11 pagine importanti che ogni sito web dovrebbe avere


Se hai di recente avviato un sito web o stai pensando di farlo, forse ti starai chiedendo quali sono le pagine più importanti che devi avere sul tuo sito. Le pagine ti consentono di aggiungere informazioni utili senza influire sulla programmazione dei post e dei contenuti. In questo articolo, condivideremo le pagine più importanti che ogni sito o blog aziendale dovrebbe avere.

Perché aggiungere pagine al tuo sito WordPress

Come abbiamo già visto in precedenza la realizzazione di siti web con WordPress permette di gestire in modo efficiente qualsiasi tipo di sito o blog, compreso un ecommerce.

WordPress ha due tipi di contenuti predefiniti chiamati post e pagine. Mentre i post vengono utilizzati per scrivere articoli di blog, le pagine vengono utilizzate per creare contenuti che non fanno parte della normale pianificazione editoriale.

Le pagine vengono normalmente utilizzate per aggiungere contenuto statico,  informazioni che per la loro natura non dovrebbero cambiare molto spesso nel tempo.

Ad esempio, una pagina su “chi siamo” o sulla “privacy policy”.

Tenendo separati questi contenuti dai post del tuo sito, la loro consultazione è facilitata.

Puoi anche gestire facilmente le tue pagine, riorganizzarle, aggiungerle ai menu di navigazione e persino utilizzare i creatori di pagine per avere layout personalizzati.

Detto questo, diamo un’occhiata ad alcune idee di pagine che potresti usare sul tuo sito web o blog aziendale.

 

1. Chi siamo

Questa è una pagina indispensabile per quasi tutti i siti Web su Internet. È possibile denominare questa pagina “Chi siamo” o “Informazioni personali” a seconda che si disponga di un sito aziendale o di un blog personale con un singolo autore.

Puoi utilizzare questa pagina per comunicare agli utenti le persone che si trovano dietro il sito web, il suo scopo, la missione, i valori e ciò che gli utenti dovrebbero aspettarsi dal sito.

La pagina “Chi siamo” aiuta a creare un rapporto di fiducia tra il tuo pubblico e le persone che lavorano dietro le quinte del sito.

Questo rapporto di fiducia è ancora più importante se utilizzi il sito o un blog per vendere prodotti o servizi.

 

2. Pagina di contatto

I tuoi lettori , inserzionisti o potenziali partner commerciali hanno bisogno di trovare le tue informazioni di contatto. Una pagina di contatto consente agli utenti di inviare rapidamente e facilmente un messaggio.

Dovrai aggiungere un modulo di contatto per rendere più facile il contatto tra te e i tuoi utenti o potenziali clienti.

Tuttavia, puoi anche aggiungere il tuo indirizzo email, la mappa della posizione e i profili dei social media per offrire più modi per connettersi con te o con la tua azienda.

 

3. Pagina di limitazione delle responsabilità

Se guadagni online attraverso il tuo sito o blog , potresti prendere in considerazione di aggiungere una pagina disclaimer. Qui è dove puoi far sapere agli utenti come guadagni dal tuo sito. Ad esempio, se visualizzi annunci banner o promuovi prodotti affiliati, puoi informare gli utenti che questo è il modo in cui i tuoi contenuti sono monetizzati.

 

4. Pagina informativa sulla privacy

La pagina sulla policy privacy informa fondamentalmente gli utenti sui dati che vengono raccolti dal tuo sito web e su come tu e terze parti utilizzano questi dati.

Anche se non raccogli dati utente, strumenti di terze parti sul tuo sito web come Google Analytics possono impostare i cookie.

Questa è una pagina che tutti i siti web o blog devono avere obbligatoriamente.

Puoi trovare molti modelli e generatori di norme sulla privacy online.

 

5. Pagina Termini di servizio

Se gestisci un negozio online o offri servizi a pagamento sul tuo blog, hai bisogno di una pagina dei termini di servizio.

La pagina “termini di servizio” ti consente di limitare la tua responsabilità in caso di uso improprio di informazioni e servizi forniti sul tuo sito web.

Può anche essere usato per informare gli utenti circa le loro responsabilità in merito al copyright e al marchio e come possono utilizzare il tuo sito web, prodotto o servizi.

Si tratta di un documento obbligatorio per cui è altamente raccomandato la consulenza di un professionista.

Esistono anche modelli online. Tuttavia ti sconsigliamo di realizzare una pagina dei termini di servizio attraverso un semplice copia incolla.

 

6. Pagina “Inizia qui”

Questo tipo di pagina sta diventando sempre più popolare.

La funzione della pagina “inizia qui” è quella di migliorare l’usabilità del sito web.

Man mano che il tuo sito web cresce, avrai molti più contenuti da mostrare.

Ciò potrebbe confondere i nuovi utenti su come sfruttare al meglio il tuo sito web o blog. Questo è dove una pagina “inizia qui” è utile.

Lo scopo di questa pagina è di introdurre nuovi utenti ai tuoi contenuti più utili.

Ciò fornisce un’idea chiara su come è possibile trarre vantaggio dai tuoi contenuti e quali sono le risorse da controllare prima.

 

7. Pagina Prodotti / Servizi

Se stai utilizzando una piattaforma di e-commerce come WooCommerce per vendere prodotti, il programma creerà automaticamente una pagina negozio che puoi aggiungere al menu di navigazione.

D’altra parte, se stai vendendo prodotti o offri servizi senza utilizzare un plugin di eCommerce, avrai bisogno di una pagina di prodotti o servizi a loro dedicati.

Puoi anche creare una pagina genitore per elencare tutti i tuoi prodotti e sotto pagine per i singoli prodotti con maggiori dettagli.

 

8. Pagina 404 personalizzata

WordPress visualizza automaticamente una pagina di errore 404 quando non riesce a trovare un contenuto specifico. Normalmente, la pagina 404 not found è molto semplice. Puoi sostituire quella pagina di default con una pagina di errore 404 personalizzata e offrire agli utenti maggiori opportunità di scoprire contenuti e continuare la navigazione.

 

9. Pagina Archivi

WordPress crea automaticamente data, categoria e archivi basati su tag. Tuttavia, le informazioni sono ancora sparse su pagine diverse e potrebbero non consentire agli utenti di ottenere una vista rapida del contenuto più prezioso.

È qui che entra in gioco una pagina di archivi personalizzata. Si tratta di una semplice pagina che puoi usare per visualizzare i tuoi post più letti , archivi, categorie principali, tag e altro.

 

10. Pagina pubblicitaria

Molti blog o siti web basano le loro entrate economiche sugli annunci pubblicitari. Il modo più semplice per farlo è iscriversi a Google AdSense. Tuttavia, puoi anche vendere spazi pubblicitari o post sponsorizzati direttamente agli inserzionisti.

Per fare ciò, dovrai creare una pagina “Pubblicità” con informazioni sugli spot pubblicitari disponibili, le tue visualizzazioni di pagina mensili medie e i dati demografici del pubblico. Non dimenticare di aggiungere un modulo di contatto in modo che gli inserzionisti possano contattarti rapidamente.

 

11. Lavora con noi

Se gestisci un blog WordPress multi-autore e stai cercando altri scrittori, hai bisogno di una pagina lavora con noi. Questo vale anche per un sito e-commerce che intende promuovere un programma di affiliazione o sei un’azienda che sta gestendo direttamente un recruiting per posizioni aperte.

Questa pagina consente semplicemente agli utenti che sono alla ricerca di collaborazioni di scoprire le opportunità che il tuo sito web offre.

Puoi utilizzare questa pagina per dire agli utenti di cosa parla il tuo blog e che tipo di contenuti stai cercando. Soprattutto, fagli sapere come trarranno beneficio dalla collaborazione con la tua società. Non dimenticare di aggiungere un modulo di contatto per inviare rapidamente un messaggio.

 

In conclusione

Speriamo che questo articolo ti abbia aiutato a conoscere le pagine importanti che dovresti avere sul tuo sito web o blog WordPress. Ricorda: predisporre alcune di queste pagine sul tuo sito web è altamente consigliato, altre addirittura sono obbligatorie per legge. Se hai bisogno di una consulenza, contattaci subito.

 

Sito vetrina: la prima tipologia di sito web aziendale


Che cosa è il sito vetrina?

Il sito vetrina quando si parla di servizi legati al web è il termine che indica una determinata tipologia di sito. Il sito vetrina è un sito web che viene utilizzato per presentare i prodotti e i servizi offerti dall’azienda rafforzando la sola percezione del brand aziendale.

Non si parla quindi di un sito web complesso con servizi personalizzati e sezioni di notizie, ma semplicemente di un “biglietto da visita” o brochure onlineSolitamente è lo strumento con cui chi ha una piccola attività esordisce sul web. 

Lo sviluppo e la crescita dell’attività uniti alla flessibilità offerta da internet consentono col tempo, l’ ampliamento del sito web senza dover ricominciare tutto da capo senza gettare via quanto fatto.

Le pagine di un sito vetrina

Ogni giorno le persone cercano su internet  informazioni attraverso i motori di ricerca. In Italia nella stragrande maggioranza dei casi, le ricerche vengono effettuate su Google (a questo link uno studio del sole 24 ore). Gli Italiani utilizzano Google per cercare informazioni sui prodotti e/o servizi che intendono acquistare.

Se avete un’attività, non potete  restare fuori dal business del web, tutti lo hanno capito, soprattutto la vostra concorrenza. Per approfittare di questa opportunità avete bisogno di un sito web. Per cominciare va anche bene un sito web di poche pagine, un sito vetrina. Vediamo come strutturare un sito vetrina.

Home Page

realizzazione sito vetrina - teutraE’ la pagina più importante di un sito in generale e di un sito vetrina in particolare. Studi recenti dimostrano che, sul web,  un “navigatore” valuta se proseguire la propria visita, entro i primi 7 secondi dal suo arrivo su una nuova pagina. La home page ha lo scopo di “catturare” l’attenzione di un potenziale cliente ed invitarlo ad entrare nel sito per approfondire la sua ricerca.

Avendo a disposizione cosi’ pochi secondi è importante comunicare da subito la tipologia d’azienda che si rappresenta. Ad esempio un negozio di dischi dovrà mostrare le copertine degli ultimi successi mentre l’agriturismo mostrerà una veduta della tenuta o del casolare.

Chi Siamo / Mission

E’ una pagina importante del sito vetrina, anche se viene poco visitata, da comunque l’immagine e la mission aziendali. Non deve essere una pagina troppo lunga, il lettore ne deve cogliere i punti salienti, sicuramente si deve fornire una breve descrizione dell’azienda e dell’attività, possibilmente della sua storia, e dei suoi principali servizi. 

I link a questa pagina devono essere presenti nella home page e nelle note a piè pagina con la dicitura “Chi Siamo” oppure “l’Azienda” perché è questo che cercheranno i navigatori interessati.

Servizi e/o Prodotti

sito vetrinaE’ una pagina essenziale nell’economia del sito vetrina. Un elenco dei servizi o dei prodotti aziendali corredati da immagini e schede tecniche, è quello di cui il potenziale cliente ha bisogno per valutare se l’azienda può soddisfare le proprie necessità.

Si possono inserire, in questa pagina, le informazioni necessarie a comprendere la natura dei prodotti e dei servizi offerti. In una fase successiva di ampliamento del sito si possono predisporre link verso pagine di approfondimento dei prodotti. In questo modo utilizziamo la pagina dei prodotti e servizi come una specie di indice con i rimandi a singole pagine di approfondimento.

Testimonianze

La maggior parte dei siti vetrina non contiene una pagina con le testimonianze di coloro che hanno usufruito dei prodotti e/o servizi dell’azienda. Questo perché molte società considerano la testimonianza come una forma di auto-promozione che può essere percepita come non veritiera.

sito web aziendale

Inserire i commenti dei clienti è, invece, molto importante. Non capita anche a voi di chiedervi, di fronte ad un possibile acquisto on-line, “Come si sono trovati gli altri acquirenti di questo prodotto e/o servizio?”.

Il potenziale acquirente leggerà con attenzione i pareri degli altri clienti, e li valuterà come attendibili se seguono questa regola.

“I commenti devono contenere i riferimenti dell’autore (nome, cognome, ruolo aziendale, indirizzo email, sito web) in modo da poter esser verificati.”

Grazie a questo accorgimento gli stessi assumeranno una maggiore credibilità.

Contatti

contatti commercialiE’ una pagina essenziale poiché stabilisce un legame tra il potenziale cliente e l’azienda, trasportando il potenziale cliente dal mondo “virtuale” del web al mondo “reale” dell’azienda.

La pagina dei Contatti, deve possedere un elenco di tutti i modi in cui è possibile contattare l’azienda: email, telefono, cellulare, fax, indirizzo postale, numero verde, skype, etc… Dobbiamo fornire al cliente la possibilità di contattarci nella maniera che LUI preferisce.

Non è concepibile perdere un cliente solo perché non si è voluto pubblicare, ad esempio, il contatto skype. La pagina dei contatti, inoltre, deve poter essere raggiunta da qualsiasi altra pagina del sito web aziendale poiché il cliente, dopo avere navigato il sito, e trovandosi in qualunque pagina potrebbe volere mettersi in contatto con l’azienda.

Queste sono le pagine indispensabili ma ne esistono altre che si possono inserire a seconda della tipologia del sito web aziendale. Un classico esempio è la pagina del Dove Siamo, con una mappa e le indicazioni stradali per raggiungere l’azienda, in genere molto usata dalle strutture turistiche.

Un altro esempio è quello del foto gallery che si può utilizzare quando il prodotto o il servizio si puo’ auto promuovere con delle fotografie. Le frequented asked questioniF.A.Q., una serie di domande e risposte sulle attività e i prodotti aziendali, il portfolio dove vengono indicate le collaborazioni con altre aziende, sono altri esempi di pagine che i siti vetrina possono avere.

Se hai un’attività e non ancora un sito web, questo è il momento di porre un rimedio. Contatta Teutra e i nostri consulenti ti proporranno un sito web adatto al tuo business.

 

 

Content Marketing: come i contenuti di qualità migliorano il tuo sito

Content Marketing: migliorare il posizionamento su Google con contenuti di qualità

Il content marketing, ovvero la creazione di contenuti incentrati su specifici temi, è una pratica estremamente utile per incanalare le visite degli utenti su un determinato sito, così da aumentare il giro di affari di chi propone e vuole vendere un prodotto o un servizio.

Gli utenti divengono quindi potenziali clienti se si è in grado di catturare la loro attenzione con contenuti originali, affidabili e di qualità, che offrano cioè un valido intrattenimento e soprattutto che informino realmente. È in pratica una pubblicità non molesta, non assillante, perché ormai siamo tutti arcistufi delle classiche pubblicità, quelle convenzionali, tanto da non farci nemmeno più caso.

contenuti originaliIl content marketing invece, forte di questa situazione di stanchezza generale nei confronti delle pubblicità, fa leva su un altro principio, opposto e vincente: fare in modo che sia il cliente a cercare la pubblicità e non la pubblicità a cercare il cliente.

Si vuole quindi invogliare lo stesso potenziale acquirente ad approfondire la sua conoscenza del prodotto/servizio, a documentarsi per sua stessa volontà e in seguito a condividere le informazioni che ha acquisito. Così facendo egli si convincerà di aver fatto l’acquisto giusto perché ha potuto informarsi e ponderare bene a priori.

Fidelizzare il cliente con i contenuti

Dunque la tecnica del content marketing propone all’utente contenuti di rilievo, gratuiti e con il fine ultimo di orientarlo verso il marchio che si sta pubblicizzando. Si vuole contemporaneamente fidelizzare il cliente e colpirlo positivamente anche se egli non ha ancora avuto modo di provare il prodotto o servizio.

Attraverso il sapiente utilizzo dei contenuti di qualità aumentano le probabilità di vendita, la possibilità che l’utente diventi cliente. I clienti diventeranno sempre più numerosi, se ne acquisiranno sempre di più. Allo stesso tempo cresce anche la reputazione del marchio stesso e il commercio.

web marketingNel grande calderone del web marketing il content marketing con il tempo ha preso sempre più piede come strategia vincente se si vogliono incrementare le vendite.

Con il grande sviluppo che hanno avuto i social network, i contenuti di qualità vengono continuamente condivisi in maniera esponenziale e sono quindi diventati il metodo più usato per potersi promuovere.

Non solo: anche lo stesso posizionamento sui motori di ricerca, e quindi l’attività di seo, dipende dai contenuti, che devono essere continuamente ottimizzati se si vogliono ottenere risultati certi. E qui viene naturale anche la ricerca delle parole chiave, centrale nel content marketing come nell’attività di seo.

Quale target ?

Ma se si vuole mettere in pratica un buon content marketing bisogna sicuramente partire da una strategia a priori: capire qual è il target che si vuole andare a colpire.
Di conseguenza si sceglieranno accuratamente quelli che saranno gli argomenti che possano risultare allettanti per chi va a comporre il target stabilito.

targetOvviamente una volta che si decide di avventurarsi nella scrittura di un contenuto, sarebbe bene documentarsi sull’argomento specie se non si possiede alcuna conoscenza nell’ambito da trattare, perciò compiere le opportune ricerche oppure affidarsi a qualcuno del mestiere, come appunto professionisti di content marketing o anche redattori web.

Il target rappresenterà sempre il centro attorno al quale, oltre che scegliere gli argomenti, anche stabilire quali formati web adoperare. Si pensi ad esempio a video, immagini, slide, ecc.. Risulta ovvio che ci sono formati più adatti ad alcuni target e meno ad altri, ma si possono sempre adattare anche quelli meno calzanti se si coglie bene ciò che dall’altra parte si desidera.

In altre parole è sempre opportuno immedesimarsi nel potenziale cliente e vedere le cose con i suoi occhi, cercando così di capire su cosa in maniera specifica lui o lei vorrebbe essere informato e in che modo. E questo è fondamentale.

Cosa fanno i tuoi competitor ?

E se proprio non si riesce ancora a centrare l’argomento o addirittura la strategia, si può dare una sbirciata a ciò che fanno i propri competitor per seguire binari paralleli o contrari, o una cosiddetta falsa riga, che potrebbe a volte non essere del tutto da escludere.

social mediaIn questo ci tornano utili i social network così come anche i blog e i forum, sia per quanto concerne i temi sviluppati che per gli utenti da accaparrarsi. Si potrebbe pensare anche di accordarsi con gli influencer più seguiti del momento o con i blogger più conosciuti, loro stessi autori di contenuti, per dare maggiore risonanza ai propri messaggi.

Questo accade perché questi nuovi canali di informazione, come già detto, sono in grado di diffondere i contenuti ad una velocità impressionante, cliccando semplicemente il tasto “condividi”, azione che viene tra l’altro compiuta in maniera naturale e disinvolta, senza oramai starci a pensare su molto.

A ben pensarci si è sostanzialmente ritornati ad una pratica comunissima mai abbandonata e che è probabilmente la migliore: il passa-parola. Funziona infatti che se si è entusiasti di un prodotto acquistato o di un servizio goduto, si condivide, ossia si fa sapere ai propri amici che non si sbaglia se si fa la stessa scelta.

La base della condivisione è la fiducia

La base della condivisione è sempre la fiducia. Pertanto far leva sul passa parola, scrivendo i giusti contenuti, che possano cioè risultare invitanti, siano essi post, articoli, pdf, e sempre possibilmente corredati di immagini o video, garantisce quanto meno la diffusione del brand e sicuramente poi anche il successo delle vendite.

Questo tipo di marketing, quello che sfrutta i canali social, si chiama content marketing virale e al giorno d’oggi è forse quello che va per la maggiore.
Youtube, Twitter e Facebook sono solo alcuni esempi di come alcuni contenuti possano essere diffusi a macchia d’olio e in tempo reale.

Ritornando al concetto di seo, come accennato sopra, notiamo come content marketing e attività di seo vadano di pari passo. Entrambi portano ad un ampliamento del numero di visitatori del sito, senza dover ricorrere alla pubblicità online, senza cioè dover sopportare altri costi.

Ottenere link in maniera naturale

Ricordiamo che per il posizionamento seo, importantissima è sia la qualità che la quantità di link derivanti da altri siti web, che Google legge come parametro. Molti seo si sono però concentrati sulla quantità più che sulla qualità dei link, facendo così in modo che i risultati fossero più immediati ma forse meno performanti.

Ma Google ha poi pensato di dare maggior peso alla qualità delle informazioni, proprio per scoraggiare queste pratiche, e qui nasce allora il content marketing.
Il link building, si chiama così la pratica seo di inserimento di link all’interno di un content, non è scomparso ma ora Google, come anche altri motori di ricerca, leggono il valore, ovvero la qualità, dei link, come ad esempio quelli provenienti dai social, che altro non sono che un consenso spontaneo da parte degli utenti, ragione per cui è bene effettuare un buon social media marketing e marketing conversazionale.

Scrivere sempre dei contenuti che dicano qualcosa, interessanti e capaci di generare link, diventando così virali, oltre che potenziare il posizionamento seo.
Poi ci sono i link interni (internal link), ovvero quei collegamenti tra pagine e contenuti pubblicati su siti e sui social network.

Questi link altro non fanno che da coadiuvante per il miglioramento del posizionamento seo che oggi deve fronteggiare quella che è un’accorta analisi semantica che effettuano Google e tutti gli altri motori di ricerca. È possibile anche permettere che i propri contenuti vengano pubblicati su altri siti ma, sempre ai fini seo, non va fatto una copia e incolla, non va creato cioè un doppione.

Ma perché tutto questo? Sempre perché in questo modo si propagandando i propri contenuti e allo stesso tempo si fidelizza il cliente. Sintetizzando: oggi i contenuti rappresentano l’elemento cardine per l’analisi che compiono i motori di ricerca riguardo il posizionamento organico dei siti, facendo leva anche sulle keywords. Anche le immagini e i video concorrono all’ottimizzazione seo ma ciò che conta maggiormente è sempre il content.

Lo Storytelling

storytellingE possiamo anche parlare di storytelling, una tecnica ultimamente molto utilizzata nel marketing, che racconta la storia dell’azienda e del prodotto o servizio offerto. Come nasce e perchè, da quale idea si è sviluppata, quali sono i suoi obiettivi, i suoi potenziali, ecc.. Inutile dire che in base al tipo di attività che si vuole promuovere si sceglierà il tipo di content e se spingere maggiormente sulla pubblicazione in blog tematici, in social o se puntare maggiormente su Google.

Conclusione: se si vogliono eludere i pesanti costi della pubblicità, sia essa online o meno, è bene concentrarsi sul content marketing e sull’attività di seo. Se tali attività vengono svolte in maniera corretta e professionale i risultati saranno garantiti e non tarderanno ad arrivare.


 

Aggiornare un sito web: investimento o costo?


Perchè è importante aggiornare un sito web

Aggiornare un sito web è importante tanto quanto farlo conoscere in rete.

Il ciclo di vita di un tipico sito web è contraddistinto da due fasi: la realizzazione del sito ed il suo declino. La prima fase è quella della realizzazione, caratterizzata dall’entusiasmo e dalla novità. 

Dopo la messa on-line del nuovo sito, vi è un grandissimo interesse da parte di tutti, per il neonato sito internet.

In special modo, in un’azienda, grande o piccola che sia, tutti si danno da fare per dare il loro contributo e il sito è usato come punto di riferimento per l’immagine aziendale.

I potenziali clienti sono indirizzati al sito web per i dettagli informativi sui prodotti e/o servizi. Così come i primi mesi di vita sono caratterizzati dall’entusiasmo, piano piano ma inesorabilmente, cala l’interesse dell’azienda verso il proprio sito web.

Questo può accadere se, all’interno dell’azienda, nessuno ha il compito  di seguire e aggiornare il sito web oppure se non vengono destinate risorse per questa attività.

Il problema è che i potenziali clienti continueranno a visitare il sito web aziendale, indirizzati dai motori di ricerca, trovando contenuti non aggiornati, o peggio, non più validi, prodotti e servizi non più attivi, design fuori moda, tecnologia obsoleta (avete presente i siti in flash tanto penalizzati da Google?).

Il tutto con grave danno di immagine per l’azienda. A questo punto l’azienda decide di rifare il sito da capo e il ciclo riparte. Rifare completamente il sito web ha degli svantaggi per l’azienda.

  • E’ una perdita di denaro perché l’investimento fatto sul vecchio sito è completamente perso.
  • Costo elevato, e non previsto nel budget annuale, a intervalli periodici.

Il restyling di un sito web

Il ciclo di vita ottimale per un sito web aziendale non dovrebbe essere realizzazione – declino ma realizzazione – aggiornamento – restyling dove la realizzazione avviene solo una volta, all’inizio del ciclo, e il declino, si spera, non avverrà mai.

E’ chiaro che nel lungo periodo, 5 – 10 anni, potrebbe essere più conveniente rifare il sito web per utilizzare nuove tecnologie.

Per focalizzarsi sul ciclo di vita aggiornamento occorre designare una figura che si occupi della gestione del sito web se possibile, oppure incaricare una agenzia web che si occupi di questa attività.

Potrebbe essere utile pianificare un incontro tra la web agency e l’azienda ogni tre o quattro mesi  per discutere di eventuali cambiamenti da apportare al sito aziendale. Ecco alcuni esempi

  • Inserire nuovi prodotti/servizi
  • Nuova linea grafica
  • Nuova sezione del sito (ad esempio le F.A.Q.)
  • Inserimento di un blog aziendale
  • Nuove parole chiave su cui puntare per il posizionamento

 

Aggiornare un sito web aziendale è meno costoso che rifarlo da capo ogni 4-5 anni, l’aggiornamento rappresenta un costo fisso che si può mettere a budget. E voi, tenete aggiornato il vostro sito web aziendale o lo abbandonate al suo destino?

 

Creare landing page efficaci e che vendono


11 suggerimenti per creare landing page efficaci e che vendono

Se intendi vendere i tuoi prodotti su internet la lettura di questo articolo ti sarà utile per creare landing page efficaci. Non vi è dubbio sul fatto che le landing page o in italiano pagine di destinazione, siano elementi importanti nel web marketing. Senza di loro, sarebbe molto più complicato convertire i visitatori del tuo sito web in clienti.  

Le landing page hanno la capacita’ di concentrare l’attenzione dei visitatori su una particolare azione, limitando le distrazioni da ogni altra cosa. I visitatori sono su una landing page per un solo e unico scopo: i vostri prodotti o servizi.

Nella maggior parte dei casi, lo scopo è quello di fare compilare un modulo di contatto. Negli altri casi, fare completare un acquisto tramite una transazione finanziaria con carta di credito. 

Ma convertire i visitatori in clienti, è molto più facile a dirsi che a farsi. In realtà, ci sono diversi fattori da dover tenere in considerazione quando si crea o ottimizza una pagina a questo scopo, vediamo quali.

Comprendere tutti gli elementi critici di una Landing Page

Al fine di rendere possibile la conversione,  è estremamente importante che le landing page siano costituite dai seguenti elementi

  • Un titolo e un (opzionale) sotto-titolo.
  • Una breve descrizione dell’offerta che sottolinea chiaramente il suo valore.
  • Almeno un’immagine di supporto o (meglio) un video.
  • (Opzionale) elementi di sostegno, ad esempio delle testimonianze.
  • Un modulo per acquisire i dati di contatto dei visitatori.

Rimuovere qualsiasi strumento di navigazione

Una volta che un visitatore arriva su una landing page, il vostro compito è di tenerlo lì. Se ci sono dei link nella pagina che consentono ai visitatori di muoversi all’ interno del vostro sito web o peggio, verso altri siti, si corre il rischio di distrarli e aumenta la possibilità che il visitatore abbandoni la pagina e di conseguenza, non si ottenga la conversione. Tenetelo a mente in fase di realizzazione della pagina web.

Corrispondenza tra offerta e call to action

Mantenete il vostro messaggio pubblicitario la vostra offerta, coerente sia nella vostra “call-to-action” (CTA) e sia nella landing page. Se gli utenti fanno clic su un CTA per un preventivo, devono essere indirizzati su una pagina incentrata sul preventivo.

Se i visitatori vengono indirizzati su una pagina dove non vi è evidenza di nessun preventivo, abbandonano immediatamente la pagina.

Questo fatto genera confusione poiché  il visitatore, e potenziale cliente, penserà di trovarsi su di una pagina sbagliata, perderà fiducia e, probabilmente, ripeterà la ricerca scartando la vostra offerta.

Eliminate qualsiasi confusione, e assicuratevi che la landing page rifletta sempre quello che avete promesso nella call to action (CTA) – e viceversa.

Semplicita’

Rendete la vostra pagina semplice e leggibile. Una pagina con molto testo da leggere  si traduce di solito in un distratto confuso visitatore, che vi abbandonerà senza alcuna possibilità di replica.

Sottolineare il valore dell’offerta

Evidenziare i vantaggi dell’ offerta con un breve paragrafo o di un paio di punti elenco. Evidenziate chiaramente il valore dell’offerta con qualcosa di più’ di un semplice elenco delle caratteristiche del prodotto o servizio che offrite.

Per esempio, invece di “Include le specifiche e le caratteristiche del prodotto XYZ,” provate a dire qualcosa sulla falsariga di “Scopri come XYZ può aumentare la produttività del 50%.” In altre parole, sottolineate come l’offerta si rivolge a un problema specifico, (vantaggi) e di come voi abbiate la soluzione per risolverli.

Incoraggiare la condivisione sui social media

Non dimenticare di includere i pulsanti di condivisione con i social media che vi  consentono in prospettiva, di aumentare la visibilità delle vostre offerte. Per limitare distrazioni, includete solo i pulsanti per le piattaforme sociali che il pubblico utilizza maggiormente. 

Tenete a mente che anche se non tutti i vostri contatti sui social media acquistano da voi, c’è sempre la possibilità che qualcuno nella loro rete personale lo possa fare.

Creazione di pagine di destinazione diversificate

Le aziende hanno un incremento del 55% nei ricavi quando si aumenta il numero di pagine di destinazione. L’ idea è semplice: più pagine più contenuti, più offerte.

Più landing page specifiche per settori/prodotti crea maggiori occasioni per creare contatti per il vostro business. Più landing page, di solito, significa anche più contenuti mirati che meglio concentrano l’attenzione dei vari acquirenti.

Se, ad esempio, il vostro business risiede in un e-commerce di scarpe, è preferibile diversificare offerte e creare pagine di destinazione mirate a categorie di prodotti differenti.  Avrete dunque un messaggio pubblicitario specifico per le scarpe da donna, con una landing page creata per il prodotto “scarpe da donna” e un diverso messaggio pubblicitario, e diversa landing page, per il prodotto “scarpe da uomo”.

Richiedi solo le informazioni di cui hai realmente bisogno

Quali informazioni richiedere nei moduli di contatto?  Non c’è una risposta magica per questo quesito, ma il miglior equilibrio si raggiunge raccogliendo solo le informazioni realmente utili per ottenere la conversione.  

In generale meno campi si hanno in un modulo, maggiore sarà il tasso di conversione. Questo perché con ogni nuovo campo si crea più lavoro per il visitatore, e potenziale cliente, e quindi meno conversioni

Richiedete solo i campi realmente necessari: avrete tutto il tempo, una volta stabilito il contatto, di “approfondire la conoscenza” con il vostro cliente.

Inviare o non inviare i miei dati?

Questa è la domanda che la maggior parte dei visitatori si fa nel momento in cui si accinge a compilare il modulo di contatto.  Ecco perché un modo semplice, ma efficace, per aumentare i tassi di conversione, è quello di evitare di usare la parola “Invia” nel pulsante del modulo. 

Se ci pensate, nessuno si vuole impegnare fornendo i propri dati a nessun altro. Trasformare questa azione in un beneficio e ribalterete la situazione. 

Ad esempio, se l’obiettivo della compilazione del modulo è quello di scaricare una brochure, il pulsante di invio dovrebbe dire, “Scarica Brochure”. Altri esempi includono “Scarica l’ebook”, o “Iscriviti alla Newsletter”.

Ecco un altro utile consiglio: rendete il pulsante grande, audace, e colorato, e assicuratevi che si presenti come un pulsante, che di solito è smussato sugli angoli e appare graficamente “cliccabile”.

Ridurre l’ansia con elementi di prova

La gente è ancora molto restia a rilasciare le proprie informazioni personali in rete. E’ comprensibile considerando tutto lo spam in circolazione. 

Fortunatamente, ci sono alcune caratteristiche che si possono aggiungere alle tue landing page per contribuire a ridurre la paura da spam dei tuoi visitatori:

  • Aggiungi un messaggio sulla privacy (o un link alla tua pagina di politica sulla privacy) che indichi come gli indirizzi email dei visitatori non saranno condivisi o venduti a terze parti.
  • Aggiungi testimonianze o loghi di clienti reali. E ‘un ottimo modo per sfruttare la prova sociale. Ad esempio, se la vostra offerta è per una prova gratuita del tuo prodotto o servizio, si potrebbe desiderare di includere un paio di testimonianze dei clienti su quel particolare prodotto o servizio.

Compattare il modulo

A volte le persone non compilano un modulo solo perché  è troppo lungo e compilarlo tutto richiede tempo. Se il modulo richiede un sacco di campi, provare a fare apparire il modulo più corto regolando il suo stile

Per esempio, ridurre la spaziatura tra i campi o allineare i titoli a sinistra di ogni campo, invece di sopra di esso in modo che il modulo appaia più corto. Se il modulo copre meno spazio sulla pagina, può sembrare che si stia chiedendo di meno di quello che si chiede in realta’.