Content Marketing: come i contenuti di qualità migliorano il tuo sito

Home » SEO » Contenuti

Il content marketing, ovvero la creazione di contenuti incentrati su specifici temi, è una pratica estremamente utile per incanalare le visite degli utenti su un determinato sito, così da aumentare il giro di affari di chi propone e vuole vendere un prodotto o un servizio.

 

Content Marketing: migliorare il posizionamento

 

Gli utenti divengono potenziali clienti se si è in grado di catturare la loro attenzione con contenuti originali, affidabili e di qualità, che offrano cioè un valido intrattenimento e soprattutto che informino realmente.

I contenuti di qualità sono una soluzione pratica e non molesta alla pubblicità classica di cui tutti siamo arcistufi e alla quale non prestiamo più caso.

Il content marketing invece, forte di questa situazione di stanchezza generale nei confronti delle pubblicità, fa leva su un altro principio opposto e vincente: fare in modo che sia il cliente a cercare la pubblicità e non la pubblicità a cercare il cliente.

Si vuole quindi invogliare lo stesso potenziale acquirente ad approfondire la sua conoscenza del prodotto/servizio, a documentarsi per sua stessa volontà e in seguito a condividere le informazioni che ha acquisito. Così facendo egli si convincerà di aver fatto l’acquisto giusto perché ha potuto informarsi e ponderare bene a priori.

 

Fidelizzare il cliente con i contenuti

 

Dunque la tecnica del content marketing propone all’utente contenuti di rilievo, gratuiti e con il fine ultimo di orientarlo verso il marchio che si sta pubblicizzando. Si vuole contemporaneamente fidelizzare il cliente e colpirlo positivamente anche se egli non ha ancora avuto modo di provare il prodotto o servizio.

Attraverso il sapiente utilizzo dei contenuti di qualità aumentano le probabilità di vendita, la possibilità che l’utente diventi cliente. I clienti diventeranno sempre più numerosi, se ne acquisiranno sempre di più. Allo stesso tempo cresce anche la reputazione del marchio stesso e il commercio.

Nel grande calderone del web marketing il content marketing con il tempo ha preso sempre più piede come strategia vincente se si vogliono incrementare le vendite.

Con il grande sviluppo che hanno avuto i social network, i contenuti di qualità vengono continuamente condivisi e sono quindi diventati il metodo più usato per potersi promuovere.

Non solo: anche lo stesso posizionamento sui motori di ricerca, e quindi l’attività di SEO dipende dai contenuti, che devono essere continuamente ottimizzati se si vogliono ottenere risultati certi. E qui viene naturale anche la ricerca delle parole chiave, centrale nel content marketing come nell’attività di seo.

Quale target ?

 

Ma se si vuole mettere in pratica un buon content marketing bisogna sicuramente partire da una strategia a priori: capire qual è il target che si vuole andare a colpire.

Di conseguenza si sceglieranno accuratamente quelli che saranno gli argomenti che possano risultare allettanti per chi va a comporre il target stabilito.

Ovviamente una volta che si decide di avventurarsi nella scrittura di un contenuto, sarebbe bene documentarsi sull’argomento specie se non si possiede alcuna conoscenza nell’ambito da trattare, perciò compiere le opportune ricerche oppure affidarsi a qualcuno del mestiere, come appunto professionisti di content marketing o anche redattori web o copywriter.

Il target rappresenterà sempre il centro attorno al quale, oltre che scegliere gli argomenti, anche stabilire quali formati web adoperare. Si pensi ad esempio a video, immagini, slide, ecc..

Risulta ovvio che ci sono formati più adatti ad alcuni target e meno ad altri, ma si possono sempre adattare anche quelli meno calzanti se si coglie bene ciò che dall’altra parte si desidera.

In altre parole è sempre opportuno immedesimarsi nel potenziale cliente e vedere le cose con i suoi occhi, cercando così di capire su cosa in maniera specifica lui o lei vorrebbe essere informato e in che modo. E questo è fondamentale.

Cosa fanno i tuoi competitor ?

 

E se proprio non si riesce ancora a centrare l’argomento o addirittura la strategia, si può dare una sbirciata a ciò che fanno i propri competitor per seguire binari paralleli o contrari, o una cosiddetta falsa riga, che potrebbe a volte non essere del tutto da escludere.

In questo ci tornano utili i social network così come anche i blog e i forum, sia per quanto concerne i temi sviluppati che per gli utenti da accaparrarsi. Si potrebbe pensare anche di accordarsi con gli influencer più seguiti del momento o con i blogger più conosciuti, loro stessi autori di contenuti, per dare maggiore risonanza ai propri messaggi.

Questo accade perché questi nuovi canali d’informazione, come già detto, sono in grado di diffondere i contenuti a una velocità impressionante, cliccando semplicemente il tasto “condividi”, azione che viene tra l’altro compiuta in maniera naturale e disinvolta, senza oramai starci a pensare su molto.

A ben pensarci si è sostanzialmente ritornati a una pratica comunissima mai abbandonata e che è probabilmente la migliore: il passaparola. Funziona infatti che se si è entusiasti di un prodotto acquistato o di un servizio goduto, si condivide, ossia si fa sapere ai propri amici che non si sbaglia se si fa la stessa scelta.

La base della condivisione è la fiducia

 

La base della condivisione è sempre la fiducia. Pertanto far leva sul passaparola, scrivendo i giusti contenuti, che possano cioè risultare invitanti, siano essi post, articoli, pdf, e sempre possibilmente corredati d’immagini o video, garantisce quanto meno la diffusione del brand e sicuramente poi anche il successo delle vendite.

Questo tipo di marketing, quello che sfrutta i canali social, si chiama content marketing virale e al giorno d’oggi è forse quello che va per la maggiore. Youtube, Twitter e Facebook sono solo alcuni esempi di come alcuni contenuti possano essere diffusi a macchia d’olio e in tempo reale.

Ritornando al concetto di SEO, come accennato sopra, notiamo come content marketing e attività di SEO vadano di pari passo. Entrambi portano a un ampliamento del numero di visitatori del sito, senza dover ricorrere alla pubblicità online, senza cioè sopportare altri costi.

Ottenere link in maniera naturale

 

Ricordiamo che per il posizionamento SEO, importantissima è sia la qualità che la quantità di link derivanti da altri siti web, che Google legge come parametro. Molti consulenti SEO si sono però concentrati sulla quantità più che sulla qualità dei link, facendo così in modo che i risultati fossero immediati ma forse meno performanti.

Ma Google ha poi pensato di dare maggior peso alla qualità delle informazioni, proprio per scoraggiare queste pratiche, e qui nasce allora il content marketing.

Il link building, si chiama così la pratica SEO di inserimento di SEOall’interno di un content, non è scomparso ma ora Google, come anche altri motori di ricerca, leggono il valore, ovvero la qualità, dei link, come ad esempio quelli provenienti dai social, che altro non sono che un consenso spontaneo da parte degli utenti, ragione per cui è bene effettuare un buon social media marketing e marketing conversazionale.

Scrivere sempre dei contenuti che dicano qualcosa, interessanti e capaci di generare link, diventando così virali, oltre che potenziare il posizionamento SEO.
Poi ci sono i link interni (internal link), ovvero quei collegamenti tra pagine e contenuti pubblicati su siti e sui social network.

Questi link altro non fanno che da coadiuvante per il miglioramento del posizionamento SEO che oggi deve fronteggiare quella che è un’accorta analisi semantica che effettuano Google e tutti gli altri motori di ricerca.

È possibile anche permettere che i propri contenuti vengano pubblicati su altri siti ma, sempre ai fini SEO, non va fatto una copia e incolla, non va creato cioè un doppione.

Ma perché tutto questo? Sempre perché in questo modo si propagandando i propri contenuti e allo stesso tempo si fidelizza il cliente. Sintetizzando: oggi i contenuti rappresentano l’elemento cardine per l’analisi che compiono i motori di ricerca riguardo il posizionamento organico dei siti, facendo leva anche sulle keywords. Anche le immagini e i video concorrono all’ottimizzazione SEO ma ciò che conta maggiormente è sempre il contenuto.

Lo Storytelling

 

E possiamo anche parlare di storytelling, una tecnica ultimamente molto utilizzata nel marketing, che racconta la storia dell’azienda e del prodotto o servizio offerto. Come nasce e perchè, da quale idea si è sviluppata, quali sono i suoi obiettivi, i suoi potenziali, ecc.. 

Inutile dire che in base al tipo di attività che si vuole promuovere si sceglierà il tipo di contenuto e se spingere maggiormente sulla pubblicazione in blog tematici, in social o se puntare maggiormente su Google.


Conclusione: se si vogliono eludere i pesanti costi della pubblicità, sia essa online o meno, è bene concentrarsi sul content marketing e sull’attività di SEO. Se tali attività vengono svolte in maniera corretta e professionale i risultati sono garantiti e non tarderanno ad arrivare.

 

Perché concentrare i contenuti sul lettore

L’utente al centro dell’universo di Google

Concentrare i contenuti sul lettore e non sui motori di ricerca. Che tu stia lanciando un sito online o promuovendo uno già esistente sicuramente ti sarai ritrovato a leggere articoli che parlano di posizionamento siti web, ottimizzazione per i motori di ricerca, indicizzazione, content  marketing, seo e sem e tante altre nozioni simili.

La confusione è inevitabile e chiunque a questo punto  cercherebbe, in un modo o nell’altro, di fare chiarezza soffermandosi sulle singole tematiche in maniera più approfondita.

Sicuramente la parte essenziale per avere successo sul web è il posizionamento sui motori di ricerca; anche se essa va di pari passo con tantissime altre caratteristiche che un sito web dovrebbe avere per essere conosciuto ed apprezzato.

Google, il maggiore motore di ricerca al mondo, è una sorta di consulente della comunicazione nel Word Wide Web e tutto ciò che è on line è in maniera, diretta o indiretta, influenzato da esso.

Google, attraverso un algoritmo complicatissimo e protetto dal segreto industriale, stabilisce nel momento in cui gli utenti digitano determinate keyword (parole chiave) nel Google Box. l’ordine di apparizione dei siti in SERP.

Ci sono vari fattori che Google prende in esame per stabilire se le informazioni contenute in un determinato sito web sono particolarmente utili e che la pagina che le contiene andrebbe posizionata nelle prime posizioni della SERP. In questo articolo cercheremo di analizzare nel dettaglio questo particolare aspetto.

Google è quindi una sorta di vigile che direziona l’informazione online, il cui obiettivo principale è garantire agli utenti un esperienza assolutamente utile: trovare quello che cercano nel momento in cui lo cercano.

La priorità di Google

è quindi quella di fornire:

  • contenuto di qualità;
  • contenuto originale;
  • contenuto che risponde direttamente a quella che è la richiesta dell’utente online.

In un’unica frase, per avere successo online, basta attenersi ad un’unica e sola regola che è :

Concentrati sul lettore che Google ti premierà!

Un buon posizionamento del sito web è la conseguenza di una strategia web marketing vincente. Riuscire a trasmettere la credibilità necessaria per costruire attorno al tuo brand un’aura di credibilità deve essere il fine ultimo di ogni strategia adottata e del tuo business. 

Esiste una ricetta per la visibilità sul web e gli ingredienti di base sono solo 2:

  • Identità (personale oppure aziendale);
  • Contenuti

L’identità è un fattore da studiare e da non lasciare assolutamente al caso, in quanto non considerandolo si potrebbe rendere meno efficaci i contenuti di qualità che si andranno a creare sul tuo sito web.

scrivere motori ricerca again

I contenuti possono essere testuali oppure visuali, come foto e video, e sono quelli che faranno parlare di te creando interesse verso la tua persona (Brand) e di conseguenza verso i tuoi prodotti/servizi.

Il contenuto di qualità è la vera e propria colonna portante per il successo dei siti online. Analizziamo adesso quali sono i requisiti e le competenze per ottenere il successo e per essere notati.

Ecco ciò che servirebbe per creare valore:

Abilità nella scrittura

I lettori scelgono il tuo contenuto perché lo considerano interessante, ironico, coinvolgente, ma anche, e solo, perché scritto da una persona che ha una buona reputazione online. Chi legge un contenuto è perché pensa di ottenere un ritorno conoscitivo e culturale.

Sviluppare le capacità di ricerca online e offline

Naturalmente chi scrive online non conosce qualsiasi argomento in maniera approfondita; la capacità di scrivere del tema trattato con competenza dovrà sottostare ad un lavoro di ricerca di informazioni accurata. Nello scrivere bisogna tenere sempre conto di cosa realmente i potenziali lettori hanno bisogno e del proprio pubblico di riferimento.

Imparare a sfruttare i Social Media in maniera strategica

Ottenuto un lavoro contenutistico interessante, originale e accattivante lo si deve supportare con una buona azione di PR Online e sfruttare ogni piattaforma social al meglio, seguendo le caratteristiche più congeniali alla viralizzazione del contenuto (Hashtag, foto e tantissimi altri trucchetti…).

Saper ottimizzare il testo/contenuto in chiave SEO

Per questo aspetto ci vengono in aiuto tantissimi Plug-In anche gratuiti che possono essere installati sulle varie piattaforme. Per WordPress il più conosciuto è SEO di Yoast.Yoast_Footer_Thumbs-Up

Includere nel sito web un blog

Un blog costantemente aggiornato con news e informazioni crescerà di volume di traffico, la qualità e la reputazione e attirerà i lettori che a loro volta ne condivideranno il contenuto. La lettura dei post riesce a generare un atteggiamento positivo verso il BRAND che dimostrerà così di conoscere a pieno dell’argomento trattato. Il blog aumenta l’efficacia delle strategie di Marketing sui Social Network e in generale online.

Ma vogliamo ribadire che pensare soprattutto ai lettori e creare una buona base di “Fan” che apprezzano il tuo prodotto/servizio porterà senz’altro ad un buon  posizionamento.

Seo Copywriting : ottimizzare i testi in 7 passi

Home » SEO » Contenuti

 

Il SEO Copywriting è l’arte di combinare l’ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO) e la buona scrittura. Esso gioca un ruolo fondamentale in un piano di Web Marketing ed è essenziale per generare traffico verso qualsiasi tipo di sito web.

Il successo di un testo ? Contenuti e ottimizzazione SEO

 

Si potrebbe pensare che possa bastare scrivere un testo di qualità e creativo per far scaturire clic e visualizzazioni, ma non è proprio così.

La scrittura creativa, originale, ben fatta serve sicuramente a dare valore al sito web, ma se lo stesso contenuto ha anche un ottimizzazione lato SEO vuol dire assicurarsi il successo e una buona posizione nella SERP dei motori di ricerca.

Il SEO Copywriting diciamo così è il passaggio successivo alla scrittura creativa, un passaggio prettamente tecnico. Ma vediamo adesso come ottimizzare un testo, soffermandoci su 7 passaggi fondamentali da compiere per renderlo “gradevole” anche per i motori di ricerca.

 

Scegliere il titolo giusto

 

Il titolo è la prima cosa che salta all’occhio del lettore, ma è anche ciò che il motore di ricerca legge per primo. L’obiettivo di un buon copywriter consiste nello scrivere titoli che catturino l’attenzione dell’utente, che lo convincano ad aprire il post.

Nello scegliere il titolo cercate di essere quanto più chiari possibili. Il lettore deve subito capire di cosa tratterà l’articolo. Ultimo, ma non meno importante, il titolo deve contenere la parola chiave.

 

Utilizzare le Keyword giuste

 

Non tutte le parole chiave sono uguali, alcune convertono di più di altre. Poi ci sono quelle che portano più traffico web rispetto ad altre. Il ruolo di un bravo CopyWriter (colui che possiede e modella l’arte del copywriting)  è quello di saper scegliere quelle giuste.

E’ fondamentale conoscere le parole chiave più digitate dai potenziali clienti del sito web del quale il copywriter è stato incaricato di scrivere i testi.

Ma quali sono gli strumenti utili esistenti sul web per ricercare le giuste parole chiave? Ne esistono diversi, ma senz’altro il più utile è lo strumento di ricerca delle parole chiave di Google Ads ex AdWords.

Attraverso questo strumento possiamo conoscere in modo preciso quanto è ricercata una specifica parola chiave in un determinato periodo dell’anno, in una lingua in particolare, in una precisa nazione, regione o città.

Google AdWords una volta selezionata la parola chiave, a sinistra dello schermo mostra due cose importanti:

  • Una lista di termini correlati alla parola chiave inserita.
  • I filtri di ricerca: Esteso, Esatto o Frase.

Con il filtro “Esatto” si hanno i dati precisi su una determinata parola chiave, con il filtro “Esteso”, Google AdWords fa comparire anche le parole chiave correlate e infine il filtro “Frase” che dà molte più altre informazioni.
Scegliere bene le parole giuste da inserire nel contenuto

L’inizio e la fine di un articolo sono due momenti importanti, sia sotto l’aspetto SEO, ma anche dal punto di vista “giornalistico”.

Iniziare il testo con la parola chiave, significa identificare subito la tematica trattata ma soprattutto, aiuta gli spider dei motori di ricerca a indicizzare correttamente l’articolo.

Utilizzate un linguaggio adeguato al pubblico del sito web: tecnico se il sito è un portale specializzato in una determinata tematica, più semplice se è destinato al grande pubblico. In qualsiasi caso deve essere un testo scorrevole, piacevole da leggere e soprattutto privo di refusi ed errori grammaticali.

 

Rispettare le regole del SEO Copywriting

 

Il SEO Copywriter è un professionista che con un occhio alla SEO, applica alla scrittura tutte le tecniche del SEO copywriting. Quindi, sa andare subito al nocciolo della questione, usare le giuste e precise parole, suscitare interesse, fornire esempi pratici, citare sempre le fonti e in alcuni casi dire anche la propria opinione sulla tematica trattata.

 

Usare le liste puntate o numerate

 

Le liste puntate, come quelle numerate, sono essenziali per rendere un testo veloce nella lettura. Inoltre danno una struttura più ordinata al post e consentono, anche ai lettori frettolosi (una percentuale altissima nel web), di capire l’argomento trattato e le parti essenziali del contenuto.

 

Usare grassetto, corsivo e sottolineato

 

Anche il grassetto, il corsivo e il testo sottolineato consentono una lettura più veloce e pratica. Ricordarsi sempre d’inserirli e di mettere in grassetto almeno una volta la parola chiave scelta per il testo. Quest’ultima azione aiuta il motore di ricerca a identificare il topic dell’articolo.

 

Rileggere il tutto con attenzione

 

Il post è stato terminato? Perfetto non abbiate premura di pubblicarlo il prima possibile. Un bravo Copywriter si prende una pausa, fa altro e distoglie l’attenzione dal contenuto appena ultimato.

Dopo qualche minuto riprende il post, lo rilegge con attenzione e solo quando è certo che non ci sono refusi, errori grammaticali e che le ottimizzazioni SEO sono al posto giusto, pubblica il testo.

Vediamo adesso nel dettaglio qualche consiglio da seguire per pubblicare un post di circa 300 parole su un sito WordPress ottimizzato sotto l’aspetto SEO attraverso il Plug-In WordPress SEO di Yoast: 

  • Creare il titolo di al max 70 caratteri con la parola chiave inserita quanto prima possibile (esso viene riproposto nella voce Titolo SEO del PlugIn).
  • Modificare il permalink tentando di renderlo il più breve possibile, mantenendo la parola chiave Principale.
  • Inserire il testo che dovrà essere di almeno 300 parole, contenere almeno 2 volte la parola chiave (una volta nel primo paragrafo e una volta nel secondo paragrafo).
  • Creare almeno due paragrafi. Per ogni paragrafo inserire un sottotitolo attraverso il tag H2.
  • Scegliere ed inserire la parola chiave nel modulo denominato “Parola Chiave Principale”del PlugIn.
  • Inserire un testo di almeno 140 caratteri all’interno del modulo “Meta Descrizione”, dove dovrà essere presente la parola chiave e avere il punto alla fine della frase.
  • Inserire almeno un immagine che dovrà contenere il titolo con la parola chiave, il titolo Alt con sempre la parola chiave scelta per il post e una descrizione dell’immagine.
  • Scegliere una Categoria che ben identifichi la tematica trattata.
  • Il pallino nel riquadro in alto a destra dovrà diventare verde. Se il pallino è giallo oppure rosso, c’è qualcosa che non va aprire la finestrella denominata “Analisi della pagina” e analizzare i suggerimenti che il PlugIn fornisce.

Questo è tutto. Naturalmente è solo un piccolo spunto, ci sarebbe ancora molto da dire e da aggiungere sull’argomento, se vuoi dare il tuo contributo, lascia un commento. Alla prossima.

 

Scrivere per i motori di ricerca

Per i motori di ricerca il contenuto è fondamentale

Se avete letto qualcosa sull’ argomento SEO (search engine optimization) siete al conoscenza del fatto che per farsi trovare dai motori di ricerca, e principalmente da Google, occorre puntare molto sui contenuti. Si, ma come ? La risposta più immediata è “come li scriveresti per i tuoi lettori”. (altro…)