Come sviluppare una buona presenza online

Stai pensando di allargare gli orizzonti della tua attività sfruttando le opportunità che il web offre? Allora eccoti alcuni suggerimenti per sviluppare una buona presenza online.

Ti avvicini per la prima volta al web e probabilmente hai molte domande a riguardo. Ad esempio su come realizzare un sito web adatto alle esigenze della tua attività. Altri dubbi possono sorgere in merito alla scelta dei social media sui quali investire e su come gestire la comunicazione aziendale.

Perché essere presenti sul web

Perché dovresti essere presente con il tuo marchio su internet? La risposta è semplice: per acquisire nuovi clienti. La tua presenza sul web non deve essere vista come alternativa alla attività fisica, ma parallela.

Non devi chiudere il negozio che hai in città ma più semplicemente aprirne un altro questa volta virtuale. Molti imprenditori sottovalutano la loro presenza online riducendola a una partecipazione quasi minore rispetto al loro negozio reale.

Rifletti un attimo. La presenza su internet della tua azienda ha diversi vantaggi: è una vetrina sul mondo che non chiude mai, sempre aperta ogni giorni dell’anno e a qualunque ora. Quale agente di commercio può garantirti lo stesso servizio?

Social o sito web?

Capita l’importanza del web molti si chiedono se sia meglio concentrare le risorse nella realizzazione di un sito internet oppure focalizzarsi sui social media. La risposta corretta a questa domanda è: entrambe le cose.

Motivi per essere sui social media

  • E’ gratis.
  • E’ probabile che i tuoi attuali clienti siano già presenti con profili personali sui social, e comunque passano diverse ore al giorno sui medesimi. Da uno studio del Sole 24 ore infatti, emerge che trentacinque milioni d’italiani passano almeno due ore al giorno sui social come puoi leggere da questo articolo.
  • I tuoi potenziali clienti passano due ore al giorno sui social, vuoi lasciare che la tua concorrenza ne approfitti?
  • Le persone se lo aspettano. Le pagine aziendali sui social media trasmettono un’immagine di solidità e professionalità del tuo marchio. I potenziali clienti potrebbero dimostrarsi diffidenti nei confronti di un’azienda assente sui social.
  • Dialogare con la clientela. Sui social puoi comunicare ai clienti le iniziative della tua azienda, offerte promozionali e quant’altro ma principalmente interagire con loro. La pagina sui social è un modo semplice e immediato per ottenere pareri sui tuoi prodotti e servizi, fornire informazioni, rispondere a domande e chiarire eventuali dubbi.
  • Strumenti utili per la pubblicità. I social network, le loro strutture pubblicitarie, la loro base di utenti, offrono interessanti opportunità. La pubblicità viene mostrata in base a parametri che puoi selezionare come sesso, età e città/regione ma anche in relazione agli interessi che i consumatori possono avere sui tuoi prodotti e servizi.

Dove e cosa?

I social sono tanti e non è necessario essere presente su tutti. Dipende dai prodotti e servizi che la tua azienda offre. Hai un negozio di fiori e le composizioni floreali sono parte importante del tuo business?  Allora è meglio concentrarsi sui social che hanno la fotografia al centro del loro progetto come ad esempio Instagram. Come dovrebbe articolarsi la tua presenza sui social una volta stabilito quali utilizzare? Eccoti una serie di suggerimenti

  • Informazioni sui tuoi prodotti e servizi. Per fare un esempio, come Teutra pubblichiamo dei post sui social media quando realizziamo un nuovo sito web cosi da informare i nostri followers e mostrare il nostro lavoro a nuovi potenziali clienti che ancora non ci conoscono.
  • Articoli utili. Hai letto un articolo che reputi possa essere utile per la tua clientela? Pubblica il link. Condividere conoscenze ed esperienze è la base dei social e del web più in generale.
  • Rispondere alle domande. Tutti noi sappiamo quali sono le domande più frequenti che ci vengono poste dai nostri clienti. Giochiamo d’anticipo e risolviamo ogni dubbio.
  • Curiosità sulla tua azienda e sui tuoi collaboratori. Mettere i tuoi cliente a conoscenza di alcuni retroscena curiosi della tua attività non costa nulla e può renderti più vicino a essi.
  • Materiali generato dai tuoi clienti come ad esempio recensioni, feedback e fotografie.
  • Promozioni. Offri un prodotto con uno sconto per un determinato periodo? Allarga la platea degli interessati, pubblica la notizia sui social.
  • Sondaggi. I miei clienti preferiscono il Barbera o il Dolcetto? Magari un sondaggio sui social può aiutarti a chiarire le idee.

I social media sono importanti per tutti i motivi che abbiamo detto. I social media però, non sono di tua proprietà mentre il sito web si. Mi spiego meglio. Immaginiamo questo scenario. Hai una pagina aziendale su, diciamo Facebook per nominare un social media conosciuto da tutti. Su questa pagina su cui hai investito negli anni parecchie risorse.

Cosa succederebbe se per ipotesi, Facebook chiudesse? La tua pagina andrebbe perduta e con essa tutti i tuoi investimenti. Per carità questa è solo un ipotesi e difficilmente questo potrà mai accadere ma serve a farti capire la differenza tra una pagina social e il tuo sito web.

In nessun caso potresti perdere la tua pagina web, a meno che non lo decida tu stesso. Questa è una premessa molto importante anche se spesso sottovalutata. Il sito web è e deve essere al centro della tua presenza su internet e le pagine social, pur essendo importanti, sono complementari al sito web di riferimento.

 

Motivi per la realizzazione di un sito web

  • Fatti trovare. Come abbiamo già detto, il sito web parla di te e della tua attività 365 giorni all’anno, 24 ore su 24.
  • Personalizzazione. I siti sono diversi tra di loro e non mi riferisco solo all’aspetto grafico o strutturale. In base agli obiettivi aziendali è l’imprenditore che decide le strategie, cosa pubblicare senza adattarsi alle limitazioni imposte dai social media.
  • Sperimentare. Metto il numero di telefono in alto e in evidenza? Ho più visite? Lo metto in basso a sinistra? Le visite al mio sito sono diminuite? Provo a toglierlo del tutto?
  • Ricerche su Google. Ogni giorno le persone cercano informazioni online ed eseguono miliardi di ricerche su Google. Spesso le pagine sui social non sono presentate nei risultati di ricerca, ma quelle dei siti web si.
  • Informazioni aggiornate sulla tua attività. Uno dei modi classici per far conoscere le aziende è la brochure che ha però il limite che una volta stampata non può essere modificata, a meno di stamparla di nuovo. Il sito web si può aggiornare con costi decisamente inferiori.
  • Modernità. Il sito web aziendale mostra un’immagine della tua attività moderna, al passo con lo sviluppo della tecnologia.
  • Gestione dei contenuti. Puoi decidere quello che pubblicare dal punto di vista del piano editoriale e cosa inserire sul tuo sito: un carrello per gli acquisti, l’iscrizione a una newsletter aziendale, un modulo di contatto.
  • I tuoi concorrenti hanno già un sito web. Non ti sembra un motivo sufficiente?
  • Commercio elettronico. Qualunque sia il prodotto o servizio che offri può essere messo in vendita anche su internet.
  • Costi. La realizzazione di un sito web e la sua gestione ha un costo decisamente inferiore rispetto alle classiche forme di pubblicità.

Come ottenere visite al sito web

Traffico, visibilità e business

Qualunque sia l’obiettivo che spinge a creare un sito web o un blog, è totalmente inutile se non ha traffico. Per ottenere traffico occorre essere presenti su Google. Qualcuno potrebbe dirti che esistono altri motori di ricerca, Bing, Yahoo, etc… Non dare retta. Google è l’unico motore di ricerca che conta.

Se vuoi ottenere visite sul tuo sito web, devi essere presente su Google e se vuoi essere presente su Google, devi giocare con le loro regole. Per questo motivo ho scritto quest’ articolo con alcuni utili suggerimenti per ottenere visibilità su Google.

Verifica il sito con Search Console (ex Google Webmaster Tools)

Comunica a Google e verifica, utilizzando Search Console (ex Google Webmaster Tools), di essere il proprietario del sito. Nella maggior parte dei casi, è sufficiente caricare un file HTML sulla root del tuo dominio.

Il Webmaster Tools è uno strumento potentissimo per analizzare l’andamento del tuo sito web. Infatti mette a disposizione applicazioni molto utili come, ad esempio,

  • le query di ricerca per capire con quali chiavi di ricerca il tuo sito viene trovato su Google,
  • lo stato di indicizzazione delle tue pagine,
  • l’elenco delle pagine più viste del tuo sito,

ma anche tanto, tanto in più. Insomma una specie di navigatore che ti accompagna e ti suggerisce la strada giusta da percorrere.

webmaster tools

Backlinks

I backlinks e cioè il link che puntano al tuo sito da altri domini, rimangono il principale indicatore di popolarità del tuo sito web. E’ anche uno dei modi che Google ha a disposizione per scoprire nuovi siti web.

Quando il Googlebot, il software di Google che scansiona continuamente la rete, incontra il collegamento ad un dominio mai visto prima, lo aggiunge al suo database in modo da visitarlo, la prossima volta. Ottenere backlinks di qualità è un ottimo punto di partenza. Relazionati con altri blogger e forum della tua nicchia, interagisci con loro e cerca di ottenere link verso il tuo dominio.

Puoi utilizzare siti come ahrefs o majestic seo per vedere chi sta linkando il tuo dominio. Non comperare backlinks, Google prima o poi lo scoprirà e ti penalizzerà.

Sitemaps e pinging

Se rendi più facile il lavoro a Google, Google ti ricompenserà. Fornire a Google una sitemaps, magari utilizzando uno dei vari tools presenti in rete, come xml-sitemaps è un’ottimo aiuto. Il sitemaps facilita’ il lavoro dei bot poiché fornisce loro informazioni sulle pagine del tuo sito, quante sono, quando sono state aggiornate, la loro importanza. Collegare la sitemaps a Webmaster Tools è un’ottima idea. Inoltre utilizza uno strumento di Ping per comunicare a Google che è avvenuto un cambiamento sul tuo sito. Non hai alcuna garanzia che la tua modifica venga indicizzata subito ma è meglio che non fare nulla.

Content is King

La qualità del contenuto del sito e la sua originalità sono fondamentali. Se copi un articolo, Google prima o poi se ne accorge e ti penalizza. La qualità dei contenuti è fondamentale per acquisire nuovi lettori. In genere, un navigatore che giunge su una nuova pagina web, impiega una media di 7 secondi per decidere se restare o virare verso altri lidi. In questi 7 secondi se la lettura provoca una impressione positiva, i contenuti sembrano essere interessanti, ben scritti, aumenta la probabilità che il navigatore diventi lettore, e magari anche cliente. Inoltre, chi linkerebbe un articolo scritto male, poco interessante e, magari, anche copiato?

No Cheating

Un ottimo modo per essere penalizzati e/o bannati da Google è l’acquisto spam di backlinks. Provate a immaginare la situazione. Se il vostro sito web ha 5 backlinks in 6 mesi di vita e, improvvisamente, passa da 5 a 105 backlinks in un giorno solo, chiunque capirebbe che i 100 backlinks in un giorno non sono stati prodotti in maniera naturale. Si, Google lo capirà….

Se avete altri suggerimenti, mi farebbe piacere leggerli nei commenti :-)

 

Come ottimizzare la velocità di caricamento delle pagine web


Perché velocità di caricamento delle pagine è cosi’ importante?

La velocità di caricamento delle pagine web è una parte cruciale dell’usabilità di un sito. Google infatti, considera la velocità di caricamento delle pagina come uno dei 200 fattori di ranking che influenzano la posizione di un sito web nei risultati di ricerca organici (SERP).

Se la pagina di un sito viene caricata troppo lentamente, aumentano le possibilità che un visitatore ritorni indietro alla pagina dei risultati di Google per rivolgersi ad un altro sito.

Se sei un professionista o un piccolo imprenditore sai bene che guadagnare traffico e garantire una navigazione fruibile in maniera semplice e funzionale sta diventando ogni giorno più cruciale.

Con una concorrenza così agguerrita e i numerosi siti web nella tua nicchia, se il tuo sito web non viene caricato rapidamente, è probabile che perderai visitatori e potenziali clienti.

Avere un tempo di caricamento veloce della pagina può anche aumentare la velocità di scansione del tuo sito da parte del web crawler di Google. Questo implica anche l’aumento della frequenza con cui Google visiterà il tuo sito.

Come migliorare il tempo di caricamento della pagina

Ecco alcuni suggerimenti per ottimizzare la velocità di caricamento delle pagine del tuo sito web:

  • Ottimizza script e plugin : Se utilizzi WordPress sappi che l’utilizzo dei plugin appesantisce la velocità di caricamento delle pagine web. Non tutti i plugin sono necessari, valuta con attenzione l’utilizzo di un nuovo plugin in termini di vantaggi rispetto al peso che questo ha sulla velocità del sito. Per quanto riguarda gli script , non è consigliabile utilizzare più di un software di tracciamento poiché ciò potrebbe ostacolare il tempo di caricamento della pagina. Se utilizzi ad esempio, lo script fornito da Google Analytics per tenere sotto controllo le statistiche sul traffico del tuo sito web, non è consigliabile aggiungere altri script che facciano la stessa cosa. Infine se si utilizza un CMS come WordPress vi consiglio di tenere sempre aggiornato il software. Tenere il passo con gli aggiornamenti del software migliora anche la velocità di un sito.
  • Dimensioni e formato dell’immagine : Le immagini che sono presenti sul tuo sito possono richiedere molta larghezza di banda, il che influisce sul tempo di caricamento della tua pagina. Non è sufficiente ridimensionare le immagini perché questo cambia solo l’aspetto dell’immagine e non le sue dimensioni reali. La cosa da fare è diminuire il peso in byte delle immagini stesse utilizzando alcuni editor di immagini come ad esempio Photoshop. Se utilizzi WordPress, ci sono diversi plugin che agevolano questa azione, il migliore a mio parere è Smush, che puoi scaricare da questo link, che svolge in automatico questa attività nel migliore dei modi. Per ottimizzare i tempi di caricamento della tua pagina è ideale attenersi a formati di immagine standard come JPG, PNG e GIF. Per approfondire questo argomento, ti rimando alla lettura della mia guida su come ottimizzare le immagini su Google.
  • File JS e CSS esterni: È una buona pratica posizionare il codice JS e CSS del tuo sito web in file esterni. Quando la pagina viene caricata, il browser memorizza questi file esternamente e riduce il tempo di caricamento della pagina sulle richieste successive. Inoltre, avere i file JS e CSS esternamente consente una più facile manutenzione del sito.
  • Evita reindirizzamenti: Evitando i reindirizzamenti si aumenta la velocità del servizio. Alcuni reindirizzamenti sono inevitabili e devono essere presenti, ma è necessario ricordare che ciò richiede un ulteriore codice HTTP che aumenta il tempo di caricamento della pagina. Controlla i link non più funzionanti e risolvili immediatamente.
  • Ottimizzare la memorizzazione nella cache: Ogni volta che un navigatore visita un sito, vengono caricati i file immagine, i file CSS e Java, il che aumenta il tempo di caricamento della pagina. Se impostiamo correttamente la memorizzazione nella cache del nostro sito web, il browser può memorizzare queste risorse o file per le richieste successive. Su carichi di pagina ripetuti questi file possono essere recuperati dalla cache anziché scaricarli di nuovo dalla rete. Ciò riduce anche la larghezza di banda e i costi di hosting. Se utilizzi WordPress, ti consiglio WP Fastest Cache per questo utilizzo. Puoi utilizzare le intestazioni di expires per i componenti statici del sito e le intestazioni di Cache-Control per quelle dinamiche. L’uso di queste intestazioni rende i vari componenti di un sito, incluse immagini, fogli di stile, script e flash, memorizzabili nella cache. Questo a sua volta riduce al minimo le richieste HTTP e quindi migliora il tempo di caricamento della pagina. Con l’uso delle intestazioni Expires puoi effettivamente controllare il periodo di tempo in cui i componenti di una pagina web possono essere memorizzati nella cache. Se il tuo server è Apache puoi impostare il tempo per il contenuto memorizzato nella cache usando la direttiva ExpiresDefault. Imposta la data di scadenza come un certo numero di anni dalla data corrente: ExpiresDefault “access plus 2 years”.
  • Configurare la codifica G-Zip: Analogamente ai file sul PC che vengono compressi per ridurre le dimensioni totali durante i trasferimenti di file online, i file pesanti sul tuo sito Web possono essere compressi con qualcosa chiamato G-Zip Compression. Ciò consente di risparmiare larghezza di banda e tempo di download e riduce la velocità di caricamento della pagina. È necessario configurare il server in modo che restituisca il contenuto compresso.
  • Evita di eseguire il rendering di script di blocco: Metti i file javascript alla fine del corpo o usa l’attributo ‘async’ per caricarli in modo asincrono.
  • Minificazione di JavaScript e CSS: La minimizzazione è il processo di compressione del codice rinominando le variabili in nomi più brevi che aiutano a ridurre le sue dimensioni e il successivo tempo di caricamento. Ti consiglio di utilizzare uglify.js per questa operazione.
  • Riduci dimensione cookie: I cookie vengono utilizzati per memorizzare i dati che devono persistere tra le richieste. Questi dati vengono inviati ad ogni richiesta e aumentano il tempo di caricamento. Quindi, riducendo le dimensioni dei cookie riduci la dimensione dei dati che vengono trasferiti e diminuisci il tempo di caricamento della pagina. Elimina i cookie non necessari o riduci le loro dimensioni.

Ranking di un sito web, come incrementarlo


Consigli utili per aumentare il ranking o page rank

Il ranking o page rank è un algoritmo di proprietà di Google che serve per valutare l’importanza di una pagina web rispetto alle altre. Infatti quando effettuiamo una ricerca su Google per una determinata parola chiave, l’algoritmo applica una serie di criteri e infine valuta e ci presenta come risultato della ricerca, le pagine più pertinenti per quella determinata parola chiave.

Qualche anno fa il page rank rivestiva un ruolo determinate nel processo di valutazione, adesso è uno tra i 200 circa criteri di valutazione anche se è ancora molto significativo. 

L’ottimizzazione per i motori di ricerca di ogni pagina di un sito web è una parte importante del marketing sul web e chi si appresta a fare impresa deve conoscere questo meccanismo se vuole sfruttare le opportunità di business che internet offre.

Di seguito troverete alcuni consigli utili per ottimizzare le pagine del vostro sito web e migliorare la loro visibilità. 

Contenuti utili

Chi ha un’attività e comprende l’importanza del web per il proprio business, sa quanto sia importante che le pagine del sito web aziendale siano visitate dagli utenti. La cosa più importante, il consiglio più importante che posso dare è di creare pagine utili, pagine che abbiano un valore per chi le legge.

Noi tutti siamo fruitori della rete e quindi sappiamo bene che quando cerchiamo qualcosa su Google e atterriamo su una determinata pagina, vogliamo soddisfare una nostra necessità. Se ad esempio abbiamo pianificato un acquisto, cerchiamo caratteristiche tecniche, parere degli utenti e prezzi di un determinato prodotto, se cerchiamo informazioni su qualcosa o qualcuno desideriamo trovare una lettura chiara ed esaustiva sull’argomento.

L’utilità della lettura è determinata dalla qualità dei contenuti.  Affinché ciò sia possibile, è necessario che il contenuto sia utile, l’argomento trattato interessante di moda per così dire, sia fruibile dai più e che riceva quanti più contatti possibile, anche dopo molto tempo.

Pensare alle ricerche degli utenti

Mettersi nei panni degli utenti e quindi dei “potenziali” clienti, e pensare quali ricerche faranno, è il miglior modo per sapere se le parole chiavi da voi scelte sono quelle più appropriate per la vostra campagna di web marketing. Preferibile ovviamente cercare quelle parole non scelte da altri siti.

Chiedere ad un esperto

E’ sempre meglio rivolgersi ad un esperto di ottimizzazione di siti per motori di ricerca. Affidare l’incarico di migliorare la visibilità del proprio sito web ad una persona, o ad una web agency può essere una buona strategia di marketing, che alla lunga paga.

Utilizzate video

Girate dei brevi filmati; questo non solo darà maggiore visibilità all’azienda ma aumenterà anche le visite e lo scambio di video tra utenti.

Aggiornamento sito

Quanto più spesso aggiornate il vostro sito, più Google penserà che sia importante. Se per esempio pubblicate un post tutti i giorni o anche più volte al giorno, ai motori di ricerca il vostro sito sembrerà una grande fonte di informazione. Con ciascun contenuto pubblicato, aumentano le probabilità di competere con altri siti per parole chiavi nuove.

Tag e parole chiavi

Due modi per aumentare la visibilità sono l’utilizzare i tag (che non sono altro che delle etichette che poniamo ai nostri articoli) e le parole chiavi (Gli 11 Comandamenti sull’uso delle Keywords).

Come creare una pagina di errore 404 personalizzata


Tra tutti gli errori che allontanano i visitatori dal tuo sito web, l’errore 404 è al primo posto. Quando gli utenti atterrano su una pagina e non trovano ciò che si aspettavano, la cosa più probabile che faranno è lasciare il tuo sito e trovarne un altro.
Pertanto, creare una pagina di errore 404 personalizzata che offra scelte e informazioni è importante per migliorare l’user experience del sito e non perdere potenziali clienti.
Se non sei un’esperto ti consigliamo di affidarti ai nostri servizi di realizzazione siti Web a Torino. Se invece hai le competenze e vuoi provare a personalizzare una pagina errore 404, continua a leggere questo tutorial.

Le cause dell’errore 404

La pagina di errore 404 viene generata quando il server non riesce a trovare un contenuto specifico. Questo vale per un articolo o un’immagine. In generale, ci sono 4 motivi che causano l’errore 404 in un sito web.

  • Mancata installazione mod_rewrite.
  • Modifica del permalink.
  • Codice errato nei file index.php o search.php.
  • Eliminazione di una pagina.

Mod_rewrite – Per far funzionare il tuo permalink, devi assicurarti che mod_rewrite sia installato correttamente sul tuo server. Quindi, se appare una pagina di errore 404, la prima cosa da fare è controllare se c’è qualcosa di sbagliato nel mod_rewrite.

Modifica del permalink – Se hai cambiato di recente l’impostazione del permalink sul tuo sito WordPress, probabilmente, gli utenti non riusciranno ad accedere ai contenuti con i vecchi url.

Codice errato in Index.php o Search.php – Qualsiasi codice errato presente in questi file può portare a pagine o indirizzi non validi.

Eliminazione di una pagina – Se di recente hai eliminato una pagina, perchè aveva contenuti vecchi e obsoleti, o il tuo ecommerce ha modificato il catalogo dei prodotti, le vecchie pagine o i prodotti eliminati restituiranno una pagina di errore 404.

Oltre a conoscere cosa sta provocando una pagina errore 404 sul tuo sito web, è necessario adottare anche misure efficaci per limitare gli effetti negativi di un errore 404.

Suggerimenti su come creare una pagina di errore 404 personalizzata

Dunque è necessario progettare attentamente la pagina di errore 404 per mantenere sul proprio sito il maggior numero di visitatori possibile.

Detto questo ti guideremo nella creazione di una pagina di errore 404, fornita di un design personalizzato e di informazioni utili, che aiuteranno a trattenere i visitatori e a guidarli verso altre pagine del tuo sito web.

  1. Crea un modulo di ricerca
    La pagina di errore 404 di default non è affatto utile. Per un cliente che sta cercando i tuoi servizi o prodotti, imbattersi in una pagina 404 , potrebbe considerarti un gestore poco attento e non tornare più. La creazione di un modulo di ricerca interno al sito è una buona scelta. Ciò consente alle persone di cercare le informazioni sulla pagina ed essere indirizzato ad un’altro contenuto pertinente.
  2. Rendere familiare la pagina 404
    Quando i visitatori visualizzano una pagina di errore 404, possono credere di aver lasciato il tuo sito web. Pertanto, è necessario fornire loro suggerimenti che indichino che sono ancora sul tuo sito web. Per fare questo puoi creare un banner che contenga il logo della tua azienda o scrivere dei contenuti che rimandano in modo inequivocabile al tuo sito.
  3. Immagini adeguate
    Se un visitatore atterra su una pagina di errore 404  ha bisogno di capire perchè non trova quello che stava cercando. Praticamente, ha bisogno di scuse. Va bene se l’immagine è una foto di persone o un’immagine vettoriale. In ogni caso dovrebbe contenere un’ espressione triste. Solo in questo modo i lettori del tuo sito possono percepire le tue sincere scuse.
  4. Offri alcuni collegamenti utili
    Potresti aggiungere link che guidano i tuoi clienti alla home page del sito web. Oppure fornire link ai post più popolari, quelli più commentati, o i post più recenti. Insomma con l’inserimento di alcuni di questi collegamenti, la tua pagina 404 può essere utile per i visitatori che non hanno trovato i contenuti che cercavano, senza dover abbandonare il sito web.
  5. Rapporto sui collegamenti interrotti
    I collegamenti interrotti danneggiano l’esperienza dell’utente e il posizionamento SEO. Se hai un gran numero di articoli inclusi nel tuo sito web, eliminare o correggere i collegamenti interrotti tempestivamente può essere un problema. Quindi dovresti prendere in considerazione di utilizzare strumenti per individuare e correggere collegamenti interrotti, o consentire ai visitatori di segnalare i collegamenti interrotti nella pagina di errore 404.
  6. Impedisci l’indicizzazione di pagine 404
    Tutto ciò che hai fatto fin qui, è rendere la pagina 404 più utile e bella.
    Una pagina 404 personalizzata fornirà una migliore esperienza utente.
    Ma a parte questo, probabilmente vuoi impedire anche che la pagina venga indicizzata. In questo caso, è necessario che il server restituisca un codice di stato HTTP 404 effettivo.