Google Webmaster Tools o Search Console; Strumenti per Webmaster

In un precedente articolo, abbiamo gettato le basi sulla conoscenza dello strumento di Google Webmaster Tools rinominato recentemente in Search Console, con questo articolo cerchiamo di andare un poco più a fondo e completare l’analisi di questo applicativo.

Google Webmaster Tools è una potente suite di strumenti gratuiti che vi permettono di tenere traccia del vostro sito web o blog. Molti utenti, però, non sanno utilizzare a pieno le potenzialità dello strumento, vediamo di dare qualche suggerimento utile.

Home page

Quando accediamo al nostro account di Google Webmaster Tools, strumenti per Webmaster in italiano o meglio Search Console come adesso viene chiamato, ci viene presentata una schermata con un elenco dei siti web che gestiamo con una piccola immagine del sito e l’ultimo messaggio automatico ricevuto. 

Se si dispone di un gran numero di siti, potrebbe essere più conveniente compattare queste informazioni.Per fare questo cambiamo vista: cliccate sull’icona a forma di lista, accanto alle opzioni di ordinamento, in modo tale da ottenere una immagine più compattata.

La home page è anche il luogo dove è possibile impostare le notifiche e-mail per eventuali messaggi automatici del sito. E’ sufficiente fare clic sull’icona a forma di ingranaggio, in alto a destra, e scegliere, attraverso la pagina delle preferenze, l’attivazione dei messaggi automatici,  l’indirizzo email a cui inviarli, la lingua e il tipo di messaggio.

Per un maggior controllo dei vostri siti, consiglio di impostare questa opzione su ‘Tutti i problemi’; in questo modo sarete avvisati su ogni situazione che turba il destino del vostro sito web.

Paternità

Sempre in home page, c’è una funzione non troppo conosciuta, ma molto utile, che fornisce informazioni su tutte le pagine di ricerca di cui siamo segnalati come autore verificato.

Se avete impostato Google autore, avete la possibilità di visualizzare le statistiche per tutte le pagine che sono collegate con il vostro profilo Google+ che sono stati scansionati e indicizzati da Google.

Fate click sull’opzione ‘Funzioni Sperimentali’ sul menu a sinistra e successivamente su ‘Statistiche sull’Autore’.

In questa pagina dovreste vedere statistiche relative alle pagine web di cui siete riconosciuti autori con statistiche su impressioni, numero di click, CTR etc…

L’opzione Filtri, infine, permette di vedere statistiche separate per località e strumenti di navigazione (PC o mobile). Anche se la funzionalità di autore non è piu’ un fattore di ranking, verificare per quali documenti siamo riconosciuti come ‘autore’, può essere utile.

statistiche-autore

 N.B. nel 2014 Google è tornata ufficialmente indietro sui suoi passi comunicando la cessazione del progetto di authorship. Per completezza di informazione lascio nell’articolo questo passaggio.

Altre risorse

Sempre nel menù in home page, è presente un link alla pagina ‘Altre risorse’ che spesso viene ignorata ma che ha un  elenco di link a servizi che possono essere di beneficio per la vostra presenza sul web, come ad esempio lo strumento Google My Business molto utile se se il vostro business è locale poichè permette di gestire la vostra immagine aziendale su Google Map e Google Plus. 

Altra importante opportunità è fornita con l’opzione Google Merchant Center che ci permette di inserire prodotti su Google Shopping e su altri prodotti di Google. 

Profili del sito

Una volta cliccato il profilo di un singolo sito, aumentano le opzioni a vostra disposizione. Ad esempio, possiamo collegare il profilo di Google Webmaster Tools con il profilo del sito in questione su Google Analytics (click su rotellina, proprietà di Google Analytics). Il menu sulla sinistra dovrebbe essere ricco di nuove funzionalità che non sono più generiche ma specifiche del sito web che stiamo analizzando e che abbiamo selezionato.

Google Analytics

Se avete collegato il vostro account Google Analytics, come detto sopra, potreste verificare statistiche discordanti per analoghe basi dati dei due diversi prodotti di Google. Ricordate che le cifre ottenute possono essere diverse, a causa dei diversi metodi utilizzati da ogni piattaforma, quindi è importante confrontare i risultati ottenuti prima di trarre qualsiasi conclusione circa il successo o il fallimento della vostra strategia di web marketing.

Google Penguin & Webmaster Tools

Google Penguin è stato un importante aggiornamento dell’algoritmo di ricerca di Google. L’ algoritmo di Google Penguin, infatti, è stato progettato per rimuovere contenuti duplicati e abusi nell’utilizzo delle parole chiave dalla cima dei risultati organici della ricerca di Google.

Se il vostro sito ha risentito negativamente a causa di questo aggiornamento, Google Webmaster Tools ha alcune funzioni che possono aiutare a trovare e rimuovere i contenuti che violano le regole di Google e farvi riconquistare le posizioni perdute.

Miglioramenti HTML

Controllare lo stato del codice del vostro sito web potrebbe essere un’idea molto buona; per fare questo selezionate l’opzione che si trova sotto la voce ‘Aspetto nella ricerca’ del menù a sinistra e successivamente sulla voce ‘Miglioramenti HTML’.

Con questa opzione possiamo ricavare informazioni molti importanti e che riguardano l’aspetto della SEO On-site che è la componente della SEO che si occupa del codice delle pagine di un sito web. In particolare con questa opzione, possiamo ricavare informazione su eventuali duplicazioni dei TAG di codice HTML che riguardano titoli e descrizioni.

URL rimossi

Se avete delle pagine che sono state contrassegnate da Google come contenuto duplicato, si potrebbe desiderare di rimuoverle del tutto dall’indice di ricerca di Google piuttosto che rischiare una penalizzazione per non averlo fatto.

Dall’opzione ‘Indice Google’, cliccate su ‘Rimozione URL‘ per presentare una richiesta di rimozione assicurandosi, prima di farlo, che la pagina sia conforme ai requisiti di rimozione di Google. Attenzione a quello che fate. Assicuratevi bene di rimuovere solo le pagine che ritenete dannose al vostro sito. Nel dubbio consultate un consulente SEO.

A operazione avvenuta, cliccare su  ‘Stato dell’indicizzazione‘ nella stessa sezione Strumenti per i Webmaster e selezionate Avanzate‘. Quindi controllare ‘Rimosse‘ premendo il pulsante ‘Aggiorna‘ per vedere quante pagine sono state rimosse dal sito, e quando Google le ha cancellate dal suo indice.

 

rimozione-url

Parametri URL

Infine, se il vostro sito utilizza URL dinamici si corre il rischio di avere i contenuti duplicati ed essere penalizzati da Google. Parametri URL’ si trova sotto ‘Scansione‘ e tramite questa opzione si può indicare a Google quali parametri vengono utilizzati negli URL, in modo che possano essere contabilizzate, in sede di valutazione, ciò che è contenuto duplicato e ciò che è semplicemente lo stesso contenuto pubblicato  dinamicamente.

Questa è un’opzione che deve essere utilizzato con cautela, per evitare di vedersi ‘deindicizzate’ grandi sezioni del sito, ma può essere la soluzione migliore se gli URL dinamici dimostrano di essere problematici dopo l’aggiornamento di Google Penguin.

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Mi chiamo Melchiorre Schifano è sono un SEO e Web Designer o in altre parole, realizzo siti web moderni e compatibili con le moderne tecnologie e li ottimizzo secondo le regole dettate dai motori di ricerca. Se ti è piaciuto questo articolo condividilo sui social; a te non costa niente ma per me sarebbe un segnale di apprezzamento per il mio lavoro :-)

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