Creare un account aziendale su YouTube in 7 passaggi

Vediamo di capire come creare un account aziendale su YouTube. Il primo passo è quello di registrare un account standard di YouTube. Per farlo si passa attraverso lo stesso procedimento della registrazione di un account personale. Come ormai sapete, Google ha comprato YouTube qualche anno fa, e dunque per la registrazione è necessario avere o creare ex-novo un account Gmail. 

account google plusCominciate dunque dalla pagina Youtube.com, decidendo il nome utente e quale account Google collegare all’account YouTube. Google consiglia di utilizzare un indirizzo email non-personale, in modo che possano essere messe in condivisione le credenziali del log-in all’interno dell’azienda.

I canali commerciali devono essere ben distinti da quelli personali. Da quando il mondo dei social e delle piattaforme di open-publishing ha cominciato a dettar legge, sul web sono cambiate anche le regole basilari attraverso cui le aziende si fanno pubblicità. Uno dei principali accorgimenti in questo senso è un esplicito divieto: guai ad utilizzare il vostro account Google personale per veicolare i contenuti pubblicitari dell’azienda per cui state lavorando!

Questo vale un po’ per tutte le piattaforme ma diventa un accorgimento basilare su YouTube. Pubblicizzare un prodotto commerciale a nome di un privato è un’azione poco corretta dal punto di vista della grammatica pubblicitaria. Infatti, nella migliore delle ipotesi al pubblico sembra di avere a che fare con un agente commerciale che fa vendite porta a porta.

I 7 passaggi per la creazione di un canale YouTube

Definire gli obbiettivi

La prima domanda da porsi è quella legata a cosa si vuole ottenere dalla creazione del proprio canale YouTube. Per rispondere bisogna aver elaborato una visione chiara: qual è il proprio pubblico di riferimento? Quale il potenziale dei nuovi clienti da attrarre? Quali sono le potenzialità del mezzo? È importante rispondere a queste domande prima di cominciare a caricare video.

La chiarezza sugli obbiettivi vi porterà i una direzione precisa – presentazione di nuovi prodotti, brand identity, aumento del traffico al sito web aziendale, offerte e coinvolgimento del pubblico.

Personalizzare il proprio canale

Dal punto di vista visivo il vostro canale Youtube deve seguire fedelmente l’immagine e la linea della vostra azienda. A partire dalla scelta del colore di sfondo fino all’inserimento dei loghi e delle immagini di riferimento. Impostate l’immagine del profilo e la foto di copertina. La dimensione del file consigliata è 2.560 x 1.440 pixel.

Ora dovete compilare la scheda “About”, che apparirà nella Home page del canale. Si comincia con Descrizione Canale, che coincide con la descrizione del vostro marchio e dei contenuti che andrete a pubblicare. Compilate i Link inserendo eventuali altri profili YouTube, Aggiungere Canali, se volete meglio definire eventuali partner o diversi diversi reparti. Infine decidete se far apparire sul canale pubblico le informazioni relative alla data di creazione del canale ed alle visualizzazioni complessive.

A questo punto potete connettere il canale con gli altri account di social networking in vostro possesso, partendo da Facebook, Twitter e Google+.

Caricare ed organizzare i video giusti

Se avete creato un canale, avrete pensato anche ai contenuti. Evitate di partire uploadando subito i vostri spot promozionali. Chi frequenta YouTube cerca soprattutto contenuti divertenti, video utili ed informativi. Questi sono i video da proporre, che possono risultare positivi all’immagine della vostra azienda senza essere troppo promozionali.

Per quanto riguarda l’organizzazione, invece di un unico lungo elenco create delle playlist in cui andate a raggruppare i video per argomento o tema. 

Tag e metainformazioni

pagina aziendale su youtubePer presentare i contenuti non dilungatevi troppo. Basteranno un paio di frasi brevi e coincise, poi le le eventuali indicazioni tecniche e l’URL al vostro sito web. Importantissimo l’utilizzo delle parole chiave su YouTube, che consentiranno ad un pubblico eterogeneo di ‘inciampare’ benevolmente (fare stumble upon) sui vostri video.

Attività promozionale

Potete portare traffico ai vostri video con Google AdWords per video, che consente di creare e gestire le promozioni di video specifici su YouTube. Le campagne sono CPV (cost-per-view): una volta inserito il prezzo più alto che si è disposti a pagare tireremo fuori i soldi solo quando la gente ha effettivamente guardato il video.

Imparare a monitorare il traffico

Monitorare il traffico sui propri video è un gioco da ragazzi con YouTube Analytics. Da qui potrete tenere sott’occhio il numero totale degli iscritti avete, i ‘like’ ed i ‘pollice verso’,  commenti, le condivisioni, il traffico relativo ad ogni singolo video. Tenete sotto controllo la distribuzione geografica e la provenienza del vostro pubblico, quali video sono più popolari e quale il preciso momento in cui la gente smette di guardarli.

Se volete farvi un’idea, potete dare un’occhiata al canale e ai video di Teutra agenzia seo Torino

 

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