Come ottimizzare la velocità di caricamento delle pagine web


Perché velocità di caricamento delle pagine è cosi’ importante?

La velocità di caricamento delle pagine web è una parte cruciale dell’usabilità di un sito. Google infatti, considera la velocità di caricamento delle pagina come uno dei 200 fattori di ranking che influenzano la posizione di un sito web nei risultati di ricerca organici (SERP).

Se la pagina di un sito viene caricata troppo lentamente, aumentano le possibilità che un visitatore ritorni indietro alla pagina dei risultati di Google per rivolgersi ad un altro sito.

Se sei un professionista o un piccolo imprenditore sai bene che guadagnare traffico e garantire una navigazione fruibile in maniera semplice e funzionale sta diventando ogni giorno più cruciale.

Con una concorrenza così agguerrita e i numerosi siti web nella tua nicchia, se il tuo sito web non viene caricato rapidamente, è probabile che perderai visitatori e potenziali clienti.

Avere un tempo di caricamento veloce della pagina può anche aumentare la velocità di scansione del tuo sito da parte del web crawler di Google. Questo implica anche l’aumento della frequenza con cui Google visiterà il tuo sito.

Come migliorare il tempo di caricamento della pagina

Ecco alcuni suggerimenti per ottimizzare la velocità di caricamento delle pagine del tuo sito web:

  • Ottimizza script e plugin : Se utilizzi WordPress sappi che l’utilizzo dei plugin appesantisce la velocità di caricamento delle pagine web. Non tutti i plugin sono necessari, valuta con attenzione l’utilizzo di un nuovo plugin in termini di vantaggi rispetto al peso che questo ha sulla velocità del sito. Per quanto riguarda gli script , non è consigliabile utilizzare più di un software di tracciamento poiché ciò potrebbe ostacolare il tempo di caricamento della pagina. Se utilizzi ad esempio, lo script fornito da Google Analytics per tenere sotto controllo le statistiche sul traffico del tuo sito web, non è consigliabile aggiungere altri script che facciano la stessa cosa. Infine se si utilizza un CMS come WordPress vi consiglio di tenere sempre aggiornato il software. Tenere il passo con gli aggiornamenti del software migliora anche la velocità di un sito.
  • Dimensioni e formato dell’immagine : Le immagini che sono presenti sul tuo sito possono richiedere molta larghezza di banda, il che influisce sul tempo di caricamento della tua pagina. Non è sufficiente ridimensionare le immagini perché questo cambia solo l’aspetto dell’immagine e non le sue dimensioni reali. La cosa da fare è diminuire il peso in byte delle immagini stesse utilizzando alcuni editor di immagini come ad esempio Photoshop. Se utilizzi WordPress, ci sono diversi plugin che agevolano questa azione, il migliore a mio parere è Smush, che puoi scaricare da questo link, che svolge in automatico questa attività nel migliore dei modi. Per ottimizzare i tempi di caricamento della tua pagina è ideale attenersi a formati di immagine standard come JPG, PNG e GIF. Per approfondire questo argomento, ti rimando alla lettura della mia guida su come ottimizzare le immagini su Google.
  • File JS e CSS esterni: È una buona pratica posizionare il codice JS e CSS del tuo sito web in file esterni. Quando la pagina viene caricata, il browser memorizza questi file esternamente e riduce il tempo di caricamento della pagina sulle richieste successive. Inoltre, avere i file JS e CSS esternamente consente una più facile manutenzione del sito.
  • Evita reindirizzamenti: Evitando i reindirizzamenti si aumenta la velocità del servizio. Alcuni reindirizzamenti sono inevitabili e devono essere presenti, ma è necessario ricordare che ciò richiede un ulteriore codice HTTP che aumenta il tempo di caricamento della pagina. Controlla i link non più funzionanti e risolvili immediatamente.
  • Ottimizzare la memorizzazione nella cache: Ogni volta che un navigatore visita un sito, vengono caricati i file immagine, i file CSS e Java, il che aumenta il tempo di caricamento della pagina. Se impostiamo correttamente la memorizzazione nella cache del nostro sito web, il browser può memorizzare queste risorse o file per le richieste successive. Su carichi di pagina ripetuti questi file possono essere recuperati dalla cache anziché scaricarli di nuovo dalla rete. Ciò riduce anche la larghezza di banda e i costi di hosting. Se utilizzi WordPress, ti consiglio WP Fastest Cache per questo utilizzo. Puoi utilizzare le intestazioni di expires per i componenti statici del sito e le intestazioni di Cache-Control per quelle dinamiche. L’uso di queste intestazioni rende i vari componenti di un sito, incluse immagini, fogli di stile, script e flash, memorizzabili nella cache. Questo a sua volta riduce al minimo le richieste HTTP e quindi migliora il tempo di caricamento della pagina. Con l’uso delle intestazioni Expires puoi effettivamente controllare il periodo di tempo in cui i componenti di una pagina web possono essere memorizzati nella cache. Se il tuo server è Apache puoi impostare il tempo per il contenuto memorizzato nella cache usando la direttiva ExpiresDefault. Imposta la data di scadenza come un certo numero di anni dalla data corrente: ExpiresDefault “access plus 2 years”.
  • Configurare la codifica G-Zip: Analogamente ai file sul PC che vengono compressi per ridurre le dimensioni totali durante i trasferimenti di file online, i file pesanti sul tuo sito Web possono essere compressi con qualcosa chiamato G-Zip Compression. Ciò consente di risparmiare larghezza di banda e tempo di download e riduce la velocità di caricamento della pagina. È necessario configurare il server in modo che restituisca il contenuto compresso.
  • Evita di eseguire il rendering di script di blocco: Metti i file javascript alla fine del corpo o usa l’attributo ‘async’ per caricarli in modo asincrono.
  • Minificazione di JavaScript e CSS: La minimizzazione è il processo di compressione del codice rinominando le variabili in nomi più brevi che aiutano a ridurre le sue dimensioni e il successivo tempo di caricamento. Ti consiglio di utilizzare uglify.js per questa operazione.
  • Riduci dimensione cookie: I cookie vengono utilizzati per memorizzare i dati che devono persistere tra le richieste. Questi dati vengono inviati ad ogni richiesta e aumentano il tempo di caricamento. Quindi, riducendo le dimensioni dei cookie riduci la dimensione dei dati che vengono trasferiti e diminuisci il tempo di caricamento della pagina. Elimina i cookie non necessari o riduci le loro dimensioni.

Ranking di un sito web, come incrementarlo


Consigli utili per aumentare il ranking o page rank

Il ranking o page rank è un algoritmo di proprietà di Google che serve per valutare l’importanza di una pagina web rispetto alle altre. Infatti quando effettuiamo una ricerca su Google per una determinata parola chiave, l’algoritmo applica una serie di criteri e infine valuta e ci presenta come risultato della ricerca, le pagine più pertinenti per quella determinata parola chiave.

Qualche anno fa il page rank rivestiva un ruolo determinate nel processo di valutazione, adesso è uno tra i 200 circa criteri di valutazione anche se è ancora molto significativo. 

L’ottimizzazione per i motori di ricerca di ogni pagina di un sito web è una parte importante del marketing sul web e chi si appresta a fare impresa deve conoscere questo meccanismo se vuole sfruttare le opportunità di business che internet offre.

Di seguito troverete alcuni consigli utili per ottimizzare le pagine del vostro sito web e migliorare la loro visibilità. 

Contenuti utili

Chi ha un’attività e comprende l’importanza del web per il proprio business, sa quanto sia importante che le pagine del sito web aziendale siano visitate dagli utenti. La cosa più importante, il consiglio più importante che posso dare è di creare pagine utili, pagine che abbiano un valore per chi le legge.

Noi tutti siamo fruitori della rete e quindi sappiamo bene che quando cerchiamo qualcosa su Google e atterriamo su una determinata pagina, vogliamo soddisfare una nostra necessità. Se ad esempio abbiamo pianificato un acquisto, cerchiamo caratteristiche tecniche, parere degli utenti e prezzi di un determinato prodotto, se cerchiamo informazioni su qualcosa o qualcuno desideriamo trovare una lettura chiara ed esaustiva sull’argomento.

L’utilità della lettura è determinata dalla qualità dei contenuti.  Affinché ciò sia possibile, è necessario che il contenuto sia utile, l’argomento trattato interessante di moda per così dire, sia fruibile dai più e che riceva quanti più contatti possibile, anche dopo molto tempo.

Pensare alle ricerche degli utenti

Mettersi nei panni degli utenti e quindi dei “potenziali” clienti, e pensare quali ricerche faranno, è il miglior modo per sapere se le parole chiavi da voi scelte sono quelle più appropriate per la vostra campagna di web marketing. Preferibile ovviamente cercare quelle parole non scelte da altri siti.

Chiedere ad un esperto

E’ sempre meglio rivolgersi ad un esperto di ottimizzazione di siti per motori di ricerca. Affidare l’incarico di migliorare la visibilità del proprio sito web ad una persona, o ad una web agency può essere una buona strategia di marketing, che alla lunga paga.

Utilizzate video

Girate dei brevi filmati; questo non solo darà maggiore visibilità all’azienda ma aumenterà anche le visite e lo scambio di video tra utenti.

Aggiornamento sito

Quanto più spesso aggiornate il vostro sito, più Google penserà che sia importante. Se per esempio pubblicate un post tutti i giorni o anche più volte al giorno, ai motori di ricerca il vostro sito sembrerà una grande fonte di informazione. Con ciascun contenuto pubblicato, aumentano le probabilità di competere con altri siti per parole chiavi nuove.

Tag e parole chiavi

Due modi per aumentare la visibilità sono l’utilizzare i tag (che non sono altro che delle etichette che poniamo ai nostri articoli) e le parole chiavi (Gli 11 Comandamenti sull’uso delle Keywords).

Come creare una pagina di errore 404 personalizzata


Tra tutti gli errori che allontanano i visitatori dal tuo sito web, l’errore 404 è al primo posto. Quando gli utenti atterrano su una pagina e non trovano ciò che si aspettavano, la cosa più probabile che faranno è lasciare il tuo sito e trovarne un altro.
Pertanto, creare una pagina di errore 404 personalizzata che offra scelte e informazioni è importante per migliorare l’user experience del sito e non perdere potenziali clienti.
Se non sei un’esperto ti consigliamo di affidarti ai nostri servizi di realizzazione siti Web a Torino. Se invece hai le competenze e vuoi provare a personalizzare una pagina errore 404, continua a leggere questo tutorial.

Le cause dell’errore 404

La pagina di errore 404 viene generata quando il server non riesce a trovare un contenuto specifico. Questo vale per un articolo o un’immagine. In generale, ci sono 4 motivi che causano l’errore 404 in un sito web.

  • Mancata installazione mod_rewrite.
  • Modifica del permalink.
  • Codice errato nei file index.php o search.php.
  • Eliminazione di una pagina.

Mod_rewrite – Per far funzionare il tuo permalink, devi assicurarti che mod_rewrite sia installato correttamente sul tuo server. Quindi, se appare una pagina di errore 404, la prima cosa da fare è controllare se c’è qualcosa di sbagliato nel mod_rewrite.

Modifica del permalink – Se hai cambiato di recente l’impostazione del permalink sul tuo sito WordPress, probabilmente, gli utenti non riusciranno ad accedere ai contenuti con i vecchi url.

Codice errato in Index.php o Search.php – Qualsiasi codice errato presente in questi file può portare a pagine o indirizzi non validi.

Eliminazione di una pagina – Se di recente hai eliminato una pagina, perchè aveva contenuti vecchi e obsoleti, o il tuo ecommerce ha modificato il catalogo dei prodotti, le vecchie pagine o i prodotti eliminati restituiranno una pagina di errore 404.

Oltre a conoscere cosa sta provocando una pagina errore 404 sul tuo sito web, è necessario adottare anche misure efficaci per limitare gli effetti negativi di un errore 404.

Suggerimenti su come creare una pagina di errore 404 personalizzata

Dunque è necessario progettare attentamente la pagina di errore 404 per mantenere sul proprio sito il maggior numero di visitatori possibile.

Detto questo ti guideremo nella creazione di una pagina di errore 404, fornita di un design personalizzato e di informazioni utili, che aiuteranno a trattenere i visitatori e a guidarli verso altre pagine del tuo sito web.

  1. Crea un modulo di ricerca
    La pagina di errore 404 di default non è affatto utile. Per un cliente che sta cercando i tuoi servizi o prodotti, imbattersi in una pagina 404 , potrebbe considerarti un gestore poco attento e non tornare più. La creazione di un modulo di ricerca interno al sito è una buona scelta. Ciò consente alle persone di cercare le informazioni sulla pagina ed essere indirizzato ad un’altro contenuto pertinente.
  2. Rendere familiare la pagina 404
    Quando i visitatori visualizzano una pagina di errore 404, possono credere di aver lasciato il tuo sito web. Pertanto, è necessario fornire loro suggerimenti che indichino che sono ancora sul tuo sito web. Per fare questo puoi creare un banner che contenga il logo della tua azienda o scrivere dei contenuti che rimandano in modo inequivocabile al tuo sito.
  3. Immagini adeguate
    Se un visitatore atterra su una pagina di errore 404  ha bisogno di capire perchè non trova quello che stava cercando. Praticamente, ha bisogno di scuse. Va bene se l’immagine è una foto di persone o un’immagine vettoriale. In ogni caso dovrebbe contenere un’ espressione triste. Solo in questo modo i lettori del tuo sito possono percepire le tue sincere scuse.
  4. Offri alcuni collegamenti utili
    Potresti aggiungere link che guidano i tuoi clienti alla home page del sito web. Oppure fornire link ai post più popolari, quelli più commentati, o i post più recenti. Insomma con l’inserimento di alcuni di questi collegamenti, la tua pagina 404 può essere utile per i visitatori che non hanno trovato i contenuti che cercavano, senza dover abbandonare il sito web.
  5. Rapporto sui collegamenti interrotti
    I collegamenti interrotti danneggiano l’esperienza dell’utente e il posizionamento SEO. Se hai un gran numero di articoli inclusi nel tuo sito web, eliminare o correggere i collegamenti interrotti tempestivamente può essere un problema. Quindi dovresti prendere in considerazione di utilizzare strumenti per individuare e correggere collegamenti interrotti, o consentire ai visitatori di segnalare i collegamenti interrotti nella pagina di errore 404.
  6. Impedisci l’indicizzazione di pagine 404
    Tutto ciò che hai fatto fin qui, è rendere la pagina 404 più utile e bella.
    Una pagina 404 personalizzata fornirà una migliore esperienza utente.
    Ma a parte questo, probabilmente vuoi impedire anche che la pagina venga indicizzata. In questo caso, è necessario che il server restituisca un codice di stato HTTP 404 effettivo.

11 pagine importanti che ogni sito web dovrebbe avere


Se hai di recente avviato un sito web o stai pensando di farlo, forse ti starai chiedendo quali sono le pagine più importanti che devi avere sul tuo sito. Le pagine ti consentono di aggiungere informazioni utili senza influire sulla programmazione dei post e dei contenuti. In questo articolo, condivideremo le pagine più importanti che ogni sito o blog aziendale dovrebbe avere.

Perché aggiungere pagine al tuo sito WordPress

Come abbiamo già visto in precedenza la realizzazione di siti web con WordPress permette di gestire in modo efficiente qualsiasi tipo di sito o blog, compreso un ecommerce.

WordPress ha due tipi di contenuti predefiniti chiamati post e pagine. Mentre i post vengono utilizzati per scrivere articoli di blog, le pagine vengono utilizzate per creare contenuti che non fanno parte della normale pianificazione editoriale.

Le pagine vengono normalmente utilizzate per aggiungere contenuto statico,  informazioni che per la loro natura non dovrebbero cambiare molto spesso nel tempo.

Ad esempio, una pagina su “chi siamo” o sulla “privacy policy”.

Tenendo separati questi contenuti dai post del tuo sito, la loro consultazione è facilitata.

Puoi anche gestire facilmente le tue pagine, riorganizzarle, aggiungerle ai menu di navigazione e persino utilizzare i creatori di pagine per avere layout personalizzati.

Detto questo, diamo un’occhiata ad alcune idee di pagine che potresti usare sul tuo sito web o blog aziendale.

 

1. Chi siamo

Questa è una pagina indispensabile per quasi tutti i siti Web su Internet. È possibile denominare questa pagina “Chi siamo” o “Informazioni personali” a seconda che si disponga di un sito aziendale o di un blog personale con un singolo autore.

Puoi utilizzare questa pagina per comunicare agli utenti le persone che si trovano dietro il sito web, il suo scopo, la missione, i valori e ciò che gli utenti dovrebbero aspettarsi dal sito.

La pagina “Chi siamo” aiuta a creare un rapporto di fiducia tra il tuo pubblico e le persone che lavorano dietro le quinte del sito.

Questo rapporto di fiducia è ancora più importante se utilizzi il sito o un blog per vendere prodotti o servizi.

 

2. Pagina di contatto

I tuoi lettori , inserzionisti o potenziali partner commerciali hanno bisogno di trovare le tue informazioni di contatto. Una pagina di contatto consente agli utenti di inviare rapidamente e facilmente un messaggio.

Dovrai aggiungere un modulo di contatto per rendere più facile il contatto tra te e i tuoi utenti o potenziali clienti.

Tuttavia, puoi anche aggiungere il tuo indirizzo email, la mappa della posizione e i profili dei social media per offrire più modi per connettersi con te o con la tua azienda.

 

3. Pagina di limitazione delle responsabilità

Se guadagni online attraverso il tuo sito o blog , potresti prendere in considerazione di aggiungere una pagina disclaimer. Qui è dove puoi far sapere agli utenti come guadagni dal tuo sito. Ad esempio, se visualizzi annunci banner o promuovi prodotti affiliati, puoi informare gli utenti che questo è il modo in cui i tuoi contenuti sono monetizzati.

 

4. Pagina informativa sulla privacy

La pagina sulla policy privacy informa fondamentalmente gli utenti sui dati che vengono raccolti dal tuo sito web e su come tu e terze parti utilizzano questi dati.

Anche se non raccogli dati utente, strumenti di terze parti sul tuo sito web come Google Analytics possono impostare i cookie.

Questa è una pagina che tutti i siti web o blog devono avere obbligatoriamente.

Puoi trovare molti modelli e generatori di norme sulla privacy online.

 

5. Pagina Termini di servizio

Se gestisci un negozio online o offri servizi a pagamento sul tuo blog, hai bisogno di una pagina dei termini di servizio.

La pagina “termini di servizio” ti consente di limitare la tua responsabilità in caso di uso improprio di informazioni e servizi forniti sul tuo sito web.

Può anche essere usato per informare gli utenti circa le loro responsabilità in merito al copyright e al marchio e come possono utilizzare il tuo sito web, prodotto o servizi.

Si tratta di un documento obbligatorio per cui è altamente raccomandato la consulenza di un professionista.

Esistono anche modelli online. Tuttavia ti sconsigliamo di realizzare una pagina dei termini di servizio attraverso un semplice copia incolla.

 

6. Pagina “Inizia qui”

Questo tipo di pagina sta diventando sempre più popolare.

La funzione della pagina “inizia qui” è quella di migliorare l’usabilità del sito web.

Man mano che il tuo sito web cresce, avrai molti più contenuti da mostrare.

Ciò potrebbe confondere i nuovi utenti su come sfruttare al meglio il tuo sito web o blog. Questo è dove una pagina “inizia qui” è utile.

Lo scopo di questa pagina è di introdurre nuovi utenti ai tuoi contenuti più utili.

Ciò fornisce un’idea chiara su come è possibile trarre vantaggio dai tuoi contenuti e quali sono le risorse da controllare prima.

 

7. Pagina Prodotti / Servizi

Se stai utilizzando una piattaforma di e-commerce come WooCommerce per vendere prodotti, il programma creerà automaticamente una pagina negozio che puoi aggiungere al menu di navigazione.

D’altra parte, se stai vendendo prodotti o offri servizi senza utilizzare un plugin di eCommerce, avrai bisogno di una pagina di prodotti o servizi a loro dedicati.

Puoi anche creare una pagina genitore per elencare tutti i tuoi prodotti e sotto pagine per i singoli prodotti con maggiori dettagli.

 

8. Pagina 404 personalizzata

WordPress visualizza automaticamente una pagina di errore 404 quando non riesce a trovare un contenuto specifico. Normalmente, la pagina 404 not found è molto semplice. Puoi sostituire quella pagina di default con una pagina di errore 404 personalizzata e offrire agli utenti maggiori opportunità di scoprire contenuti e continuare la navigazione.

 

9. Pagina Archivi

WordPress crea automaticamente data, categoria e archivi basati su tag. Tuttavia, le informazioni sono ancora sparse su pagine diverse e potrebbero non consentire agli utenti di ottenere una vista rapida del contenuto più prezioso.

È qui che entra in gioco una pagina di archivi personalizzata. Si tratta di una semplice pagina che puoi usare per visualizzare i tuoi post più letti , archivi, categorie principali, tag e altro.

 

10. Pagina pubblicitaria

Molti blog o siti web basano le loro entrate economiche sugli annunci pubblicitari. Il modo più semplice per farlo è iscriversi a Google AdSense. Tuttavia, puoi anche vendere spazi pubblicitari o post sponsorizzati direttamente agli inserzionisti.

Per fare ciò, dovrai creare una pagina “Pubblicità” con informazioni sugli spot pubblicitari disponibili, le tue visualizzazioni di pagina mensili medie e i dati demografici del pubblico. Non dimenticare di aggiungere un modulo di contatto in modo che gli inserzionisti possano contattarti rapidamente.

 

11. Lavora con noi

Se gestisci un blog WordPress multi-autore e stai cercando altri scrittori, hai bisogno di una pagina lavora con noi. Questo vale anche per un sito e-commerce che intende promuovere un programma di affiliazione o sei un’azienda che sta gestendo direttamente un recruiting per posizioni aperte.

Questa pagina consente semplicemente agli utenti che sono alla ricerca di collaborazioni di scoprire le opportunità che il tuo sito web offre.

Puoi utilizzare questa pagina per dire agli utenti di cosa parla il tuo blog e che tipo di contenuti stai cercando. Soprattutto, fagli sapere come trarranno beneficio dalla collaborazione con la tua società. Non dimenticare di aggiungere un modulo di contatto per inviare rapidamente un messaggio.

 

In conclusione

Speriamo che questo articolo ti abbia aiutato a conoscere le pagine importanti che dovresti avere sul tuo sito web o blog WordPress. Ricorda: predisporre alcune di queste pagine sul tuo sito web è altamente consigliato, altre addirittura sono obbligatorie per legge. Se hai bisogno di una consulenza, contattaci subito.

 

Sito vetrina: la prima tipologia di sito web aziendale


Che cosa è il sito vetrina?

Il sito vetrina quando si parla di servizi legati al web è il termine che indica una determinata tipologia di sito. Il sito vetrina è un sito web che viene utilizzato per presentare i prodotti e i servizi offerti dall’azienda rafforzando la sola percezione del brand aziendale.

Non si parla quindi di un sito web complesso con servizi personalizzati e sezioni di notizie, ma semplicemente di un “biglietto da visita” o brochure onlineSolitamente è lo strumento con cui chi ha una piccola attività esordisce sul web. 

Lo sviluppo e la crescita dell’attività uniti alla flessibilità offerta da internet consentono col tempo, l’ ampliamento del sito web senza dover ricominciare tutto da capo senza gettare via quanto fatto.

Le pagine di un sito vetrina

Ogni giorno le persone cercano su internet  informazioni attraverso i motori di ricerca. In Italia nella stragrande maggioranza dei casi, le ricerche vengono effettuate su Google (a questo link uno studio del sole 24 ore). Gli Italiani utilizzano Google per cercare informazioni sui prodotti e/o servizi che intendono acquistare.

Se avete un’attività, non potete  restare fuori dal business del web, tutti lo hanno capito, soprattutto la vostra concorrenza. Per approfittare di questa opportunità avete bisogno di un sito web. Per cominciare va anche bene un sito web di poche pagine, un sito vetrina. Vediamo come strutturare un sito vetrina.

Home Page

realizzazione sito vetrina - teutraE’ la pagina più importante di un sito in generale e di un sito vetrina in particolare. Studi recenti dimostrano che, sul web,  un “navigatore” valuta se proseguire la propria visita, entro i primi 7 secondi dal suo arrivo su una nuova pagina. La home page ha lo scopo di “catturare” l’attenzione di un potenziale cliente ed invitarlo ad entrare nel sito per approfondire la sua ricerca.

Avendo a disposizione cosi’ pochi secondi è importante comunicare da subito la tipologia d’azienda che si rappresenta. Ad esempio un negozio di dischi dovrà mostrare le copertine degli ultimi successi mentre l’agriturismo mostrerà una veduta della tenuta o del casolare.

Chi Siamo / Mission

E’ una pagina importante del sito vetrina, anche se viene poco visitata, da comunque l’immagine e la mission aziendali. Non deve essere una pagina troppo lunga, il lettore ne deve cogliere i punti salienti, sicuramente si deve fornire una breve descrizione dell’azienda e dell’attività, possibilmente della sua storia, e dei suoi principali servizi. 

I link a questa pagina devono essere presenti nella home page e nelle note a piè pagina con la dicitura “Chi Siamo” oppure “l’Azienda” perché è questo che cercheranno i navigatori interessati.

Servizi e/o Prodotti

sito vetrinaE’ una pagina essenziale nell’economia del sito vetrina. Un elenco dei servizi o dei prodotti aziendali corredati da immagini e schede tecniche, è quello di cui il potenziale cliente ha bisogno per valutare se l’azienda può soddisfare le proprie necessità.

Si possono inserire, in questa pagina, le informazioni necessarie a comprendere la natura dei prodotti e dei servizi offerti. In una fase successiva di ampliamento del sito si possono predisporre link verso pagine di approfondimento dei prodotti. In questo modo utilizziamo la pagina dei prodotti e servizi come una specie di indice con i rimandi a singole pagine di approfondimento.

Testimonianze

La maggior parte dei siti vetrina non contiene una pagina con le testimonianze di coloro che hanno usufruito dei prodotti e/o servizi dell’azienda. Questo perché molte società considerano la testimonianza come una forma di auto-promozione che può essere percepita come non veritiera.

sito web aziendale

Inserire i commenti dei clienti è, invece, molto importante. Non capita anche a voi di chiedervi, di fronte ad un possibile acquisto on-line, “Come si sono trovati gli altri acquirenti di questo prodotto e/o servizio?”.

Il potenziale acquirente leggerà con attenzione i pareri degli altri clienti, e li valuterà come attendibili se seguono questa regola.

“I commenti devono contenere i riferimenti dell’autore (nome, cognome, ruolo aziendale, indirizzo email, sito web) in modo da poter esser verificati.”

Grazie a questo accorgimento gli stessi assumeranno una maggiore credibilità.

Contatti

contatti commercialiE’ una pagina essenziale poiché stabilisce un legame tra il potenziale cliente e l’azienda, trasportando il potenziale cliente dal mondo “virtuale” del web al mondo “reale” dell’azienda.

La pagina dei Contatti, deve possedere un elenco di tutti i modi in cui è possibile contattare l’azienda: email, telefono, cellulare, fax, indirizzo postale, numero verde, skype, etc… Dobbiamo fornire al cliente la possibilità di contattarci nella maniera che LUI preferisce.

Non è concepibile perdere un cliente solo perché non si è voluto pubblicare, ad esempio, il contatto skype. La pagina dei contatti, inoltre, deve poter essere raggiunta da qualsiasi altra pagina del sito web aziendale poiché il cliente, dopo avere navigato il sito, e trovandosi in qualunque pagina potrebbe volere mettersi in contatto con l’azienda.

Queste sono le pagine indispensabili ma ne esistono altre che si possono inserire a seconda della tipologia del sito web aziendale. Un classico esempio è la pagina del Dove Siamo, con una mappa e le indicazioni stradali per raggiungere l’azienda, in genere molto usata dalle strutture turistiche.

Un altro esempio è quello del foto gallery che si può utilizzare quando il prodotto o il servizio si puo’ auto promuovere con delle fotografie. Le frequented asked questioniF.A.Q., una serie di domande e risposte sulle attività e i prodotti aziendali, il portfolio dove vengono indicate le collaborazioni con altre aziende, sono altri esempi di pagine che i siti vetrina possono avere.

Se hai un’attività e non ancora un sito web, questo è il momento di porre un rimedio. Contatta Teutra e i nostri consulenti ti proporranno un sito web adatto al tuo business.