Home » SEO » 5 ragioni per cui il tuo sito web non riceve abbastanza traffico

 

Se il tuo sito web non riceve abbastanza traffico, le ragioni possono essere molteplici.

Giornalmente ci sono centinaia di ricerche, su Google, con la keyword “Perché il mio sito web non riceve traffico? “ e se stai leggendo questo articolo è probabile che anche tu ti sia posto questa domanda.

Dare una risposta univoca è impossibile poiché molte possono essere le cause ma proviamo a dare alcune indicazioni.

  • Età del dominio: un sito nato da poco ha una reputazione bassa per Google, a causa dei migliaia di siti che nascono e muoiono in poco tempo con l’obiettivo di produrre contenuti di bassa qualità, o peggio, di spam. Una presenza e una produzione di contenuti di qualità, regolare e costante fa aumentare la reputazione del sito agli occhi del motore di ricerca.
  • La reputazione dell’autore: Se chi scrive e firma l’articolo non è conosciuto sul web, riceve poca attenzione da Google al contrario di altri autori con alle spalle una presenza consolidata sul web e molti articoli nel loro carniere.

da WIkipedia: BACKLINK: Un link entrante o collegamento entrante (in inglese backlink, abbreviato in BL) è un collegamento ipertestuale che punta a una determinata pagina web.

  • I backlinks: Maggiore è l’anzianità del sito, più il dominio ha anni di attività alle spalle, più gli autori sono conosciuti, più è alta la qualità dei contenuti sul sito e maggiore sarà il numero di backlinks che il sito riceverà in entrata.
  • Presenza sui social media: Gli italiani, e non solo, passano molto tempo sui social media. Creare e gestire una pagina aziendale sui principali social media è un’attività irrinunciabile per ogni attività commerciale.

Si, occorre tempo e risorse per ottenere traffico per il tuo sito web.

Ma entriamo nel dettaglio dei principali problemi comuni a molti siti web e come risolverli.

 

sito web non riceve abbastanza traffico

 

I tuoi contenuti sono di bassa qualità

 

Rifletti su questo: quale è il mestiere di Google?

In effetti è uno solo: mostrare all’utente, per qualsiasi ricerca, un elenco con i migliori risultati possibili. Semplice.

Sin dalla sua nascita, più di 20 anni fa, nel 1998, Google ha questo obiettivo.

Negli anni ha migliorato notevolmente i suoi algoritmi ed è molto efficiente nel presentare  la lista dei migliori siti per ogni ricerca effettuata.

Una volta si poteva “ingannare” il motore di ricerca per ottenere un buon posizionamento ma oggi non è più così.

Se i tuoi contenuti non sono di alta qualità per la tua nicchia di riferimento, avrai poche possibilità di posizionarti nelle prime pagine di Google e ottenere traffico dalla ricerca organica.

Non dimentichiamo l’influenza indiretta che i social media svolgono in questo processo.

Risulta difficile pensare che un contenuto di bassa qualità venga citato, o meglio, condiviso sui social.

 

Quali sono i contenuti di qualità

 

La domanda a questo punto della narrazione è “quali sono i contenuti di qualità che possono aumentare le visite al mio sito web?

I contenuti di qualità devono avere le seguenti caratteristiche:

  • Ottimizzazione SEO on site: Assicurati che il tuo sito web sia ottimizzato dal punto di vista SEO on site. Google ha dettato delle regole di qualità sul codice delle pagine web. Puoi leggere questo articolo sulla SEO on page se vuoi saperne di più.
  • Credibilità di un sito web: il sito web deve avere un certo numero di pagine di qualità indicizzate. Se il tuo sito web è nuovo, sarà difficile posizionarlo nella prima pagina, soprattutto se esistono siti con più pagine e di maggiore “anzianità” sullo stesso argomento.
  • Ben studiato e imparziale: se scrivi sempre per elogiare il medesimo prodotto o servizio con il punto di vista dell’azienda, se non cerchi di vedere la questione dal punto di vista dell’utente, stai perdendo tempo.
  • Attuale: Gli utenti, così come i motori di ricerca, vogliono leggere sempre contenuti aggiornati.

 

qualità sito web

 

Livello di concorrenza delle parole chiave

 

Uno dei passaggi fondamentali che un consulente SEO fa quando cerca di posizionare un sito web, è quello di analizzare la concorrenza.

Chi sono i tuoi concorrenti? Cosa fanno? E nello specifico, per quali parole chiave stanno cercando di posizionarsi?

Molti non fanno questo ragionamento e cercano di posizionarsi per parole chiave con una concorrenza solida e che in alcuni casi, ha investito molte risorse per posizionare quella determinata parola chiave.

Rifletti su questi 2 fattori:

  • Ci sono dieci posti disponibili sulla prima pagina di Google per ogni parola chiave.

Come abbiamo detto prima, i motori di ricerca vogliono visualizzare i dieci siti web che soddisfano i loro criteri di affidabilità e qualità.

Se punti a classificare il tuo sito web per una parola chiave dove la concorrenza è molto alta, la tua pagina non verrà mostrata, ancora di più per siti di recente creazione o maturi ma con contenuti di bassa qualità.

  • Maggiore è il volume di ricerca di una parola chiave, maggiore saranno i siti web che vorranno posizionarsi in prima pagina per quella parola chiave.

La concorrenza aumenta al crescere della popolarità (volumi di ricerca) di una parola chiave.

Se stai usando solo le chiavi più “popolari” del tuo settore, sarà molto difficile ottenere un buon posizionamento.

 

concorrenza

 

Come ottenere traffico non usando le parole chiave più popolari?

 

La risposta è: utilizzando le parole chiave a coda lunga.

Quando utilizzi lo strumento per le parole chiave di Google per effettuare la ricerca di parole chiave, dovresti puntare a parole chiave a bassa concorrenza e a coda lunga.

Per esempio:

Supponiamo che tu stia scrivendo un articolo sul posizionamento sui motori di ricerca.

La parola chiave più popolare è “come posizionare un sito web”.

Se scrivi un articolo con questo titolo, probabilmente non riceverai molto traffico organico dai motori di ricerca.

Se invece provi a cercare una parola chiave a bassa concorrenza e a coda lunga come “come posizionare un sito web su Google” o meglio, “come posizionare un sito web ai primi posti” le possibilità di posizionarti in prima pagina aumentano notevolmente,

Utilizzando all’interno dell’articolo, sinonimi o alternative simili alla parola chiave potrai posizionare l’articolo per varie parole chiave a bassa concorrenza.

L’unione fa la forza.

Dedica inoltre, del tempo per scrivere un titolo efficace, è fondamentale per i tuoi obiettivi.

 

Velocità del caricamento delle pagine del sito web

 

La velocità con cui vengono caricate e mostrate le pagine di un sito web, è uno dei principali fattori di ranking per Google.

Più le pagine si caricano velocemente e più è probabile che gli utenti restino siul sito e ritornino, una volta usciti.

Se il tuo sito non carica la pagina in pochi secondi, diciamo 4 o 5 al massimo, gli utenti torneranno su Google e quel che è peggio, faranno clic sul prossimo risultato, visitando il sito di uno dei tuoi concorrenti.

Sappiamo per certo che la velocità della pagina è un fattore di ranking e vari studi hanno dimostrato che è più probabile che gli utenti effettuino visite ripetute a siti Web che si caricano velocemente.

 

Quali sono i benefici di una velocità di caricamento delle pagine migliore?

 

Per esperienza personale posso dire che migliorare la velocità di caricamento delle pagine migliora, con il tempo, il posizionamento.

Dal momento che la velocità del caricamento del sito è uno dei principali fattori di ranking per Google, migliorare questo aspetto da subito dei vantaggi.

Puoi vedere quanto è veloce il caricamento delle tue pagine web, utilizzando lo strumento gratuito di Google che puoi travare a questo link:

https://pagespeed.web.dev/

 

velocità

 

Sei stato penalizzato dall’algoritmo di Google

 

Se non conosci gli algoritmi e le penalizzazioni di Google come ad esempio Panda e di come questi cambiamenti algoritmici influenzino il traffico che un sito web potrebbe ricevere da Google, non riuscirai a capire le dinamiche del posizionamento ed essere penalizzato dal motore

In termini di traffico, se non rispetti le linee guida di Panda o Penguin o da qualsiasi altra modifica algoritmica, vedrai il tuo traffico diminuire drasticamente da un giorno all’altro.

Puoi confrontare su Google Analytics la data in cui il traffico con questa pagina di Moz che mostra tutte le date in cui Google ha modificato il proprio algoritmo di ranking.

Se esiste una data corrispondente e in base alle modifiche, potrebbe essere necessario intraprendere diverse azioni per recuperare il traffico.

A quel punto, dovrai mettere in atto delle azioni per risolvere la penalizzazione di Google.

 

Non sono stato penalizzato ma il traffico è scarso, perché?

 

Se il tuo sito web non è stato penalizzato da Google ma non riceve traffico e hai rispettato tutti i suggerimenti di cui sopra, i motivi potrebbero essere:

  • È un sito ancora giovane (6 o 8 mesi).
  • Hai pochi contenuti.
  • Hai poche pagine indicizzate.
  • Non stai gestendo pagine aziendali sui social.
  • Il sito non è ottimizzato per la SEO.
  • È in corso un’attività di SEO negativa.

 

penalizzazione

 

Hai assunto un consulente SEO sbagliato

 

Purtroppo succede anche molto spesso.

Il web è pieno di “società e consulenti SEO” che promettono posizionamenti in prima pagina in pochissimo tempo ma in realtà, con le loro strategie, distruggono ogni opportunità che il tuo sito ha per ottenere traffico organico.

 

Conclusione

 

L’obiettivo di ogni attività, grossa o piccola che sia, è quello di avere un sito web conosciuto, che ha molto traffico dai motori di ricerca, dai social media, da altri siti etc…

Se questo non accade, l’impressione che ha l’imprenditore che spende tempo e denaro nel sito web è di sfiducia e disillusione in internet.

In realtà ci sono miliardi di utenti la fuori sui motori di ricerca e sui social e  anche in questo momenti, ci sono migliaia di utenti che cercano informazioni sugli stessi prodotti e servizi che la tua azienda offre.

Se in pochi frequentano il tuo sito, probabilmente, stai facendo qualcosa di sbagliato.

Spero che la lettura di questo articolo ti aiuti ad avere una visione più  chiara sul perché il tuo sito web non riceve abbastanza traffico e sul come ribaltare la situazione.