…prima di affidargli l’incarico di posizionare il vostro sito web

Se il vostro sito non compare nella prima pagina dei risultati di ricerca di Google, per le principali chiavi di ricerca della vostra nicchia, è come se non esistesse del tutto. Alzi la mano chi, a fronte di una qualunque ricerca, guarda i risultati presenti oltre la prima pagina. Pochi. La quasi totalità degli utenti internet, se non soddisfatti dai risultati trovati in prima pagina, cerca di migliorare la ricerca con una nuova interrogazione, cambiando leggermente la chiave di ricerca. Ma non dico nulla di nuovo poiché praticamente tutti quanti ci comportiamo in questo modo.

Una maggiore visibilità sui motori di ricerca, può aumentare significativamente il numero di visitatori, la reputazione, la popolarità di prodotti o servizi e, soprattutto, le vendite derivanti dal vostro sito.

[tweetthis]La visibilità aumenta visitatori, reputazione, popolarità di prodotti e servizi e vendite di un sito web.[/tweetthis]Ma cosa succede se non si hanno né il tempo e neanche le competenze tecniche per migliorare il posizionamento del proprio sito web? Un consulente SEO vi aiuterà a raggiungere questo obiettivo. Ma come scegliere un professionista, o un’agenzia affidabile e competente ?

Un piccolo aiuto può giungere da questa lista di 10 domande, che ho preparato, da porre al consulente SEO. Le risposte che fornirà possono darvi un’idea abbastanza precisa sulla sua professionalità e competenza.

1. Posso avere una lista dei vostri clienti?

Un consulente SEO dovrebbe essere in grado di fornire una lista dei clienti con i quali lavora o ha lavorato, in modo da potervi mettere in condizione di giudicare l’efficacia del suo lavoro. La lista dei suoi clienti vi permetterà di valutare esperienza e qualità dei lavori svolti e, nello specifico, capire se ha la capacità di portare a termine, in maniera proficua, il lavoro che intendete affidargli.

I suoi clienti possono non sempre essere disposti a condividere con voi informazioni dettagliate sui progetti che lo hanno visto protagonista ma dovrebbero essere in grado di dirvi se il suo lavoro ha portato un effettivo beneficio in termine di posizionamento sui motori di ricerca. Una ulteriore mano d’aiuto può arrivare dal portfolio, un breve elenco dei lavori effettuati, che ogni esperto SEO espone solitamente sul proprio sito web.

2. Come pensate di migliorare la visibilità del mio sito sui motori di ricerca?

Attenzione ai consulenti SEO che si rifiutano di parlare dei loro metodi di lavoro. Essi, al contrario,  dovrebbero spiegare, con sufficiente chiarezza, le tecniche che intendono utilizzare per migliorare la vostra posizione nei motori di ricerca e le tempistiche necessarie a raggiungere tali obiettivi.

Assicuratevi che l’offerta comprenda una relazione sullo stato attuale del vostro sito e che evidenzi i motivi che impediscono un corretto posizionamento. Dal momento che un sito web altro non è che un insieme di pagine, un consulente SEO deve sempre proporre la realizzazione di ottimizzazioni ponderate sulla singola pagina. Questo include la riscrittura degli URL la struttura del sito, link interni, titoli di pagina, meta description, parole chiave e tag, in pratica un elenco completo di correzioni da apportare al codice delle singole pagine.

3. Siete d’accordo con le raccomandazioni dei motori di ricerca?

Probabilmente desiderate che il vostro consulente SEO debba attenersi rigorosamente alle linee guida sull’ottimizzazione fornite da Google e dagli altri motori di ricerca. Ad esempio Google giudica “deprecabili” alcune pratiche come il testo nascosto e i contenuti copiati da altri siti. Se il vostro consulente SEO non segue queste linee guida, il vostro sito potrebbe essere penalizzato, o ancora peggio, bannato dal web.

4. Potete garantire che il mio sito raggiungerà il primo posto sulle ricerche di Google?

Se il richiedente risponde di sì, chiedete esattamente quello che garantisce. E’ difficile garantire il primo posto nei risultati della ricerca su una qualunque parola chiave, diffidate da chi promette una cosa del genere, talmente tanti sono i fattori che contribuiscono a generare il posizionamento che nessuno può fare una tale promessa senza avere, ad esempio, prima studiato la nicchia di mercato nella quale operate, e la concorrenza. In fase di offerta potete chiedere che la fatturazione e l’impegno del professionista vengano legate al raggiungimento, in tempi chiari e stabiliti a priori, di determinati obiettivi.

5. Qual’è la vostra esperienza nella SEO locale?

Apparire ai primi posti di una ricerca locale è particolarmente importante per le piccole imprese che operano in una ben determinata area geografica. Per questo motivo, il vostro consulente SEO, dovrebbe essere qualificato per operare in ambito locale. 

Se il vostro sito è ottimizzato per la SEO locale, viene visualizzato nei risultati delle ricerche di coloro che sono ‘fisicamente’ e geograficamente vicino a voi ed effettuano una ricerca su parole chiave correlate alla vostra attività. In questo caso l’ottimizzazione deve tenere conto della località in cui il cliente opera commercialmente. Un fioraio di Torino, auspica di potere comparire in prima pagina sui risultati della ricerca di Google, ad esempio, per la chiave di ricerca ‘fiori torino’.

6. Quali modifiche intendete apportare al codice del mio sito ?

L’ottimizzazione per i motori di ricerca probabilmente richiede una serie di modifiche nel codice delle varie pagine. E’ importante essere a conoscenza, almeno a grandi linee, del tipo di intervento e su quali pagine deve essere applicato. Ad esempio, cercate di capire quali nuovi tag intende inserire o modificare al codice HTML. Nel caso si intenda inserire nuove pagine, nuovi contenuti per promuovere i servizi o i prodotti dell’azienda, cercate di conoscere il piano editoriale messo a punto dal professionista. Infine cercate di capire se il consulente ha intenzione di modificare la struttura del sito per migliorare l’esperienza utente.

7. Quali sono i criteri che utilizzate per misurare il successo delle vostre campagne SEO?

Per misurare il successo di una campagna SEO, è importante monitorare il traffico, e sapere da dove proviene. Il consulente dovrebbe fornire i mezzi per monitorare l’andamento di una campagna SEO con strumenti di analisi come Google Analytics e condividere questi risultati con voi, attraverso l’invio, a intervalli regolari, di report. Questi strumenti possono fornirvi utili informazioni come l’indicazione delle pagine maggiormente visitate, la provenienza geografica dei visitatori, le parole chiave utilizzate nelle ricerche e molto altro ancora. Chiedete di pianificare con il consulente SEO regolari riunioni, anche online, in cui si possano valutare, insieme a lui i risultati ottenuti.

8. Quali sono i vostri prezzi e i termini di pagamento?

È inoltre necessario sapere quanto vi costeranno questi servizi e quali sono le modalita’ di pagamento. La maggior parte dei consulenti SEO offre servizi forfettari a progetto che variano a secondo della complessità del progetto e dalle personalizzazioni richieste dal cliente. Cercate di ottenere contratti che si basino, almeno in parte, sui risultati ottenuti. Un’altra cosa da sapere è come devono essere effettuati i pagamenti: all’ordine? Mensilmente? Alla scadenza del contratto? Un’altra cosa da chiarire, in fase di offerta, è che cosa succede alla scadenza del contratto: termina o si rinnova automaticamente ?

Lo spazio qui sotto, nei commenti, è vostra disposizione per raccontarci le vostre esperienze. Avete avuto a che fare con consulenti ed agenzie web ? Come è andata ? 

The following two tabs change content below.
Mi chiamo Melchiorre Schifano è sono un SEO e Web Designer o in altre parole, realizzo siti web moderni e compatibili con le moderne tecnologie e li ottimizzo secondo le regole dettate dai motori di ricerca. Se ti è piaciuto questo articolo condividilo sui social; a te non costa niente ma per me sarebbe un segnale di apprezzamento per il mio lavoro :-)