Come ottimizzare Google My Business per le attività locali

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In questa guida ti darò indicazioni su come ottimizzare Google My Business poiché molti non sanno che più il profilo dell’attività è ottimizzato e maggiori sono le probabilità che venga mostrato a un utente della tua area geografica quando cerca prodotti e servizi come quelli che offri tu.

Google My Business è uno strumento gratuito che l’azienda di Mountain View mette a disposizione dei proprietari di piccole imprese per promuovere la propria attività locale sul motore di ricerca Google e su Google Maps

Ho già scritto una guida su Google My Business che puoi trovare a questo link,  in questo articolo voglio darti alcune indicazioni su come ottimizzare Google My Business per le attività locali.

Al seguente link il sito ufficiale di Google.

A questo link la pagina di Wikipedia sull’argomento.

Tanto per cominciare Google My Business è’ un’ottima opportunità di marketing per la tua azienda, in particolare se è un’azienda che opera in prevalenza su un determinato territorio.

Se hai rivendicato la pagina della tua attività su Google My Business e pensi che il lavoro sia finito, purtroppo ti sbagli.

Adesso è il momento di ottimizzare la tua pagina per cogliere il momento in cui il consumatore ha bisogno di prodotti e servizi simili ai tuoi.

I bisogni dei consumatori riguardano essenzialmente il ‘sapere’, ‘andare’, ‘fare’ o ‘acquistare’.

Quando il consumatore si trova in uno di questi momenti per soddisfare il suo bisogno, agisce con una ricerca su un dispositivo mobile correlato alla sua posizione geografica.

Per questo motivo è fondamentale che la tua attività si presenti in modo coerente e professionale su ogni dispositivo.

Per acquisire una quota di queste ricerche è consigliabile ottimizzare la pagina aziendale su Google My Business.

Tramite questa applicazione puoi pubblicare gli orari di apertura, gli aggiornamenti sulla tua attività, foto e video che aiutano il consumatore a conoscerti e a fidarsi del tuo marchio.

Dal punto di vista dei motori di ricerca, un profilo ottimizzato di Google My Business conferma al motore di ricerca che la tua attività è un risultato pertinente per quel consumatore.

Questo aumenta di molto la visibilità del tuo marchio su Google.

 

Ottimizzare Google My Business in cinque semplici passaggi

Per le ricerche locali, Google favorisce le aziende con le informazioni sul profilo Google My Business più complete e accurate.

Questo perché è importante che i potenziali clienti siano informati non solo sui tuoi prodotti e servizi, ma anche su dove si trova fisicamente la tua attività e quando possono farti visita o telefonarti.

 

completa il profilo

Completa il profilo di Google My Business

 

Quando un utente effettua una ricerca locale per soddisfare uno dei suoi bisogni, Google abbina questa necessità con i risultati più pertinenti.

Pensa al seguente scenario: il tuo prodotto o servizio è l’ideale per la ricerca di un determinato consumatore ma il tuo profilo è incompleto perché ad esempio, manca del contatto telefonico.

Come potrà contattarti in maniera rapida, se lo desidera?

Non aver compilato accuratamente il profilo, non averlo compilato completamente fa supporre al motore di ricerca che la tua attività non sia rilevante.

Il valore di un profilo di Google My Business risiede nella qualità delle informazioni in esso contenute.

Non perdere potenziali clienti solo perché il tuo profilo non è completo.

 

compila la descrizione

Compila la descrizione della tua attività

 

La descrizione della tua attività ti consente di fornire contenuti informativi e molto spesso anche multimediali direttamente a Google.

Stai rilasciando informazioni sui tuoi prodotti e servizi direttamente al motore di ricerca.

Hai a disposizione circa 750 caratteri per descrivere la tua attività, cerca di utilizzarli tutti, se possibile.

Cosa inserire nella descrizione della tua attività?

Ad esempio una breve descrizione dei tuoi prodotti e servizi più importanti.

Se hai bisogno d’ispirazione posso mostrarti la descrizione della mia attività sulla mia pagina di Google My Business:

Teutra è una web agency di Torino. Come web agency, la nostra mission è aiutare imprese come la tua a crescere mettendo al centro del progetto il TUO cliente.
Solo se conosci il tuo cliente puoi vendere i tuoi prodotti e servizi sul web.
Tra i nostri servizi offriamo l’ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO) e consulenza web marketing.

Offriamo servizi come la gestione di pagine aziendali sui social network, annunci pay per click su Google ADS (ex Adwords), recupero di penalizzazioni su Google, costruzione di e-commerce e ogni altro tipo di servizio sul web per le aziende.
Contattateci per un preventivo gratuito.

 

aggiorna gli orari

Mantieni aggiornati i tuoi orari

 

Non c’e’ niente di peggio di un cliente che si presenti alla soglia della tua attività per trovare il negozio chiuso.

Se il tuo profilo dice che sei aperto ma non è vero, perdi credibilità agli occhi del cliente e sei fuori dal gioco, almeno per lui.

Ricorda che quando scatta l’attimo del ‘bisogno’ nel cliente, cresce immediata la necessità di una soluzione.

Se decide di raggiungerti, visitarti e acquistare non puoi deluderlo.

Gli orari su Google My Business si possono facilmente modificare ed è possibile farlo in anticipo rispetto ai giorni di festa e ai tuoi giorni programmati di chiusura, come le vacanze estive o invernali.

 

scegli le categorie

Scegli le giuste categorie per la tua attività

 

Quando configuri Google My Business puoi selezionare la categoria principale della tua attività.

Oltre a questo puoi selezionare fino a un massimo di dieci categorie.

Ricorda che l’intento di Google è di catalogare la tua attività per mostrarla in maniera pertinente agli utenti e quindi non è necessario utilizzare tutte e dieci le categorie.

Usa solo quelle che aiutano il motore di ricerca a identificare al meglio la tua attività.

Ad esempio, una pizzeria può scegliere le categorie “pizzeria”, “pizza a domicilio” e “catering”.

Questa classificazione aiuta Google a mostrare la tua attività per ricerche locali come ad esempio “pizza vicino a me” o “pizza a domicilio vicino a me”.

 

verifica la posizione

Verifica la tua posizione

 

Google My Business è un valido alleato per le attività locali.

L’ottimizzazione per i motori di ricerca locale detta Local SEO si applica solo se l’attività dell’azienda e locale.

Per questo motivo, Google ti richiede di verificare l’indirizzo e la proprietà dell’attività tramite un processo di verifica che puoi attivare attraverso Google My Business.

Dopo la tua richiesta in cui devi indicare l’indirizzo postale della tua attività riceverai una cartolina all’indirizzo indicato in modo da concludere la procedura.

Non puoi usare una casella postale per questo passaggio.

Se non verifichi la sede della tua attività, non potrai usufruire di tutte le funzioni di Google My Business.

 

Conclusioni

Google My Business è un ottimo strumento che ti aiuta a presentare la tua attività ai potenziali clienti che hanno bisogno di prodotti e servizi come i tuoi.

Come un po’ tutte le cose, è uno strumento che dà un vantaggio solo in base all’impegno che ci metti.

Assicurati quindi di ottimizzare il tuo profilo seguendo i passaggi precedenti.

Se hai dei dubbi sarò felice di risponderti nei commenti.

Se hai bisogno di una consulenza nella costruzione e ottimizzazione del profilo aziendale di Google My Business, contattami.

 

Come creare e impostare la scheda di Google My Business per la tua attività

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Le piccole imprese a volte sottovalutano l’efficacia del web per il proprio business. Un esempio è la scheda di Google My Business associata alla propria attività. E’ gratuita, offre un’opportunità alternativa per attirare clienti, permetter di scoprire come le persone entrano in contatto con te e come interagiscono ma molto spesso non viene neanche impostata.

Con questa guida ti darò una panoramica dettagliata sulla sua importanza e su come impostarla. Partiamo!

 

Crea la tua pagina con Google My Business

 

Crea la tua pagina di Google My Business collegandoti a questo link.

La scheda è essenziale perché fornisce agli utenti e di Google e Google Maps le informazioni ‘anagrafiche’ di base sulla tua attività e non solo. Qui sotto puoi vedere un esempio per la ricerca ‘Teutra’ su Google Maps.

teutra on google maps

 

Come puoi vedere ci sono le informazioni di contatto più importanti come indirizzo, telefono, orari di apertura e indirizzo del sito web. Queste informazioni Google Maps le ricava proprio dalla scheda di Google My Business.

Per costruire la scheda della tua attività su Google My Business dovrai affrontare una serie di passaggi e rispondere a una serie di domande: cerca di farlo nella maniera più corretta possibile, solo in questo modo Google saprà come inserire la tua attività nella categoria più appropriata.

 

Inserisci le informazioni ‘anagrafiche’

 

Le informazioni ‘anagrafiche’ sono molto importanti e saranno tra le prime cose che ti verranno chieste. Inserisci dunque:

  • Indirizzo.
  • Contatti telefonici.
  • Indirizzo del sito web.
  • Orario di apertura dell’attività.

Queste informazioni come puoi capire, sono essenziali per farti trovare. Assicurati di tenere sempre aggiornate queste informazioni.

 

Verifica la proprietà

 

Occorre ora rivendicare la proprietà dell’attività cioè comunicare a Google che sei tu il titolare dell’attività. A questo link puoi verificare che nessuno abbia già rivendicato la proprietà della scheda di Google My Business ed eventualmente rivendicarla.

Questo può capitare poiché molto spesso Google stessa genera in modo automatico schede delle attività commerciali che a volte hanno dati imprecisi o peggio, errati.

Si può rivendicare la proprietà dell’attività attraverso vari metodi tra cui i principali:

  • Per mezzo di una telefonata.
  • Tramite l’invio di una cartolina. (si proprio la cara, vecchia e tradizionale posta).
  • Con una email.

Il processo non richiede molto tempo (se hai richiesto la verifica tramite posta, solitamente si riceve la cartolina in pochi giorni lavorativi) e fino a che Google non ‘certifica’ l’associazione tra te e l’attività in questione, la scheda non sarà attiva.

 

Ottimizza la scheda per il tuo business

 

Adesso è il momento di fornire informazioni sulla tua attività ai tuoi visitatori. Devi utilizzare nelle varie descrizioni, le parole chiave più importanti della tua nicchia, del settore merceologico di cui ti occupi. Come fare? Per prima cosa pensa a quali sono le parole chiave che ti aspetti che gli utenti inseriscano su Google quando cercano un attività come la tua: come seconda cosa guarda cosa fa la tua concorrenza.

Immaginiamo tu sia un elettricista a Milano. Probabilmente le persone cercano attività come la tua con parole chiavecome  ‘elettricista a milano’, ‘impianti elettrici a milano’ o simili. Cerca d’inserire queste chiavi di ricerca nelle tue descrizioni perché contribuiranno a farti trovare sui motori di ricerca.

Quando crei la scheda sulla tua attività commerciale non inserire le chiavi a casaccio ma concentrati nell’inserire le parole chiave in frasi che abbiano un aspetto grammaticale del tutto corretto. Guarda e ispirati a quello che scrive la tua concorrenza, soprattutto di quei concorrenti che compaiono ai primi posti delle ricerche. Ispirati ma non copiare, questo non piace a Google.

Se vuoi approfondire l’argomento puoi leggere la mia guida.

 

Foto e video di qualità

 

Aggiungi foto e video alla tua scheda commerciale di Google My Business. Lo scopo dei social e della scheda, è quello di creare relazioni tra la tua attività e i tuoi clienti. Il miglio modo è quello di mostrare che sei una persona ‘reale’ e hai un’attività ‘reale’.

Certo, questo è molto più vero se hai un’attività ‘tradizionale’, meglio se hai un negozio. In questo caso mostrare foto del tuo negozio mentre interagisci con i tuoi clienti, oppure far vedere i tuoi prodotti è decisamente una buona idea. Cerca la qualità. Scatta foto e gira video in alta risoluzione.

Il tutto legittimerà il tuo marchio e ti renderà più credibile nel processo decisionale dell’acquisto da parte di potenziali clienti.

 

Le recensioni

 

Le recensioni sono molto, molto importanti nel processo che porta gli utenti ad acquistare prodotti e servizi sul web. Parallelamente al vecchio ‘passaparola’ conoscere l’esperienza degli altri utenti prima di acquistare è diventato uno dei principali fattori decisionali.

Molti imprenditori non lo fanno e trascurano questo aspetto, perdendo opportunità di business. Se la recensione è positiva, tutto va bene. Ma che succede se la recensione è negativa? Se rispondi cercando di capire il problema e mostrandoti disponibile a risolverlo avrai dimostrato cura e attenzione verso i tuoi clienti.

Se invece ignori la cosa avrai mostrato supponenza e disinteresse e i potenziali clienti che successivamente leggeranno la tua scheda, non ti considereranno un opzione credibile. Prenditi del tempo ma rispondi sempre alle recensioni nel modo più professionale possibile.

 

Mantieni la scheda sempre aggiornata

 

Un altro errore è quello di costruire una scheda e poi dimenticarsene. Grave errore. Le informazioni che hai inserito in fase di creazioni, non rimangono costanti nel tempo. Mi riferisco ad esempio all’orario di apertura, il numero di telefono, il sito web, i prodotti e servizi e qualsiasi altra informazione associata alla tua attività.

Se non aggiorni queste informazioni dai un’immagine passiva di te e di quello che fai mettendoti in cattiva luce. E questo allontana i clienti.

Programma periodicamente del tempo da dedicare a recensioni e aggiornamento della pagina. Eccoti un esempio di come le imprese utilizzano con profitto Google My Business.

 

Guida a Google Analytics per principianti: scopri chi visita il tuo sito

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Con questa guida a Google Analytics per principianti, voglio presentare a tutti coloro che non lo conoscono, lo strumento gratuito che Google ci mette a disposizione per monitorare il traffico del nostro sito web.

 

 

Sei il responsabile marketing di un’azienda, oppure un professionista o un piccolo imprenditore? Di sicuro  intendi generare contatti commerciali e vendite online con una campagna di web marketing. In questo caso certamente avrai la necessità di verificare cosa funziona e cosa non funziona nella tua strategia.

Google Analytics, è lo strumento di analisi che il colosso di Mountain View mette a disposizione gratuitamente a tale scopo.

Con questa guida ti mostrerò:

  • Come impostare il tuo account per massimizzare i risultati.
  • Quali sono i report più importanti.
  • Una serie di tattiche avanzate.

Se stai cercando di prendere maggior confidenza con Google Analytics, con questa guida riuscirai a ottenere una maggiore comprensione su come i tuoi potenziali clienti stanno utilizzando il tuo sito web. 

 

Come accedere a Google Analytics

 

Il requisito per utilizzare Google Analytics è quello di avere un account Google. Visita la pagina ufficiale di Google Analytics e accedi con la tua username e password. Seleziona il tuo sito dall’elenco e verrai reindirizzato alla dashboard o in Italiano, pannello di controllo.

 

La Dashboard o pannello di controllo

 

Accedendo alla dashboard, è possibile vedere una serie di “istantanee” di diversi rapporti generati da Google Analytics. Questi rapporti possono includere visitatori, fonti di traffico, le conversioni, etc…

È possibile spostare, aggiungere report dalla dashboard  o rimuovere quelli che non ti piacciono, semplicemente con un’azione di drag and drop. Tra i dati presenti nella dashboard ti segnalo:

  • Sessioni: Il numero totale di sessioni nell’intervallo di date. Una sessione corrisponde ad un periodo di tempo in cui un utente interagisce con il sito web.
  • Utenti: Il numero di utenti che hanno avviato almeno una sessione nell’intervallo di tempo selezionato.
  • Visualizzazioni di pagina: Il numero totale di pagine visitate nel periodo di tempo selezionato.
  • Frequenza di rimbalzo: La frequenza di rimbalzo è la percentuale di visite di una sola pagina, ossia visite in cui la persona esce dal sito dalla stessa pagina in cui è entrata senza interagire con essa. Questo dato è spesso ingannevolmente alto poiché un certo numero di utenti arriva sul vostro sito rendendosi conto che non era quello che stavano cercando.
  • Durata sessione media: La quantità media di tempo che un visitatore trascorre sul tuo sito.
  • % Di nuove sessioni: La percentuale di nuovi visitatori al sito rispetto a tutti i visitatori. E’ un dato interessante poiché’ alcune aziende potrebbero volere un sacco di nuovo traffico, mentre altre potrebbero volere generare visite ripetute.

 

analytics-dashboard

 

 

 

 

Per impostazione predefinita, Google mostra gli ultimi 30 giorni di attività. Tuttavia, è possibile modificare questa impostazione, o anche confrontare due diversi intervalli di date, ad esempio agosto 2017 rispetto ad agosto 2018. È possibile raggiungere questo obiettivo facendo clic sulla casella di date trovato nell’angolo in alto a destra e cambiando il flag “Confronta con” e inserendo le date appropriate. 

Rapporti utili

 

I dati evidenziati da Google Analytics sono moltissimi e il rischio è quello di perdersi e non riuscire a estrarre da questa mole di dati, i risvolti più significativi. Il mio consiglio è di esplorare i vari rapporti alla ricerca di quelli che ti sembrano più utili e interessanti per i tuoi obiettivi e, una volta individuati, rivederli regolarmente. Eccone alcuni:

  • Acquisizione/Panoramica: Da dove provengono gli utenti che visitano il sito? Per monitorare le strategie di web marketing e ottimizzazione SEO, è fondamentale capire da dove arrivano i tuoi visitatori. Con questo rapporto si ha il dettaglio delle visite suddiviso in organic search il numero di utenti che arrivano al sito dai motori di ricerca, direct coloro che digitano e conoscono già l’indirizzo web del sito, social quelli che arrivano direttamente dai social media, referral  sono i visitatori che arrivano dai link al tuo sito presenti su altri siti (backlinks), paid search gli utenti che scoprono il tuo sito da ricerche a pagamento, tipicamente da Google Adwords o Google Adsense. Perché’ questi dati sono importanti e da rivedere? Perché è il modo per verificare se si stanno raggiungendo gli obiettivi prefissati. Il singolo dato può essere ulteriormente esplorato: ad esempio cliccando sui social si ottiene un rapporto che evidenzia le visite dai singoli social con il numero esatto di sessioni per social.

 

social-analytics

  • Comportamento/Contenuti del sito/Tutte le pagine: con questo rapporto analizziamo le pagine del sito alla scoperta di dati interessanti come Visualizzazioni di pagina che indica il numero di volte che la singola pagina è stata visualizzata nel periodo di tempo selezionato, Tempo medio su una pagina che denota la quantità media di tempo passato dagli utenti a visualizzare una specifica pagina o la Frequenza di rimbalzo. Questo dato è utile per capire quali pagine sono visitate e quali no, se sono interessanti per il pubblico della tua nicchia e se gli utenti leggono altre pagine oltre quella da cui arrivano. 
  • Acquisizione/Tutto il traffico/sorgente-mezzo: Siti di riferimento (sotto sorgenti di traffico). Questi sono i siti dove i visitatori sono stati prima di arrivare al tuo, a esclusione dei motori di ricerca.
  • Comportamento/Contenuti del sito/Tutte le pagine: Questo rapporto ti dice e ti da informazioni dettagliate su come i visitatori navigano il sito e più precisamente, su quali pagine vengono visitate. E’ molto utile perché suddivide per pagine l’interesse che il web ha per il tuo sito web. Scoprendo quali sono le pagine più visitate in un sito di ecommerce ad esempio, si può capire quali sono i prodotti di maggior interesse. Questo rapporto è utile per capire anche che cosa non funziona. Se una pagina o un contenuto non vengono visitati come ti saresti aspettato, si possono porre in essere correzioni e modifiche per migliorare la situazione.
  • Pubblico/Dati Geografici/Località: Nella scheda “pubblico” troverai una mappa del mondo che ti mostrerà da dove proviene geograficamente il tuo traffico. Cliccando su ogni paese si può ancora affinare la ricerca. Con un clic su ‘Italia’ ad esempio, otteniamo un report che ci suddivide i visitatori per città di provenienza. Questo è molto utile se il tuo business è locale. Se gestisci un negozio di fiori a Torino, questo rapporto deve evidenziare che la maggior parte dei visitatori proviene dal capoluogo sabaudo. In caso contrario c’e’ qualche cosa che non va nella strategia di web marketing.

 

Conclusione

 

Google Analytics è uno strumento potentissimo e in questo articolo ti abbiamo illustrato solo una minima parte delle sue potenzialità. La creazione di obiettivi, il monitoraggio di link a siti esterni o dei download dei tuoi  ebook, il tracciamento delle ricerche all’interno del sito sono solo alcune ulteriori funzionalità di questo preziosissimo strumento gratuito che Google ci mette a disposizione per monitorare le pagine di un sito web.

Se hai bisogno di aiuto l’installazione di Google Analytics o per la comprensione è l’utilizzo ottimale di questo strumento puoi sempre rivolgerti a Teutra, l’agenzia di web marketing di Torino. Alla prossima. 

Seo hero ovvero come ottimizzare i contenuti per la SEO semantica

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In questo articolo vorrei parlarvi di SEO Hero, un tool online completamente gratuito che si rivela molto prezioso per la creazione di una efficace strategia di contenuti. 

 

 

E’ un tool gratuito e lo sviluppatore Walid Gabteni si è concentrato sulla sostanza: è uno strumento gratuito ed in beta test, puoi per questo trovare qualche errore ma ti assicuro che un piccolo errore non sminuisce il valore di questo software, unico nel suo genere almeno nel panorama italiano.

 

Seo hero e la SEO semantica

 

Sappiamo che con l’avvento della SEO semantica, delle entità definite in schema.org e dello sviluppo delle interrogazioni ‘vocali’, l’interesse di Google è quello di capire l’argomento di una pagina dalle relazioni tra i termini piuttosto che quale parola viene usata più volte.

Per ottimizzare i contenuti dobbiamo concentrarci non solo su una parola chiave ma soprattutto sulle parole collegate al topic, all’argomento del nostro contenuto. Facciamo un esempio

Se volessimo ottimizzare una pagina web per l’argomento ‘ravioli del plin’, il motore di ricerca si aspetterebbe di trovare anche alcuni tra i termini correlati come ad esempio ‘pasta fresca’, ‘pasta ripiena’, ‘primi piatti’, ‘burro e salvia’ e cosi’ via.

In breve SEO Hero partendo da una parola chiave, analizza i contenuti delle prime 100 pagine classificate per quella keyword ed estrae i termini correlati con vari parametri che ci aiutano a capire quanto i singoli termini siano legati alla parola chiave di ricerca.

Ma facciamo un caso pratico che aiuti a capire di più. Per prima cosa navighiamo sino al sito di seo hero al seguente indirizzo web: http://www.seo-hero.tech/

 

Seo Hero e le entità

 

Inseriamo la chiave di ricerca e selezioniamo il database di Google nella lingua che ci interessa e diamo invio. Nell’esempio ho effettuato una ricerca su Google.it per la chiave ‘agnolotti alla piemontese’.

seo hero free

Dopo un paio di minuti di attesa per il completamento della ricerca e cioè fino a che la barra verde non è completa, otteniamo una videata simile a quella in figura.

Una pagina divisa in due sezioni: a sinistra le parole singole (ma non sempre) e sulla sezione di destra le frasi da almeno due parole e molte colonne che adesso esamineremo. Prendiamo sezione di destra.

  • DF (document frequency): Se osserviamo il DF della parola chiave ‘noce moscata’ che è 35% possiamo dedurne che tra le prime 100 pagine sulla SERP che si piazzano per la parola chiave ‘agnolotti alla piemontese’ il 35% di quelle pagine contiene anche la parola ‘noce moscata’.
  • W (words): Se rimaniamo nell’ambito della chiave ‘noce moscata’ sappiamo che tra le pagine che contengono questa chiave la media di parole del contenuto è di 1042 parole.
  • Occur (occurency):  Tra le prime 100 pagine per ‘agnolotti alla piemontese’ e nel 35% che contengono la chiave ‘noce moscata’, si è riscontrata una media di 2,3 ripetizioni.
  • TF (term frequency): è la densità
  • html: per questa opzione c’e’ una lente di ingrandimento che ci porta alla sezione HTML insight che vedremo dopo.
  • Txt: con questa, quella a forma di occhio, possiamo vedere dei suggerimenti delle vere e proprie frasi estrapolate tra le prime 100 pagine, che contengono la chiave di riferimento ‘noce moscata’ e in pratica come è stata usata nelle altre pagine.
  • LT: cliccando su questa colonna vedrete info sulle longtail di ‘noce moscata’

HTML Insights

 

Come dicevamo, la colonna html ci porta ad una nuova opzione presente anche nei tab della videata: gli html insights. Selezionando la lente di ingrandimento in corrispondenza della riga ‘noce moscata’ ci compare una nuova videata.

 

htlm insights

 

In questa videata per la chiave ‘agnolotti alla piemontese’ sono presenti le pagine che contengono anche la chiave ‘noce moscata’. Le colonne corrispondono ai tag html dunque vediamo insieme a dati già presenti nella videata principale anche altri tipo titl (title) desc(description), h1, h2, a (sono i link), b (bold), h3, h4, h5, h6, img (immagini), imga (link sulle immagini), li (elementi di lista), span (elementi di span).

 

html insights dettaglio

 

Che cosa ci dice questa videata? Nell’esempio che ho postato e che riguarda ‘agnolotti alla piemontese’ quello che c’e’ da notare è come le prime pagine si posizionano utilizzando i tag html in maniera a volte molto differente.

Notate ad esempio il numero di parole nel testo o la presenza della chiave di ricerca nella pagina. Addirittura ci son pagine che si posizionano senza avere la parola chiave nella descrizione. In pratica questa videata è una lente di ingrandimento sulla SEO onsite dei competitors di una determinata chiave di ricerca.

Concludendo questa breve presentazione che spero vi sia di stimolo per provare seo hero, trovo che sia un tool molto utile e che l’autore continui su questa strada migliorandolo sempre di più. Fatemi saper con i vostri commenti che cosa ne pensate. Alla prossima.

 

I 15 siti di web marketing e SEO più popolari e visitati del web

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In questo articolo, ti presento la lista dei 15 siti SEO più popolari al mondo.

Questa lista è stata stilata da Ebizmba.com  sulla base delle rilevazioni del traffico di due noti portali americani: Alexa e Quantcast.

Moz

moz home page

moz

Quattro milioni di visitatori unici al mese. Credo che nessuno di noi si stupisca per questo dato.

Moz è, ormai da anni, il vero punto di riferimento per chi si occupa di Search Engine Optimization.

La sua guida SEO è scaricata, ogni giorno, migliaia di volte, per non parlare della pagina con la storia dei cambiamenti dell’algoritmo di ricerca di Google e la pagina con la lista dei fattori di ranking.

Inoltre su Moz, c’è la seguitissima rubrica SEO settimanale di Rand Fishkin e molti tra i più competenti SEO blogger del pianeta.

Per finire, decine di tools molti dei quali gratuiti e la barra con cui tra le altre cose, è possibile monitorare PA, DA e rankhttps://www.teutra.it/blog/ranking-pagina-web-pr-pa/ delle pagine web.

Search Engine Land

search engine land home page

search-engine-land

Con tre milioni di visitatori unici al mese Search Engine Land è un colosso assoluto della SEO.

Ha rinnovato di recente la grafica del sito rendendola più accattivante.

Pur essendo un punto di riferimento SEO assoluto, la visione e gli argomenti di questo sito si affacciano su una finestra SEM ben definita.

Da notare la tavola periodica dei fattori SEO di successo.

SEO Book

SEO BOOK ha due  milioni di visitatori unici al mese.

Un sito importante con una grossa community al seguito, centinaia di articoli, guide, video e tools ma molti dei quali a pagamento.

Un interessante software per monitorare il rank delle keywords.

Search Engine Watch

Search Engine Watch ha 1,5 milioni di visitatori unici al mese.

Centinaia di articoli e recensioni e anche qui, una grossa comunità al seguito molto vivace con la realizzazioni di eventi e convention (in America).

Vi segnalo un’importante sezione del sito dedicata al SEO per Aziende.

Search Engine Roundtable

Search Engine Roundtable ha 1,25 milioni di visitatori unici al mese.

La cosa interessante di questo sito, totalmente dedicato alla SEO, è il fatto di avere sezioni SEO specifiche non solo per Google ma anche per gli altri due più significativi motori di ricerca, Yahoo e Bing.

 

Search Engine Journal

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Search Engine Journal ha 900 mila visitatori unici al mese.search-engine-journal

Grosso sito dedicato a SEO e SEM, guide, news e grossa comunity online con convention.

Ampia sezione dedicata ai motori di ricerca, a tutti quanti in generale.

Black Hat World

Black Hat World ha 850 mila visitatori unici al mese.

Un forum completamente dedicato al ‘lato oscuro‘ della SEO, cioè a tutte quelle attività al limite del lecito utili a fare guadagnare visibilità ai siti web.

Sicuramente materiale interessante che ogni SEO deve conoscere, anche se sconsiglio l’utilizzo pratico.

Matt Cutts

penalizzazioni-matt-cutts

Matt Cuts è un blog e ha ha 800 mila visitatori unici al mese.

Matt Cutts è, per cosi’ dire, il portavoce ufficiale di Google per tutte le attività che riguardano la SEO. E’ da lui che, in passato, sono arrivate molte ‘indiscrezioni‘ che hanno aiutato e ancora oggi aiutano a muoversi nel complesso mondo della SEO.

Imperdibile. Questo è il suo blog.

 

SEO Chat

Seo Chat ha 750 mila visitatori unici al mese.

Uno dei più grossi forum dedicati alla SEO.

Un milione di utenti registrati, 500 mila threads, un milione di post, sono numeri impressionanti.

Vi segnalo un’interessante sezione dedicata ai SEO Tools gratuiti.

Wicked Fire

wiked fire home page

wickedfire

Wicked Fire ha 650 mila visitatori unici al mese.

Un altro forum che si occupa di Affiliate Marketing – Internet Marketing Webmaster SEO, come specificato nel sottotitolo.

Anche qui centinaia di migliaia di threads su vari argomenti SEO e SEM.

 

SubmitExpress

Submit Express ha 550 mila visitatori unici al mese.

Un grosso portale che offre moltissimi servizi SEO e SEM, alcuni gratuiti e alcuni a pagamento.

Anche qui è presente un forum molto frequentato e un dettagliato vocabolario SEO. 

Clickz

Clickz ha 400 mila visitatori unici al mese.

Un sito che si autodefinisce come “Marketing News & Expert Advice”.

Sul sito ho trovato, d’interessante, un calcolatore del CPM, un calcolatore del CPA e un calcolatore del ROI.

BlackhatTeam

Black Hat Team ha 375 mila visitatori unici al mese.

Interessante sito di black hat che mette a disposizione previa registrazione, una notevole quantità di tools black hat.

Da provare ma con cautela :-)

WooRank

Woorank ha 350 mila visitatori unici al mese.

Il blog di un’azienda che sviluppa software per il marketing online.

Moltissimi post suddivisi per categorie e la possibilità di effettuare un’audit SEO gratuita del vostro sito web.

TopRankBlog

Top Rank Blog ha 325 mila visitatori unici al mese.

Un blog sul marketing online con un’ampia sezione SEO.

Alcuni di questi siti fanno parte della mia esperienza SEO quotidiana.

Siti come Moz, Search Engine Land o il blog di Matt Cutts non possono essere affatto ignorati e vanno seguiti per mantenersi aggiornati sulle novità del mondo della SEO.

Altri come i forum black hat, vanno esplorati con interesse per capire alcuni meccanismi che Google non sempre ha la voglia di rivelare.

Spero che questo post sia stato utile e segnalatemi nei commenti i vostri pareri o le vostre segnalazioni sull’argomento.