Ricerca di parole chiave e Ubersuggest – parole chiave google

Ricerca di parole chiave e completamento automatico 

Quando si cerca un prodotto o un servizio sui motori di ricerca e in particolare su Google, trovare la corretta chiave di ricerca può richiedere tempo. Spesso prima di trovarla, proviamo più volte ad inserirne una e non sempre siamo soddisfatti dei risultati che il motore di ricerca ci propone.

Quello che molti non sanno è che Google ha già fatto la maggior parte del lavoro per noi. Tutto il giorno, e tutti i giorni dell’anno, Google “cattura” le ricerche degli utenti per alimentare il proprio database e raffinare l’algoritmo di ricerca.

completamento automatico

Se andate su Google e digitate l’inizio di una comune frase di ricerca, Google vi mostrerà la luce. Qui sopra, come esempio, ho digitato “parole ch” e il motore di ricerca mi suggerisce delle parole chiavi, direi meglio, le più probabili parole chiave in base a quanto digitato fino a quel momento da milioni di altri utenti. Questa funzione, chiamata completamento automatico o autosuggest ci indica quali sono le chiavi di ricerca più utilizzate dagli utenti.

E se ve lo dice Google, c’e’ da credergli :-) Se state cercando di ottimizzare una pagina web per una determinata parola chiave, questo è un buon punto di partenza per trovare gli incroci più utilizzati. 

Ubersuggest

Il completamento automatico che Google ci mette a disposizione è un’ottimo strumento ma se volessimo incrociare una parola con tutte le sue combinazioni, allora il processo potrebbe essere lungo e faticoso. Per la ricerca di parole chiave, ci viene incontro Ubersuggest un fantastico tool gratuito online che farà il lavoro sporco per voi. 

ricerca di parole chiave

ubersuggest alfabetico

 

Come prima cosa, inserite la chiave di ricerca di partenza nella casella query, selezionate successivamente la lingua del database sul quale volete effettuare la ricerca e, infine, specificate il tipo di ricerca (video, immagini, web, etc…). Nell’esempio dello screenshoot qui sopra, ho inserito la chiave “parole” ed ecco, qui a sinistra, una parte del risultato; un elenco di termini formato dalla mia chiave “parole” più le migliori associazioni, le più utilizzate dagli utenti, raggruppate in ordine alfabetico e per ogni lettere dell’alfabeto. Fantastico, non credete?

Tra le altre cose, è anche possibile selezionare, da questo oceano di parole chiave, diverse chiavi per poterle poi esportare ed effettuare ulteriori indagini con altri strumenti di ricerca. 

ubersuggest lista

 

Ubersuggest, in conclusione, è un’ottimo strumento di brainstorming, può fornirci idee e raggruppare una quantità di parole chiave utili per le nostre ricerche di marketing. Quando è necessario trovare parole chiave per un mercato che non conosciamo, un programma di questo tipo è un punto di partenza essenziale.

Tutorial SEO sull’ uso delle keywords

Tutorial SEO – Le Keywords

Tutorial seo: L’utilizzo delle keywords o parole chiave, è uno degli aspetti più importanti da considerare quando si compila un documento in ottica SEO, Gli algoritmi dei motori di ricerca, infatti, seguono regole ben precise che occorre rispettare se si vuole ottenere un buon risultato per quello che concerne il lavoro di ottimizzazione SEO on-site.

Aspetti da considerare (in ordine di importanza)

  1. Keyword nella Url – la parola chiave nella Url del sito web aiuta molto nel posizionamento del sito rispetto alla stessa parola chiave.
  2. Keyword nei tags del titolo – si tratta di uno degli aspetti più importanti poiché il contenuto del tag “titolo” è quello che si mostra nei motori di ricerca quando si arriva al vostro sito.
  3. Densità delle keywords nel documento web – altro fattore importante per determinare la rilevanza delle parole chiavi. Per le keyword si considera che la densità dovrebbe collocarsi tra un 5% ed un 7%. Per le parole chiavi meno rilevanti, invece, tra un 2% ed un 4%.
  4. Keyword nel testo di un link – anch’esso molto importante, poiché determina il tema della pagina cui si accede.
  5. Keyword all’inizio di un documento – più le parole sono poste all’inizio del testo, più saranno captate dai motori di ricerca.
  6. Keyword ed “alt” – gli spiders dei motori di ricerca non leggono schemi ed immagini, per cui è importante che il contenuto delle immagini sia descritto con l’attributo “alt”.
  7. Keyword nei metatags – ha sempre meno importanza, specialmente per Google. Però non dimenticate che per altri motori di ricerca continuano ad essere importanti.
  8. Prossimità delle keywords – si tratta della prossimità che c’è tra le parole chiavi. Sarebbe preferibile se esse fossero poste una dietro l’altra, senza altre parole di mezzo.
  9. Frasi chiavi – E’ il concetto di tenere varie parole chiavi assieme, che formano una frase chiave.
  10. Keywords secondarie – ottimizzare per ogni parola chiave secondaria, può essere in molti casi una strategia più potente delle keyword principali.
  11. Sinonimi – ottimizzare per sinonimi delle parole chiavi può essere una buona opzione. E’ meglio utilizzare questa alternativa se il vostro sito è in inglese, poiché i motori di ricerca inglesi aumentano la probabilità di trovare il vostro sito con questa opzione.

tutorial seoCi sono poi aspetti che incidono negativamente sulla tecnica SEO, ovvero che peggiorano le possibilità del vostro sito di comparire tra i primi risultati nei motori di ricerca, quali: l’elevato numero di parole chiavi e l’eccessiva densità di queste. Penso di aver detto tutto ma, se avessi dimenticato qualcosa, saro’ lieto di leggerlo nei vostri commenti.