi dubbio.

W3C Markup Validation

(Tecniche SEO)

W3C Markup Validation: Il più classico degli strumenti SEO per verificare la correttezza sintattica del codice HTML delle pagine del vostro sito web. La correttezza della sintassi di un sito web è un importante fattore di ranking. 

Sitemap generator

(Sitemaps)

Sitemap generator: Genera la Sitemap in XML e Testo, versione gratuita fino a 500 pagine.

Xenu Link Sleuth

(Diagnostica – Tecniche SEO)

Xenu Link Sleuthun tool indispensabile per l’identificazione dei link interrotti, utilissimo e gratuito.

Siteliner

(Diagnostica – Tecniche SEO)

Siteliner: Uno strumento utile a identificare i link interrotti e contenuti duplicati. Fondamentale per evitare le penalizzazioni. 

W3C Link Checker

(Diagnostica – Tecniche SEO)

W3C Link Checker : Analizza tutte le pagine e i link del vostro sito alla ricerca di link interrotti. 

Copyscape

(Contenuti)

Copyscape: Se avete il sospetto che i vostri contenuti vengano copiati a vostra insaputa su altri siti, questo è lo strumento che fa per voi. Analizza ogni pagina di un sito web alla ricerca di contenuti duplicati e fornisce un report di questa analisi. Il dato viene fornito come una percentuale ed è anche possibile ordinare il risultato, ad esempio, per “pagina con la maggior percentuale di contenuti duplicati”.

Pingdom

(Velocità caricamento pagine)

Pingdom Speed Test : uno dei parametri più importanti per il posizionamento di un sito web è la velocità di caricamento delle pagine. Se il sito carica le pagine troppo lentamente, l’utente abbandonerà il vostro sito. Questo è un’ottimo tool per misurare la velocità di caricamento delle pagine con numerosi indicatori ed un utile storico, un diagramma che vi mostra la velocità di caricamento della pagina che state testando, nel tempo.

Google pages speed insights

(Velocità caricamento pagine)

Google pages speed insights : Lo strumento che Google ci mette a disposizione per testare la velocità del caricamento delle pagine che, come si sa, è uno dei fattori di ranking tra i più importanti.

SEOMOFO

(Tecniche SEO)

SEOMOFO snippet optimizer : Utilissimo strumento che simula e fa vedere come apparirà lo snippet sulla SERP. 

Buzzstream

(Link Research)

Buzzstream : Uno strumento che, previa inserimento di alcuni parametri, genera query mirate sulla vostra nicchia, business e competitors. 

Mozcast

(Tecniche SEO)

Mozcast : Volete sapere se la prossima settimana Google testerà un nuovo algoritmo ? Questo è lo strumento che fa per voi, in una scala da 0 a 100 vi mostra le turbolenze algoritmiche del più famoso motore di ricerca al mondo.

Keywordspy

(Keyword Research)

Keywordspy : inserite una keyword per scoprire i competitors di quella chiave, oppure digitate il link del sito web di un vostro concorrente e questo strumento seo vi mostrerà tutte le chiavi che il vostro concorrente sta utilizzando sulla ricerca organica e su Adwords.

Google Trends

(Keywords Research)

Google Trends : Potentissimo strumento che Google ci mette a disposizione per studiare i Trends del mercato e fare confronti, con dati e grafici, tra le keywords per scoprire quali adesso stanno performando meglio nella nicchia di vostro interesse. Se volete approfondire l’argomento, eccovi una guida su Google Trends 

Internet Marketing Ninjas SEO Tools

(Tool Suite)

Internet Marketing Ninjas SEO Tools : Una preziosa risorsa gratuita per le vostre personali analisi SEO. Troverete alcuni tra i migliori strumenti gratuiti che il mercato mette a disposizione. Irrinunciabile.

SEO Power Suite

(Tool Suite)

SEO Power Suite : Una serie di software gratuiti, ma limitati, per una completa analisi SEO. Rank tracker, Link Assistant, Website Auditor e SEP Spyglass sono pacchetti che installate sul computer e che potete usare, nella versione gratuita, con alcune limitazioni. Aggiornamenti continui.

Warrior Forum

(Forum)

Warrior Forum : Uno tra i più famosi forum, a livello internazionale, che si occupa di web marketing e di SEO. Migliaia e migliaia di thread da cui trarre spunti ed idee.

BrowSEO

(Tecniche SEO)

Browseo : Un tool che ci fa vedere, nel nostro browser, come Google vede la nostra pagina, ripulendola da stili e grafica. Molto utile per scovare imperfezioni legate al codice HTML. 

Builtwith

(Tecniche SEO)

Builtwidth : Mostra l’architettura di un sito web, server, cms, tecnologie varie, sistema operativo e molto altro ancora.

Moz Toolbar

(Toolbar)

Moz Toolbar : Che dire LA TOOLBAR. Un must assoluto sia che vi occupate di SEO professionalmente o per diletto. Moltissime informazioni sulla pagina che si sta navigando, informazioni su link nofollow o dofollow, Domain Authority, Page Authority, elementi on page, info sui link in entrata e uscita, markup e molto, molto di più. Il massimo il tutto in una toolbar che si può anche semplicemente disattivare con un click. Che aspettate a installarla ? :-)

Searchmetrics

(Tool Suite)

Searchmetrics : Lo inserisco solo per vostra conoscenza poiché è una suite professionale utilizzata dai più famosi marchi Statunitensi ma è una suite a pagamento. #sapevatelo :-)

SEOBook 

(Keywords Research)

SEOBook Keyword Analyzer : Valuta la keyword density di una pagina web. 

Semrush

(Keywords Research)

Semrush : è un tool molto completo, e inserirlo in questa categoria è limitante. L’ho fatto perché, tra gli strumenti che mette a disposizione, la ricerca e analisi delle keywords è sicuramente il “lavoro” che Semrush svolge meglio. Se volete approfondire, vi rimando a questo articolo su Semrush.

Keyword Toaster

(Keywords Research)

Keyword Toaster: uno strumento seo che permette di incrociare i termini per costruire le parole chiave. Interessante.

Google Keyword Planner

(Keywords Research)

Google keyword planner : Come per ogni strumento, se entra in campo Big G, lo strumento diventa il massimo nella sua categoria. Questo succedere regolarmente anche in questo caso. Unico limite, occorre avere un account Adwords per poterlo utilizzare. 

Ubersuggest

(Keywords Research)

Ubersuggest : utile strumento per identificare le long tails. Se volete approfondire l’argomento, e ve lo consiglio, leggete questo articolo sulla ricerca di parole chiave tramite Ubersuggest.

Read Able

Read Able : Valuta la leggibilità di una pagina web. Per effettuare la valutazione, utilizza indici come il Flesch-Kincaid oppure il Coleman-Liau.

W3C mobile ok checker

(Diagnostica – Mobile)

W3C mobileOK Checker : Test per la verifica del vostro sito per le versioni mobile (smartphone e tablet).

Responsive Test Tool

(Diagnostica – Mobile)

Responsive Test Tool : Dato l’URL di un sito web, permette la visualizzazione in varie dimensioni dello schermo, principalmente quelle di smartphone e tablet.

Nofollow Chrome extension

(Link Research)

NoFollow Chrome extension : Identifica i link nofollow di qualsiasi pagina web. Utile per impostare una strategia di backlinks. E’ un plugin di Google Chrome.

Backlink Watch

(Link Research)

Backlink Watch : Uno dei pochi strumenti gratuiti per verificare i backlinks di un sito web. Nella versione gratuita vi mostra solo i primi 1000 backlinks che trova, fornendo informazioni su anchor text e uso del nofollow. 

Opensite Explorer

(Link Research)

OpenSite Explorer : Lo strumento messo a disposizione da MOZ per analizzare i links di qualsiasi sito web. La versione free è limitata ma è possibile provare, previa registrazione, la versione a pagamento. E’ forse lo strumento piu’ completo per avere le informazioni sui link di qualsiasi sito web.

Ahrefs Site Explorer

(Link Research)

Ahrefs site explorer : un must nella ricerca e analisi dei link di un sito web. Previa registrazione, è possibile ottenere full report con le analisi dei backlinks dei siti web. Versione free e a pagamento. Versione report full se sei proprietario del sito.

Majestic SEO 

(Link Research)

Majestic SEO : Vale il discorso che ho fatto per Ahrefs site-explorer e per Opensite Explorer di MOZ. Sono i tre tools di punta, insieme al webmaster tools, quando si parla di analisi dei links di un sito web. Potete dare uno sguardo alle funzioni principali di Majestic SEO a questo link.

Spy on web

(Diagnostica)

SpyOnWeb : Identifica, dato l’URL di un sito web, tutti i domini con lo stesso IP del sito esaminato. Sorprendente :-)

Search Engine Genie

(Tool Suite) 

Search engine genie : una raccolta impressionante di strumenti seo, ma non solo : widget, tools specifici per Yahoo e Bing, keywords, javascript, link popularity tools, saranno una 70 e più programmini per testare un sacco di cose. Sicuramente da provare.

Seo Chat

(Forum)

Seo Chat : Forum internazionale con decine di migliaia di thread sulla SEO e i social media. 

Google Alert

(Keyword Research)

Google alert : Strumento molto utile per la ricerca di parole chiave. Basta impostare la keyword che interessa e lo strumento ti avvisa via email, ogni volta che viene pubblicato qualcosa sul web che abbia come argomento la parola chiave impostata. Utile.