Calcolo ROI: return of investivent

Sono sicuro che anche tu hai sentito spesso parlare del calcolo roi; comunemente in inglese significa Return On Investment, ma tradotto correttamente in italiano significa Ritorno Sull’Investimento e si tratta di un tema che meriterebbe grande attenzione. Con questo articolo cercherò di spiegarti il tutto nel modo giusto; partiamo però con il capire in poche e semplici parole cosa sia realmente questo ritorno sull’investimento:

Il ROI è un valore che ha a che fare con il mondo finanziario, ma che con il tempo è stato studiato ed applicato anche nel marketing online; affinché tu possa comprendere meglio, occorrere fare un esempio, motivo per cui immagina di essere un venditore di magliette e che ogni tuo prodotto abbia un costo pari a 50 Euro. Il 50% del valore va a rappresentare il tuo effettivo margine di guadagno, motivo per cui il profitto su ogni vendita sarà pari a 20 € (Avendo già eliminato i costi di spedizione ed evasione dell’ordine).

A questo punto solitamente, per avere maggior visibilità, si decide di investire qualche soldino in una campagna pubblicitaria ben strutturata, motivo per cui ipotizziamo che tu voglia spenderci su 100 €  e che grazie a questa tu riesca a vendere ben 50 pezzi, il tuo profitto sarà pari a 1000 € (50 i pezzi venduti x 20 € ovvero il profitto su ogni vendita).

Adesso dobbiamo andare a sottrarre dai 1000 € di profitto i 100 € relativi alla campagna pubblicitaria, motivo per cui, dopo una semplice sottrazione di 1000 – 100 noteremo un profitto effettivo che sarà pari a 900 €; è giunto finalmente il momento di effettuare il calcolo roi, nulla di più semplice, vale a dire 900/100, il risultato è pari al 90% e questo significherà che la nostra campagna è andata a gonfie vele, ancor più in alto delle nostre più rosee aspettative, avendo portato un ritorno sull’investimento considerevole, pari addirittura al 90% !

Calcolo ROI di una campagna banner

Chi lavora sul web sicuramente si troverà molto più avvantaggiato perché al di la delle alte possibilità di guadagno, non ci sono particolari limiti ed appoggiandosi ad esempio ai social network del momento, tra cui spicca su tutti Facebook, sarà persino possibile dare un’occhiata ai dati e cercare campagna dopo campagna, di aggiustare ancor più il tiro.

Ad ogni modo, il primo dato da rilevare è senza dubbio il CTR, esso può regalarci informazioni importanti, infatti, se analizziamo ad esempio il suo andamento in relazione a determinati banner pubblicitari, potremo notare che più questo valore sarà alto e maggiore sarà l’efficacia della nostra campagna pubblicitaria.

Investire sul web, facendo sempre grande attenzione al calcolo ROI, non è affatto semplice, occorrerà tanto studio, soprattutto nel valutare le tantissime combinazioni che ci permetteranno di sviluppare al meglio la nostra idea di business, adattandola in parte a quelle che sono le richieste del grande pubblico, ma non solo, perché bisognerà ragionare in tempi brevi, facendosi sempre trovare pronti ad effettuare cambiamenti in corso.

Ogni tuo intervento dovrà essere fatto al fine di offrire un reale vantaggio alla tua campagna pubblicitaria, motivo per cui, se ad esempio un banner smetterà di funzionare o non riuscirà ad offrire almeno una parte dei risultati che ti stavi aspettando, non perdere tempo, sostituiscilo in fretta, magari puntando su di uno simile a quelli che già stanno offrendo buoni risultati.

Investire sul web con le migliori forme pubblicitarie del momento

Ad oggi con i tanti strumenti a disposizione, si può tranquillamente investire sul web, adattando la forma pubblicitaria giusta al nostro effettivo modello di business.

Per far questo, però, occorre quantomeno conoscere quelle che ad oggi sono le migliori forme pubblicitarie, tra le quali spicca ad esempio il PPA ed il PPS, strumenti che tutto sommato ci permettono anche di effettuare un calcolo ROI con maggior semplicità!

Il PPA non è altro che una sigla che sta per Pay per Action, ovvero il pagamento dal momento in cui un determinato utente va ad effettuare un’azione, che potrà essere l’iscrizione ad una newsletter, oppure la registrazione vera e propria, mentre la sigla PPS sta per Pay per Sale, vale a dire pagamento dal momento in cui si registrerà una vendita, quindi sarà opportuno tenere d’occhio ogni acquisto da parte degli utenti finali e confrontare i dati ricevuti, in modo costante.

L’articolo sul Calcolo ROI è terminato, ti ho mostrato alcuni aspetti di un argomento davvero ampio e particolare; mi auguro che sia stato di tuo gradimento e che possa in qualche modo spingerti a migliorare nel tuo business personale. Se l’articolo ti è piaciuto potrai condividerlo, permettendo così a tutti di scoprirlo e se hai ancora qualche dubbio, ti invito a contattarmi!

 

 

 

 

 

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