5 ragioni per sviluppare un’applicazione per dispositivi mobili aziendale

Dispositivi Mobili : quale futuro ?

La rivoluzione dei dispositivi mobili è in pieno svolgimento, come ho già osservato nei seguenti articoli Seo Mobile e vendite online, responsive design l’anno del boom, e con la mia intervista concessa a SoloTablet . La domanda che molti piccoli imprenditori si fanno è:  “come può una piccola-media impresa trarre vantaggio da questa rivoluzione?”.

La risposta è semplice: sviluppare un’ applicazione per i dispositivi mobili personalizzata. Certo lo sviluppo di applicazioni per dispositivi mobili, per le piccole-medie imprese, non è banale e, a volte, neanche economico ma può aprire la porta a nuovi mercati. Vediamo in quali modi.

Aumento delle vendite dei prodotti o servizi

Alcune delle applicazioni sviluppate dalle piccole-medie imprese sono progettate con l’intento di rendere più semplice, ma anche più conveniente, ordinare nuovi prodotti o servizi utilizzando i dispositivi mobili. Si può incentivare i clienti a fare acquisti ripetitivi di routine, magari attraverso delle offerte speciali o organizzando il trasporto. Una piccola applicazione di questo tipo, può aiutare a fare crescere le vendite, il tutto senza un investimento significativo.

Fidelizzazione dei clienti

L’uso ripetuto della vostra applicazione su smartphone o tablet giorno dopo giorno mese dopo mese, non fa altro che aumentare la familiarità e il credito verso la vostra azienda e il vostro marchio. Più si usa l’applicazione e più ordini arrivano, più il cliente si abitua al vostro brand. Non è un po’ il sogno di ogni imprenditore ?

La vendita dell’applicazione stessa

A volte può succedere di avere un’idea unica e interessante. Sviluppare e vendere un’applicazione che sviluppi questa idea, può essere remunerativo. Non è necessario avere un’idea rivoluzionaria che renda il proprietario e lo sviluppatore ricchi, può anche essere sufficiente un’applicazione che dia un reddito mensile, meglio se regolare.

mobile_vs_pc

E’ in atto una rivoluzione

I dispositivi mobili sono ormai diventati parte della nostra quotidianità. Pensiamo a smartphone e  tablet. Nonostante questo, un sorprendente numero di titolari d’azienda tende ad ignorare la rivoluzione in atto nel campo dei dispositivi mobili, immaginando che solo le grandi aziende possano approfittare di questo nuovo modo di fare business.

Niente potrebbe essere più lontano dalla realtà. Anche le piccole-medie imprese possono approfittare di questo cambiamento epocale del modo di navigare in internet, questo anche attraverso piccoli accorgimenti. Se non si vuole sviluppare un’applicazione per dispositivi mobili, di sicuro si può investire nell’ aggiornamento del sito web aziendale per adattarlo ai dispositivi mobili. Se pensate che tutto ciò sia discutibile vi invito a fare le seguenti riflessioni.

E’ una tendenza in crescita e crescerà ancora in futuro

Il 2013 ha segnato, a livello mondiale, il sorpasso dell’uso di dispositivi mobili sui PC, fissi o portatili,  per accedere a internet. Questo vuol dire che già adesso i vostri clienti potrebbero accedere al vostro sito più con un dispositivo mobile che con un PC o, parlando dell’Italia, potrebbero farlo in un prossimo futuro (siamo sempre un poco lenti nel recepire le tendenze :-). Se un cliente con uno smartphone trovasse la navigazione sul vostro sito aziendale “problematica”, cosa pensate che potrebbe fare ? Rimarrebbe o punterebbe il browser in direzione della concorrenza ?

Un sito web aziendale che si adatta ai dispositivi mobili lo rende più prezioso per i clienti. Un sito moderno, che offre da un lato una corretta visualizzazione anche con smartphone e tablet e dall’altro una perfetta  integrazione di applicazioni e funzioni  personalizzate, rende il lavoro con la vostra azienda più comodo e funzionale, e la collaborazione più redditizia.

Le aziende senza siti web aziendali adattabili ai dispositivi mobili sono in ritardo rispetto ai concorrenti. Si supponga di utilizzare un iPhone o uno smartphone Android per accedere al web. Preferite lavorare con una società che utilizza anche queste piattaforme, o una che le ignora? Dato che la concorrenza è sempre più agguerrita in tutti i mercati, è importante prendersi qualche vantaggio, quando è possibile.

Se siete stati tagliati fuori dalla tendenza del mercato, quella di andare verso l’utilizzo dei dispositivi mobili per paura dell’ investimento o per il tempo richiesto per la transizione, allora non aspettate oltre. Avere un sito web gradito ai dispositivi mobili è un progetto che può essere sviluppato in maniera rapida e conveniente. Non perdete l’occasione, mettetevi al passo con i tempi.

Come mantenere aggiornato il sito web aziendale

Crescita della rete e sito web aziendale

La rete cresce, si espande e si rinnova. Con essa cambiano e si rinnovano anche i motori di ricerca e i loro algoritmi. Il vecchio concetto di sito vetrina formato dalle classiche cinque pagine, pubblicato e mai più aggiornato, non è più così efficace. Da diverso tempo infatti i motori di ricerca sono in grado di indicizzare e memorizzare i contenuti, e gli aggiornamenti, poco tempo dopo la pubblicazione sulla rete. (altro…)

SEO mobile e vendite online

SEO Mobile: Come cambierà la SEO per adattarsi ai dispositivi mobili

Seo Mobile: sarà questo il prossimo campo di battaglia sul quale cimentarsi per chi si occupa professionalmente di SEO. Ho già parlato di responsive web in questo articolo (Responsive Design l’anno del boom) ma oggi affronterò l’argomento dal punto di vista SEO.

Per il 2014 si prevede che il traffico generato da smartphone, tablet e cellulari supererà quello generato dai desktop da tavolo. Google, Amazon, Ebay… questi sono solo alcuni dei nomi dei competitors che stanno cercando di essere i primi ad accaparrarsi il mercato delle vendite online attraverso i dispositivi mobili.

Geo-localizzazione dell’utente

La SEO sarà “mobile”. La geo-localizzazione dell’utente sarà  molto importante. I contenuti mostrati, infatti,  saranno diversi a seconda delle nostre coordinate geografiche. Google offrirà contenuti e risultati diversi non solo se la ricerca è svolta attraverso il cellulare, ma anche se si è in un luogo piuttosto che in un altro.  Google saprà sempre esattamente dove siete.

Ricerca semantica

seo mobilePer non parlare poi della ricerca semantica o della personalizzazione dei contenuti e risultati della ricerca secondo il vostro profilo. Insomma la SEO mobile sarà completamente differente. Possiamo dire che adesso è “working in progress”. Vediamo, allo stato attuale, le tre possibilità che ci offre la tecnologia per agevolare l’accesso ai nostri siti web attraverso i dispositivi mobili.

  • Possiamo integrare  nello stesso HTML che usiamo per costruire le pagine web anche il codice dedicato specificatamente per i dispositivi mobili. In questo caso occorre però cambiare l’ aspetto attraverso l’utilizzo del codice Css. Questo metodo è quello consigliato da Google. 
  • Se non potete realizzare il punto precedente, quello che consiglia Google è servirsi dello stesso url, ma con differente HTML. Per fare ciò Google raccomanda aggiungere codice in modo da tracciare le due versioni, quella per desktop e quella per dispositivo mobile.
  • L’ultima opzione è reindirizzare l’utente ad una url diversa con un contenuto ottimizzato per dispositivi mobile. Non è l’opzione prediletta, ma ad ogni modo Google raccomanda di definire bene l’url nel sito a cui si accede tramite dispositivo mobile, segnalando il sito per la versione desktop e viceversa.

Al momento le vendite-online tramite dispositivi mobile non sono ancora molto diffuse, ma siamo soltanto all’inizio. Appena i dispositivi mobile saranno più veloci nella connessione, ed i siti meglio costruiti per adattarsi alle dimensioni degli schermi, si prevede che ci sarà un aumento vertiginoso di utenti-acquirenti. Che cosa ne pensate ?

Tutorial SEO sull’ uso delle keywords

Tutorial SEO – Le Keywords

Tutorial seo: L’utilizzo delle keywords o parole chiave, è uno degli aspetti più importanti da considerare quando si compila un documento in ottica SEO, Gli algoritmi dei motori di ricerca, infatti, seguono regole ben precise che occorre rispettare se si vuole ottenere un buon risultato per quello che concerne il lavoro di ottimizzazione SEO on-site.

Aspetti da considerare (in ordine di importanza)

  1. Keyword nella Url – la parola chiave nella Url del sito web aiuta molto nel posizionamento del sito rispetto alla stessa parola chiave.
  2. Keyword nei tags del titolo – si tratta di uno degli aspetti più importanti poiché il contenuto del tag “titolo” è quello che si mostra nei motori di ricerca quando si arriva al vostro sito.
  3. Densità delle keywords nel documento web – altro fattore importante per determinare la rilevanza delle parole chiavi. Per le keyword si considera che la densità dovrebbe collocarsi tra un 5% ed un 7%. Per le parole chiavi meno rilevanti, invece, tra un 2% ed un 4%.
  4. Keyword nel testo di un link – anch’esso molto importante, poiché determina il tema della pagina cui si accede.
  5. Keyword all’inizio di un documento – più le parole sono poste all’inizio del testo, più saranno captate dai motori di ricerca.
  6. Keyword ed “alt” – gli spiders dei motori di ricerca non leggono schemi ed immagini, per cui è importante che il contenuto delle immagini sia descritto con l’attributo “alt”.
  7. Keyword nei metatags – ha sempre meno importanza, specialmente per Google. Però non dimenticate che per altri motori di ricerca continuano ad essere importanti.
  8. Prossimità delle keywords – si tratta della prossimità che c’è tra le parole chiavi. Sarebbe preferibile se esse fossero poste una dietro l’altra, senza altre parole di mezzo.
  9. Frasi chiavi – E’ il concetto di tenere varie parole chiavi assieme, che formano una frase chiave.
  10. Keywords secondarie – ottimizzare per ogni parola chiave secondaria, può essere in molti casi una strategia più potente delle keyword principali.
  11. Sinonimi – ottimizzare per sinonimi delle parole chiavi può essere una buona opzione. E’ meglio utilizzare questa alternativa se il vostro sito è in inglese, poiché i motori di ricerca inglesi aumentano la probabilità di trovare il vostro sito con questa opzione.

tutorial seoCi sono poi aspetti che incidono negativamente sulla tecnica SEO, ovvero che peggiorano le possibilità del vostro sito di comparire tra i primi risultati nei motori di ricerca, quali: l’elevato numero di parole chiavi e l’eccessiva densità di queste. Penso di aver detto tutto ma, se avessi dimenticato qualcosa, saro’ lieto di leggerlo nei vostri commenti.

Aggiungere Favicon al tuo sito web


Favicon, il tuo logo sulla barra degli URL

Molti chiedono come inserire la propria favicon, la piccola icona che viene inserita nella barra degli indirizzi web, all’ interno del proprio sito web.

Ad esempio, se avete salvato Teutra nei vostri preferiti con ctrl-D, dovreste vedere il logo di teutra, nella barra degli indirizzi, prima dell’ url vero e proprio.

Inserire la  favicon html, è un’ operazione abbastanza semplice. Per prima cosa, apriamo il nostro programma di foto ritocco preferito e creiamo un nuovo documento in formato 16×16 pixel.

In realtà moltissimi utilizzano il logo della loro azienda o attività  e cambiamo dimensione per questa occorrenza. Salvate il file rinominandolo favicon.ico

Adesso tutto quello che dovete fare è copiare la vostra favicon sul server che ospita il vostro sito web. L’operazione varia a secondo dei casi ma, il più delle volte, il tutto si può risolvere utilizzando un client FTP. Io uso Filezilla che è un ottimo programma gratuito che puoi scaricare da qui.

Per chi non sapesse cos’è e a cosa serve un programma FTP, posso dire che è un programma che permette il trasferimento, di massa o singolarmente, di files da un certo indirizzo in rete al proprio PC e viceversa. faviconDi solito lo si usa per il trasferimento di massa essendo più’ comodo l’automatismo. Fatto questo e cioè’, dopo aver creato la favicon html e dopo aver copiato il file nel nostro spazio web, non ci resta che inserire nella nostra pagina web, il codice per fare riconoscere questa piccola icona al browser.

Apriamo il nostro editor HTML preferito, io uso Notepad ++, strumento gratuito che puoi scaricare a questo indirizzo e inserire il seguente codice nella home page del nostro sito

<link Rel=”icon” type=”image/ico” href=”http://www.tuosito.it/favicon.ico”>

avendo cura di inserire il codice prima della chiusura della testata, e cioè, prima del tag </head> e di sostituire il vostro URL al posto di tuosito.it.

A questo punto non ci resta che copiare online la home page appena modificata, digitare l’url http://www.tuosito.it/ per vedere comparire la nostra favicon.

Spero di esservi stato utile e arrivederci alla prossima :-)